Milano, 'Aperitivo in Concerto' presenta i The CookersL'esibizione è in programma per domenica 19 febbraio.![]() “The Cookers” (che riprende il titolo di un vero e proprio manifesto musicale del jazz, una notissima incisione del 1965 della Blue Note come “The Night of The Cookers”, a nome di Freddie Hubbard e con Lee Morgan, James Spaulding, Harold Mabern, Larry Ridley, Big Black e Pete LaRoca) ripercorre i passi del più creativo ed emozionante linguaggio hardboppistico grazie ad alcuni musicisti, straordinari virtuosi che possono ormai definirsi leggendari, come il tenorista Billy Harper, il pianista George Cables, il trombettista Eddie Henderson, il contrabbassista Cecil McBee e il batterista Billy Hart (cui si aggiungono l’eccellente trombettista e arrangiatore David Weiss e il ben noto contraltista Craig Handy). Artisti che hanno fatto la storia del jazz e che tale storia rinnovano e rileggono ad ogni folgorante concerto, mostrando ancora un’affascinante freschezza e un entusiasmo vigoroso e pressoché giovanile nel far sgorgare torrenziali fraseggi e fulminanti idee. THE COOKERS Nato a Houston, Texas, Billy Harper è considerato uno fra i più significativi tenoristi sulla scena musicale contemporanea. Strumentista dal suono amplissimo, inizialmente influenzato dal modalismo coltraniano, ha saputo trovare una propria individualità grazie ad una grande sofisticazione armonica, ad un infallibile senso del ritmo e ad un fraseggio torrenziale e infuocato. Ha collaborato con artisti e compagini quali Gil Evans Orchestra, Max Roach, Thad Jones & Mel Lewis Orchestra, Elvin Jones, Randy Weston, McCoy Tyner, Charles Tolliver Big Band oltre ad affermarsi come leader e compositore. Nato a San Francisco, il celebrerrimo trombettista Eddie Henderson si è affermato nei primi anni Settanta come solista originalissimo nei gruppi elettrici di Herbie Hancock partecipando a incisioni determinanti come Mwandishi, Crossings e Sextant. In seguito ha firmato popolarissime incisioni per la Blue Note come Sunburst e Heritage, collaborando inoltre con artisti quali Buster Williams, Gary Bartz e Billy Hart. Dal 1989 è membro del quintetto guidato da Billy Harper e in tempi più recenti ha fatto parte della Mingus Big Band, della Gerald Wilson Big Band e di un affermato complesso come The Leaders, oltre a firmare incisioni quali So What, Time and Spaces, Precious Moments. Nato a New York, il trombettista e arrangiatore David Weiss si è affermato negli anni Ottanta come collaboratore del celebrato pianista Jaki Byard e dei sassofonisti Jimmy Heath e Frank Foster, studiando al contempo con Tommy Turrentine e Bill Hardman. Nel 1996 fonda il New Jazz Composers Octet, un collettivo che collabora strettamente con il trombettista Freddie Hubbard in incisioni dedicate all’opera del trombettista come New Colors e On The Real Side. Weiss, attualmente membro dell’orchestra di Charles Tolliver, ha firmato anche pregevoli incisioni a proprio nome, come leader del gruppo Point of Departure come Breathing Room, The Mirror e Snuck In. Nato a New York, il celeberrimo pianista George Cables s’è affermato sin dagli anni Sessanta, collaborando con artisti quali Art Blakey, Sonny Rollins, Joe Henderson, Freddie Hubbard, Woody Shaw, Frank Foster, Bobby Hutcherson, Frank Morgan, Art Pepper, Dexter Gordon. Ha anche inciso copiosamente a proprio nome. Nato a Tulsa, Cecil McBee è uno dei più noti contrabbassisti nella storia del jazz contemporaneo. Dopo avere esordito con Dinah Washington nel 1959 e dopo avere collaborato con Paul Winter, si trasferisce nel 1964 a New York, dove s’è imposto quale supremo e inventivo virtuoso a fianco di artisti del calibro di Andrew Hill, Sam Rivers, Grachan Moncur III, Jackie McLean, Woody Shaw, Wayne Shorter, Charles Lloyd, Pharoah Sanders, Yusef Lateef, Alice Coltrane, Charles Tolliver, Abdullah Ibrahim, Lonnie Liston Smith, Joanne Brackeen, Art Pepper, Chico Freeman, incidendo inoltre a proprio nome e partecipando a più edizioni del gruppo The Leaders, a fianco di musicisti come Lester Bowie, Arthur Blythe, Kirk Lightsey, Don Moye. Nato a Washington, Billy Hart è uno fra i più grandi batteristi sulla scena jazzistica mondiale, affermatovisi sin dagli anni Sessanta, dopo iniziali collaborazioni con Buck Hill e Shirley. In seguito lavora con Wes Montgomery, Jimmy Smith, Herbie Hancock, Miles Davis, McCoy Tyner, Stan Getz. Dagli anni Ottanta fa parte del gruppo Quest, con Dave Liebman, Richie Beirach, Ron McClure, collabora con il pianista Marc Copland e con il gruppo Saxophone Summit, oltre a firmare a proprio nome incisioni quali Route F e Live at the Café Damberd. Nato a Oakland, il contraltista Craig Handy ha studiato alla North Texas State University (1981-1984) ed ha in seguito collaborato con i Jazz Messengers di Art Blakey nonché con Wynton Marsalis, Roy Haynes, Abdullah Ibrahim, incidendo anche con Elvin Jones, Betty Carter, Ray Drummond, Roy Haynes, Cecil Brooks III, Mingus Big Band, New Jazz Composers Octet, Charles Tolliver Big Band e firmando notevoli incisioni a proprio nome. PREVENDITA dal 24 ottobre 2011 Biglietto € 12 + € 1 prevendita Ridotto giovani fino a 26 anni € 8 + €1 prevendita alla cassa del Teatro – 02 7636901 Numero Verde 800-914350 Online: www.aperitivoinconcerto.com - circuito Ticketone + Call Center 892.101 www.ticket.it |
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