Cino: bracconieri abbandonano l'auto e sfuggono alle guardie

Ormai alle strette si sono dati alla fuga nei boschi. Nel bagagliaio c'era una cerva agonizzante.


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Pubblicato il: 11/03/2010
Categoria: MORBEGNO - BASSA VALLE | CRONACHE

Le indagini hanno preso il via nelle ultime settimane quando la Polizia Provinciale ha raccolto vari indizi che indicavano l'esercizio di azioni di bracconaggio e maltrattamento di animali ad opera di soggetti provenienti da altre province lombarde.

Per contrastare questo fenomeno, gli agenti hanno predisposto servizi di appostamento nelle zone di confine con i territori di Como e Lecco, in collaborazione anche con  le rispettive Polizie Provinciali.

Nella notte tra domenica e lunedì gli indizi sono diventati realtà. A Cino, dopo le tre del mattino, al termine di un inseguimento è stata bloccata un'autovettura sulla quale viaggiavano due persone che, approfittando del buio, hanno lasciato l'auto e si sono dileguate per le vie del paese e poi in mezzo al bosco con le armi in mano.

Gli uomini della Polizia provinciale dopo un breve inseguimento a piedi ne hanno perso le tracce.

L'auto però, è stata sequestrata e al suo interno sono stati trovati proiettili, armi, passamontagna, coltelli, nastro isolante e un cervo femmina di un anno, in fin di vita, rinchiusa nel bagagliaio.

Il veicolo è riusultato intestato a una persona residente in provincia di Como, pluripregiudicata. Le indagini stanno proseguendo con l'autorità giudiziaria, per l'identificazione dei due soggetti scappati ai quali sono stati contesti i reati di resistenza a pubblico ufficiale, furto venatorio, maltrattamento di animali, porto abusivo di armi bianche e armi da fuoco.




4 commenti

4. Bracconieri!!!

Aggiunto il 16.03.2010 da JO

fategliela pagare se mai li prenderete!!!!

3. IL PAESE NON è CINO....MA CIVO

Aggiunto il 15.03.2010

Vorrei far notare che il paese in questione non è CINO ma è CIVO....anche la televisione ha sbagliato...

2. andate a lavorare !!!

Aggiunto il 13.03.2010 da dario

Per voi avrei voluto che foste stati presi, ancor meglio in Svizzera. Per voi due lavori forzati nelle carceri svizzere. Se poi uno dei due era pluripèregiudicato, siamo sempre alle solite. I magistrati anzichè tenerli in carcere perchè li fanno uscire? CERTEZZA DELLA PENA !!! IN NOME DEL POPOLO ITALIANO.....

1. CRIMINALI ROZZI E IGNORANTI

Aggiunto il 12.03.2010 da Giuseppe

Che nel 2010 ci siano ancora i bracconieri nelle nostre valli mi fa inorridire ! Ma questi criminali rozzi e ignoranti, che magari sono genitori, cosa possono insegnare ai loro figli in merito al rispetto degli animali, delle leggi, delle regole di convivenza civile ? Oltre alla galera meriterebbero la gogna ! Tutti devono sapere i nomi di questi scarti della società civile . Come quei quattro valchiavennaschi che si sono fatti pescare oltre confine dalla gendarmeria svizzera a praticare il bracconaggio , cosa avranno spiegato ai loro figli ? Eppoi ci chiediamo perchè i giovani sbandano e non hanno il senso delle regole, certo che con certi padri senza il senso dell'etica della legalità non possiamo sperare di meglio !!!


 

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