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Pubblicato il 10.08.2012 - ore 10:30
 
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Armonie del Bernina: musica in alta quota. Le foto

La terza edizione dell'evento si è tenuta il 4 e 5 agosto, prima al rifugio Carate Brianza, poi alla capanna Marinelli-Bombardieri.

Il 4 e 5 agosto 2012 si è tenuta la terza edizione della manifestazione Armonie del Bernina, organizzata dal Gruppo Giovani del CAI Valtellinese di Sondrio. Per due giorni si sono susseguiti concerti, prima al rifugio Carate Brianza, poi all’esterno e all’interno della capanna Marinelli-Bombardieri. (Guarda le foto)

Nonostante la minaccia di forti temporali, oltre 300 persone si sono incamminate verso le pendici del Bernina per poter prendere parte alla manifestazione.

I rifugi hanno segnato il tutto esaurito e, addirittura, sabato sera si sono resi necessari 3 turni di cena per potere sfamare tutti gli ospiti della Marinelli.

Nella stessa occasione è stata inaugurata la mostra fotografica permanente “Pionieri del Bernina”, dedicata agli scatti di inizio Novecento del poliedrico alpinista Alfredo Corti, di cui il Cai ha ricevuto in dono dalla famiglia il prezioso archivio.


SABATO

Sabato mattina i ragazzi del Cai Giovani coi musicisti e parte degli spettatori si sono incamminati da Campo Moro verso la prima tappa di questi due giorni: il rifugio Carate Brianza (m 2636). Nonostante i cosiddetti “sette sospiri” mettano a dura prova anche gli escursionisti più allenati, il quartetto de “I Tromboni di via Arena” (Susanna Defendi, Simone Maffioletti, Davide Biglieni, Valerio Mazzucconi) ha recuperato il fiato necessario per deliziare i presenti con un primo concerto in cui hanno mostrato tutta la loro abilità nel riarrangiare anche brani moderni pop e rock. 

Il gruppo dei partecipanti s’è incamminato per quattro passi digestivi verso la capanna Marinelli - Bombardieri (m 2813), dove ad attenderlo nel piazzale esterno c’era il trio “Tea for Three” (Pietro Boscacci al violino, Pino Cannici al clarinetto, Francesco Moretti alla fisarmonica), che coi suoi coinvolgenti ritmi è riuscito a far scordare la fatica al pubblico, che accompagnava i musicisti tenendo il tempo con le mani. 

La voglia di danzare è andata aumentando con il “Raherimann Fassio Duo”. Anche i più stanchi sono tornati in piedi, catturati dalla calda voce e dai virtuosismi della chitarra del malgascio Fassio e dai ritmi incalzanti dal batterista/percussionista valtellinese Sandro Passarella, che per l'occasione si è esibito suonando due particolare casse lignee. 

Mentre il pubblico ballava, gli organizzatori hanno allestito un aperitivo accostando la bresaola Rigamonti alla birra smoked del birrificio 1816 di Livigno. 

Prima di cena, attorno allo scenografico braciere allestito dal gestore Giuseppe Della Rodolfa, il busker milanese Matteo Terzi in arte “Soltanto”, alla sua seconda partecipazione ad Armonie del Bernina, ha incantato tutti con la sua voce delicata e avvolgente, proponendo un repertorio di cover e composizioni originali.

La musica, indiscussa regina di questa terza edizione, è tornata a riempire l’aria prima dell’imbrunire, con una seconda esibizione de “I Tromboni di via Arena”. Prima che la serata proseguisse definitivamente all’interno del rifugio, l' acrobata Marco Fanoni ha dato spettacolo danzando con attrezzi infuocati.

L’improvvisazione ha caratterizzato il sabato sera. I musicisti delle varie band si sono uniti in una storica jam session, dando una dimostrazione di bravura e creatività alla quale il pubblico ha risposto acclamandoli e ballando fino a notte fonda.


