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Pubblicato il 08.01.2009
 
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Contestato il requisito della cittadinanza per assegnare gli alloggi della casa dello studente

Provera: 'L'attacco è solo una provocazione'. Il caso finisce in tribunale.

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa diffuso dalla Provincia.


A destra Fiorello Provera durante l'inugurazione della casa dello studente.
L’acquisizione di uno stabile a Milano per ospitare, a prezzi agevolati, gli studenti universitari di Valtellina e Valchiavenna, con i proventi della vendita dell’ex colonia Vanoni di Borghetto Santo Spirito ormai inutilizzata, era stata condotta per rispondere ai nuovi bisogni e salutata con favore dai ragazzi e dalle loro famiglie. Lo scopo dell’operazione era quello di dare la possibilità, soprattutto ai giovani in condizioni economiche più disagiate, di poter compiere gli studi universitari in ambienti dignitosi e senza pesare finanziariamente sulle
proprie famiglie. “I sacrifici della nostra gente, quindi, a favore dei nostri giovani più meritevoli di attenzione e
di aiuto”, spiega il presidente Fiorello Provera. E tra i requisiti previsti per concorrere all’assegnazione degli
alloggi sono stati dunque inseriti la cittadinanza italiana e la residenza da almeno in cinque anni in provincia
di Sondrio.
La onlus ‘Avvocati per niente’ e la Naga (Associazione volontaria di assistenza socio sanitaria e per i diritti di
stranieri e nomadi) contestano che tra i requisiti richiesti dalla Provincia vi sia la cittadinanza italiana,
accusando l’ente di “atteggiamenti discriminatori”.

“A parte il valore fondamentale di essere cittadini di uno Stato per condividere diritti e doveri – sottolinea il presidente Provera –, il bando rispecchia lo spirito che ha portato alla costruzione dell’ex colonia estiva ligure cinquant’anni fa, ossia di consentire ai bambini e ai ragazzi meno fortunati di poter trascorrere qualche giorno al mare. Essendo la colonia ormai da anni non più utilizzata a questo scopo, abbiamo ritenuto di alienarla per soddisfare le nuove esigenze dei nostri giovani migliori che studiano a Milano e che si trovano a sostenere spese ingenti per l’alloggio. La colonia Vanoni era un patrimonio della nostra gente, utilizzata a favore dei più deboli, e quindi i proventi della vendita non potevano che finanziare una struttura con analoghe finalità sociali”.

Una spiegazione già ribadita a mezzo stampa dal presidente Provera che dovrà comparire venerdì all’udienza fissata per le 9.30 presso il Tribunale di Sondrio. Nel ricorso, le due associazioni milanesi richiamano una serie di riferimenti normativi, nazionali e comunitari, che deporrebbero per l’illegittimità del requisito della cittadinanza italiana nel bando della Provincia. Chiedono pertanto al giudice di accertare e dichiarare il “carattere discriminatorio” del comportamento tenuto dall’ente e di ordinare di “revocare la delibera e di reiterare il bando senza introdurre tra i requisiti quello della cittadinanza italiana”.

“Trovo provocatorio – dichiara il presidente Provera – mettere in discussione il diritto che viene dall’essere cittadini italiani rispetto a chi non lo è, così come trovo illegittimo ed aberrante accusare di discriminazione una scelta amministrativa rivolta a favorire i giovani della mia provincia che prima di tutti hanno il diritto di essere aiutatidai propri amministratori con le risorse che vengono dai sacrifici delle generazioni che ci hanno preceduti.Difenderò il valore della cittadinanza italiana in ogni sede, il diritto da parte della Provincia di scegliere le priorità nell’azione amministrativa e il diritto dei nostri ragazzi di usufruire dei benefici derivanti dall’utilizzo del patrimonio della Provincia costruito con fatica dalla nostra gente con anni di lavoro”, conclude Provera.

UFFICIO STAMPA PROVINCIA DI SONDRIO





  46 commenti    
46
Come e' andata a finire?
Aggiunto il 12.10.2009 da lui la plume

Come e' andata a finire? La Provincia di Sondrio discriminò studente: l'Ue mette in mora l'Italia.


45
Discendo da clandestini ....
Aggiunto il 24.06.2009 da lui la plume

Nel 1732 un ad un mio avo veniva concesso il permesso provvisorio di abitare in Valtellina, ...... allora Svizzera .... l'avo lombardo ..... era gia' sposato da tempo ed aveva dei figli regolarmente battezzati ...... come vedi ...... nulla di nuovo all'ombra del Legnone. . I problemi delle minoranze andrebbero gestiti ..... . per esempio ..... . nella zona di Bolzano dove le persone di lingua italiana rappresentano una minoranza rispetto alla popolazione di lingua tedesca ...... . gia' dal lontano millenovecento sessanto o settanta .... la minoranza italiana (meno agiata) ha risolto il problema proponendo ed accettando una assegnazione per quote .... sono il 20% della popolazione .... a loro ora arriva solo il 20% delle assegnazioni. . Anche le comunita' che sono entrate nel territorio italiano potrebbero chiedere lo stesso trattamento, in questo modo non arriverebbero mai a conquistare tutti i posti disponibili ma solo una quota proporzionale alla loro presenza sul territorio (evitando situazioni piu' che giustificabili di scarsa tolleranza). . lui la plume


