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Pubblicato il 06.08.2008
 
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Marco Cavallotti: Benvenuti nel Paese dei cartelloni pubblicitari

'Impossibile leggerli tutti, impossibile fissare l'attenzione su un cartello ogni 20 metri'.

Marco Cavallotti.
La pubblicità è l'anima del commercio. È lei che fa conoscere, che  induce alla sosta, che permette, infine, all'operatore ed  all'imprenditore di rendersi noto e di pubblicizzare la propria  offerta. Giusto dunque che in un Paese moderno anche la pubblicità  abbia la sua parte fondamentale.

Un po' meno giusto è quel che succede lungo certe nostre strade:  sembra che esse – le strade – costituiscano una mia ossessione, ma mi  inducono ad insistere sia il confronto con quelle dei Paesi vicine,  sia l'idea che proprio attraverso di loro si accede alle nostre belle  valli. Una selva di cartelli e cartelloni assedia in molti tratti il  viaggiatore, fitti talvolta in modo tale da perdere il proprio stesso  ruolo: impossibile leggerli tutti, impossibile fissare l'attenzione su  un cartello ogni 20 metri – per fortuna dell'automobilista e del  pedone in transito.
Anche fra noi, come in certe zone della vicina Brianza, l'inflazione  di cartelli fa sì che la loro utilità si riduca di molto, mentre nelle  nostre valli, come nelle altre vicine aree alpine, il prodotto di gran  lunga più importante – le bellezze naturali e l'ambiente – subiscono  un effetto esattamente opposto: cancellati e nascosti, imbruttiti e  offesi, chiese e palazzi, antiche architetture rurali, borghi storici,  boschi valli e montagne occhieggiano qua e là, fra i brevi pertugi  lasciati dai cartelloni. Esagero? Forse, ma occorre bloccare questa  tendenza prima che si diffonda a macchia d'olio.Dobbiamo decidere qual è l'obiettivo primario: se consentire a  chiunque di prendersi un pezzo di panorama, o disciplinare in maniera  assai più rigorosa una materia – quella della cartellonistica stradale – che da molti anni suscita polemiche, e che trova applicazioni delle  stesse norme assai variabili, secondo i Comuni e le Province. Dobbiamo decidere se ritenere che la stessa attività di gran parte delle nostre  imprese si qualifichi, si arricchisca e di valorizzi anche proprio  perché connessa a un'immagine di ambiente e di civiltà alpina, o se  lasciare a ciascuno la facoltà di "gridare" il proprio nome come se  vivesse nel deserto.Così non va, le foto che un gentile lettore ci ha fatto pervenire sono  assai indicative. Ma non sarebbe poi molto difficile rimediare…

A cura di Marco Cavallotti.






  7 commenti    
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Articolo più attuale che mai
Aggiunto il 11.03.2010 da Laura

Purtroppo queste notizie sono sempre attuali. Segnalo un articolo uscito oggi sul Corriere della Sera sullo scempio del paesaggio dato dai cartelloni pubblicitari non solo nella nostra Valle ma in tutta la Lombardia : http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_marzo_11/cartelloni-pubblicitari-abusivi-luigi-corvi-1602635976554.shtml Ad esempio tra le tante portano una pubblicità sulla SS 38 alle porte di Sondrio, propriosotto il santuario della Sassella, tutelato da vincolo paesaggistico Si possono anche mandare foto : http://milano.corriere.it/milano/cronisti_per_caso/le-brutture-della-cartellonistica-in-lombardia/gallery.shtml?pagina=1


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La comunicazione con l'effetto contrario
Aggiunto il 11.08.2008 da Matteo Barberi
Cari tutti, prima di tutto per chi studia comunicazione e ne fa un lavoro, sa che la comunicazione di massa e da molti anni che non si pratica più, e pertando investire in pubblicità tabellare vuol dire bassi ritorni e grossi investimenti. Contro ogni logica imprenditoriale, sapendo che coloro che vendono gli spazi pubblicitari non sono mai uomini di marketing e comunicazione. Potremmo andare avanti per molto, ma non vi stufo. Pensiamo ora alla comunicazione del territorio, forse siamo una realtà turistica? sembra di si, crediamo nel nostro territorio? spero di si. Se si, il nostro prodotto è l'ambiente e si deve valorizzare, non mortificare. Creiamo una politica attenta nella comunicazione tabellare, mettendo sempre al centro l'ambiente, prima risorsa della ns valle. Buona fortuna a tutti con la speranza che un giorno la Ns provincia capisca che si debba investire nel territorio.

