SANTISSIMA TRINITÀ.
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI
In quel tempo, Gesù disse a Nicodemo: "Dio ha amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna.
Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui.
Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perchè non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio".
GLORIA AL PADRE AL FIGLIO E ALLO SPIRITO SANTO.
Andiamo nei brani evangelici per trovare il fondamento di questa solennità: FESTA DELLA TRINITÀ. È difficile spiegare e non va spiegato oltre i limiti il mistero e la soggettività di questo"Dio unico in tre persone uguali e distinte".
Nel nome della Trinità siamo stati battezzati, il segno di croce che compiamo più volte nell'arco della giornata, ce lo ricorda. Per non rimandare ad altri segni e al nostro credo.
Il brano dell'Esodo (prima lettura): "Mosè si alzò di buon mattino salì sul monte Sinai, come il Signore gli aveva comandato, con le due tavole di pietra in mano. Allora il Signore scese nella nube, si fermò la presso di lui e proclamò il nome del Signore. Il Signore passo davanti a lui proclamando:"Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all'ira e ricco di grazia e di fedeltà".
Dio vuole aver bisogno dell'uomo, Mosè con le tavole che diventeranno quelle della Legge, salì sul monte e dopo aver ascoltato l'annuncio del Signore, si prostrò.
È il nostro grazie al Signore unico in tre persone. Non ne parla l'antico testamento, ci mancherebbe, ne parla Gesù con un messaggio preciso e at-tento. E' il grande mistero di fronte al quale siamo chiamati ed onorati di poter dire "Gloria a Te Signore ".
Nel brano evangelico di Giovanni troviamo scritto "Chi crede in Lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio".
Apri il tuo cuore, lascia che lo Spirito, all'interno della Chiesa e con l'ampiezza del dono che viene e previene e apri le tue disponibilità. Non è un invito a chiudersi, a illudersi o a stare tranquilli, è l'invito ad aprirsi e a ritrovare se stessi e Dio Trinità.
E' l'invito a una apertura completa della mente e del cuore, perché il Dio nel quale crediamo e professiamo è cuore disponibile perché Amore completo e pieno.
Nella seconda lettura troviamo scritto "state lieti, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace e il Dio dell'amore e della pace sarà con voi".
E' invito infine alla conversione del nostro intimo, a una fede resa viva dalla Sua persona "Chi crede in Lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato; perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio", Lode e gloria alla Trinità e compiendo il gesto della Croce su di noi lodiamo la grandezza e l'ampiezza di Dio che è amore.
La preghiera iniziale della messa ci invita a pregare cosi: "Oh Dio Padre che hai mandato nel mondo il tuo Figlio, Parola di verità, e lo Spirito santificatore per rivelare agli uomini il mistero della tua vita, fa che nella professione della vera fede riconosciamo la gloria della Trinità e adoriamo l'unico Dio in tre persone".