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Pubblicato il 11.12.2011
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Rinviato l'adeguamento degli stipendi di deputati e senatori alla media europea. Credi che questa disposizione sarà votata?




Totale votanti: 84

1.

1.1 Rinviato l'adeguamento degli stipendi di deputati e senatori alla media europea. Credi che questa disposizione sarà votata?


L'adeguamento non passerà mai. 82,14 % 69 voti 82,14%
L'adeguamento sarà approvato. 17,86 % 15 voti 17,86%

  5 commenti    
5
speranza
Aggiunto il 16.12.2011 da mary

verrebbe la voglia di chiudere gli occhi e di gridare con tutta la voce che uno ha in gola basta!!!!!!!!! siete dei grandi malfattori vi è venuta la bava alla bocca appena avete sentito odore di sacrifici che non volete fare perchè non li avete mai fatti!! non sapete cosa significa lavorare e sacrificarsi per raggiungere un obiettivo nella vita!!! avete dimenticato che chi siede in Parlamento è al servizio e in nome del popolo Italiano e non per i propri interessi privati!!!! fateci tornare a guardare con fiducia la luna e tutto il firmamento!!!io ho ancora voglia di impegnarmi anche se sono "adulta" e pensionata per vecchiaia.


4
billa
Aggiunto il 14.12.2011 da billa
a guardare il dito viene da piangere, meglio l'utopica luna..

3
Guardare il dito o guardare la luna?
Aggiunto il 13.12.2011
Ci sono poteri enormi che, ogni volta che li si tocca, cercano di costringerci a guardare il dito e non la luna. Ora stanno cercando di farci spostare lo sguardo, dalle grandi evasioni alle briciole … creandoci nemici in parlamento dove, accanto ad onesti, sono stati inseriti, attraverso “leggi porcata”, anche servi e malfattori. Questi ultimi accondiscendenti e ben protetti.
Io continuerò a guardare la luna.

2
Chi vuol farci dirottar lo sguardo, dalla trave alla pagliuzza ?
Aggiunto il 13.12.2011 da un tale
Sono d’accordo sul taglio del numero dei parlamentari.

Ma i tagli di stipendio ai parlamentari sono una vera e propria operazione di facciata perché i risparmi sono un’inezia, anche se in parte doverosa in tempi di terribile magra. Ma per quanti tagli si possano fare, nel contesto del bilancio dello stato, sono niente, proprio niente.

E, portando l’esempio all’eccesso, se venissero pagati solo 1.000 eu al mese ad ogni parlamentare, quanti onesti e preparati rimarrebbero ? Quanti professionisti competenti lascerebbero la loro attività, quanti intellettuali d’eccellenza lascerebbero il loro lavoro normale per questo?
E quanti di questi rimasti (a maggior ragione se ridotti di numero), perché occupino quella posizione influente a bassa retribuzione, non verrebbero pagati sottobanco o attraverso finte consulenze aziendali, perchè facciano gli interessi di qualche potente ? Rimarrebbero solo i disonesti, più ancora di ora, che abbiamo (a parte le vecchie “leve” elette per proselitismi e vecchie affidabilità riconosciute dagli elettori) un parlamento di nominati assolutamente sconosciuti se non, a volte, per le loro gambe o le loro tette.

Vorrei invece ancora dei parlamentari ben pagati, ma inesorabilmente rimossi al minimo inganno o provvedimento giudiziario, “costretti a lavorare” ed a produrre leggi in pubblica discussione.

C’è in atto poi una vera e propria demonizzazione della classe politica (senza della quale si rimarrebbe in mano solo ai poteri economici e mediatici, a livello nazionale ma anche locale mediante:

• Un falsato raffronto con la remunerazione dei parlamentari di altri stati dove (solo un esempio) ogni parlamentare ha a disposizione dei servizi di lavoro (cioè dei dipendenti direttamente pagati dallo stato e che non entrano quindi fra le voci di remunerazione dei parlamentari come invece avviene in Italia).

