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Pubblicato il 08.03.2004
 
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GIOVANNI BATTISTA MACOLINO (1605-1675 CIRCA.)

Fu un pittore molto apprezzato.

Lo stemma di Chiavenna.
Giovanni Battista Macolino nacque presumibilmente nel primo decennio del '600: di certo non a Chiavenna, nei cui registri non compare; probabilmente a Gualdera, visto che di Gualdera si dice il pittore nel cartiglio del suo primo quadro, ma a Campodolcino mancano i registri di quel tempo per affermarlo con sicurezza. Data l'omonimia, frequente sia a Chiavenna sia a Campodolcino (dove peraltro san Giovanni Battista e il patrono), non mi e ancora possibile dire con certezza chi, quando e dove il pittore abbia sposato. Ma non ha grande importanza. So che ebbe almeno cinque figli a Chiavenna. Il primo, Giovanni Battista, nacque nel 1638, come si deduce dall'atto di morte, avvenuta improvvisamente a Chiavenna il 14 maggio 1696. L'atto e importante perche ci fa sapare che in realtà erano due i pittori Giovanni Battista Macolino, padre e figlio: «Johannes Baptista Maccolinus pictor filius quondam alterius domini pictoris Johannis Baptistae », cioe Giovanni Battista Macolino pittore, figlio di un altro Giovanni Battista, pure pittore, defunto. Seguirono quattro femmine: due morirono lo stesso giorno della nascita; Agnese sposerà Pietro Micheroli, Anna Maria sposerà Gabriele Bruni. Giovanni Battista Macolino senior morì tra il 1673 e il 1680, come si rileva dalla precisazione della paternità dei figli: certamente non a Campodolcino; forse a Chiavenna, dove purtroppo mancano i registri di quegli anni. Tutti i dipinti a me noti, tranne uno, sono opera di Giovanni Battista Macolino senior, il quale aveva la buona abitudine di firmarsi e, non di rado, di mettere anche la data. La prima opera è una tela a olio del 1628, attualmente nel Poratorio del Crocefisso a Lierna: la Madonna del rosario, il bambino e i santi Domenico e Rosa da Lima sono incorniciati da quindici tondi con i misteri del rosario. La sua produzione artistica fu molto ricca e anche se non fu eccellente, Giovanni Battista Macolino senior rimane comunque l'unico pittore di un certo rilievo nell'arte valchiavennasca, dignitoso artigiano, con taluni momenti di fresca e sincera vena.




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