Arresti eccellenti: in carcere sette persone legate al mondo amministrativo localeSono iniziati gli interrogatori degli accusati di concussione, peculato e truffa. Intanto i lettori di Vaol si dividono. Leggi i commenti.I magistrati che stanno indagando sulla vicenda che ha portato all'arresto di sette persone - tra i quali il presidente della Cm di Morbegno Silvano Passamonti e il direttore della società Eventi Valtellinesi Luca Spagnolatti - hanno iniziato a sentire giovedì a Como i primi indagati per chiarire i termini della vicenda che li vede accusati di concussione, peculato e truffa aggravata ai danni della Regione Lombardia. Secondo le prime informazioni, in primi a essere ascoltati sono stati Spagnolatti, Passamonti - a casa del quale la Guardia di Finanza ha trovato anche assegni e libretti per oltre 200mila euro - e Simona Vitali che hanno trascorso la loro prima notte in carcere. La notizia del 15 giugno 2010 ![]() I nomi degli interessati sono: Silvano Passamonti presidente della Comunità montana di Morbegno, il presidente del Bim Giacomo Rebuzzi, il direttore della Cm Salvatore Marra, il direttore di Eventi Valtellinesi Luca Spagnolatti, l'ex sindaco di Cercino Renzo Barona, il segretario comunale di Cercino Franco Gusmeroli e la professionista Simona Vitali. Ecco nella nota diffusa alle Fiamme Gialle, l'esito dell'operazione che ha coinvolto persone ritenute responsabili a vario titolo di concussione, peculato e truffa aggravata ai danni della Regione Lombardia. Quattro dei destinatari dei provvedimenti saranno ristretti presso le case circondariali di Como e Monza mentre tre degli arrestati saranno ricondotti nelle loro abitazioni, dopo i foto segnalamenti di rito e il prelievo delle impronte digitali. Il provvedimento cautelare emesso dalla Magistratura valtellinese - si legge nella nota diffusa dalle Fiamme Gialle - costituisce un momento di una più vasta inchiesta concernente i reati di peculato, truffa aggravata ai danni della Regione Lombardia e concussione di decine di proprietari terrieri di Cercino costretti a cedere ampi appezzamenti di terreno a prezzi stracciati rispetto al loro valore reale, sotto minaccia di un esproprio pubblico che avrebbe comportato l’erogazione di somme ancora più basse. L’insieme dei terreni, assommanti a circa 7 ettari, è stato poi acquisito da un importante gruppo imprenditoriale di Lecco che vi ha realizzato uno grosso stabilimento che ha una superficie di circa 18 mila metri quadrati. Il tutto ha preso le mosse da una vecchia indagine dell’ufficio giudiziario valtellinese e quindi da situazioni inerenti turbative d’aste relative ad appalti pubblici, di cui il Nucleo di Polizia Tributaria di Sondrio si era già occupato. Il relativo stralcio d’indagine ha comportato l’esecuzione di un’approfondita indagine di Polizia Economico Finanziaria, che ha vagliato in profondità il contenuto di numerosi atti e provvedimenti adottati dalla Comunità Montana di Morbegno e della contabilità di una società da quest’ultima controllata, la Eventi Valtrellinesi srl che è da considerare “società pubblica” a tutti gli effetti.
