La via Bam-boccioniIn Valle Spluga una salita appena aperta. A cura di Giulio Crotti.Parete del Castagneto ( Valle Spluga ) G.Lisignoli G.Mazza G.Crotti Ottobre/Novembre 07 Corda - 2x50m Salendo in Valle Spluga ci si sente un po' stretti fra gli strapiombi dei due versanti orografici, un po' timorosi che qualche cosa ti cada sulla testa. Conosciuta è la frana di Cimaganda, dove, negli anni settanta, si è sviluppato il sassismo e più recentemente il bouldering. Ma tutta la valle è cosparsa qua e là di massi grandi e piccoli portati a valle dai torrenti delle valli laterali o rotolati dalle pareti. In rapporto alla quantità di roccia presente il numero di falesie e di itinerari su roccia esistenti si può considerare ancora basso, anche se in questo ultimo periodo, qualche cosa in questo senso si sta muovendo ( una nuova via di Rossano Libera sul paretone dell'oleodotto e una falesia attrezzata da Pio Guanella sul versante opposto ). Il motivo è forse nella discontinuità dei vari settori intervallati da cenge e prati. Ogni tanto però si riesce ad individuare una linea da seguire e ci si chiede come mai non la si è notata prima: è il caso della parete del castagneto che sta lì, in bella mostra, dietro la pizzeria. Forse è per la quantità di massi appoggiati in equilibrio indifferente, oppure per lo scheletro di quell'albero fulminato che si erge ad avvertire dei pericoli. Ma è bastato poco, solo un incontro con Guido per decidere di salirla. Avvicinamento Da Chiavenna si segue la statale 36 per il passo dello Spluga, dopo 7 Km, appena prima del Santuario di Gallivaggio, si lascia l'auto al parcheggio della pizzeria " La Sosta ", comodo punto di ristoro. Si segue lo sterrato sulla destra della pizzeria e alla prima curva si individua una traccia che sale nel castagneto. Il percorso è difficile da descrivere ma intuitivo da seguire perché la parete è sempre visibile; qualche ometto nella parte alta. Raggiunta la parete in circa 15 minuti, si attraversa fino al suo margine sinistro( Nord ). |
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