44
Data dell'udienza da fissare al Tribunale di Milano
Aggiunto il 23.06.2009

ciao a tutti...!!! beh sono quel studente "di colore" tra l'altro "clandestino e irregolare" (l'Europarlamentare della Lega Fiorello provera), purtroppo il tribunale di Milano è intasato di casi e processi, bisognerà aspettare, credo che alla fine del 2009 si saprà la risposta....! Io mi chiedo come una persona che secondo me non sà nulla della Costituzione Italiana è essere al parlamento europeo (viva l'ignoranza) Beh comunque io sono uno studente universitario regolarmente residente in valtellina da + di 10 anni, ma non ho la cittadinanza....sempre studiato e lavorato nelle vacanze estate-natale-pasqua pagando regolarmente le tasse. Secondo me è il buon senso del uomo oltre alla Legge italina e europea....ma l'unico giudice è Dio...alla fine ognuno di noi raccoglierà ciò che ha seminato Aspettando il giorno dell'udienza saluto cordialmente tutti Grazie Lahcen


43
come e' andata a finire?
Aggiunto il 11.06.2009 da lui la plume
Ma ....... come e' andata a finire?

42
E adesso pensiamo anche agli universitari
Aggiunto il 28.01.2009 da lui la plume
Sto leggendo un periodico Aler .... Il tetto del dicembre 2008,
a pagina due un articolo di Marco Mastrandrea del Cda Aler si intitola:
"E adesso pensiamo anche agli universitari".

Ecco io non comprendo per quale motivo due "nostri" enti debbano fare la stessa cosa.

Per quale motivo una Provincia debba possedere alloggi mi torna del tutto strano.

Ammesso che entrambi lavorino bene (non e' facile ammetterlo ma prendiamolo per buono) cerchiamo di fare ognuno il suo mestiere, gli alloggi passino tutti all'Aler.

Se vi sono errori un dirigente si licenzia dalla mattina alla sera.

41
Risposta all'interessato....!
Aggiunto il 28.01.2009 da lahcen
Ricordate che la diversità porta il dubbio; il dubbio porta la diffidenza; la diffidenza porta all'odio; l'odio porta alla violenza; la violenza porta alla morte...
l'uguaglianza, invece, rende le persone sicure; la sicurezza porta alla fiducia; la fiducia porta all'accoglienza; l'accoglienza porta verso l'amore; l'amore porta verso la libertà...
Molti hanno paura di persone diverse da loro, ma non si fermano a pensare che anche loro sono diversi agli occhi degli altri.
Queste differenze possono essere superate solo grazie al dialogo.
Per quanto riguarda la paura viene dai mass-media, ti ricordo che una celebre frase: "fa meno notizia il cane che morde il uomo, ma fa più "rumore" l'uomo che morde il cane, diciamolo i certi mass-media e QUALCHE PARTITO punto soprattutto sulla cronaca dove centra qualche straniero precisiamo extra-comunitario per ottenere più pubblico, voti oppuri iscritti al partito.
spero di esser stato chiaro.
beh visto che mi sento valtellinese per 70% e dico "ehh la gamba lè attacada al pè"
credo che non ci sia da fare nulla, solo aspettare per "i nuovi italiani" figli di stranieri nati in Italia crescano è cambino qualche testa calda ed ignorante.
Un saluto calorosa alle persone che mi hanno risposto o commentato il mio pensiero.

40
Chisa come mai ?
Aggiunto il 28.01.2009
Ma te lo sei chiesto come mai non vi vediamo di buon occhio? come mai spesso e volentieri siete voi extracomunitari che portate la delinquenza, furti nelle ns case, nelle ns strade, abbiamo ormai paura a uscire di casa!!! è ora di finirla! è vero che non siete tutti così, cìè anche molta brava gente, ma purtroppo quei delinquenti rovinano tutto!!! e poi se noi veniamo nel vostro paese quali diritti abbiamo????? ma fammi il piacere!

39
ama il prossimo tuo come te stesso
Aggiunto il 27.01.2009 da lui la plume
x Lachen

Come vanno gli studi?

Per quanto riguarda la norma in questione e' palesemente "fuori di testa" anche se raggiunge il cuore di tutti ..... e non mi nascondo di certo.

Le guerre tra poveri sono fastidiose, tu citi la costituzione, io penso alle oche di Renzo nei Promessi Sposi che si beccano fra di loro.

