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Pubblicato il 09.02.2011 - ore 16:13
 
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A Sondrio, Chiavenna e Morbegno si scende in piazza al grido di 'Se non ora, quando?'

Le manifestazione sono in programma domenica 13 febbraio.

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stama diffuso dal Coordinamento Sondrio “Se non ora, quando?”


Anche a Sondrio, come in molte altre città italiane, domenica 13 febbraio le donne scenderanno in piazza per rispondere all’appello nazionale “Se non ora, quando?”, intorno al quale si stanno mobilitando in centinaia di migliaia in tutto il Paese.


BISOGNO DI LIBERTÀ 

A motivarci non è un giudizio morale su altre donne, ma il desiderio di prendere parola pubblica perché  vogliamo che tutte, a cominciare dalle più giovani, possano “dire”  il proprio bisogno di libertà, di giustizia, di una vita fatta di scelte consapevoli, di riconoscimento della dignità della loro persona, delle intelligenze, dei meriti, delle competenze. E che gli uomini, soprattutto i più giovani, venendo in piazza con noi possano esprimere il loro rifiuto del modello sessista, violento e mercificato delle relazioni tra uomini e donne, per rompere la complicità maschile che lo tiene in piedi e sconfiggere un’idea di asservimento che riguarda anche loro.


SITUAZIONE INTOLLERABILE

Sarà la manifestazione di donne e uomini che credono che il degrado morale nel quale il Paese è precipitato non è questione che riguardi una sola persona e poche altre: questa lunga stagione politica ha prodotto “culture”, immaginari, modelli pervasivi e dilaganti ai quali vogliamo dire basta prima che sia troppo tardi. Tutto questo non è più tollerabile per noi che con il nostro lavoro e il nostro impegno civile tentiamo di rendere migliore questo Paese.


TRE APPUNTAMENTI

Per veicolare il nostro messaggio e il nostro augurio abbiamo deciso di realizzare “Itineranze” un percorso della manifestazione che toccherà prima Sondrio, poi Morbegno ed infine Chiavenna, percorso accompagnato dagli slogan “La dignità di donne e uomini è la dignità della nazione” e “Se non ora, quando?”

 Il 13 febbraio, saremo a Sondrio in piazza Garibaldi alle ore 10.30; a Morbegno in piazza Mattei alle ore 14.30; a Chiavenna in piazza Bertacchi alle ore 16.30.


Contatti: UsciamodalSilenzio -  sondrio.uds@gmail.com

Info su facebook in pagina: Sondrio – Se non ora quando?



VADEMECUM:


  • La manifestazione non è fatta per giudicare altre donne, contro altre donne, o per dividere le donne in buone e cattive. I cartelli o striscioni ne terranno conto.

  • La manifestazione è fatta per esprimere la nostra forza e la nostra determinazione.

  • Siamo donne fiere e orgogliose. Chiediamo dignità e rispetto per noi e per tutte. Siamo gelose della nostra autonomia e non ci lasceremo “usare”. Per questo non ci devono essere simboli politici o sindacali nei nostri cortei: vogliamo che sia anche rispettata la nostra “trasversalità”.

  • La manifestazione è promossa dalle donne, ma – come diciamo nel nostro appello – la partecipazione di uomini amici è richiesta e benvenuta.

  • Cercheremo di parlare prima di tutto alle giovani e ai giovani, di coinvolgerli e di portarli in piazza.

  • Non è previsto alcun segno di riconoscimento (oggetti, fiocchi, sciarpe, colori..), solo il logo della manifestazione creato da Maddalena Fragnito disponibile on line.

  • Il logo può essere usato per fare magliette, spillette, bandiere, manifesti e tutto quel che di creativo vi viene in mente.







  3 commenti    
3
Al commento n. 1
Aggiunto il 17.02.2011 da Nadia
Io ho partecipato alla manifestazione a Milano e, nonostante io non mi ritenga una donna intellettuale come lei si è autodefinita, prima di decidere di andarci mi sono informata e documentata: ho voluto sapere chi la organizzava, la finalità, ecc. ecc.

Dice lei stessa che non sa nulla della manifestazione. La prossima volta si informi così capirà meglio il motivo per cui le donne sono scese in piazza, senza l'ausilio di nessun partito, ma per rivendicare una dignità che - ultimamente - i media (soprattutto televisivi) hanno cercato di calpestare in ogni modo.

2
HA PERSO UNA OCCASIONE
Aggiunto il 16.02.2011
IO C'ERO,ERO IN PIAZZA IN UN ALTRA CITTA' ITALIANA. SE AVESSE DEDICATO 3MINUTI DEL SUO TEMPO A LEGGERE LA PETIZIONE E IL SUO SIGNIFICATO AVREBBE PARTECIPATO. QUESTA INDIFFERENZA OFFENDE CHI HA LOTTATO E HA SACRIFICATO LA VITA PER LA LIBERTA' E LA MORALITA' DELLE DONNE E NON SOLO.

1
mah
Aggiunto il 13.02.2011
Non partecipo per principio alle manifestazioni di piazza troppo spesso appoggiate da qualche partito politico non so nulla di questa manifestazione di chi l'ha promossa e come si e' svolta spero soltanto che non si affianchi alle manifestazioni nazionali dove le donne scendono in piazza accanto e in difesa di persone come la bella quanto frivola e ambigua Ruby che sinceramente vedo tutt'altro che vittima e con la quale non sento di avere nulla in comune anzi ritengo mortifichi non solo le donne intellettuali come me ma anche tutte le serie lavoratrici valtellinesi anche giovani e carine come lei che sono tante e dalle quali avrebbe tanto da imparare..

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