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Pubblicato il 21.04.2006
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Patrimonio artistico, culturale e edilizio comune

Sistema Museale Integrato del territorio transfrontaliero. È stato individuato un comitato del progetto costituito da esponenti appartenenti agli enti operanti in ambito culturale sul territorio.

Sintesi delle azioni previste Costituzione di un Comitato tecnico scientifico di coordinamento È stato individuato un comitato di coordinamento del progetto costituito da esponenti di carattere tecnico scientifico appartenenti agli enti e alle associazioni che operano in ambito culturale sul territorio delle quattro regioni. Tale comitato fungerà da raccordo tra le strategie politiche e le esigenze tecniche dei soggetti coinvolti, e sarà così composto: • Alberto Dolci – Referente Comunità Montana Valchiavenna (capofila parte italiana) • Peter Huber – Delegato RegioViamala (capofila parte svizzera) • Marino Baratti - studioso della Valchiavenna • Peter Boumgartner - Fondazione “Militarhistorische Stiftung Graubunden” • Agnese Ciocco - Pro Grigioni Italiano sez. moesana • Giovanni Giorgetta – studioso della Valchiavenna • Maurizio Michael – Regione Bregaglia • Marco Sartori – Assessore alla cultura Comunità Montana Valchiavenna • Il Poliedro Istituto di Ricerche – supporto tecnico
Il progetto sarà quindi articolato in tre fasi distinte che prenderanno forma parallelamente e contribuiranno riorganizzare, integrandola, l’offerta museale dell’intero territorio transfrontaliero. realizzazione del museo diffuso del territorio è costituito da i beni culturali diffusi sul territorio, che rispondono all’esigenza di sviluppare e tutelare la conoscenza relativa all’identità locale che, nel territorio transfrontaliero, trova elementi di contatto e specificità che appartengono ad un patrimonio culturale ed etnografico comune. realizzazione di percorsi mussali legati alle fortificazioni e vie storiche si procederà all’individuazione di percorsi di valenza storica relazionati alle numerose fortificazioni che hanno preso forma in un passato non lontano e che oggi rappresentano una testimonianza dei rapporti, commerciali, bellicosi e culturali che le quattro aree hanno avuto tra loro e con i territori . creazione di un sistema di rete è caratterizzato da azioni strettamente riferite alla promozione dell’offerta esistente (considerando come esistente anche il museo diffuso del territorio e i percorsi museali legati alle fortificazioni e vie storiche), con piccoli interventi materiali finalizzati alla realizzazione di un disegno complessivo unitario. A queste azioni va associata la predisposizione di spazi, materiali e informazioni che consentiranno all’offerta museale delle quattro aree di essere fruibile e riconosciuta come tale.
Realizzazione del museo diffuso del territorio Al comitato tecnico scientifico di coordinamento spetta il compito di sviluppare una piano di azioni che permetta di agire in modo strategico nel realizzare la rete complessiva delle strutture che entreranno a far parte del sistema museale integrato, e che abbi al suo interno alcuni capisaldi fondamentali che sono elencati di seguito: raccolta e studio • ricerca storica della realtà territoriale finalizzata a riconoscere i caratteri e le tipologie del patrimonio culturale diffuso, attraverso interviste a interlocutori chiave, lo studio di testi e di immagini e la ricostruzione di pratiche e di arti che hanno caratterizzato il territorio transfrontaliero. • Realizzazione di un censimento, utilizzando una metodologia di rilevazione e catalogazione confrontabile e comune, oltre che del personale specializzato, mediante l’utilizzo di sistemi GPS e GIS che ne consenta l’elaborazione informatica ed un monitoraggio costante nel tempo al fine di conoscere lo stato di degrado e la localizzazione dell’intero patrimonio culturale. • Costituzione di un centro di documentazione multimediale di riferimento sul patrimonio culturale, che mantenga un certo grado di autonomia nelle quattro regioni aree, con lo scopo di monitoraggio delle iniziative di tutela, recupero, valorizzazione e ricerca • Costituzione di una banca dati dinamica con la relativa affiliata ai sistemi informativi della Regione Lombardia e Cantonali.
