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Pubblicato il 30.07.2011 - ore 17:40
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di Roberto Dell'Ava » Letto 387 volte
Roberto dell'Ava: il duo Angeli-Drake ad Ambria Jazz. Il video'Nonostante la serata piovigginosa più che buona la risposta del pubblico valtellinese'.![]() In diversi momenti il concerto ha assunto una consistenza ed una creatività impressionanti, dopo che a lungo i due hanno cercato e scavato tra le note e le suggestioni, in un melting pot culturale che assembla colori mediterranei, radici africane, sperimentazione aperta (la radiolina accesa a definire improvvisazione e casualità come fatti creativi) e influenze variegate dal rock alla musica popolare. Difficile riprodurre su album l'emozione intensa del concerto live, sopratutto quando inaspettatamente Paolo inizia a cantare con voce intensa e penetrante una arcaica melodia sarda acccompagnandosi con l'archetto. Anche Hamid sfoggia una voce nera e calda proponendosi in una tambureggiante ballata con il bodrhan (nel sud del nostro paese lo strumento è chiamato tammorra). Dopo tanta luce mantenere lo stesso livello poetico non era impresa facile, e difatti il pur interessante quartetto di Giovanni Falzone non è riuscito nell'impresa. Il trombettista ha una carica trascinante ed un suono pieno e caldo, ma, almeno a mio gusto, il set dedicato a Hendirx è piuttosto pesante ritmicamente e poco innovativo nelle soluzioni, tant'è che le cose migliori sono venute dalle composizioni dello stesso Falzone e da atmosfere e volumi più raccolti. Nonostante la serata piovigginosa più che buona la risposta del pubblico valtellinese. Una interessante intervista a Drake e Angeli che ne mette in evidenza genuinità e spontaneità è visibile in rete. Vai al sito di Ambria Jazz.
Roberto dell'Ava |
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