I due, coadiuvati da numerosi dipendenti della Comunità Montana morbegnese che hanno realizzato diverse condotte illecite, hanno utilizzato i fondi pervenuti all’Eventi Valtellinesi per le finalità più varie, ma tutte dirette a drenare liquidità monetarie. Sono state così prelevate somme per decine di migliaia di euro motivandole quale “premio produzione”, nonostante la società sia stata costantemente in precaria situazione finanziaria. Sono state aperte polizze assicurative vita e infortuni, pagate con i soldi della società, ma di cui sono stati nominati beneficiari le due persone citate. Per mezzo di carte di credito e bancomat dell’Eeventi - prosegue la nota della Guardia di Finanza - sono state pagate numerosissime cene ad amici e parenti sia in Valle sia sul lago di Garda; a Napoli, sono state acquistate cravatte Marinella, sono stati pagati “viaggi turistici” a Innsbruck, soggiorni in alberghi vari, acquisto di cioccolato svizzero e cesti natalizi. Eventi Valtellinesi è stata utilizzata come soggetto che ha permesso di far emettere fatture per operazioni inesistenti da presentare alla Regione Lombardia per ottenere rimborsi e contributi pubblici per centinaia di migliaia di euro. Così, sono state “gonfiate” le spese per manifestazioni celebrative della Protezione Civile che si sono svolte a Morbegno nel 2007. Poi, nella contabilità della società sono state rinvenute tracce di flussi finanziari riconducibili ad una società creata ad hoc per produrre studi in vista di un fantomatico progetto finalizzato all’installazione d’impianti eolici su Passo San Marco. Detta società è stata costituita con l’utilizzo di prestanome, ma con soldi personalmente erogati dal presidente della Comunità Montana Morbegnese. Le fatturazioni degli studi, in realtà inesistenti, hanno permesso l’incasso di circa 50mila euro cui ha fatto seguito un veloce prelievo in contanti e la chiusura della impresa. Poiché l’erogatore di quest’ultima somma era un importante gruppo d’imprese lecchese, gli accertamenti si orientavano nell’accertare la vera natura dei rapporti sottostanti la dazione di denaro. Risultava che lo stesso gruppo d’imprese - cita la nota delle Fiamme Gialle - aveva offerto una breve vacanza a Dubai alle predette persone che vi si recavano nel febbraio 2008. Questi, però, beneficiavano anche di regalie concernenti orologi di grande marca e d’elevato valore. Contestualmente, era individuata una congerie d’illeciti commessi dallo stesso Presidente della Comunità Montana, insieme all’attuale direttore generale della medesima Comunità Salvatore Marra, all’ex sindaco di Cercino Renzo Barona, al segretario del medesimo Comune Franco Gusmeroli e a consiglieri della passata maggioranza. In sostanza, erano commessi una serie di falsi che permetteva da un lato di modificare il P.I.P (Piano Insediamenti Produttivi) comunale e dall’altro d’eseguire gravi pressioni nei confronti di proprietari di appezzamenti di terra che erano avvicinati sia dal predetto Presidente sia dal Direttore Generale della Comunità Montana sia dall’oggi ex Sindaco di Cercino sia da altri. Sotto la minaccia di esproprio, detti proprietari sono stati costretti a vendere la loro terra a un prezzo di 11 euro al metro quadro. Questa, poi, era invece valutata dalla “Commissione per gli espropri” a un prezzo di 50 euro al metro quadrato. 21, i proprietari costretti alla vendita. Uno di questi ha raccontato agli inquirenti di essersi sentito come se “qualcuno fosse venuto con la pistola a minacciarmi di vendere”. Fonte: Comunicato stampa diffuso dal Comando provinciale Guardia di Finanza
Articolo collegato: Arresti a Sondrio. Costanzo: «Pdl si assuma le responsabilità politiche»
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Presunzione di innocenza???
Aggiunto il 08.07.2010
da Mario
Art 27 Costituzione comma II:
"L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva."
Il principoio è di "non colpevolezza" e non "di innocenza". Le prove ci sono, ora spetta agli imputati giustamente difendersi. Ma per ora sono non colpevoli, e non innocenti.
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Presunzione di innocenza???
Aggiunto il 08.07.2010
da Mario
Art 27 Costituzione comma II:
"L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva."
Il principoio è di "non colpevolezza" e non "di innocenza". Le prove ci sono, ora spetta agli imputati giustamente difendersi. Ma per ora sono non colpevoli, e non innocenti.
