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Pubblicato il 24.01.2010
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di Attilio Scotti » Letto 511 volte
Ticino, ristoranti & Co.Il mio "pezzullo" luci ed ombre sulla ristorazione ticinese ha fatto un poco di rumore. E da giornalista quale sono dovrei esserne contento. Lo sono ma con una piccola amarezza. Io ho solo fotografato , forse un pizzico di " ironia", una situazione generalizzata che ci vede in questo momento viaggiare nel tunnel della recessione. Non a caso ieri la TSI ha mandato ieri in onda un servizio nel quale si dice che una piccola fetta di ticinesi vive alla soglia della povertà. E' ovvio che in momenti come questi le più colpite sono quelle attività che possono essere " rarificate" in momenti di particolare sofferenza economica. Non a caso i parrucchieri ( da uomo e da donna) lavorano meno e anche i dentisti hanno qualche cliente in meno mentre i grandi centri commerciali devono ricorrere ad offerte specialissime per vendere. E anche la ristorazione ( non la pausa di mezzogiorno) ne soffre. Esiste anche una folta schiera di pensionati ticinesi che al mattino prendono il bus da Mendrisio a Chiasso e vanno in Italia ( Pontechiasso) a comprare carne e pane. Mi spiace con gli abitanti di Chiasso per il mio dire ma ho detto il vero ( dopo le ore diciotto c'è il deserto e solo faro della ristorazione rimane il Mowenpick a cui si è aggiunta da poco una piccola gradevole novità: la Trattoria Banhof a pochi metri dal confine ). Le mie scuse ad Antonio Cavadini patron della Locanda degli Eventi dei Molini di Novazzano del quale ho scritto testualmente " spiccava per una seria e motivata cucina del territorio" e oggi balbetta e non si capisce bene quando è aperta o chiusa ", il quale oggi con sua comunicazione email mi informa che la locanda è stata ininterrottamente aperta dal 1.06.2010 al 31.12.2010 ed a testimonianza di quanto detto indica in oltre 1700 coperti avuti durante la recente Rassegna enogastronica del Mendrisiotto. Ne prendo atto e forse devo alla mia cattiva vista non aver visto sempre aperta la porta e le luci della sua Locanda quando transitavo, mentre non commento la frase, a mio giudizio ingiuriosa e falsa, di una signora e riferita dalla Locanda degli eventi che dice " che più di una locanda sembra una sfasciacarrozze" ATTILIO SCOTTI¨ GIORNALISTA |
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