DOMENICA 

La giornata di domenica, che dalle previsioni doveva essere cupa e piovosa, ha sorpreso tutti: prima con timidi raggi di sole, poi con momenti di luce e calore sempre più forti e intensi. Su una terrazza panoramica affacciata sul vallone dello Scerscen, il violinista Pietro Boscacci ha commosso i presenti con il suo virtuosismo, accompagnato dalla meravigliosa orchestra dei ghiacciai del gruppo del Bernina.

Boscacci ha quindi stupito ancora: con una nutrita folla che lo osservava dal sicuro piazzale della Marinelli, s'è arrampicato su una guglia della “Cresta del Rifugio”, ardita dorsale rocciosa che s'innalza proprio alle spalle della capanna, e si è esibito col violino in equilibrio sull'aguzzo spuntone. 

La mattinata è proseguita con il susseguirsi delle performances di tutti i gruppi, gradito bis per qualcuno, sorpresa della domenica per gli escursionisti appena arrivati. 

Il filmato ufficiale della terza edizione di Armonie del Bernina, prodotto dal team dell’Arseniko Film, sarà a breve visionabile su youtube. 

L'evento è stato possibile grazie a: i gestori dei rifugi Carate e Marinelli, i musicisti, il CAI sez. Valtellinese, la Banca Popolare di Sondrio, il Gruppo Bancario Credito Valtellinese, la pizzeria La Pecora Nera, il BIM, Fiorelli Sport e Bonazzi Grafica.

Si ringraziano inoltre: il Salumificio Rigamonti, Alp, il Birrificio 1816, Mico Sport, Waltellina.com e Le Montagne Divertenti.


MOSTRA FOTOGRAFICA “PIONIERI DEL BERNINA” 

Il corposissimo archivio fotografico di Alfredo Corti, uno dei più grandi esponenti dell’alpinismo classico valtellinese, è stato donato dai figli Nello, Lucia e Rosetta Corti al Cai Sezione Valtellinese di Sondrio e consta di oltre duemila immagini, scattate dai primi anni alla metà del ‘900: vetri positivi, vetri negativi, pellicole e stampe di eccezionale qualità, che testimoniano oltre 50 anni di montagne e storia valtellinesi. Fra queste, si segnalano eccezionali immagini stereoscopiche. 

Data la natura dei supporti le fotografie originali risultano, oltre che difficilmente consultabili, anche suscettibili di un inesorabile deterioramento.

Il Cai Valtellinese, col supporto del Credito Valtellinese e di Pro Valtellina, si sta impegnando nel recupero dell’archivio.

Il progetto, molto oneroso ed estremamente innovativo, prevede la digitalizzazione dell’archivio e l’inserimento delle immagini in un database multimediale (www.archiviocorti.it). Il software, realizzato ad hoc, permette una rapida consultazione del materiale, integrata da una descrizione dettagliata di ogni singolo scatto e del suo contesto, curata da Antonio Boscacci e da Beno. 

In occasione della terza edizione di Armonie del Bernina, il gruppo giovani del Cai Valtellinese e Le Montagne Divertenti hanno allestito una esposizione presso i rifugi Carate e Marinelli, dove i visitatori hanno potuto ammirare oltre 20 immagini stampate su tela in grande formato che ritraggono i paesaggi del gruppo del Bernina, di cui i rifugi Carate, Marinelli e Marco e Rosa sono i principali punti d’appoggio sul versante italiano.

Accanto a queste, vi sono 4 stampe su forex che, se osservate con appositi occhialini disponibili all'interno dei rifugi, regalano l'effetto tridimensionale. Una sorta di viaggio in realtà virtuale sulle nostre montagne d'inizio Novecento, che ha generato immancabili esclamazioni di stupore.

I rifugisti Giuseppe Della Rodolfa e Francesca Vanotti, che si sono fatti carico delle spese di stampa, hanno infine deciso di rendere permanente l'esposizione, prima nel suo genere in tutta Italia, affinchè tutti i loro ospiti possano godere di queste incredibili immagini.




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