Predisposizione dei materiali In questa fase il comitato tecnico scientifico dovrà individuare metodologie e predisporre i materiali con i quali si intende implementare il museo diffuso del territorio ponendo particolare attenzione al nuovo contesto del Sistema museale integrato trans-frontaliero. • Individuazione dei percorsi tematici che caratterizzeranno l’offerta del museo diffuso del territorio; • Predisposizione della cartellonistica e della segnaletica necessaria a rendere i percorsi fruibili in sicurezza, e a riconoscere l’appartenenza il sistema museale integrato. • Realizzazione di una carta regionale transfrontaliera con la perimetrazione del museo del territorio, con la localizzazione di luoghi e itinerari notevoli per dare una visione generale del patrimonio, con l’ausilio di personale specializzato. • Creare, nell’ambito del sistema escursionistico, sia pedonale che ciclabile, integrato per la Via Spluga, la Mesolcina e la Via Bregaglia uno specifico circuito culturale fra i diversi elementi che fanno parte del sistema museale integrato corredato del proprio materiale informativo. Promuovere il museo diffuso del territorio: Ha lo scopo di dare la maggiore visibilità possibile al progetto e sarà sviluppata parallelamente alla creazione del sistema di rete dell’intero sistema mussale integrato. • Realizzazione di prodotti informativi, anche di carattere multimediale, con la descrizione dei contenuti del museo diffuso, sia in italiano che in tedesco. • Distribuzione su larga scala negli uffici turistici, musei, negli alberghi e in luoghi appositamente deputati dei materiali informativi (depliant e pubblicazioni). • promuovere l’integrazione culturale a livello locale tenendo aggiornati (attraverso la stampa locale e pubblicazioni ondine e ad hoc), e laddove fosse possibile rendere protagonisti, gli abitanti della regione seguendo passo dopo passo i lavori di realizzazione, al fine di sviluppare il senso di appartenenza all’iniziativa. Realizzazione di percorsi museali legati alle fortificazioni e vie storiche raccolta e studio in questa fase il comutato tecnico scientifico coordina l’attività di ricerca e studio avvalendosi della collaborazione del personale che si renderà necessario per recuperare le informazioni delle quattro regioni. • ricerca storica della realtà territoriale attraverso l’analisi del patrimonio conoscitivo esistente finalizzata all’individuazione dei tracciati originari dei percorsi storici tenendo in considerazione le realtà puntuali legate alle fortificazioni. • Realizzazione di un censimento puntuale dello stato dei percorsi, utilizzando una metodologia di rilevazione e catalogazione confrontabile e comune, mediante l’utilizzo di sistemi GPS e GIS che ne consenta l’elaborazione informatica ed un monitoraggio costante nel tempo. • Costituzione di una banca dati dinamica con la relativa affiliata ai sistemi informativi della Regione Lombardia e Cantonali, dalla quale attingere le informazioni per la restituzione dei contenuti. Predisposizione dei materiali In questa fase il comitato tecnico scientifico avvalendosi del personale specializzato e dei servizi individuerà la metodologia di lavoro e predisporrà i materiali con i quali si intende implementare i percorsi museali legati alle fortificazioni e alle vie storiche ponendo particolare attenzione al nuovo contesto del Sistema museale integrato trans-frontaliero. • individuazione dei percorsi tematici che caratterizzeranno l’offerta dei percorsi museali legati alle fortificazioni e vie storiche. • Predisposizione della cartellonistica e della segnaletica necessaria a rendere i percorsi fruibili in sicurezza, e a riconoscere l’appartenenza il sistema museale integrato. • Realizzazione di una carta regionale transfrontaliera con la definizione dei tracciati dei percorsi storici, con la localizzazione di luoghi notevoli e delle fortificazioni per dare una visione generale del patrimonio del territorio transfrontaliero. • Creare uno specifico circuito culturale fra i diversi elementi che fanno parte del sistema museale integrato corredato del proprio materiale informativo., nell’ambito del sistema escursionistico, sia pedonale che ciclabile, integrato per la Via Spluga, la Mesolcina e la Via Bregaglia Promuovere i percorsi museali legati alle fortificazioni e vie storiche Come per il museo diffuso del territorio questa fase ha lo