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Pubblicato il 08.11.2011
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Per superare la crisi credi sia meglio le elezioni o il governo di larghe intese?




Totale votanti: 315

1.

1.1 Per superare la crisi credi sia meglio le elezioni o il governo di larghe intese?


Meglio le elezioni il prima possibile 9,52 % 30 voti 9,52%
Meglio Governo di transizione 88,89 % 280 voti 88,89%
Meglio l'attuale maggioranza 1,59 % 5 voti 1,59%

  21 commenti    
21
Gli inglesi direbbero: “Dio salvi la regina”
Aggiunto il 21.11.2011


A volte vien da pensare che ci siano in giro molti extraterrestri.

«I consumi non sono diminuiti, i ristoranti sono pieni, si fatica a prenotare un posto sugli aerei»
«Siamo un Paese benestante, è tutta colpa del cambio lira-euro»
E Berlusconi è lo stesso personaggio che solo due o tre anni fa chiedeva a gran voce di poter uscire dai parametri di Mastricht.
Chissà dove sarebbe andata a finire economicamente, già da tempo, tutta l’Europa !

Che qualcuno straparli, se ne erano accorti da tempo in Europa e nel mondo, tanto che i vari Obama, Sarcozy e Merkel, nei convegni internazionali scansavano il nostro premier e nell’emergenza sono corsi a dialogare “solo” con il Presidente Napolitano. L’unica grande fortunata circostanza che ci ha assistito in questi tempi di sventurate contingenze economiche e istituzionali, l’unico italiano istituzionale credibile agli occhi del mondo. E devo dirlo anch’io, che Napolitano non è mai stato un mio riferimento politico, devo inchinarmi alla sua eccezionale e produttiva capacità d’intervento.

Per qualcuno il nemico viene sempre dall’esterno. Guai a chi tocca la realtà presente, perché più bella di così non si può.
E continua a guardarsi la “Padania”, la Lombardia, la propria valle, il proprio paesino, il proprio cortile … il proprio ombelico.
E così abbiamo perso di vista il mondo, ci siamo ridotti alle politiche nazionali e internazionali da dito medio.

E con queste “azioni politiche” vorrebbero confrontarsi con il mondo, trattare in Europa attraverso personaggi da sagra paesana (o mandandoci un Provera, un Salvini, uno Speroni !), concorrere sui mercati mondiali, sviluppare le nostre esportazioni per poter sopravvivere, sperare in aiuti all’infinito dall’Europa per salvare i nostri BTP (cioè i 1.900 miliardi di debito pubblico, che vanno di giorno in giorno follemente crescendo per interessi insostenibili), andare a cercare investimenti alla Cina dopo i tanti sberleffi (e solo nell’ultima settimana di un cadente governo Berlusconi, con l’acqua alla gola, ci ha mandato il Ministro Romano) … ma siamo seri !

Percepisco, da quanto leggo, che non si è ancora ben capito in quale disastro economico siamo stati cacciati. I provvedimenti, quelli di Amato potrebbero far ridere al confronto, richiederanno tempi lunghi, cambiando il nostro stile di vita.

Che qualcuno poi, che affida la sua informazione e formazione politico-economica magari a televisioni controllate da Berlusconi o a qualche giornalucolo di provincia sotto i suoi condizionamenti economico-pubblicitari (controlla il 70% della pubblicità in Italia), si senta il centro dell’universo, tanto da immaginarsi attacchi finanziari all’Italia per rendere inattuabile il federalismo (cosa assolutamente inconsistente agli occhi dei mercati e del mondo !) … cascano proprio le braccia, verrebbe da far cadere ogni speranza.

Perché, con certuni che pretenderebbero far opinione, anche gli inglesi al nostro posto direbbero sconsolati: “Dio salvi la regina”.


20
al commento n.19
Aggiunto il 18.11.2011
scusa ma di quale federalismo sati parlando ??? !!
la verità è che non c'è nessun federalismo,nè ora nè mai,, solo pagliacciate, Berlusconi ci ha infinocchiato tutti quanti, la lega e Berlusconi hanno avuto quasi 17 anni per farlo, è perchè non è stato fatto??? se avessero voluto farlo mi sembra che 17 anni siano di avanzo
si tratta di una presa per i fondelli senza fine, BOSSI è megli che se ne vada fuori delle scatole,
anzichè farsi accarezzare la pelata da un cialtrone,televenditore di prodotti e cultura statunitense,