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Argomenti fuori tema
Aggiunto il 30.06.2010
da giovane provinciale
In più di un commento viene posta la questione dei finanziamenti ai Tennis Club Morbegno. Ma quale sarebbe il motivo??? Eliminiamo piuttosto i migliaia di finanziamenti a pioggia destinati alle società calcistiche. Il tennis è uno sport sano e pulito e promuove rispetto e integrazione. Il calcio al contrario è uno sport imbarbarito che promuove violenza e maleducazione. A livello professionistico un tennista si allena almeno 4-5 ore al giorno a cui vanno aggiunte le partite giocate nei tornei, si allena tutto l'anno ed ha circa un mese di ferie. I calciatori si lamentano perchè giocano 3 partite a settimana però sono in vacanza da luglio a settembre.... Vergognoso!!!! 146
...CRICCA
Aggiunto il 29.06.2010
BRAVO! il vocabolario , nonchè le sentenze, hanno ben espresso quello che è stato... nessuno vuol essere colpevolista..semplicemente dietro degli arresti (e mi riferisco soprattutto a chi è dietro le sbarre...ma purtroppo anche a qualcuno che sicuramente ancora è a piede libero...)...nella stragrande maggioranza dei casi qualche colpa c'è...specie se preceduti da anni di indagini e da precedenti domiciliari..non dimentichiamocelo...e non sottovalutiamo la deontologia professionale dei magistrati e delle forse dell'ordine....e CRICCA sembra proprio il termine più corretto per definire chi stava dentro quegli enti ...senza propensione colpevolista... 145
A PROPOSITO DELLA “CRICCA” E DELLA DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Aggiunto il 29.06.2010
A PROPOSITO DELLA “CRICCA” Cricca. Nei commenti quotidiani questo è il termine usato in modo indifferenziato nei confronti dei sette arrestati, definiti anche “furbetti” (si è letto un titolo secondo il quale tutti e sette “restano “in carcere”, cosa impossibile visto che dietro le sbarre ce ne sono quattro mentre gli altri tre sono a casa loro). Ormai, visto quello che si legge, sono inesorabilmente colpevoli. Se anche fosse così la presunzione di innocenza sino a condanna definitiva intervenuta che è il principio-base dell’ordinamento italiano è comunque totalmente andata a farsi benedire. Quesito: ma se poi venisse fuori che qualcuno non c’entra? Cosa fatta capo ha. Il male è stato fatto irrimediabilmente. Leggiamo dunque spesso questa parola, cricca. Ma chi la usa sa cosa significa? Ne diamo un saggio: Per la lingua italiana Per il Vocabolario Zingarelli: Lega di poche persone che abbiano il fine di favorirsi a vicenda, a danno altrui Per il Dizionario Hoepli: Gruppo di persone associatesi per tramare a proprio vantaggio, a danno altrui Per il Dizionario Etimologico online: Unione o Lega di poche persone che abbiano un fine non buono, e più particolarmente quello di favorirsi a vicenda o di recar pregiudizio ad alcuno Per il Dizionario WordReferende.com: Gruppo di persone associatesi per tramare a proprio vantaggio, a danno altrui Per il Dizionario Enciclopedico Universale Corriere della Sera: Combriccola di persone che si riuniscono per fini illeciti o per sostenersi con favori reciproci Per il Vocabolario Zingarelli: Lega di poche persone che abbiano il fine di favorirsi a vicenda, a danno altrui Per la Corte di Cassazione "Utilizzazione spregiudicata di un sistema di relazioni professionali e personali che ha realizzato una rete di interessi intrecciati". Questa secondo la sesta sezione penale della Cassazione é la "cricca" coinvolta nell'inchiesta sull'appalto della scuola per Marescialli dei Carabinieri di Firenze. (Leggimi) Quesito Ma allora questa “cricca” del morbegnese era forse un’associazione a delinquere? Per la Magistratura pare proprio di no visto che questo reato non è stato contestato agli imputati e visto poi che l’accusa ha separato il grado di responsabilità fra le quattro persone per cui è scattata la custodia cautelare e le altre tre spedite agli arresti domiciliari. L’associazione per delinquere L'associazione per delinquere è un delitto contro l'ordine pubblico, previsto dall'art. 416 del codice penale. Art. 416. Associazione per delinquere: Quando tre o più persone si associano allo scopo di commettere più delitti, coloro che promuovono o costituiscono od organizzano l'associazione sono puniti, per ciò solo, con la reclusione da tre a sette anni. Per il solo fatto di partecipare all'associazione, la pena è della reclusione da uno a cinque anni. I capi soggiacciono alla stessa pena stabilita per i