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Pubblicato il 21.04.2006
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Valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e edilizio comune

I crotti: una risorsa naturale, sociale e turistica unica. Incontro tra i rappresentanti a proposito delle azioni per il recupero dei crotti, al fine di evidenziare una cultura integrata con il territorio.

Sintesi delle azioni previste
Nell’incontro tra i rappresentanti delle quattro realtà (Comitato Tecnico Transfrontaliero), a proposito delle azioni previste finalizzate al recupero ed alla valorizzazione dei crotti o grotti, si è convenuto di utilizzare una metodologia comune, al fine di accentuare l’unitarietà degli interventi ed evidenziare la natura di una cultura integrata con il territorio dell’intero progetto. Dietro suggerimento della esperienza portata avanti dai partner svizzeri della Fondazione per la rivitalizzazione dei grotti di Cama nel nucleo dei “Grotti di Cama” si può proporre una serie di azioni indirizzate al soddisfacimento degli obiettivi sopra esposti. Di comune accordo le quattro comunità hanno deciso di procedere attraverso la promozione di progetti pilota su località ritenute di particolare interesse. In questo modo si intende fornire una guida, un esempio virtuoso, che in qualche modo stimoli la progettualità e la sensibilità dei proprietari e più in generale degli utenti, innescando un processo di riqualificazione spontanea delle altre località interessate da questo affascinante fenomeno. Per esprimere in maniera più efficace quanto previsto si rimanda ai seguenti passi:
Costituzione di un Comitato di coordinamento È stato individuato un comitato di coordinamento del progetto costituito da esponenti di carattere tecnico scientifico appartenenti agli enti e alle associazioni che operano in ambito culturale insieme ad un’equipe di professionisti. Tale comitato fungerà da raccordo tra le strategie politiche e le esigenze tecniche dei soggetti coinvolti, e sarà così composto: • Alberto Dolci –Comunità Montana Valchiavenna (capofila parte italiana) • Riccardo Tamoni – Organizzazione Regionale Moesano (capofila parte svizzera) • Luca Giovanoli - Regione Bregaglia • Maurizio Michael – Regione Bregaglia • Dante Peduzzi – Fondazione per la Rivitalizzazione dei Grotti di Cama • Marco Sartori – Assessore alla cultura Comunità Montana Valchiavenna • Guido Scaramellini – • Da definire – Architetto • Da definire – Botanico • Da definire – Forestale • Da definire – Geologo • Da definire – Storico
Censimento delle località Allo scopo di avere un quadro sufficientemente completo della presenza di crotti sul territorio di ogni partner del progetto e quindi giungere ad una scelta ponderata, sarà effettuato un censimento delle località. Individuazione dei criteri di scelta Al fine di compiere una scelta equilibrata, il comitato tecnico scientifico individuerà una serie di indicatori oggettivi che siano in grado di orientare la scelta in un contesto di assoluta trasparenza. Individuazione dei luoghi prescelti Successivamente all’individuazione dei criteri di scelta il comitato tecnico scientifico deciderà quali saranno i luoghi sui quali ricadranno i progetti pilota e le proposte di rivitalizzazione.
A questo punto si procede alla stesura di una serie di azioni atte a fare in modo che la valorizzazione dei crotti prenda effettivamente forma. Informazione e coinvolgimento Secondo quanto specificato negli obiettivi, la popolazione in generale ed i proprietari saranno coinvolti attraverso una serie di pubblicazioni, incontri manifestazioni ed eventi specificatamente legati al progetto, in modo da costruire un processo di consenso allargato e di sensibilizzazione per porre le basi a possibili convenzioni e agevolazioni nel processo di recupero e rivitalizzazione delle località di grotti. Censimento architettonico In questa fase sarà promossa una conoscenza approfondita del patrimonio architettonico, tenendo presente anche lo stato di fatto della località prescelta quindi compiere un attento e puntuale lavoro di raccolta di dati all’interno di abachi o schede con contenuti tipologici, morfologici e funzionali. Allo stesso tempo il risultato del censimento va a costituire una banca dati di notevole importanza per individuare le peculiarità proprie di ogni località e successivamente confrontarle per conferire un valore aggiunto alla ricerca. All’interno di questa fase è necessario predisporre alcuni momenti destinati alla formazione degli addetti al censimento in modo che vengano rilevati tutti gli aspetti salienti dell’architettura dei crotti. Predisposizione di indagini tecniche Per compiere tali indagini gli esperti e i professionisti presenti all’interno del comitato tecnico scientifico realizzeranno un’indagine specifica per ognuno dei campi di conoscenza che rappresentano. Sulle località individuate saranno quindi effettuate analisi della vegetazione circostante e dei relativi aspetti forestali, inoltre saranno predisposte un’indagine architettonica e geologica, senza dimenticare quella degli aspetti storico-socio-culturali. Predisposizione di strumenti urbanistici Per agire in completa legittimità il progetto di recupero avverrà all’interno di un disegno strategico dell’uso del suolo, e quindi sarà contemplato all’interno degli strumenti urbanistici di riferimento (Programma Integrato di Intervento per esempio). Promozione turistica Al fine di rivolgersi al target descritto sarà studiata e messa in opera una strategia unitaria di diffusione delle informazioni. All’interno di questo ambito è tuttavia interessante approfondire le tematiche legate all’ospitalità ed alla storia di queste particolari realtà, all’interno di corsi e seminari rivolti non solo ad operatori turistici della quattro aree, ma anche agli stessi proprietari dei crotti. In questo modo si intende diffondere nella cultura locale le potenzialità e le ricchezze che i crotti costituiscono, contribuendo a delineare una comunicazione mirata ad un turismo tematico compatibile sia con l’ambiente che con le comunità insediate. .




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