19
io ci credo poco
Aggiunto il 16.11.2011 da ricky
Io ho un paio di dubbi in questi giorni. Il primo è che si era ormai giunti molto vicino al federalismo (che, ahimè, resterà un sogno) e, guarda caso, si stava facendo di tutto per far cadere il governo.. non riuscendoci in alcun modo, si è all'improvviso scatenato un violentissimo attacco finanziario all'Italia, così forte che stavolta il governo è caduto e ciao ciao al federalismo.. non a caso, la Lega ora è l'unica forza politica che si metterà all'opposizione e verrà formato un governo, più unico che raro in Italia, col consenso di tutti. Il secondo tarlo che ho è che, vista ormai la situazione finanziaria sempre più compromessa, nessun governo voleva essere ricordato dai posteri quale autore di manovre "lacrime e sangue"... ed ecco allora cadere il Governo voluto dalla maggioranza del popolo e spuntare, in men che non si dica, un bel governo tecnico appoggiato da quasi tutti... proprio come quello Amato di qualche anno fa, quando ne fece di ogni.... Sono dei tarli che mi girano in testa, non hanno alcun fondamento scientifico, però li ho e credo che mi resteranno per un pò. Infine, vorrei dire che ormai sono più di 20/30 forse 40 anni che il nostro paese va avanti a colpi di tasse su tasse... è stato spremuto tutto lo spremibile, non ce n'è più... e anche se ce ne fosse, ciò significa che il Paese Italia, da decenni, vive al di sopra delle proprie possibilità, perché c'è qualcuno che spende più di quanto incassa. Finché non si farà in modo che questo qualcuno (che non so chi sia, ma c'è, è evidente) inizi a vivere senza sforare il budget a disposizione, non basteranno 100 Mario Monti per salvare questo paese. Io mi auguro che Monti possa fare qualcosa di buono, ma francamente, da quando sono al mondo, non ho ancora visto 1 governo fare qualcosa di decente in Italia. Ci credo molto poco. P.s. alle prossime elezioni, poi, ricordatevi che si andrà a votare sempre le stesse facce..... ergo, la mia fiducia sprofonda ancora di più.

18
Indecenza senza limiti
Aggiunto il 15.11.2011 da un tale

Un grande senso di irresponsabilità.

Abbiamo un’unica grande carta da giocare in questo momento: Mario Monti.
Grande economista molto stimato anche a livello internazionale per quanto ha già fatto e per le altissime credenziali del suo presente e del suo passato.
Solo per citare, una delle tante: sotto la sua guida la Commissione europea di Vigilanza sulla concorrenza, tra le varie misure ha prodotto il blocco della fusione tra General Eletric e Honeywell (due colossi potentissimi) e, ancor più ha inflitta multa record di 497 milioni alla Microsoft di Bill Gates per violazione delle norme antitrust.
Un personaggio preparatissimo invidiatoci da molti e che si è sempre tenuto al di fuori delle contese politiche.
Tutta la sua vita di grande studioso e di operatore nel concreto dovrebbe bastarci e convincere tutti. Invece no.

Irresponsabili aggrappati a piccoli interessi di potere e di bottega, prendono le distanze per cercare di lucrare quanto più possibile da questa situazione.
E sono gli stessi che ci hanno portato a questo disastro economico.
E i cittadini italiani continuano a dover subire il peggioramento di questa devastazione dei loro risparmi e del loro futuro.
E intanto, l’Europa sta in apprensione per noi e per le conseguenze nefaste che continuiamo a introdurre, come gravi turbative dei mercati internazionali … e sull’inaffidabilità del nostro debito pubblico che ricadrà su di noi con altri licenziamenti, tasse, degrado del nostro tenore di vita e del futuro dei nostri figli.

Non è terrorismo, è la realtà dei numeri che, protraendosi questa condizione, ci porterà lì. Inevitabilmente.

E intanto ancor ora (ore 12), prosegue l’indecenza dei comportamenti da chi da tempo non ha più neanche la maggioranza effettiva nel paese … indecenza ? Si, e senza limite al peggio.

17
precisazione
Aggiunto il 15.11.2011 da ricky
Nel 2010 lo conosceva il 39% degli italiani, a ottobre 2011 il 43%, a inizio novembre il 54%, ora siamo al 67%. (Fonte: Il Giorno). Mi sembra di non aver scritto un'inesattezza. Noi italiani siamo campioni del mondo nell'osannare e insignire del titolo di salvatore della patria chiunque appaia in tv per più di due giorni di fila. Ha avuto una grande carriera alle spalle, senza dubbio, ma vediamo cosa combina, prima di riservargli standing ovation in Senato. Non pensate?

16
al numero 15, leggi bene
Aggiunto il 15.11.2011 da Ricky
Lo so chi è, il Professore. Ho scritto " ai più sconosciuto fino a 5 giorni fa".... c'è differenza, leggi bene prima di esprimere giudizi... Perché è un dato di fatto che la gran parte degli italiani non sapesse chi fosse fino a pochi giorni fa; vai in giro per strada a fare qualche intervista in merito e te ne accorgerai...

E cmq, io quando sento uno qualunque di quei signori dire "bisogna agire con responsabiluità", scusate, ma mi viene il sangue al cervello... così come quando sento Napolitano dire "dobbiamo fare sacrifici".. Napolitnao, almeno abbi la decenza di parlare alla seconda persona plurale! Voi, di sacrifici, non ne avete mai fatti e mai li farete. E poi io dovrei andare a votarli? No, grazie. Io stavolta non ci vado alle prossime elezioni. Sono sempre loro, quelli che hanno affossato l'Italia.