Vorrei citare anche un "ama il prossimo tuo come te stesso",
spero di non far nascere una guerra di religione .... non e' una frase mia ma fa' conto che lo sia cosi' evitiamo,
ecco in quel "COME" nasce il problema

come ...... non di piu'.

I miei tre figli hanno avuto grossissime difficolta' ad accedere allo studio
garantito dalla nostra Costituzione e dalle nostre leggi molto attente a favorire l'accesso a "tutti"

con le "stesse" modalita' ....

poi queste nostre leggi cominciano a gestire i favori, gli sconti, i parametri familiari ....
ed alla fine sono i nostri figli che finiscono con il "dover" rinunziare ad un loro diritto.

La persona che arriva in SUV a parcheggiare di fianco alla mia macchinetta poi risulta esente dal pagamento del ticket, ed i suoi figli sono esentati dal pagamento dell'asilo, o non pagano che in misura minima le tasse universitarie, e se esiste la possibilita' di un alloggio alla casa dello studente .... vi accedono facilmente e non parlo poi degli alloggi alle case popolari.

Ecco non va' bene come i nostri amministratori gestiscono la nazione,
i cittadini italiani (e bada sei in italia da piu' di dieci anni pertanto la cosa riguarda direttamente anche Te) non ce la fanno piu', noi non abbiamo petrolio o grandi risorse naturali e se i nostri figli (anche quelli che hanno la "sfortuna" di non essere in miseria) non vengono messi nelle condizioni migliori per primeggiare nel mondo .... per la nostra amata Costituzione la vedo brutta,
gli stranieri sono i benvenuti .... ma se in virtu' di leggi giuste ma un pochino "ottuse" finiscono con il metterci in ginocchio ..... a tutto va' posto un limite.


Io spero che tu possa procedere con successo nei tuoi studi cosi',
visto che sei cosi' giustamente attento e sensibile ai diritti (di cui tutti noi siamo orgogliosi) magari ci darai una mano a realizzare un sistema giusto ma che non penalizzi il nostro futuro ...... che siete Voi studenti.

38
consiglio a qualcuno di fare una lettura della Legge 6 marzo 1998, n. 40
Aggiunto il 27.01.2009 da Lahcen
Beh, sono io quello studente che ha sollevato la polemica, sono residente nella provincia di Sondrio da un sacco di anni, infatti ho il diploma di scuola secondaria, mi sono iscritto all'università per complitare i miei studi.
Mio papà ha lavorato e tutto ora grazie a Dio da più di 10 anni e ha sempre pagato le FAMOSE TASSE
Mi sono risenvato dell'anonimato perchè aimè nella provincia di Sondrio c'è un forte odio verso gli immigrati e stranieri extra-comunitari. la provincia di Sondrio secondo me è esterofoba.
consiglio a qualcuno di leggersi un articolo della bellissima Costituzione Italiana (a me piace la Costituzione Italiana e ne sò qualcosa) Art.34, ricordo a qualcuno di leggere attentamente quanto dice L'articolo 34 della Costituzione italiana dichiara che la scuola è aperta a tutti. Ciò significa che anche gli stranieri hanno il diritto e il dovere di frequentare la scuola, con le stesse modalità degli studenti italiani.
e poi in base al Dpr del 31 agosto ' 99 n. 394, «...gli studenti stranieri, accedono, a parità di trattamento con gli studenti italiani, ai servizi e agli interventi per il diritto allo studio di cui alla legge del 2 dicembre 1991, n. 390, compresi gli interventi non destinati alla generalità degli studenti, quali le BORSE DI STUDIO, i prestiti d' onore e i SERVIZI ABITATIVI(((gli alloggi per student)), in conformità con le disposizioni previste dal vigente decreto del presidente del Consiglio dei ministri emanato ai sensi dell' articolo 4 della legge 390/' 91.
Oltre vi è anche un legge specifica per gli studenti universitari stranieri:
Legge 6 marzo 1998, n. 40
Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero
(in Gazzetta Ufficiale n. 59, del 12 marzo 1998.
Spero di non aver annoiato nessuno, anzi aver dato una conoscenza in più per qualcuno "santarello".
Secondo me qualsiasi sia l'istituzione o ente non può richiedere il requisito della cittadinanza sulla materia di istruzione e sanità.
i miei particolari ringraziamenti vanno alle associazioni "Avvocati per niente" e "Naga" per avermi sotenuto per questo caso

37
TUTTI (ma proprio tutti) I Nomi degli assegnatari sui giornali...
Aggiunto il 19.01.2009
Apprezzo l'iniziativa "di Livigno".
Perchè non farlo anche x gli alloggi della Provincia? E' così difficile?
Non costa nulla , è sinonimo di amministrazione trasparente...
mah!
BY PRECISO

(??? 6 un grande!)

nb: IDEA: a seguito del riscontro avuto da questi commenti(dat e1 occhio alale cliccate!!!)... perchè nel prossimo Consiglio non ne dibattono i Ns. Politici(sic!)?

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