Un tempo, anche in Bregaglia, gli uomini non andavano tanto per il sottile quando si trattava di valutare una donna. Non era ancora il tempo delle giuste rivendicazioni dei diritti delle donne: erano indubbiamente considerate inferiori. Pare che secoli fa in chiesa i banchi degli uomini avessero uno schienale e quelli delle donne no! Le donne non avevano diritto al voto. Intervistate poco prima di acquisire questo diritto, il giornalista aveva chiesto ad una se le dispiacesse non poter votare. Al che questa risponde: No, per niente, tanto sono sempre stata io a dire a mio marito per chi votare!. Questo la diceva lunga su chi realmente comandasse in casa. I seguenti proverbi, assolutamente autentici, indubbiamente sono maschilisti, ma li riportiamo per la cronaca
Alcuni proverbi parlano delleducazione delle giovinette. Ai vol lustaria par fär gnir madür la fia (ci vuole losteria per far diventare matura la ragazza). Chissà poi perché: qualcuno ha qualche idea al riguardo? In ogni caso bisognava nutrire bene la figlia femmina, perché crescesse bella La buna papa fa la bela mata. Come valutare, però, un buon partito? I cavei e lan ciavata dàn da cagnosciar la mata (la ragazza brava la si può distinguere dai capelli e dalle ciabatte!).
Se poi la giovane sposava un uomo molto più vecchio di lei, la cosa era promettente: La dona giuvna e lom vetc, impleniscian la cà fin sot al tetc (La donna giovane e luomo vecchio riempiono la casa fino al tetto). Limportante, comunque che la ragazza sposasse un uomo benestante, non importa se con un cattivo carattere: Lè meiar üna fìa mäl maridäda cu üna fìa mäl plazäda (E meglio una ragazza mal maritata che una mal piazzata).
Per quanto riguarda il carattere delle donne, che dire? Le donne sarebbero maliziose: La putenza da Dio lè granda, la malizia da lan dona anca daplü (la potenza di Dio è grande, ma la malizia delle donne ancora di più!), ma anche furbe: la dona fürba la tira oradzot löiv, senza ca la galina as incorgia (la donna furba tira luovo da sotto la gallina prima che questa se ne accorga). Esistono però donne poco avvedute: Dona poc avdüa, ben avdüda: da preferire? Mah. E se poi la donna è barbuta? Bisogna guardarsene, come dagli uomini con i capelli rossi e dalla zampa dellorso (prima che si estinguesse): Inguardat da lan dona da la barba, di oman dal peil ross e da la cianfa da lorz.
Chissà poi perché bisognava guardarsi dalle donne di Nasciarina: Dio as ciüra da fög e da lavina e da lan femna da Nasciarina (Dio ci guardi dal fuoco e dalle valanghe, ma anche dalle donne di Nasciarina). In ogni caso, i cacciatori che incontrassero per strada, quando vanno alle battute di caccia, una donna, non avrebbero preso nulla! Femna par sträda, cacia sbagliäda (Donne per strada, caccia sbagliata). Che dovessero rimanere sempre a casa?
Povere donne!
Chi avesse altri proverbi ed altre interpretazioni ce li mandi!