Sviluppo integrato del territorio
Progetto: Marketing territoriale dellarea transfrontaliera. Le singole fasi prevedono interventi tecnico-specialistici, quindi vengono esposte le principali linee di intervento
Le singole fasi prevedono i seguenti interventi tecnico-specialistici e quindi in questa sede vengono esposte le principali linee di intervento, che a loro volta andranno implementate con gli interventi specifici ritenuti utili ai fini della realizzazione del progetto compatibilmente con la programmazione finanziaria predefinita.
Fase 1:
Il progetto dovrà essere gestito da una struttura di direzione transfrontaliera consolidata, costituzione equipe di lavoro:
1. Peter Huber (capofila parte svizzera rappresentante Regio Riamala)
2. Marco Sartori (capofila parte italiana rappresentante Comunità Montana Valchiavenna)
3. Federico Scaramellini
4. Andrea Cruzer
5. Denise Dillier
6. Smia Tognola
Il previsto piano di marketing territoriale dovrà essere inteso quale piano di indirizzi e allo stesso tempo avrà lonere di garantire il coordinamento e la concertazione degli interventi e dei mezzi disponibili ai fini dello sviluppo del progetto;
Gli strumenti legati al marketing territoriale transfrontaliero dovranno tenere conto della particolare realtà di natura interregionale e transfrontaliera, coinvolgendo in modo coordinato ed equilibrato le potenzialità delle singole regioni al fine di valorizzarne le specificità per offrire un prodotto più completo e competitivo su mercati simili di livello superiore;
Fase 2:
le offerte così definite dovranno essere mirate in modo efficiente (località, media, stampa, ecc
), in modo da ottimizzarne il risultato, mirando ad un prodotto che sia il migliore possibile con il minore impiego di risorse.
Realizzazione delle previste attività di marketing;
Monitoraggio dei fattori di successo.
Fase 3:
la valutazione degli interventi effettuati dovrà constatarne lefficacia e servire quale criterio per la loro ripetizione
relazione finale e certificazione dei risultati, finalizzata allindividuazione dei punti di forza e dei punti deboli dellintero progetto in modo da offrire maggiore flessibilità e continuità nel tempo delle azioni promosse.
Per quanto riguarda il dettagliato Progetto Operativo, sarà predisposto a cura dell equipe di esperti nominati in data 15 Dicembre 2004 dal Comitato Tecnico Transfrontaliero.