Giovanni Battista Biavaschi nacque a Gordona il 23 febbraio 1878 da Lino e Maria Tabacchi, in una Lino e Maria Tabacchi, in una famiglia contadina benestante. Primo di quattro fratelli, altri due erano morti in tenera età, avrebbe continuato a fare il pastore e il contadino a Gordona e, destate, a Montespluga, se uno zio, Giacomo Biavaschi, professore di lingue, non lo avesse incoraggiato a continuare gli studi.
A Torino frequento un corso accelerato presso i salesiani, passando poi al liceo classico di Friburgo in Svizzera e iscrivendosi alla facoltà di giurisprudenza di quella università cattolica.
Fu allestero anche per imparare le lingue straniere, prima a Barcellona e poi a New York.
Presso quelluniversità frequento un anno accademico, iscrivendosi anche a teologia.
Tornato a Friburgo si laureò nel 1907 con il massimo dei voti e la lode.
Tornato in Italia, trovò presto lavoro a Udine allufficio assistenza agli emigranti. Nel 1912 sposò Maria Miccoli, di antica famiglia carnica.
AllUniversità di Padova ottenne la libera docenza in filosofia del diritto. Qui incontrò altri due docenti chiavennaschi: Aristide Baragiola e Giovanni Bertacchi.
Con lavvento del fascismo finì il suo lavoro a favore degli emigranti. Si dedicò alla professione di avvocato e allinsegnamento universitario.
Fu amministratore della fondazione Banca cattolica del Veneto; fondò e sostenne lo stabilimento tipografico S. Paolino, divenuto poi Arti grafiche friulano.
Agli inizi del 1945 il professor Biavaschi fu ricercato dalle SS durante una rappresaglia ma fu salvato dal trasloco forzato da piazza Patriarcato a Udine che ne aveva fatto perdere le tracce.
Dopo la liberazione fu presidente della Giunta diocesana di Azione cattolica.
La parte più cospicua dei suoi studi e delle sue pubblicazioni è legata alla filosofia del diritto. Si conoscono 16 titoli di sue opere.
Le copie della maggior parte dei suoi libri si conservano ancora nelle biblioteca parrocchiale di Gordona, istituita per volontà dello stesso Biavaschi nel 1931. La sua mano benefica arrivò anche in altri campi della vita parrocchiale. Fu anche generoso benefattore dellistituto Don Luigi Guanella al Deserto di Chiavenna e della Sacra Famiglia di Mese.
Giovanni Battista Biavaschi morì a Udine il 6 marzo 1957. da tempo soffriva di disturbi cardiaci.