• Una legge elettorale “porcata Calderoli”. Questa legge, volutamente distruttiva della classe politica, consente al capo-partito di far mettere in lista, non le persone più oneste e preparate, ma i più accondiscendenti al volere del capo, i più “sudditi” che ci possano essere in circolo, anche degli incapaci, purché al momento opportuno siano disposti a dire “si”. In sostanza siamo in democrazia, ma rischiamo davvero la dittatura se è solo un capo che sceglie tutto e tutti.

• Addirittura sono stati scelti dall’alto, proposti e fatti eleggere in Parlamento, una congrega di inquisiti, condannati e affaristi. E difesi al loro posto fino all’indifendibile … Ci domandiamo chi lo ha fatto ?

E’ con questa legge che nella pratica i partiti sono stati svuotati, resi incapaci di svolgere una delle loro funzioni più importanti: quella del dibattito interno sulle scelte da fare e degli ordinamenti da proporre (a livello sia locale che nazionale), di effettivo rapporto con il territorio ed i suoi problemi (che gliene importa al nominato del rapporto con i cittadini e i loro problemi se la sua vita politica, a volte il suo futuro, dipendono solo dal capo ?), di conoscenza delle cose di cui si va a decidere, della selezione delle persone, della loro conoscenza diretta e della loro messa alla prova (prima sul territorio poi più in alto), della loro capacità ed affidabilità …

Così si spiega (per non andare lontano) nella “civile” Lombardia l’elezione di incompetenti ben pagati, in posizioni di scelte importanti, escludendo ad altri più preparati la stessa possibilità. Bossi junior e l’igienista dentale Minetti concorrono a decisioni di miliardi di euro, ad approvare lavori enormi e bilanci di grande spessore, senza parlare di temi più complicati e ancor più fondamentali … e prendono ciascuno 160.000 eu l’anno !
Non voglio immaginare cosa possa succedere, a maggior ragione con questa legge, in terra di mafia o di camorra …

Ora i partiti sono stati ridotti, ai bassi livelli, a pura gestione dei soldi, in qualche partito, da parte di pochissimi “coordinatori” nominati dal “capo”.

Leggo i dati relativi all’evasione fiscale da far paura e che rappresentano milioni di evasori (1).
Guarda caso queste categorie sono da sempre protette dagli stessi settori che ora sparano basso su alcune centinaia di parlamentari.

Che la gente, sia ora giustamente furibonda (oltre che impoverita), mi fa solamente paura per la stabilità democratica del paese, che è il bene più grande.

Io non sto a questo gioco di sfascio che fa solo l’interesse dei potenti e degli evasori.

E mi viene un dubbio: che qualcuno dopo aver cercato e ottenuto, attraverso la legge “porcata”, di distruggere la classe politica, abbia interesse a dirottar l’attenzione ... dalla trave alla pagliuzza, dai 140 miliardi di evasione annua … alle buste-paga ufficiali dei parlamentari cui sono demandate scelte e decisioni di migliaia di miliardi ? a voler forse metterli tutti, proprio tutti, in mano alle seduzioni di bustarelle e tangenti ?
E poi, chi è riuscito a convincerci a votarlo incutendoci il sospetto che con altri saremmo entrati in uno “stato di polizia fiscale” ? … scelta per la quale ora ognuno di noi paghiamo e pagheremo pesanti conseguenze ?

PS:
* Non sono e non ho mai avuto incarichi politici, né miei né di miei familiari, quindi non è mio interesse difendere interessi di alcuna casta politica.
* non si sente più parlare dei 116 evasori delle quote-latte che dovrebbero pagare 5 miliardi (ricorda manovra "lacrime e sangue" 24 miliardi) e per i quali ogni cittadino italiano in questo momento sta facendo fronte con 82 euro a testa, compresi neonati e ultranovantenni.

