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non sono sola!
Aggiunto il 13.11.2008
sono felice di aver trovato questa pagina, mi stavo chiedendo se non ero l'unica a vedere tanto degrado......
Ovunque da milano a sondrio si osserva questa degrado, soprattutto agli svincoli e nei punti delle tangenziali dove si formano le code. Forse un sistema di telecamere con conseguente di invio a casa della multa potrebbe in parte fungere da deterrente! Si sa quando la gente è colpita nel portafoglio. Io chiedo facciamo qualcosa (firme, manifestazioni, sit-in, blocco della strada....)! io ci sono, sono fiera di essere italiana ma voglio il mio Paese bello e pulito!!
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Pulizia cartelli
Aggiunto il 15.07.2008
da Nadia Muffatti
Anch'io ieri sera, rientrando a Milano, non ho potuto fare a meno di notare tutta quella sporcizia accumulata nelle piazzole di sosta e il commento più ovvio che mi è venuto alla mente è stato: "Barboni" all'indirizzo di coloro che hanno depositato i vari sacchetti di pattumiera. Però sono d'accordo con Cavallotti, anche se molta gente si comporta incivilmente, chi di dovere deve provvedere alla pulizia.
Non credo che l'ANAS si preoccupi di questo, in quanto non si preoccupa, come molti prima di me hanno già segnalato, delle buche pericolosissime, dell'illuminazione delle gallerie (in molti casi buie o, come nel caso di venerdì sera, la galleria denominata Chiaro faceva onore al proprio nome, in quanto era accecante all'ingresso) e dei cartelli posizionati in galleria a segnalazione delle aree di sosta d'emergenza: sono così sporchi che non si riesce a intravedere nessuna scritta.
Circa 4 anni fa, stufa di essere accecata da alcuni cartelli luminosi con il vetro rotto, ho segnalato all'ANAS la pericolosità della cosa, dopo molto tempo hanno risolto il problema: anziché rimettere il vetro o plexiglas che fosse, hanno tolto il neon posto all'interno del cartello rotto così non si sarebbe più accecato nessuno.
Io proporrei a chi, come me, percorre spesso la SS36, di autotassarci e comprare qualche latta di smalto bianco per ridipingere la segnaletica orizzontale.
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italiani?
Aggiunto il 15.07.2008
da maurizio chiappone
buongiorno a tutti, vorrei dire la mia: anas: colpevole, pubblici amministratori: colpevoli, italiani: colpevoli; stranieri? non mi va bene del tutto dar la colpa alla maleducazione dei soli italiani. ho visto camper e roulottes fermi nelle piazzole, alcuni con targhe straniere che tornavano a casa o arrivavano.... mai visto gli stranieri come si comportano a casa loro e poi a CASA NOSTRA?, le telecamere ci darebbero delle sorprese nel mostrar le targhe. Lo so, anche noi facciamo la nostra gran bella parte, sarei scemo a non ammetterlo, ma non siamo i soli; quanti non italiani fanno i comodi che a casa loro non potrebbero fare?
Venite a vedere le vie attorno al mercatino dell'usato a San Donato la domenica mattina e vi renderete conto di cosa sto parlando, se poi volete venirmi a trovare a Pavia percorrete la superstrada che da ripamonti arriva a villanterio: nelle confortevoli piazzole potreste scambiare i frigoriferi con le lavatrici e, volendo, magari fare soste "piacevoli".
E' per questo che le colpe sono soprattutto di chi non fa il proprio lavoro, quelli almeno possono essere identificati, perchè da qualche parte sarà pur scritto "questo lavoro tocca a te".
Sono comunque pronto a dare le mie generalità per firmare qualsiasi petizione per ottenere giustizia.
P.S. è vero che non c'è il "bagno" nella stazione di servizio (a me il gestore ha detto che era "contro il muro")
maurizio chiappone
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un problema allarmante, ma senza soluzione, per ora
Aggiunto il 15.07.2008
da enrivo villa
gentile Signor Marco Cavallotti,
mi chiedo, e Le chiedo: quali sono le numerose competenze e responsabilità dello stato delle cose, sotto gli occhi di tutti? Credo che, in primo luogo, la manutenzione stradale sia di competenza ANAS, trattandosi di strada statale. Occorre verificare se tra la "manutenzione", intesa quale asfalto, segnaletica, guard rail, erbe infestanti, ecc. sia anche compresa la pulizia, sia delle piazzole, sia di quanto abbandonato sulle stesse o ai lati della strada. Questo aspetto è forse di competenza dei Comuni sul cui territorio passa la strada statale? Insomma, si tratta di andare un po' a fondo, onde evitare il consueto scarico di responsabilità da parte di diverse amministrazioni. E poi, se del caso, si comincia con le denunce e gli esposti alle competenti amministrazioni. Ma non si risolve solo così la questione.
Il problema è veramente molto complesso, a fronte di un "semplice" gesto di maleducazione e inciviltà da parte dei chi abbandona i rifiuti (c'è anche qualche risvolto penale o no?). Abito a Monza e osservo che lo stesso fenomeno è diffuso, vale a dire l'abbandono di rifiuti (anche ingombranti) ai bordi degli svincoli stradali (tangenziali, strade statali, rotatorie) oppure ai bordi di stradine periferiche. E poi c'è il canale Villoresi, fiancheggiato da piste ciclabili, che - quando è in secca - è una vetrina di immondizia. Ciò che è preoccupante è il comportamento di imitazione e ripetizione. Significa che, quando qualcuno comincia, molti altri (anonimi nottambuli, penso) si aggregano. Ed i mucchi di pattume aumentano inesorabilmente. Là dove è sempre pulito, nessuno abbandona i rifiuti, a meno che non inizi qualcuno.
