Attilio Scotti
Uova al profumo di tartufo
Lo riconosco, sono ignorante: io che credevo di saperne abbastanza in fatto di enogastronomia. In un ristorante di Lugano, in lista: uova fresche al tartufo bianco di Alba su röstidi patate, e per meglio spiegare il piatto si scrive in lista: “fino all’esaurimento delle uova". Trattasi di uova fresche dove nel tuorlo il meglio del tartufo bianco di Alba “ :Per capire meglio: l’uovo fresco con il tuorlo insaporito di tartufo viene spaccato al momento della preparazione, messo sulla rösti di patate dopo averlo cotto nel burro e servito in tegame caldo.
Conosco quanto immenso sia il degustare due uova al tegame con lamelle di tartufo, ma mai avevo sentito che le uova fresche (tuorlo) potevano essere insaporite da questo immenso tubero. Ho cercato di documentarmi e di risolvere il mistero di queste uova fresche tartufate, chiedendo al rivenditore e mi sono imbattuto in una serie di risposte a mio giudizio strane: è un sistema innovativo dove attraverso le spore del guscio dell’uovo al contatto con del tartufo si propagano al tuorlo, noi le mandiamo in Piemonte e poi ci ritornano.
Riusciamo a chiamare la Coldiretti di Torino la quale, nella persona del suo direttore, ci informa che mai ha sentito una cosa del genere e secondo loro è molto strano questo processo di osmosi o di trasferimento di profumi attraverso il guscio dell’uovo (anche se il guscio ha spore che possono permettere questa soluzione): un metodo poco praticabile per la difficoltà di concentrare in un contenitore chiuso ermeticamente, ad alte temperature, molti tartufi e uova fresche, con costi assurdi.
Via Internet risaliamo ad una ditta di Alessandria che risulterebbe l’unica in Italia ad adottare questo sistema: nessuna risposta certa, quasi fastidio per la chiamata. Alla seconda chiamata, il telefono è staccato. Non ci rimane che contattare un amico chimico e direttore di un'importante casa mondiale di profumi sintetici e naturali, il quale, secondo lui, il mistero potrebbe essere questo: inoculare nel tuorlo - con un speciale ago sottilissimo usato in medicina per asportazioni di grumi di sangue dal cervello umano - il “ BISMETILTIOMETANO “ una sostanzachimica che sprigiona un profumo identico a quello del tartufo, oppure mettere l’uovo a contatto con questo “aroma,” affinchè lo stesso penetri nel tuorlo ( aroma ampiamente usato peraromatizzare olio di oliva al tartufo ).
Per ora preferisco diffidare dall’acquistare uova fresche al tartufo anche perché costano quattro volte un uovo fresco e dopo due giorni dall’acquisto diventano uova normali senza più profumo di tartufo.
Buon anno da Attilio Scotti