Facebook. Della Bitta apre un gruppo per i giovani valchiavennaschi'Un luogo dove confrontarsi e dove raccontare le proprie speranze'.Giovani idee per la Valchiavenna. È questo il nome del gruppo Facebook creato questa mattina - 27 gennaio, Giorno della memoria - dal sindaco di Verceia Luca Della Bitta. Uno spazio aperto alle idee di tutti, ma destinato soprattutto ai giovani che, ha scritto il Primo cittadino, "sono la vera speranza per un futuro migliore".I GIOVANI "Ci furono tempi in cui la politica sapeva riempire le piazze per incontrare la gente - recita la descrizione del gruppo -. Oggi le piazze per incontrare le persone sono fatte anche di strumenti come Facebook e le nuove tecnologie" ha scritto Della Bitta. L'obiettivo del gruppo, quindi, è proprio quello di avvicinare i giovani alla vita comunitaria, alla politica che più li interessa da vicino, cioè quella del comune e della Valle in cui risiedono. CONFRONTO Il gruppo, ha scritto Della Bitta, "vuole essere un luogo dove confrontarsi, dove raccontare le proprie speranze, dove fare proposte e provare a costruire nuove strade per il nostro territorio. Tutto quello che ne uscirà - ha concluso - sarà a disposizione di tutti e in particolare di chi, come me, ha accettato la sfida di una responsabilità come amministratore". LE DECISIONI Anche un altro giovane amministratore della Valchiavenna, il consigliere comunale di Prata Camportaccio Davide Tarabini, ha scritto sulla bacheca, condividendo l'iniziativa di Della Bitta, ma aggiungendo una piccola osservazione per tutti i ragazzi: "la rete è certamente uno strumento importantissimo - ha scritto -, ma non dimentichiamoci che i luoghi delle decisioni sono altri e lì i giovani sono pochi e il più delle volte inascoltati, o peggio ancora non ci sono nemmeno". LA STORIA L'appello del Sindaco di Verceia, comunque, sembra essere ascoltato, perché in poche ore sono già una ventina gli iscritti al gruppo. "Qualcuno dice che siamo un po' sognatori - ha scritto ancora Della Bitta -, ma non bisogna dimenticare che le grandi conquiste della storia sono sempre nate dai sogni, magari folli, di uomini e donne. Il gruppo - ha concluso nella presentazione - nasce nel Giorno della memoria degli orrori dell'olocausto. Quelle pagine di storia sono già scritte e non vanno dimenticate, le prossime pagine, invece, dipendono da noi". Redazione Vaol.it |
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