(1) alcuni esempi da ultimi dati ISTAT disponibili anno 2008:
evasione e sommerso annuale: 10 volte l’ultima manovra “lacrime e sangue”
dichiarazione ristoranti 13.800 eu
dichiarazione stabilimenti balneari 12.800 eu
dichiarazione bar e gelaterie 16.200 eu
dichiarazione gioiellerie 16.300 eu
dichiarazione discoteche in perdita di 6.200 eu
dichiarazione impianti sportivi in perdita di 1.200 eu
il 42 % di proprietari di Yacht e barche di lusso ha dichiarato meno di 20.000 eu di redditi
il 25 % degli elicotteri ed aerei sono di proprietà di persone che hanno dichiarato meno di 20.000 eu di redditi
ogni italiano evade 2.093 euro, 2.936 al centro, 2.532 al nord, 950 al sud
nel 2010 sono state vendute 206.000 auto di lusso con valore medio di 103.000 eu e solo 71.989 contribuenti ha dichiarato redditi superiori a 200.000 euro
In totale si tratta di qualche milione di persone che concorrono a creare evasione.


1
Chi vuol farci dirottar lo sguardo, dalla trave alla pagliuzza ?
Aggiunto il 12.12.2011 da un tale
Sono d’accordo sul taglio del numero dei parlamentari.

Ma i tagli di stipendio ai parlamentari sono una vera e propria operazione di facciata perché i risparmi sono un’inezia, anche se in parte doverosa in tempi di terribile magra. Ma per quanti tagli si possano fare, nel contesto del bilancio dello stato, sono niente, proprio niente.

E, portando l’esempio all’eccesso, se venissero pagati solo 1.000 eu al mese ad ogni parlamentare, quanti onesti e preparati rimarrebbero ? Quanti professionisti competenti lascerebbero la loro attività, quanti intellettuali d’eccellenza lascerebbero il loro lavoro normale per questo?
E quanti di questi rimasti (a maggior ragione se ridotti di numero), perché occupino quella posizione influente a bassa retribuzione, non verrebbero pagati sottobanco o attraverso finte consulenze aziendali, perchè facciano gli interessi di qualche potente ? Rimarrebbero solo i disonesti, più ancora di ora, che abbiamo (a parte le vecchie “leve” elette per proselitismi e vecchie affidabilità riconosciute dagli elettori) un parlamento di nominati assolutamente sconosciuti se non, a volte, per le loro gambe o le loro tette.

Vorrei invece ancora dei parlamentari ben pagati, ma inesorabilmente rimossi al minimo inganno o provvedimento giudiziario, “costretti a lavorare” ed a produrre leggi in pubblica discussione.

C’è in atto poi una vera e propria demonizzazione della classe politica (senza della quale si rimarrebbe in mano solo ai poteri economici e mediatici, a livello nazionale ma anche locale mediante:

• Un falsato raffronto con la remunerazione dei parlamentari di altri stati dove (solo un esempio) ogni parlamentare ha a disposizione dei servizi di lavoro (cioè dei dipendenti direttamente pagati dallo stato e che non entrano quindi fra le voci di remunerazione dei parlamentari come invece avviene in Italia).

• Una legge elettorale “porcata Calderoli”. Questa legge, volutamente distruttiva della classe politica, consente al capo-partito di far mettere in lista, non le persone più oneste e preparate, ma i più accondiscendenti al volere del capo, i più “sudditi” che ci possano essere in circolo, anche degli incapaci, purché al momento opportuno siano disposti a dire “si”. In sostanza siamo in democrazia, ma rischiamo davvero la dittatura se è solo un capo che sceglie tutto e tutti.

• Addirittura sono stati scelti dall’alto, proposti e fatti eleggere in Parlamento, una congrega di inquisiti, condannati e affaristi. E difesi al loro posto fino all’indifendibile … Ci domandiamo chi lo ha fatto ?