Matteo Barberi

5
ROTONDE SPOT
Aggiunto il 07.08.2008 da Messer Guinaldo
Percorrendo il tratto Morbegno-Nuova Olonio (10 km circa) sulla costiera dei Cech si incontrano la bellezza(si fa per dire) di 6 rotonde, che diventeranno 9 con l'imminente apertura della tangenziale di Dubino. Oltre alle rotonde 3 semafori intelligenti accompagnano l'allegro viaggiatore (e forse ne avremo un altro a Piussogno). Leggendo il commento n. 1 ho finalmente capito il perchè di queste scelte viabilistiche: piazzare i cartelli pubblicitari.
Saluti

4
cartelloni Piantedo
Aggiunto il 07.08.2008 da giovanni
I cartelloni pubblicitari elettronici di Piantedo (perchè sono 2, uno in ciascun senso di marcia) sono posti immediatamente prima della nuova rotonda, in prossimità della quale le auto dovrebbero comunque già rallentare ....... dico dovrebbero perchè in realtà chi transita sulla 38, soprattutto chi arriva da Milano, non osa neppure rallentare pensando di vantare non so quale di diritto di precedenza, con grave pericolo per chi invece è impegnato nelle svolte sulle strade laterali......
Comunque, tornando ai cartelloni display, personalmente li trovo utili....... più messaggi pubblicitari in un unico cartello sicuramente vanno nella direzione auspicata, cioè quella di non incrementare quelli già numerosi sulle nostre strade.
Non dimentichiamo poi la funzione informativa dei display a messaggio variabile (quelli di Piantedo sono gestiti dal Consorzio turistico provinciale se non sbaglio) ...... per esempio in occasione degli allagamenti delle scorse settimane il cartellone di Piantedo informava sulla chiusura della ss 38 a Berbenno.
Purtroppo invece il display all'ingresso della super 36, sempre a Piantedo, è stato rimosso da alcuni anni e non è più stato ripristinato........ tante volte mi è capitato entrare in superstrada a Piantedo e poi dover uscire a Bellano a causa di qualche incidente che bloccava il transito in direzione Sud, con tutti i disagi del caso (code in galleria, tir praticamente bloccati sulla discesa di Bellano a causa dei tornanti)..... se ci fosse stato il pannello con l'informazione del blocco almeno si sarebbe potuta imboccare subito la vecchia statale.

3
moratoria contro i cartelloni pubblicitari
Aggiunto il 07.08.2008 da davide tarabini
sottoscrivo punto per punto l'articolo dell'arch. Cavallotti.
la pubblicità sta diventando sempre più invasiva a partire dalle nostre strade con i cartelloni, ma non solo, ovunque ormai spuntano qua è là cartelli improvvisati, striscioni, manifesti e nelle città (Sondrio nel suo piccolo ne è già un esempio...) il volantinaggio è senza regole...

tutto ciò a danno del nostra ambiente, a discapito della sicurezza stradale e portando ad un appiattimento generale del nostro territorio sempre più simile alla periferia delle grandi città.

per quanto riguarda nello specifico i cartelloni pubblicitari, colgo l'occasione per ricordare anche da questo sito della possibilità di unirsi ad una sorta di comitato spontaneo che sta nascendo in provincia, per cercare di porre un freno (con l'ipotesi di una moratoria) ai nuovi cartelli, con l'idea di passare poi ad un attento controllo di tutti quelli già esistenti, nella maggioranza dei casi irregolari....

colgo l'occasione per ricordare anche da questo sito, che chiunque volesse può unirsi a questo "movimento d'opinione" contattandomi via e-mail: d.tarabini@libero.it

grazie per l'attenzione e buona estate a tutti!

Davide Tarabini
consigliere comunale Prata Camportaccio (SO)

2
A Piantedo pubblicità su display come negli stadi
Aggiunto il 06.08.2008
Cosa dire del terribile cartellone di Piantedo
Luminoso e a pubblicità scorrevoli....
Strano non sia ancora successo un incidente
perchè per leggere il contenuto della pubblicità
o guidi o leggi il cartello!!!
Se un incidente non è ancora avvenuto è senz'altro
perchè la pubblicità lì, non la legge nessuno...
ma allora che scopo ha QS CARTELLO ????
Chi me lo spiega????
Non bastano TV - RADIO - GIORNALI?
Se qlk mi spiega....

1
Rotonde
Aggiunto il 06.08.2008 da corrado tavasci
"impossibile fissare l'attenzione su un cartello ogni 20 metri "

Impossibile, sopratutto, fissare l'attenzione sulla già ridondante e caotica segnaletica stradale.
I cartelli pubblicitari più pericolosi, comunque, sono quelli posti nelle aiuole delle rotonde: essendo (per regolamento?) di dimensioni contenute richiedono maggiore concentrazione per essere lette e sono spesso accompagnate e "aiutate" da realizzazioni di design urbano pure esse di matrice pubblicitaria.
A mio parere in questi, che sono punti nevralgici della circolazione, ogni elemento atto a distrarre dalla guida andrebbe evitato.
I vetri rotti e altre testimonianze di incidenti che troviamo, spesso, negli incroci di questo tipo, testimoniano a favore della mia tesi.

Saluti.

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