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Pubblicato il 24.01.2005
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NON SOLO ENERGIA

Non si mangia solo per ricavare energia. Come un’auto non ha bisogno di sola benzina, così le cellule del nostro corpo necessitano di manutenzione e, quando cominciano ad invecchiare, di essere rimpiazzate con altre nuove. Per tutto ciò esistono nutrienti appositi, che non hanno funzione (prevalentemente) energetica, ma che sono fondamentali per la struttura e il buon funzionamento del nostro organismo. Proteine: sono i veri e propri “mattoni” del nostro corpo, ed entrano nella composizione di ormoni, enzimi e anticorpi. Sono quindi elementi fondamentali, anche considerando che l’uomo non è in grado di formarne depositi. Inoltre, in caso di bisogno, sono utilizzate come fonte (indiretta) di energia, e questa forma di “cannibalismo” è uno dei motivi per cui diete molto rigide possono provocare danni irreparabili. In pratica, se non si fornisce al corpo sufficiente “benzina” sotto forma di zuccheri, esso comincerà ad autodistruggersi pescando l’energia per sopravvivere dalle fondamenta e dagli ingranaggi che lo fanno funzionare, cioè dalle proteine. Le unità fondamentali della molecola proteica sono gli amminoacidi, che si legano a formare infinite tipologie di proteine, come infinite sono le parole che si possono creare dalla combinazione delle lettere dell’alfabeto.
Otto di questi amminoacidi sono detti essenziali, perché non possono essere sintetizzati direttamente all’interno dell’organismo, anche quando sono disponibili i loro quattro elementi costitutivi (carbonio, idrogeno, ossigeno e azoto). Le proteine presenti negli alimenti di origine animale (carne, pesce ecc..) sono dette nobili proprio perché forniscono tutti gli amminoacidi essenziali, mentre quelle di origine vegetale (cereali e legumi) sono carenti di uno o più di essi. Ciononostante anche i vegetariani più accaniti possono seguire un’alimentazione completa, abbinando diversi alimenti (complementazione proteica, come con la pasta e fagioli). Il fabbisogno proteico medio per un adulto e di 0,8g-1g proteine/kg/giorno, ma si può arrivare a valori di 1,2-1,5g giornalieri per chilo di peso corporeo per chi pratica un attività fisica particolarmente intensa, soprattutto se di durata. Ciò significa che è assolutamente ingiustificata e pericolosa (perché affatica inutilmente fegato e reni) l’enorme assunzione proteica raccomandata dai vecchi preparatori atletici e seguita, per sviluppare grosse masse muscolari (????) da troppi culturisti nelle palestre.
-Vitamine: sono sostanze essenziali che non hanno funzione energetica (non forniscono calorie), ma hanno il ruolo di rendere più veloci le reazioni chimiche alla base del nostro corpo. Si distinguono in vitamine idrosolubili (vitamine del gruppo B e vitamina C), che non si accumulano nell’organismo, e vitamine liposolubili (vitamine A,D,E,K), che si depositano nei diversi tessuti e possono portare a problemi di eccesso (ipervitaminosi). Ecco sfatato il primo mito: l’assunzione esagerata di vitamine attraverso integratori non è priva di rischio, ma porta con se problemi di tossicità, naturalmente in seguito ad elevati dosaggi protratti nel tempo. Da qui la felice uscita di un esperto in medicina dello sport: “le vitamine sono importanti nello sport quando mancano”. In effetti le vitamine sono indispensabili per l’efficienza del nostro corpo, ma per ottenere il massimo risultato basta assumerne la quantità minima raccomandata (che è un po’ superiore nel caso di attività fisica intensa). Per questo motivo il ricorso ad integratori è giustificato quando non si riesce, con la sola alimentazione, a coprire il fabbisogno minimo e si rischierebbe quindi l’ipovitaminosi. Comunque gustando la giusta dose giornaliera di frutta e verdura,ma anche con una dieta ben bilanciata e quantitativamente sufficiente si riesce tranquillamente ad assumere la giusta dose di vitamine, soddisfando nello stesso tempo palato e portafoglio.




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