Cerca in VAOL nel web
 
Prima pagina Colico Mandello Lario Occidentale Valchiavenna Morbegno Bassa Valle Sondrio Valmalenco Tirano Aprica Bormio Livigno Bregaglia Poschiavo
CRONACHE ATTUALITA' ECONOMIA POLITICA SPORT CULTURA E SPETTACOLI TUTTO TURISMO FUORI VALLE CINEMA COMUNI
photo gallery video gallery bacheca blog webcam foto del giorno wallpaper sondaggi newsletter link utili Casa.it

Pubblicato il 27.11.2009
 
Letto 695 volte

Condividi Facebook Twitter Friendfeed


Recensioni: Gianluca Petrella Cosmic Band

GIANLUCA PETRELLA COSMIC BAND - COMING TOMORROW PART 1 (SPACEBONE RECORDS) 2009

Elenco dei brani: 
01.Space Is the Place (Sun Ra) - 4:29; 02.Flexible (The Forest Version) - 3:37; 03.Saturn (Sun Ra) - 10:33; 04.Speaking: "Space Is the Place" - 0:50; 05.A Little Beat Waltz - 5:20; 06.Bassism (Sun Ra) - 7:15; 07.We Travel the Spaceways (Sun Ra) - 6:19; 08.Orbital Perc. - 2:16; 09.Three Undisciplined Satellites - 3:31; 10.The Second Star to the Right - 6:01; 11.Coming Tomorrow - 5:46. Tutti i brani sono di Gianluca Petrella, eccetto dove indicato.

Musicisti: 
Mirko Rubegni (tromba) Gianluca Petrella (trombone, efx, elettronica); Francesco Bigoni (sax tenore e clarinetto); Beppe Scardino (sax baritono); Gabrio Baldacci (chitarra elettrica); Alfonso Santimone (tastiere, elettronica); Giovanni Guidi (pianoforte); Francesco Ponticelli (contrabbasso); Federico Scettri (batteria). Simone Padovani (percussioni).


Approda finalmente su disco il progetto che Gianluca ed i suoi patners da qualche anno portavano nei festivals, e fin dal primo ascolto vi si ritrovano lo stesso feeling, la carica e l'entusiasmo che ogni concerto del gruppo sa riversare sul pubblico. Nato come omaggio alla musica di Sun Ra, del quale sono presenti 4 brani, il gruppo è via via cresciuto affrancandosi immediatamente dal modello originale per approdare su strade più originali e personali. Della mitica Arkestra è rimasto lo spirito, i momenti più furibondi e aperti di scambio, ed il profondo rispetto per le composizioni di Sun Ra che hanno segnato un epoca e più generazioni. L'orchestra assemblata da Petrella si muove però su coordinate più contemporanee, dove l'uso dell'elettronica ben si amalgama ad un disinibito rapporto con il ritmo e con le influenze più disparate. Accanto al leader, cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi anni anche come compositore, arrangiatore e organizzatore di materiali sonori, spiccano le forti personalità di Francesco Bigoni al sax tenore e Beppe Scardino al baritono, ma è tutto l'ensemble che si muove con perfetta sincronicità ed esplosiva dinamicità ed entusiasmo. L'album non fa rimpiangere il concerto live, alternando sapientemente costruzioni più astratte (Flexible, Three undisciplined satellites, Saturn) a brani dal forte impatto ritmico (Space is the place, Bassism, A little beat waltz) , momenti di liberatorio ed evocativo canto (We travel  the spaceways ) fino al purissimo jazz  di The second star to the right con un sassofono tenore che sparge aromi e ricami in perfetta matrice websteriana.   V A L U T A Z I O N E :  * * * *



Roberto Dell'Ava blog.libero.it/MondoJazz

http://blog.libero.it/MondoJazz/6597982.html





  0 commenti    
  Le notizie più lette