promotori. ecc. ecc. Se ci fosse stata una vera e propria ‘cricca’ il magistrato non avrebbe forse inserito fra i capi d’accusa anche la violazione dell’art. 416 del C.P.? Deontologia professionale Il numero 2 dei ‘Quaderni dell’Ordine dei Giornalisti’ al capitolo terzo, punto primo, pubblica la massima relativa al “Diritto alla presunzione d’innocenza dell’indagato” come dovere etico del giornalista. Continuare a scrivere di “cricca” non significa forse non rispettare il codice di deontologia professionale? E non rischia di far pensare proprio ad un’associazione a delinquere? Ricordiamo che in realtà é stato lo stesso GIP, dr. Della Pona, nella sua ordinanza a scrivere, a proposito di Marra, Rebuzzi e Gusmeroli, che la loro “posizione appare certamente meno pesante all’interno del quadro accusatorio”, e lo ha scritto nell’ordinanza. Non ha fatto cioè di tutt’erba un fascio come invece pare abbiamo fatto le cronache, o quantomeno alcune cronache. A scanso di equivoci va precisato che quanto sopra nulla toglie al fatto elementare che chi ha sbagliato è giusto che paghi, e che chi ha sbagliato di più paghi di più. La questione è ovviamente fuori discussione Tutto questo però in base ad una sentenza del Tribunale e sulla base delle ipotesi di reato che per quanto reso pubblico e prima citato non sono le stesse per i sette inquisiti che hanno del resto, più o meno colpevoli che siano, diritto di dire la loro verità con le ragioni dei loro comportamento. 144
BASTA CARROZZONI
Aggiunto il 24.06.2010
rispondo al commento 127: non è che i dipendenti che hanno collaborato senza dire nulla vanno licenziati e sostituiti ...............vanno licenziati, mandati a casa e chiusi questi enti inutili che rappresentano le vere palle al piede del nostro Stivale ... anche perchè è ora di finirla di trovare sistemazione per forza ai "trombati" che non avrebbero altra collocazione... confido nella giustizia e mi auguro vengano concessi i giusti tempi e i necessari mezzi perchè chi davvero ci ha creduto finora possa continuare a far emergere questa piaga... anche se purtroppo non credo che tutti abbiano perso il sonno ..certo non coloro che finora hanno dormito su sette guanciali nonostante fossero attori e comparse di questa saga tragicomica ... 143
...al commento 46...
Aggiunto il 24.06.2010
da piggi
..evidentemente questo insorgere di pareri e cotanta indignazione, sono legittime. Gli inciuci e le ingiustizie..i soprusi..e gli abusi, erano forse sotto gli occhi di tutti da molto tempo?? Le persone sempre le stesse, tanto da formare un elite. Un plauso a chi ha indagato...a chi indaga...e a chi avrà lungimiranza e continuerà ad indagare. Semplicemente guardando indietro nel tempo.... 142
Pontida = Poltrona
Aggiunto il 23.06.2010
Ribadisco il concetto: i fatti appurati dalle forze dell'ordine competenti erano già prevedibili per chi abita in zona e conosce un pò di gente di Morbegno o Cercino. Per favore non si venga qui a parlare di Pontida e anche dell'ultima demenziale kermesse. Se questa è la gente che farà valere le ragioni del Nord e in particolare di noi Valtellinesi e Valchiavennnaschi, non c'è proprio nessuna speranza. Blaterano da anni e non hanno combinato nulla, salvo dare legittimità al corrotto-corruttore infettandosi a loro volta. Inoltre stanno sulle poltrone e ne creano di nuove con tanta soddisfazione personale. Già mi litigo con i parenti che cercano di evitare discussioni perchè non hanno argomenti validi. Possibile che da soli non riusciamo a creare un movimento territoriale, immune dai predatori per il bene di tutti gli abitanti di Valtellina e Valchiavenna? Abbiamo fonti di energia rinnovabili e presto ci troveremo le sanguisughe nelle bollette dell'acqua. Sveglia legaiuoli...fate solo perdere tempo. 141
Piede per terra
Aggiunto il 23.06.2010
da Enrico Toti
... padania, Garibaldi, rivoluzione, federalismo, Pontida .... ma che c'entrano? Si sta parlando di sette valtellinesi attualmente in galera accusati di gravi reati che riguardano la gestione della cosa pubblica. "Abbiamo fatto l'Italia ora facciamo gli italiani" disse Camillo Benso Conte di Cavour. Oggi sarebbe il caso di dire che prima di fare la padania è necessario fare i padani (non solo quelli che votano lega). Possibilmente facciamoli prima onesti fino a prova contraria e poi federalisti. 140
insonnia
Aggiunto il 22.06.2010
C,è molta gente che in questi giorni non dorme sonni tranquilli.......... |
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