Sebastiano da Piuro visse tra i secoli XV e XVI. Non sono noti né il suo casato, né le date di nascita e morte. Allievo del Bergognone, lavoro tra la fine del Quattrocento e il pri-mo ventennio del Cinquecento sulla riva occidentale del Lario. Gli unici suoi affreschi certi, in quanto firmati, sono quelli dell'abside semicircolare e del presbiterio della chiesa, ex parrocchiale, di San Giacomo di Livo sopra Gravedona. Raffigurano gli apostoli a tutta figura in vivaci atteggiamenti; in alto, entro grande mandorla, Cristo benedicente, ai lati gli evangelisti con i simboli, la Madonna e san Rocco. In un tondo a sinistra del pilastro dellabside, sul cui arco sono frescati cinque profeti, si legge « Sebastian(us) / de Plurio / pinsit ». In un altro tondo simmetrico, a destra, si intravvede appena « Anno », mentre la data, 1517, non e oggi piu leggibile. Un'altra firma, accompagnata dall'anno 1512, era sotto una Madonna con bambino, sulla parete sinistra del presbiterio. Si tratta di dipinti a tinte vivaci, di buon livello tecnico, da cui traspare un certo gusto popolaresco, ingenuo e dolce, alimentato da una fantasia pittorica che si esprime anche nella ricchezza e nella vivacità dei motivi decorativi lungo le cornici e i pilastri. Il Malaguzzi Valeri, partendo da una minuziosa indagine della resa dei particolari anatomici da parte del pittore di Piuro i (capelli rigidi, fronte spaziosa, sopracciglia con segmenti ad arco, occhi fissi, grandi e neri con sclerotica bianchissima, bocca piccola con fossetta sovrastante molto pronunciata, mento affilato, mani affusolate con pollice grassoccio, contor-ni rudi, carni a fondo azzurrognolo, rosato sulle guance), gli attribuì un'altra decina di affreschi, tutti a soggetto religio-so, sulla riva occidentale del lago di Como. Non risultano in Valchiavenna opere di Sebastiano da Piuro.