La chiesa di S. Martino fu inaugurata il 30 gennaio 1250. Il 15 agosto 1552 la Comunità di Bondo aderì alla Riforma in seguito alla predicazione di Pier Paolo Vergerio, già vescovo di Capodistria.
Le mura perimetrali della chiesa, labside e la parte inferiore del campanile sono romaniche e datano del 1250.
La chiesa subì poi un importante restauro nel 1617; un soffitto a volte a botte poggianti su pilastri sostituì il vecchio soffitto a cassettoni in legno; furono modificate le finestre e aperto il rosone sulla facciata. La sacrestia accanto al campanile è del 1687. Le due porte con profili in granito risalgono al restauro del 1763. Il campanile fu sopraelevato alla fine del XV secolo. Porta tre campane, fuse negli anni 1523, 1717 e 1783.
Lultimo restauro data del 1960/1961. In questa occasione furono scoperti e restaurati gli affreschi interni ed esterni, eseguiti intorno al 1485/1500 da artisti lombardi.
Sulla facciata principale sono raffigurati S. Cristoforo e S. Martino di Tours. Sopra la porta dentrata, Maria con il bambino Gesù, i discepoli Giovanni e Giacomo, SantAntonio.
Allinterno, sulla parete a nord della navata, è raffigurata la Santa Cena. La scena è interrotta da un pilastro sovrapposto durante il restauro del 1617. Si possono facilmente identificare Gesù, i discepoli Giovanni e Giuda. La mensa è riccamente imbandita (vino, pane, agnello pasquale, pesci, carciofi, gamberi).
Nellabside, racchiuso nella mandorla, domina la figura del Cristo Pantocrator (Signore delluniverso) che regge un libro con la scritta Io sono la luce del mondo, la via, la verità e la vita. Alla sua destra, i simboli degli Evangelisti Matteo e Marco. Sopra la finestra, Giovanni Battista e di fronte a lui, Maria. A sinistra del Cristo i simboli di Giovanni e Luca. Sopra la finestra, di fronte a Giovanni Battista Nellarco vi sono dei tondi inframmezzati da rappresentazioni decorative. Al centro lagnello, simbolo di Gesù; ai due lati il re Davide, il profeta Ezechiele, Mosè e il profeta Daniele.