Escursionista di Delebio muore sul Legnone
Tragedia sul versante sud del Monte Legnone questa mattina. La vittima è una donna di 54 anni.

La vetta del Legnone.
Tragedia questa mattina - lunedì 19 luglio - sul versante sud del Monte Legnone (2.609 mt) nel lecchese: un'insegnante di 54 anni di Delebio in Valtellina, Antonia Farina, è precipitata rimanendo uccisa molto probabilmente sul colpo. Al lavoro un elicottero del 118 di Bergamo insieme al Soccorso Alpino lecchese.
La notizia è stata battuata dal sito www.valsassinanews.com.
Sul posto si è recato l'elisoccorso del 118 che ha trasportato una équipe medica e un tecnico del Soccorso Alpino di Premana, prelevato a Pagnona. L'incidente mortale è avvenuto in territorio valsassinese. La chiamata al 118 è arrivata intorno alle 11:30, da parte di un alpinista che ha notato il corpo della donna in fondo a una scarpata. Presumibilmente il decesso è avvenuto sul colpo.
A quanto pare, Antonia Farina stava compiendo un'escursione (in compagnia del cognato e della sorella) e sarebbe caduta da un'altezza di circa cento metri mentre stava facendo rientro lungo il sentiero per Delebio. Dopo la confema del decesso da parte dell'equipe medica e ottenuta l'autorizzazione dal magistrato di turno, l'elisoccorso ha poi provveduto a recuperare e trasportare la salma all'Ospedale "Alessandro Manzoni" di Lecco, dove ora è a disposizione delle autorità.
Il Legnone (2.609 metri) è la cima più alta della provincia di Lecco e rappresenta il settore più occidentale delle Alpi Orobie. Dal punto di vista alpinistico non è particolarmente rilevante, se non sul versante Nord, mancando vere e proprie pareti rocciose. Ma è molto amato dagli escursionisti, grazie alla caratteristica di poter offrire dalla vetta uno dei più bei panorami delle Alpi Centrali, sgombro da cime più elevate nei dintorni.
Solo una settimana fa, martedì 13 luglio, una coppia di Sondrio ha perso la vita in montagna sul versante svizzero del Pizzo Palù.