E' un fenomeno devastante, sotto ogni aspetto e, ne sono certo, non si tratta di immigrati, zingari o clandestini vari. Basta osservare i contenuti dei rifiuti: normali rifiuti domestici compattati nei saccheti dei supermarkets o in quelli neri della spazzatura, elettrodomestici, pneumatici, rottami vari, materiali edili da ristrutturazioni, erbacce e così via. Che fare? E' altrettanto difficile come sradicare il fenomeno dei "graffiti" che imbrattano ogni spazio libero e pulito degli edifici cittadini. Ne prendono uno su mille.
Ronde notturne? E se qualcuno cominciasse a pensare un pattugliamento con l'esercito?
Non vedo proprio una soluzione se non uno sforzo continuo, straordinario di tutte le Amministrazioni, anche fuori dalle loro competenze. Oppure occorre rimboccarsi le maniche ed iniziare con il lavoro dei volontari, cioè cittadini di buona volontà e che hanno del tempo, rinunciando ad altre attività, p.e. quelle più importanti del volontariato sociale? E' da comprendere tra il "volontariato sociale" anche la pulizia del proprio territorio? E così non alimentiamo la catena del "diritto di abbandonare, che tanto poi qualcuno porta via"?
Ma ci sono altre soluzioni? I commenti dei lettori dovrebbero anche essere focalizzati su idee e proposte, in luogo di battibecchi e polemiche, o no?
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AL COMMENTO N.18
Aggiunto il 14.07.2008
da ste75b@llibero.it
cosa ci fa ancora in VALTELLINA?
Visto che in VALTELLINA secondo lei regna il cretinismo, fossi in lei me ne andrei, magari proprio a Napoli.
Io resto qui!
Grande Keka!!!
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peró...
Aggiunto il 14.07.2008
da galimberti gio
Peró gia da giorni scriviamo tutte queste cose ma per ora nessuno reagisce.Scomettiamo che non cambierá niente? Che la spazzatura non la leveranno?Io non vedo mai dipendenti dell´anas al lavoro.Tanto meno sulla 36
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Occhi non vedono
Aggiunto il 14.07.2008
da Daniele Gatti
Piena solidarietà e adesione massima al Sig. Cavallotti.
E' una vergogna!! E' incredibile lo stato in cui versa la SS36. Servirebbe una giornata per la pulizia della suddetta statale coinvolgendo ad esempio: associazioni serie e affidabili ( l'Ana).
Chiudo con una riflessione: ma le associazioni ambientaliste dove guardano e dove sono??
Non esistono solo i laghi azzurri da ripristinare!
Daniele
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statale 36 una vergogna
Aggiunto il 11.07.2008
Pultroppo è vero, la maggior parte della gente è sporca, e sporca anche dappertutto, basti vedere lo stato dei bagni (WC) nei bagni dei tanti Bar, Ristoranti, Autogrill, Stazioni Ferroviarie, facciamo tutti una bellisima figura con gli occhiali griffati, t-shirt D&G e così via ma siamo sporchi e diciamocielo anche in faccia, non abbiamo la cultura della pulizia personale e questo nell'anno 2008. Chi scrive è un'italiano che ha vissuto per più di 30 anni all'estero e si vergogna come un paese bello come L'Italia venga trattato così.
Magari diamoci una mossa, preghiamo i tanti agenti che lavorano sulla strada ( Polizia, Carabinieri, Finanzieri e così via per non parlare dell'ANAS), a fermare inutilmente i conducenti di mezzi peraltro ad orari fuori da qualsiasi realtà, di voler provvedere prima alla pulizia delle strade, piazzole consegnando loro paletta e secchiello e poi se ne rimane il tempo ad indossare la bella divisa e fare bella figura sulle nostre strade magari quando passano le macchine straniere con delle belle bionde, sognano tutti di essere il GRANDE ALBERTO SORDI? EVVIVA LA DOLCE VITA SENZA LA SPAZZATURA.
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Bravo MAB!
Aggiunto il 10.07.2008
da Lady Oscar
Bravo MAB, le parole del tuo commento sono vere al 1000%!
E' bellissima la tua idea di intraprendere un'azione collettiva, e personalmente ci sto senz'altro. Ma come si puo' fare? Da dove si puo' partire?
Saluti a te e a tutti.
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ed inoltre...
Aggiunto il 10.07.2008
da lg
Guardi ,Sig. Cavallotti ,io sono davvero scandalizzata per questo modo "all'italiana " di NON voler mai puntare il dito contro il cittadino maleducato e scaricare la responsabilità sempre nei confronti delle istituzioni ,che ,d'accordo non saranno un brillante al dito ,ma in questo caso ,direi che c'entrano come i cavoli a merenda : se passo dalla 36 e vedo un cestino pieno di rifiuti ,non mi sogno affatto di scaricare lì a fianco anche il mio bell'avanzo di piknik pensando : beh ,qualcuno lo raccoglierà ,io pago le tasse ecc....!!!!
Se tutti imparassimo ad additare il maleducato o denunciare apertamente questi abusi ,quando li vediamo ,forse in italia le cose andrebbero meglio ,basta trincerarci dietro il menefreghismo e poi metterci in prima fila a gridare allo scandalo per le cose che non funzionano ,il senso di civiltà è anche questo : difendere ad ogni costo il degrado del territorio impedendo a qualcuno di degradarlo! Fuori il muso e nessuna paura contro i maleducati e non mi venga a dire che chi ha abbandonato lavatrici ,coppertoni ecc.. non sia stato visto almeno da qualche automobilista di passaggio.....
Per ora un grazie a lei per aver sollevato la questione.
cordialmente
lg
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