scopo di dare la maggiore visibilità possibile al progetto e sarà sviluppata parallelamente alla creazione del sistema di rete dell’intero sistema museale integrato dal comitato tecnico scientifico e dal personale specializzato necessario. • Realizzazione di prodotti informativi, anche di carattere multimediale, con la descrizione dei contenuti del museo diffuso, sia in italiano che in tedesco. • Distribuzione su larga scala negli uffici turistici, musei, negli alberghi e in luoghi appositamente deputati dei materiali informativi (depliant e pubblicazioni e carte escursionistiche). • Realizzare una pubblicazione bilingue in formato tascabile con la storia delle vie storiche, dei forti e delle fortificazioni finalizzato anche agli studi di storia militare elaborati nei due paesi . Creazione di un sistema di rete Raccolta e definizione dei materiali esistenti: con l’ausilio delle associazioni culturali coinvolte nel progetto verranno incaricati alcuni rilevatori aventi il compito di realizzare un censimento per ogni area che permetta di conoscere la realtà dei 4 territori. Il contatto con gli enti e le associazioni predisposte al coordinamento e gestione dei musei consentirà di tessere una rete di rapporti che permetterà in futuro di monitorare le azioni e individuare nuove potenzialità con una conoscenza puntuale dei singoli territori. Predisposizione di schede tematiche Attraverso la realizzazione di schede definite dal comitato tecnico scientifico si può arrivare a capire quali tematiche vengono portate avanti dalla rete museale, prima di ogni singola realtà in modo da poter definire quelle dell’intera regione. Lo scopo di questa azione è quello di individuare quali sono i punti di forza ed i punti di debolezza delle singole realtà, in modo da calibrare gli interventi in maniera mirata, senza sbilanciare l’offerta in favore dell’una o dell’altra realtà, ma garantendo il naturale ed efficiente sviluppo delle singole potenzialità. Occorre comunque tenere ben presente che l’offerta non deve essere “piatta” omologata ed uguale per ogni area, ma deve tenere conto delle specificità presenti su ogni territorio per valorizzarle, differenziando proprio l’offerta. Promozione del sistema di rete Questa azione sarà coordinata dal comitato tecnico scientifico con l’ausilio del personale che si renderà necessario, e costituisce lo scheletro del sistema museale integrato del territorio ed è costituita da una serie di interventi mirati a cogliere l’attenzione degli utenti su più fronti: • Progettazione di un sito web interattivo bilingue del sistema museale integrato del territorio, con lo scopo di dare visibilità al progetto e di consentire a ciascun soggetto di mantenere anche presso la propria sede (impresa, famiglia istituzione scolastica ecc..) qualunque essa sia, il “bene” che intenda inserire nel sistema museale assicurando comunque la pubblica fruizione. • Posizionamento di colonne/bacheche/postazioni multimediali in ogni struttura museale che contengano locandine ed informazioni sulle attività culturali, eventi e manifestazioni, oltre che ai contenuti di tutti i musei inseriti nel circuito del sistema museale integrato. • Formazione, aggiornamento ed informazione sistematica, utilizzando le nuove tecnologie di comunicazione multimediale, non solo delle figure professionali e dei volontari che gestiranno il sistema museale integrato ma anche dei diversi soggetti pubblici e privati che aderiscono all’iniziativa. • Offrire nuove opportunità di impresa culturale e nuove opportunità di lavoro qualificato, integrato con altre attività quali quelle turistiche, artigianali e agro-alimentari. • Creazione di un marchio unito alla creazione di un logo (alpi-interreg) che identifichi il sistema museale integrato. • Individuazione e allestimento di 4 luoghi da intendere quali punti di riferimento per gli utenti, dove poter raccogliere materiale. (APT e omologhi svizzeri) • Realizzare la pubblicazione di opuscoli informativi stagionali (carnet dell’ospite) contenenti informazioni estese alle 4 aree; • Ottimizzare la fruibilità dell’offerta museale pensando ad una card cumulativa che comprenda possibilmente l’utilizzo di mezzi pubblici (stipulare una convenzione con le aziende per il trasporto locali) che organizzi l’offerta e la renda più appetibile e semplice da individuare;




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