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Pubblicato il 09.11.2011 - ore 15:20
 
Categoria: FUORIPORTA | ATTUALITA'  
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Daniela Fornaciarini: «La notte del racconto e il Monte Generoso»

Venerdì 11 novembre una serata dedicata alla lettura in Svizzera, da passare tutti insieme.

11 novembre 2011, La Notte del racconto e il Monte Generoso-la montagna europea dei racconti e delle fiabe.

Il Monte Generoso ? Già ma dove sta?

"Il monte Generoso che tutti conoscono per le sue peculiarità geologiche, storiche, panoramiche e per la sua ferrovia che sale da Capolago è l'ultimo baluardo che fra il Ceresio e il San Giorgio  domina le regioni collinari che poi aprono sulla grande pianura padana. Su questa montagna, quasi tagliata a picco sul lato ovest dai ghiccciai dell'Adda e del Ticino" (da Angelo Frigerio, Gli gnomi del Monte Generoso). 


COS'È LA NOTTE DEL RACCONTO?

Dal 1990 in tutta la Svizzera si celebra "la notte del racconto" il secondo venerdì del mese di novembre. Di solito è organizzata da associazioni o scuole, ma è indispensabile il sostegno delle famiglie.

È stata creata nel 1991 da un'iniziativa dell'Istituto Svizzero Media e Ragazzi. La Bibliomedia da anni collabora con l'istituto nell'organizzaione e nella diffusione della manifestazione.

Si tratta di raccontare, leggere ad alta voce, in tutta la Svizzera, la stessa notte. in modo che adulti e bambini trascorrano assieme un momento che sviluppa emozioni proprio attraverso l'ascolto. 

È noto che l'ascolto induce alla creazione di immagini mentali, dilata i tempi di attenzione, stimola un territorio comune di idee e di emozioni, è il modo più efficace per suscitare la passione per la lettura, permette di avvicinare testi che risulterebbero troppo difficili per una lettura individuale,


ALTRI MONDI

Quest'anno  la notte del racconto si occupa di Altri mondi.

La realizzazione del manifesto ufficiale della Notte del racconto 2011 (scarica la versione in pdf) è stata affidata all'illustratrice ticinese Simona Meisser (vai al sito).

Spazio dunque alla conoscenza, ma anche alla fantasia: extraterrestri, mondi fantastici, mondi reali ma diversi dal nostro (la vita delle popolazioni nomadi, degli indiani, degli abitanti del polo Nord, ecc.), mondi fatati, mondi magici sono alcune delle vie percorribili per chi desidera partecipare alla manifestazione.


MONTE GENEROSO

E noi per questa notte del racconto 2011 vi presentiamo una iniziativa che colloca il Monte Generoso anche nel mondo dell'immaginario.

Martedi 18 ottobre a Mendrisio in Canton Ticino, nella sede dell'Ente del turismo del Mendrisiotto e del Basso Ceresio è stato presentato un progetto che in gran parte - al momento - vive di idee, parole e alcuni fatti. Non temo di definirlo un'utopia ma proprio perché utopia ha possibilità di diventare uno spazio dove immaginario e realtà si fondono in un momento di creatività e di apprendimento- godimento dell'ambiente. 

Willy Inauen é l' ideatore di questo progetto.


WILLY INAUEN 

Un orafo, un'artista, un innamorato della terra che ha reso "sua" nell'animo e nella mente da quando, giovanissimo, si è trasferito dal Canton Appenzello ai piedi del Monte Generoso nel Mendrisiotto, una lingua di terra che da due parti si insinua nelle terre lombarde fra Como e Varese. 

In sostanza Willy Inauen chiede, vuole che la gente - un po' sbadata - che abita questo territorio si renda conto della magia, dell'energia, delle potenzialità di questa montagna pre-alpina e si affida all'antropologia, all'etnologia, alle scienze territoriali, alla cultura, per intenderci al mondo delle fiabe, dei racconti e delle leggende che pochi del luogo e nomi famosi d'altrove hanno scritto proprio ispirandosi a questa terra dall'odore e dal sapore di confine fra diverse culture regionali.


LE DONNE

Accanto a lui sono quattro le donne che condividono questo progetto. Sua moglie Maddalena, la presidente dell'Assi-Associazione Scrittori Svizzera Italiana, ma anche imprenditrice nell'editoria ticinese, (Edizioni Ulivo) Alda Bernasconi, la rappresentante della società svizzera delle Fiabe (più di 400 associati in Svizzera e piu di 2mila nel Nord Europa) Pia Todorof e il direttore dell'Ente turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio Nadia Fontana Lupi. E ognuna ci ha già messo del suo.

L'imprenditrice Bernasconi nel proporre una nuova collana di libri (potrebbero già essere pronti sette titoli di fiabe e racconti ) tutta dedicata al Monte Generoso ideata di Willy Inauen. Pia Todoroff coinvolgendo le forze dell'associazione su questo progetto forte di una raccolta di fiabe orali narrate prima della sua morte da Jolanda Bianchi-Poli. Nadia Fontana Lupi con la professionalità e la competenza riconosciute per la promozione del territorio Mendrisiotto e Basso Ceresio dove la cultura è prima donna.


