La bresaola della Valtellina è il salume più consumato dell'estate

Le vendite crescono del 30% durante la bella stagione. Lo rivela un'indagine dell'Associazione Industriali delle Carni.


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Pubblicato il: 09/08/2007
Categoria: FUORIPORTA | ECONOMIA E LAVORO

Foto www.salumificiopanzeri.com
Della bresaola, d'estate non se ne può fare proprio a meno. Secondo l'Ivsi, Istituto valorizzazione salumi italiani, il consumo dei salumi nei mesi estivi aumenta del 30%. E' quanto emerge dall'analisi dei dati degli ultimi 3 anni effettuata dall'Ufficio Economico dell'ASS.I.CA. (Associazione Industriali delle Carni). Quando il caldo toglie la voglia di cucinare, i salumi sono il pasto ideale da portare sotto all'ombrellone o durante un pic nic.

La bresaola della Valtellina IGP e' il salume piu' consumato insieme ai prosciutti crudi e cotti. Le sue fette, bagnate con olio d'oliva e ricoperte di scaglie di parmigiano e rughetta, sono una delle portate tipiche dell'estate, per quanti vogliono rimanere leggeri pur non rinunciando al nutrimento e al gusto.

Prosciutto crudo (di Parma, di San Daniele, di Modena o Toscano, tutti DOP) e melone, ad esempio, sono sicuramente l'accoppiamento piu' consolidato del panorama gastronomico, che, non appena sopraggiunge il caldo torrido, fa capolino sulle tavole come antipasto e in molti casi come piatto unico, fornendo vitamine, sali minerali, proteine, acqua e poche calorie. Altri accoppiamenti che vale la pena di provare con il crudo, al posto del melone, sono i fichi e l'uva, ma anche frutti esotici come mango e papaia. Ananas fresco e pompelmo a fette sono ottimi complementi per il prosciutto cotto (molto prosciutto, poca frutta, e grissini come accompagnamento), che del resto e' squisito con i sottaceti agrodolci, peperone in particolare. Ma questo salume e' sicuramente il piu' consumato nei sandwich e nei tramezzini, soprattutto dai bambini.


Foto www.salumificiopanzeri.com  




14 commenti

14. A proposito di Sua Maestà la Brisaola

Aggiunto il 18.08.2007 da Scaramouche

Dimenticavo la bresaola si può condire con scaglie di grana, limone e rucola !
La brisaola no ! è già condita, grazie !


brì paia ! :-)))

13. Bresola o Brisavola (brisaola)

Aggiunto il 18.08.2007 da Scaramouche

La Besaola la si può fare con ciò che si vuole e anche invecchiare negli essicatoi, la brisaola è un'altra cosa che invecchia solo nei crotti della Valchiavenna !!!

Brì paia ! :-)))

12. bresaola & bresaola

Aggiunto il 13.08.2007 da Michele Gianera

questa, è un idea che prendo in prestito, dal mondo del vino Valtellinese.

La Valtellina vinicola, è l'unica zona in Italia, in cui due DOCG si "spartiscono" lo stesso territorio. Infatti Valtellina Superiore, e Sforzato di Valtellina, sono prodotti con uve dei medesimi terreni.
E qui arriva la mia proposta,

Mantenere la bresaola della Valtellina IGP, che può essere prodotta anche con carni straniere.

Creare una sorta di riserva a marchio DOP, prodotta solo con carne italiana, visto che è impensabile produrla solo con carne della provincia, non siamo mica in Argentina dove sono più le vacche che gli abitanti.

io lancio l'idea chissà........

11. visibilità

Aggiunto il 13.08.2007

ma per favore.
l'unica visibilità la bresaola la dà a quei furboni che ne sfruttano il nome senza averne titolo "morale". solo in italia non si tutelano mai piccoli a favore di ricchi e potenti industriali usurpatori...
mi piacerebbe davvero sapere chi ha consentito che la bresaola avesse un marchio IGP?

10. marchi

Aggiunto il 13.08.2007

qui non si tratta di dire se la bresaola industriale è buona o meno oppure se crea posti di lavoro. si tratta di rendere giustizia agli altri prodotti che nascono e muoiono in valle e che hanno il diritto di fregiarsi del nome di Valtellina, altrimenti facciamo anche le viti e i copertoni di Valtellina, magari DOP e IGP.