15
Al n°13
Aggiunto il 14.11.2011 da alberto


Primo compito di un giornalista: informarsi per poter essere obbiettivo e seriamente documentato. Che tu non sappia chi è Mario Monti alla tua età e con la tua professione, mi delude alquanto. Ti do solo un’indicazione http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Monti

14
al numero 8
Aggiunto il 14.11.2011 da Ricky

a me lo dici? sono giornalista (precario), so come vanno le cose in Italia nei telegiornali... e proprio perché lo conosco i giochini che tutti politici fanno, li odio a morte tutti quanti. Quella gente è lì per giocare e per fare i loro interessi, della gente non gliene frega proprio nulla. Per questo io mi sono rotto le scatole. In 18 anni che voto non ho visto 1 solo miglioramento. Dimmene uno. Ho sempre votato, ci ho sempre sperato. Votavo una coalizione, mi deludeva e al giro successivo cambiavo... risultato? Uguale a quello precedente.. usciva sempre la scritta "ritenta, sarai più fortunato". Ora, bravo Monti, "stop ai privilegi", dice; e intanto si intascherà 25 mila euro al mese in quanto senatore a vita... questo non è un privilegio, Signor Monti? Avessi visto un collega fargli questa domanda.... un'altra domanda sorge spontanea, banale, ma che nessuno fa: ma se questo Monti, ai più sconosciuto fino a 5 giorni fa, è così un fenomeno, al punto da essere chiamato Super Mario Monti e da ricevere gli applausi di tutti in Senato, perché non l'abbiamo mai fatto governare?... Se è il salvatore della patria, facciamolo governare per 15 anni... guarda, meno male che non mi occupo di politica, se no mi verrebbe un fegato molto più grosso di quanto già è... lo ribadisco, anche se so che è sbagliato: io ne ho le scatole piene. Questi qui pensano solo ai lori interessi. E sono degli incompetenti, tutti, nessuno escluso. Hanno affossato un paese come l'Italia, affossato. Io non li voglio più vedere.. e siccome, come tantissimi in Italia, sono uno che lavora un sacco di ore al giorno per quattro lire, senza alcun diritto, senza malattie, ferie né permessi pagati, spero di riuscire un giorno di andarmene da questo paese perché non vedo nessuno, nell'odierno quadro politico, che abbia la volontà di far diventare l'Italia un paese normale. Forse Renzi, ma gli segheranno le gambe quanto prima se per davvero romperà un pò troppo le scatole.


13
I mercati e gli investitori riprendono speranza con le prospettive di un governo di larghe intese
Aggiunto il 12.11.2011 da un tale

I mercati e la borsa riprendono speranza e ridanno la loro credibilità al paese.

La borsa italiana ha riguadagnato ieri venerdì 11 novembre il 3,7% trascinando al rialzo tutte le borse europee che per mesi avevano tremato (anzi di più) alle nostre difficoltà, difficoltà la cui prosecuzione comporterebbe grandi sconquassi a livello internazionale con ripercussioni e ricadute per tutti gli stati, a rischio di crolli, uno a seguito dell’altro, come nel famoso gioco dei mattoncini.
Il differenziale tra il Btp decennale e il Bund tedesco è sceso sotto i 460 punti, livello sempre molto elevato ma di 100 punti sotto il drammatico record di mercoledì scorso.

Noi non siamo la piccola Grecia e nessuno è in grado di finanziarci ancora per molto. Sarebbe uno sfacelo per tutti. E tutti hanno gli occhi puntati su di noi: in primo piano Il Fondo Monetario Internazionale e la Comunità Europea.

Non a caso siamo stati commissariati mandando a Roma ispettori a controllare da vicino il mantenimento delle promesse, da mesi avanzate, più volte confermate, ma mai portate a compimento. Un trattamento non riservato alla Spagna, non alla Grecia, ma all’Italia.

A tanto è scesa in basso la credibilità internazionale del governo che si sta dimettendo. Con i comportamenti fin qui tenuti ci anno annoverato ormai fra i venditori di fumo, gli imbonitori da fiera paesana, i piazzisti del nulla.

Ora le aspettative di un governo provvisorio, ma che s’intravvede più seriamente intenzionato a prendere provvedimenti, certamente pesantissimi, ma finalmente efficaci, atti a sanare una situazione drammatica.

Le speranze ci sono, le capacità anche. C’è da sperare che nessuno sia così autolesionista da bloccare con mosse diversive, per piccoli interessi di qualcuno, una manovra che si preannuncia sicuramente molto dolorosa, ma di concreta, indispensabile efficacia.


12
Governo provvisorio Monti
Aggiunto il 11.11.2011 da annibaldi

Già la prospettiva che si delinea con quasi certezza di formare un governo provvisorio di larghe intese con Monti a capo, oggi ha fatto salire fortemente la borsa italiana, trascinato le borse europee al seguito e ridotto notevolmente il differenziale btp-bund tedeschi.

Gli investitori stanno, almeno per ora, di nuovo credendo in un futuro più positivo.





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