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Pubblicato il 10.05.2010
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Roberto dell'Ava: Nelson Faria chiude la stagione del Quadrato Magico'Spesse volte le migliori sorprese provengono da musicisti poco o per niente conosciuti'.Mentre nelle grandi città sabato sera si sono potuti gustare grandi personaggi del jazz contemporaneo, nel piccolo teatro Frassati di Regoledo si è esibito il quartetto italo-brasiliano di Nelson Faria. Spesse volte le migliori sorprese provengono da musicisti poco o per niente conosciuti, e infatti la serata valtellinese è stata divertente e ricca di ottima musica. Ha iniziato il chitarrista e cantante sardo Francesco Piu con un set breve ma intenso, all'insegna del blues visto con l'occhio scafato e ricco di passione di un giovane europeo. Divertito e divertente il chitarrista ha mostrato una perfetta conoscenza dei meccanismi della comunicazione oltre ad una tecnica chitarristica assolutamente rimarchevole. Faria ha iniziato in trio con i due connazionali Reinaldo Santiago alla batteria e Alfredo Paixao al basso elettrico, e, in maniera assolutamente spassosa, alla comunicazione verbale. Una sequenza di originals e standards pescati prevalentemente dal repertorio brasiliano hanno messo in luce un chitarrista versatile, tecnicamente ferrato e particolarmente attento ad una rilettura personale in chiave jazzistica di evergreens sudamericani. Il trio ha mostrato empatia e ottima interscambiabilità tra i due strumenti a corde, sempre sollecitati dal drumming elastico e pressante del batterista. L'ingresso del sassofonista Gaetano Partipilo ha irrobustito notevolmente il sound complessivo, portando colore, varietà timbrica ed una cospicua cifra stilistica. Concerto pienamente riuscito e, per una volta, anche con il giusto apporto di pubblico. Quadrato Magico ha allestito l'ennesimo ottimo programma; la mia speranza è che si continui nelle prosime edizioni ad esplorare i versanti meno battuti del jazz internazionale, operazione che nel nostro paese vanta scarsa concorrenza ma che, appunto, riserva splendide sorprese.Roberto dell'Ava http://blog.libero.it/MondoJazz/
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Grande Nelson!!
Aggiunto il 12.08.2010
da Paco Garro
condivido totalmente le considerazioni di chi ha scritto questo articolo: il latin jazz viene spesso sottovalutato anche se la sua formazione è analoga a quello più noto del N-America. Tante razze, tanti popoli si sono incontrati nei Caraibi e in Sud America, fondendo le loro musiche e utilizzando un linguaggio comune, ora jazz, ora pop-rock. Tom Jobim, Astor Piazzolla, Gato Barbieri, sono solo i compositori più noti, ma ci sono centinaia di musicisti di spessore internazionale. Tra questi Nelson Faria, chitarrista brasiliano di notevole buon gusto, partner in più occasioni di Joao Bosco, un chitarrista-cantante capace di ipnotizzare i teatri con una verve personale e del tutto originale. Per apprezzare la musica di questi jazzisti brasiliani (che si definiscono più semplicemente artisti della MPB "musica popular brasileira"), consiglio questo bellissimo video "live" in cui compaiono tre "mostri sacri" del latin jazz: Gonzalo Rubalcaba, Ivan Lins e Joao Bosco. Con loro c'è uno splendido Nelson Faria che "prende" un assolo fenomenale. eccolo: http://www.youtube.com/watch?v=HI8_VLGPBSw Paco Garro |
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