Cerca in VAOL nel web
 
Prima pagina Colico Mandello Lario Occidentale Valchiavenna Morbegno Bassa Valle Sondrio Valmalenco Tirano Aprica Bormio Livigno Bregaglia Poschiavo
CRONACHE ATTUALITA' ECONOMIA POLITICA SPORT CULTURA E SPETTACOLI TUTTO TURISMO FUORI VALLE CINEMA COMUNI
photo gallery video gallery bacheca blog webcam foto del giorno wallpaper sondaggi newsletter link utili Casa.it

Pubblicato il 18.11.2011
 
Letto 150 volte

Condividi Facebook Twitter Friendfeed


Stelle Michelin,ritorno al passato

Alla presentazione della Guida Michelin 2012, tutti i grandi cuochi stellati e superstellati concordano che il “futuro della cucina italiana è il ritorno al passato, lasciamo da parte gli effetti speciali e ritorniamo ai sapori semplici e netti”. Cinque anni fa ebbi il piacere di sedermi al ristorante La Francescana a Modena di Massimo Bottura (oggi premiato dalla Guida Michelin con tre stelle) e degustai il piatto: ( descrizione papale papale ),

Merluzzo dedicato a Theolonius Monk, improvvisazione in cucina iper-riflessiva sulla tecnica del santone pazzo del jazz. Miscela di ingredienti da tutto il mondo: il merluzzo perché nel suo brodo infuso al tonno essicato, gli spaghetti al nero di seppia ottenuti da radici, carote, cipollotto, daikon e sedano sbollentato e sul fondo la pelle convertita in un oscuro ricettacolo di profumi balsamici, un piatto dove il cuoco spegne la luce e mette tutti al buio e fa vivere solamente la sensazione paletale“.

Per fortuna quel giorno non mi spensero la luce: criticai il piatto che consegnava alle papille una sensazione di strani sapori e per nulla buono. Fui tacciato e messo all’indice. Oggi, 16 novembre 2006, il buon Bottura cambia tutto, tralascia gli effetti speciali e torna alle lasagne ed ai piatti tradizionali della sua Modena.


Attilio Scotti






  0 commenti    
  Le notizie più lette