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Pubblicato il 09.03.2010
 
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Stefano Battaglia/Michele Rabbia - Pastorale (E.C.M.) 2010

Stefano Battaglia/Michele Rabbia - Pastorale (E.C.M.) 2010


  1. Antifona (a Enzo Bianchi)
  2. Metaphysical Consolations
  3. Monasterium
  4. Oracolo
  5. Kursk Requiem
  6. Cantar del alma
  7. Spirits of Myths
  8. Pastorale
  9. Sundance in Balkh
  10. Tanztheater (in memory of Pina Bausch)
  11. Vessel of Magic

Il terzo incontro a due tra Stefano Battaglia e Michele Rabbia, primo per l'etichetta di Monaco, produce una musica dai confini incerti e dalle molte suggestioni, laddove il jazz è lingua tra le diverse esercitate ed il rapporto tra i due musicisti è assolutamente alla pari. Spesso anzi la parte melodica è nelle mani delle elettroniche di Rabbia, mentre il pianoforte si fa carico dell'accompagnamento percussivo. L'iterazione tra i due musicisti raggiunge in questo album il livello più elevato, permettendo continui scambi e sovrapposizioni. Mentre a Battaglia va l'iniziativa nell'inventare brandelli melodici dal sapore  classicheggiante, Rabbia si conferma non solo percussionista tra i più creativi e personali, ma autentico leader nell'estrapolare da tastiere e computer suoni e processi creativi che a lungo dialogano con il pianoforte. Come sempre impressiona il tocco perfetto di Battaglia, derivativo ed  evocatore della linea Bill Evans-Paul Bley-Keith Jarrett, ma sempre più svincolato e protagonista di progetti personali che di molto si allontanano dalle matrici originarie.  La musica racchiusa in questo album non si può classificare tout-court come jazz : le commistioni con l'elettronica, la contemporanea ed il ricorso a brevi melodie tra il classico ed il folk dal sapore mediterraneo creano un impasto dai contorni vasti ed indefiniti. L'assenza di swing è pressochè totale, e nonstante molti brani siano completamente improvvisati, anche il free è sintassi molto lontana da questi paesaggi. Musica che sfugge a facili classificazioni ma di fascino immediato ed in perfetta linea con la tipica ambientazione sonora di casa Eicher.



V A L U T A Z I O N E :  *  *  * 1/2    
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