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Pubblicato il 25.11.2005
 
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Il Vangelo di domenica 27 novembre

Don Lorenzo Falcinella: State attenti, vegliate...

SOLENNITÀ DI CRISTO RE DAL VANGELO SECONDO MATTEO. Mc 13,33-37 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “State attenti, vegliate, perché non sapete quando sarà il momento preciso. È come uno che è partito per un viaggio dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vigilare. Vigilate dunque, poiché non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino, perché non giunga all’improvviso, trovandovi addormentati. Quello che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate!” Nel brano evangelico troviamo, in questa prima domenica d'Avvento, una versione diversa perche più corta del racconto letto" ultimamente delle vergini prudenti e delle vergini stolte. "State attenti, vegliate, perche non sapete quando sarà il momento preciso". Si rinnova l'invito pressante e preciso ad essere sempre attenti al Signore che viene.Ci fermiamo in questa domenica alla prima lettura, in particolare perche il profeta Isaia con sguardo all'Avvento propone profonda e radicata speranza al popolo ancora in difficoltà al popolo in esilio in terra di Babilonia. "Tu Signore, Tu sei nostro Padre, da sempre Ti chiami nostro Redentore. Perchè Signore ci lasci vagare lontano dalle Tue vie e lasci indurire i nostri cuori, così che non Ti tema? Ritorna per amore dei tuoi servi, per amore delle tribù,Tua eredità. Se Tu squarciassi i cieli e scendessi! Davanti a Te sussulterebbero i monti". Riconoscono la bontà e la magnificenza di Dio e non è facile se la speranza radicata nella scrittura e nella tradizione non prevalesse. Preannuncio del Natale coi cieli aperti e il Figlio di Dio che si fa uno di noi. È l'Avvento atteso e desiderato perche ci introduce al mistero che si apre, direi che esplode. Un mistero che esplode innanzitutto dentro di noi. Un mistero che diventa realtà. Dalla attesa all'evento. È l'attesa di una donna, Maria, e in Lei le attese di tutti i popoli, anche le nostre attese di conversione e di pace si armonizzano e si concretizzano. "Ecco Ti sei adirato perche abbiamo peccato contro di Te da lungo tempo e siamo stati ribelli siamo divenuti tutti come cosa impura, e come panno immondo sono tutti i nostri atti di giustizia, tutti siamo avvizziti come foglie, le nostre iniquità ci hanno portato via come il vento. Nessuno invocava più il Tuo nome, nessuno si riscuoteva per stringersi a Te; perche Tu avevi nascosto in noi il Tuo volto in balia delle nostre iniquità". Vegliate e vigilate perche Egli viene.Nel Signore Gesù e con Maria buon anno liturgico e buon Avvento.




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