Via Gundam e TatianaSenc De Dalò, Valchiavenna.Senc De Dalò Via Gundam + Tatiana A cura di Giulio Crotti Perché il nome di una via di arrampicata debba prendere ispirazione da un robot mi sfugge, mentre molti sono per motivi diversi, i nomi di donna - anche se in questo caso il riferimento corre alla tigre fuggita dallo zoo di San Francisco - stampati all'inizio di un itinerario di arrampicata. Personalmente avrei scelto un nome per esprimere il collegamento esistente fra Chiavenna che stà ai piedi della via e Dalò che stà in cima adagiato su un piacevole terrazzo. Il bello di questo itinerario non stà infatti nelle difficoltà che pure non sono banali, ma nel senso della percorrenza, del viaggio fra un posto e l'altro e della piacevole sensazione che si prova quando si scopre il bel terrazzo.Questa è infatti l'unico itinerario che supera per intero il "senc", termine che qui in ValChiavenna indica un dirupo roccioso.Sono passati ormai quasi venti anni dalle prime salite su questi strapiombi,probabile che il motivo del tanto tempo trascorso stia nel fatto che la parete sembra interrotta ripetutamente da gradoni e boschi sparpagliati qua e là . L'itinerari segue invece una linea logica e rettilinea, la cui continuità è interrotta solamente al quarto tiro centro gravitazionale dell'intera parete (se si getta qualcosa dalla cima ad esempio un trapano si ferma qui), e al nono tiro dove però un bel balcone permette di godersi la vista sui tetti di Chiavenna e sulle montagne circostanti "Badile" compreso. Dal punto di vista tecnico l'arrampicata si svolge su uno Gnais-Granito di colore rossiccio con alternanza di placche,fessure e tetti. L'itinerario si può considerare quindi un itinerario completo, di media difficoltà ma con passaggi obbligati.La parete è esposta a sud e consigliabile nelle mezze stagioni. Ottimo l'autunno anche inoltrato se la giornata non è particolarmente fredda. Via Gundam ( i primi tre tiri) + Via Tatiana 2 friends medi Al primo tiro si può scegliere se seguire la via originale (6a) ma con la chiodatura datata o la nuova variante a spit fix (6b+).Nel primo caso sono utili dei friends. Avvicinamento Da Chiavenna in località quattro strade ( rotonda che divide le direzioni per la valle Spluga e la val Bregaglia) si segue la statale 37 in direzione del Maloya.Si continua per l'omonimo viale per circa 700metri quindi si svolta a sinistra in direzione del paesino di Pianazzola. All'ultimo tornante prima del paese si lascia la macchina e si segue un sentiero con partenza nei pressi di una fontanella.Si supera il prato e si raggiunge una casa con pensione per cani.Ci si inoltra nel bosco e si segue la traccia del sentiero verso sinistra.Quando questo si avvicina alla parete si punta decisi in verticale verso la sua parte più bassa.Alcuni chiodi indicano la partenza di " Ave Loco". Proseguite verso destra per circa100metri dove un piccolo anfratto con ometto indica la partenza della via.( 15 minuti). Discesa Praticamente dopo ogni tiro si può decidere di far rientro scendendo in doppia dalla via.Se per qualche motivo si vuole interrompere la salita meglio farlo al settimo tiro quando si sono superati i tiri più interessanti. Il consiglio è comunque quello di terminare la salita e di visitare il bel terrazzo di Dalò con un po' di tranquillità. Da qui basta prendere il comodo sentiero con partenza nei pressi della croce che in circa 30 minuti vi riporta a Pianazzola .
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