ANGELO FRIGERIO

Ma Willy Inauen si è trovato un altro braccio molto possente e amato in Canton Ticino per realizzare il progetto" Il Monte Generoso,la montagna europea di fiabe e racconti "

Angelo Frigerio il giornalista che per piu di 40 anni dai microfoni della Rsi ha difeso e promosso la conoscenza della vita quotidiana degli agricoltori, delle loro necessità e del loro sapere che spazia dalla biologia alla veterinaria, dalla coltivazione dei campi ai racconti alle fiabe e alle leggende di questo settore. Sta da sempre ai piedi del Monte Generoso, a Rovio, un occhio sul lago di Lugano e un occhio penetrante sul Mendrisiotto e sulla Pianura Lombarda. Oggi Angelo Frigerio ha 90 anni e mette a disposizione il suo patrimonio di sapere anche per questa iniziativa sopratutto perchè Inauen in una lettera a lui scritta -nel settembre del 2011- gli conferma che lui sarà vissuto come il faro di questa iniziativa assieme ad un premio Nobe. E qui che cadano occhi e orecchi a tutti quanti.


PREMIO NOBEL

Si tratta dello slesiano  Gerhard Hauptmann(1862-1946), scrittore ,drammaturgo,poeta, principale rappresentante del movimento naturalista tedesco e premio Nobel della letteratura nel 1912. Si contano circa una cinquantina di opere fra teatro romanzi prosa e poesia. Ma il Monte Generoso in tutto questo? Semplice. Hauptman ha viaggiato molto in Europa e nei suoi spostamenti piu di una volta dal 1897 si è fermato sui bordi del lago Ceresio (Lugano) e ne ha tratto spunti per un romanzo la cui storia si svolge proprio ai piedi del Monte Generoso a Rovio (Der Ketzer von Soana-l'Eretico di Soana. Sugarcoedizioni).


IL LIBRO

Precipitatevi pure subito in libreria o in biblioteca per averlo fra le mani, ma non crediate di poterlo leggere tutto d'un fiato. È uno scritto che in superficie potrebbe essere letto come la storia di un prete che, fortemente ancorato al cattolicesimo, per l'incontro con una creatura che potrebbe essere una fata selvaggia (ma in carne e ossa) abbandona le regole e i dogmi del cristianesimo per ascoltare il processo e la ricerca del rapporto con la natura che questa presenza ha scoperto in lui.

La parte molto interessante sta proprio - oltre che nella descrizione della natura - nel ragionamento e nel contro ragionamento teologico e dogmatico che il giovane prete Francesco Vela sviluppa con se stesso - come un Giano bifronte - per opporsi a questa forza che sta in lui. Forza che prima dell'incontro (42/43/44) con la natura e successivamente con la giovanissima donna (53), che per lui incarna la più pura bellezza della natura, non conosceva o non voleva conoscere.

Non è di certo un libro usa e getta e non è nemmeno questo lo spazio per affrontare i complessi contenuti, ma ben si inserisce come elemento trainante per promuovere nella sua poliedricità il Monte Generoso come montagna europea dei racconti e delle fiabe.

Oltre ai tasselli appena citati a favore del progetto "Il Monte Generoso la montagna europea dei racconti e delle fiabe" c'è già un'opera che sta camminando per conto suo.


IL MONTE GENEROSO

È stato pubblicato in quattro lingue dal Museo dei fratelli Grimm a Kassel in Germania . Willy Inauen racconta dei passaggi e delle ragioni che hanno portato lui - artista appenzellese - a scegliere di vivere e lavorare ai piedi del Monte Generoso, indicando come la magia del luoghi, i folletti e gli elfi lo abbiano aiutato in queste fasi di passaggio: lo hanno reso ancora più creativo ma anche determinato nel trasformare le sue utopie in progetti.

Le fasi di passaggio della vita del noto orafo sono state illustrate dall'artista ticinese Marco Lupi( http://marcolupi.ch/main.htm). Un artista pure lui in cammino (vive e lavora ai piedi del Monte Generoso) alla ricerca di un percorso che sfugge all'ufficialità delle cordate praticate nel mondo dell'arte. Le sue aspirazioni le trae anche dal mondo del dolore e della sofferenza poiché un paio di giorni alla settimana presta opera presso l'Ospedale della Beata Vergine di Mendrisio come aiuto-infermiere.


L'IMMAGINARIO

Ma allora inventarsi una Montagna - in questo caso il Monte Generoso - come luogo di immaginazione dove risiedono fate streghe elfi nani diavoli caproni parlanti ecc. è un fuggire dalla realtà quotidiana?

No. È sapersi aprire oltre per scoprire in se stessi una serie di meccanismi che dovrebbero permetterci di stare meglio con noi stessi e con gli altri di noi.

E allora perché non organizzare tanti "notti del racconto" per raccogliere,raccontare e riprodurre con vari linguaggi lungo l'arco alpino una parte fondante del nostro essere, l'immaginario. Fa parte della nostra identità. Va pero tenuto conto di quanto segue: quanto poi alla questione se "popolazione e cultura "debbano essere assunte come soggettività attiva di uno sviluppo sostenibile nel territorio alpino, oppure come oggetto di specifica tutela, essa deve risolversi ancora una volta secondo i canoni di una filosofia della tutela attiva che veda protagonisti i portatori di cultura (Kultur Träger). In altre parole, valorizzare il recupero delle pratiche socioculturali non significa mettere in scena repertori folkloristici (spesso inventati e artificiosi), garantendone la mera conservazione, bensì rifunzionalizzare i saperi montanari al servizio del vissuto sociale quotidiano”. Annibale Salsa (pag 51) tratto da Il tramonto delle identità tradizionali -spaesamento e disagio esistenziale nelle Alpi" ed Priuli e Verlucca.



Daniela Fornaciarini




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