Cerca in VAOL nel web
 
Prima pagina Colico Mandello Lario Occidentale Valchiavenna Morbegno Bassa Valle Sondrio Valmalenco Tirano Aprica Bormio Livigno Bregaglia Poschiavo
CRONACHE ATTUALITA' ECONOMIA POLITICA SPORT CULTURA E SPETTACOLI TUTTO TURISMO FUORI VALLE CINEMA COMUNI
photo gallery video gallery bacheca blog webcam foto del giorno wallpaper sondaggi newsletter link utili Lombardia Quotidiano Immobili

Pubblicato il 05.04.2007
 
Categoria: FUORIPORTA | ATTUALITA'  
Letto 3714 volte

Condividi Facebook Twitter Friendfeed


Diocesi di Como: significato e simboli del Triduo Pasquale

I riti per la liturgia di Pasqua con la presenza del Vescovo.

Ecco l'agenda del vescovo Diego Coletti.


6 aprile - Venerdì Santo

  • ore 15.00: solenne processione col SS. Crocifisso per le vie della città di Como: partenza dalla Basilica del SS. Crocifisso in viale Varese, si prosegue in viale Cattaneo, via Cadorna, chiesa di S. Bartolomeo (benedizione della città), via Milano, viale Cattaneo, viale Varese;
  • ore 20.30: in Cattedrale Celebrazione della Passione del Signore (Liturgia della Parola - Adorazione della santa Croce - Santa Comunione).

7 aprile - Sabato Santo, IN CATTEDRALE

  • ore 21.30: Veglia pasquale nella notte santa (Lucernario - Liturgia della Parola - Liturgia battesimale - Liturgia eucaristica).

8 aprile - Pasqua di Risurrezione, IN CATTEDRALE

  • ore 10.30: S. Messa pontificale con benedizione papale.

9 APRILE - LUNEDÌ DELL'ANGELO

  • alle ore 9.30: celebrazione della S. Messa presso il carcere del Bassone di Como.

Venerdì Santo - Azione liturgica

La comunità cristiana è chiamata a condividere il mistero della morte del Cristo. In questo giorno i fedeli sono invitati all'astinenza e al digiuno.

Venerdì Santo è il giorno in cui Gesù muore in croce. Morte che non ha l'ultima parola su di lui, ma che apre alla prospettiva pasquale celebrata nella veglia del sabato, dove verrà fatta memoria del «passaggio» dalla morte alla vita del Cristo immolato e risorto per la salvezza degli uomini.

In questo giorno, come da antichissima tradizione, non viene celebrata l'Eucaristia: si distribuisce solo la comunione durante la memoria della Passione del Signore. Le campane vengono legate e tacciono fino all'annuncio della Risurrezione nella Veglia Pasquale del sabato santo.

Sabato Santo

La Chiesa oggi non celebra l'Eucaristia e neppure distribuisce la comunione eucaristica, fatta eccezione per il Viatico. Il Triduo nel ricordo odierno mette in luce il compimento dell'evento della morte e l'attesa della Risurrezione. Un mistero di silenzio avvolge questo giorno mentre Cristo è adagiato nel sepolcro e nella sua discesa agli inferi si contempla la sua incipiente salita alla destra del Padre.

Veglia Pasquale

La comunità che si ritrova per la celebrazione notturna della Risurrezione del Signore, è una comunità che si colloca in una condizione di attesa e che vive l'attesa. L'oscurità che la circonda esprime nello stesso tempo la solitudine per l'assenza del Maestro e l'invocazione al Padre perché si riveli fedele a Colui che per amore ha donato la sua vita. Il morire di Gesù diventa ora contemplazione del Risorto, l'assenza diventa ora presenza gloriosa. Presenza sfolgorante di luce, che dona la luce vera a tutta l'umanità. Per antica tradizione la notte di Pasqua è "in onore del Signore" e la Veglia che in essa si celebra, commemorando la notte santa in cui Cristo è risorto, è considerata la "madre di tutte le veglie". In questa notte, infatti, la Chiesa rimane in attesa della Risurrezione del Signore e la celebra con i sacramenti dell'Iniziazione cristiana (in particolare il Battesimo).

Sono quattro i momenti in cui si svolge questa celebrazione: il Lucernario con l'accensione del fuoco, del cero e l'annuncio della Risurrezione (con il canto dell'alleluja e del Gloria - durante la Quaresima sospesi - e il suono delle campane a festa); la proclamazione della Parola; la liturgia battesimale; la liturgia eucaristica con la partecipazione al mistero del Corpo e del Sangue del Signore risorto.

Domenica di Pasqua nella Risurrezione del Signore

Cristo è risorto! È l'annuncio che la Chiesa ed ogni credente fanno risuonare nel mondo intero per comunicare la gioia e la novità del mistero che celebra la vittoria sulla morte. Cristo ha vinto la morte e ha ridonato la vita, una vita che fiorisce nel giardino del sepolcro e fiorirà in eterno per tutti i secoli. Fare Pasqua significa essere liberati da ogni schiavitù per entrare nella comunione con il Padre, il Figlio e lo Spirito.





Abbye




  Le notizie piĆ¹ lette