Aristide Baragiola nacque a Chiavenna il 18 ottobre 1847 e fu battezzato due giorni dopo a san Lorenzo. Il padre, professor Giuseppe, nel 1841 poco più che ventenne si era trasferito dalla natio a Como a Chiavenna, dove il 22 aprile aveva sposato in San Lorenzo Angela Noseda, una maestra elementare di Breccia di Como. Dallunione erano nati a Chiavenna, nel decennio 1842-52, almeno otto figli. Giuseppe Baragiola, professore delle quattro classi di grammatica, a Chiavenna aveva subito aperto un ginnasio privato di idee liberarli. Dopo il 1852, costretto dai funzionari austriaci a cambiare aria, passò con la famiglia prima a Mendrisio in Ticino come insegnate di grammatica, poi a Como dove fondò una Scuola privata di materie ginnasiali con insegnati di lingua tedesca e francese, con ripetizione agli studenti ginnasiali e commerciali nelle ore serali. Nel 1865 era divenuta scuola ginnasiale,m tecnica ed elementare. L?anno dopo, e fino al 1871, il 19enne figlio Aristide che nello stesso 66 aveva fatto parte dellavanguardia garibaldina sullo Stelvio e sul Tonale, divenne vicedirettore dellistituto paterno, dove insegnò insieme con il fratello Emilio. Nel 1872 e 73, Aristide insegnò nella Svizzera tedesca a Grenchen. Subito dopo passo lettore di italiano a Strasburgo, dove nel 1876 si laureò in filosofia, sezione filologia moderna con una tesi su Leopardi. Due anni dopo il padre e i fratelli aprirono un nuovo istituto internazionale a Riva San Vitale. Nel 1879 Aristide sposò Augusta Breindenstein, figlia del direttore dellistituto di Grenchen. Nel 18883 fondò una Scuola di perfezionamento delle lingue francese e tedesca e, lanno dopo, Il crocchio italiano. Fu ordinario nel 1917-18 allUniversità di Padova. Si spense l8 gennaio del 1928 a Zurigo, dove viveva uno dei suoi figli. Moltissime le opere di Aristide Baragiola. Fu uno dei primi studiosi di filologia tedesca in Italia e propugnò la cultura italiana in Svizzera e Germania.