E’ con questa legge che nella pratica i partiti sono stati svuotati, resi incapaci di svolgere una delle loro funzioni più importanti: quella del dibattito interno sulle scelte da fare e degli ordinamenti da proporre (a livello sia locale che nazionale), di effettivo rapporto con il territorio ed i suoi problemi (che gliene importa al nominato del rapporto con i cittadini e i loro problemi se la sua vita politica, a volte il suo futuro, dipendono solo dal capo ?), di conoscenza delle cose di cui si va a decidere, della selezione delle persone, della loro conoscenza diretta e della loro messa alla prova (prima sul territorio poi più in alto), della loro capacità ed affidabilità …

Così si spiega (per non andare lontano) nella “civile” Lombardia l’elezione di incompetenti ben pagati, in posizioni di scelte importanti, escludendo ad altri più preparati la stessa possibilità. Bossi junior e l’igienista dentale Minetti concorrono a decisioni di miliardi di euro, ad approvare lavori enormi e bilanci di grande spessore, senza parlare di temi più complicati e ancor più fondamentali … e prendono ciascuno 160.000 eu l’anno !
Non voglio immaginare cosa possa succedere, a maggior ragione con questa legge, in terra di mafia o di camorra …

Ora i partiti sono stati ridotti, ai bassi livelli, a pura gestione dei soldi, in qualche partito, da parte di pochissimi “coordinatori” nominati dal “capo”.

Leggo i dati relativi all’evasione fiscale da far paura e che rappresentano milioni di evasori (1).
Guarda caso queste categorie sono da sempre protette dagli stessi settori che ora sparano basso su alcune centinaia di parlamentari.

Che la gente, sia ora giustamente furibonda (oltre che impoverita), mi fa solamente paura per la stabilità democratica del paese, che è il bene più grande.

Io non sto a questo gioco di sfascio che fa solo l’interesse dei potenti e degli evasori.

E mi viene un dubbio: che qualcuno dopo aver cercato e ottenuto, attraverso la legge “porcata”, di distruggere la classe politica, abbia interesse a dirottar l’attenzione ... dalla trave alla pagliuzza, dai 140 miliardi di evasione annua … alle buste-paga ufficiali dei parlamentari cui sono demandate scelte e decisioni di migliaia di miliardi ? a voler forse metterli tutti, proprio tutti, in mano alle seduzioni di bustarelle e tangenti ?
E poi, chi è riuscito a convincerci a votarlo incutendoci il sospetto che con altri saremmo entrati in uno “stato di polizia fiscale” ? … scelta per la quale ora ognuno di noi paghiamo e pagheremo pesanti conseguenze ?

PS:
* Non sono e non ho mai avuto incarichi politici, né miei né di miei familiari, quindi non è mio interesse difendere interessi di alcuna casta politica.
* non si sente più parlare dei 116 evasori delle quote-latte che dovrebbero pagare 5 miliardi (ricorda manovra "lacrime e sangue" 24 miliardi) e per i quali ogni cittadino italiano in questo momento sta facendo fronte con 82 euro a testa, compresi neonati e ultranovantenni.

(1) alcuni esempi da ultimi dati ISTAT disponibili anno 2008:
evasione e sommerso annuale: 10 volte l’ultima manovra “lacrime e sangue”
dichiarazione ristoranti 13.800 eu
dichiarazione stabilimenti balneari 12.800 eu
dichiarazione bar e gelaterie 16.200 eu
dichiarazione gioiellerie 16.300 eu
dichiarazione discoteche in perdita di 6.200 eu
dichiarazione impianti sportivi in perdita di 1.200 eu
il 42 % di proprietari di Yacht e barche di lusso ha dichiarato meno di 20.000 eu di redditi
il 25 % degli elicotteri ed aerei sono di proprietà di persone che hanno dichiarato meno di 20.000 eu di redditi
ogni italiano evade 2.093 euro, 2.936 al centro, 2.532 al nord, 950 al sud
nel 2010 sono state vendute 206.000 auto di lusso con valore medio di 103.000 eu e solo 71.989 contribuenti ha dichiarato redditi superiori a 200.000 euro
In totale si tratta di qualche milione di persone che concorrono a creare evasione.




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