9. follia pensare di fare bresaola con le carni locali

Aggiunto il 13.08.2007 da gaetano

ma chi spara queste fesserie almeno ci pensa prima di digitare sulla tastiera?
per soddisfare la produzione delle principali aziende valtellinesi, sarebbero necessari così tanti capi che in Valtellina non ci sarebbe più un metro quadrato di terra libera. sarebbe tutto pascolo!
Il settore tira, dà buoni riscontri e garanzie in termini occupazionali (molto più di ogni altro). saremmo degli stupidi nell'affossare questa linea che tra l'altro dà grande visibilità alla Valtellina.
Una nota che farà riflettere molti: molti, moltissimiartigiani ch efanno bresaola in bottega, usano anhe loro la carne sudameriacana.
il motivo: non viene alimentata a mangimi o integratori, vive in pascoli e non in stalla, è più sana e controllata (mai registrati episodi di mucca pazza), e soprattutto è più buona.
fate voi...

8. mah

Aggiunto il 13.08.2007 da ?????

Scusate un attimo. Se la carne brasiliana è buona (e non mi sembra che non lo sia) e se il disciplinare lo prevede, perché condannarne l'uso?
Certo, con carne "locale" (ma allora solo di brune alpine...) il prodotto sarebbe più vero, ma anche altrettanto buono?

7. LUOGHI DI PRODUZIONE E BONTA' DEL PRODOTTO....

Aggiunto il 13.08.2007

Io ho avuto la possibilita,diverse volte di assaggiare la slinzega di produzione familiare;ho trovato della buona bresaola,produttori comunque locali, con certificazione di produzione propria;sapevo della carne del sudamerica;e una storia che ha ormai 25 anni e piu';basta non acquistarla,ma purtroppo la gente comune, osserva ed ascolta troppo con attenzione gli aggettivi delle pubblicita' e i richiami geografici degli stessi.bormio, valtellina, sondrio, magnifica terra....Mi sorprende comunque la federazione dei consumatori;perche' non interviene?Comunque anche se fosse buona, un manzo brasiliano, non mangia fieno della magnifica terra e non beve acqua dei ghiacciai;gia per questo io non autorizzerei ad apporre un qualsiasi marchio di originalita;ma la pubblicita' e la ottima risoluzione dei colori e delle immagini della bresaola,porrebbe in essere la loro nemesi, se solo la gente comune si affidasse di piu' ai blog o alle schede interne di un quotidiano online, come vaol.it.Ma purtroppo questo non sara mai abbastanza possibile.ciao a tutti.

6. risposta

Aggiunto il 10.08.2007

non esiste un consorzio per la bresaola alla "vecchia", ma uno per quella alla "nuova", dove per entrare devi avere una dimensione minima (incentivando i piccoli insomma...) da industria... chiaramente tutti d'accordo: istituzioni, banche, politici, associazioni, addirittura una mente illuminata locale ha proposto di creare il consorzio dei consorzi di tutela, unendo vino autoctono con carne paulista...

5. diciamo pure il 100%

Aggiunto il 10.08.2007 da franco

in realtà la bresaola industriale è fatta al 100% da carne di provenienza sud america...
il marchio igp della bresaola in provincia di sondrio deve far riflettere sulla validità dei marchi, ma soprattutto l'aggettivo "della Valtellina" con cui è venduta è una vera menzogna. pensare che il consorzio di tutela prende nche dei contributi statali poi...

4. domanda...

Aggiunto il 10.08.2007 da Leela

per gli insaccati emiliani (tipo culatello) ci sono la certificazione DOP e fior fiore di consorzi di produttori che certificano la provenienza delle carni, il metodo utilizzato per la produzione, l'asciugatura e la stagionatura.... e per la bresaola?
esiste un "marchio" di qualità? Esiste un consorzio che garantisce che quella che mangiamo è la bresaola fatta "alla vecchia maniera"?

3. la vera bresaola è solo quella dei piccoli produttori

Aggiunto il 09.08.2007

Si fa un gran parlare di bresaola, ma quando la sia assaggia spesso e volentieri ha quel sapore uniforme di sale. Il profumo è praticamente assente, sembra un pezzo di cartone salato!!! La vera bresaola è quella dei piccoli macellai che allevano i propri capi e lavorano le carni in modo artigianale!!!

2. In Brasile i Criadores de Zebu sentitamente ringraziano...

Aggiunto il 09.08.2007 da Franco Ziliani

Bellissima cosa il successo della bresaola, di cui siamo tutti ghiotti, soprattutto di quella vera e genuina, ma quale motivo d’orgoglio si può avere ben sapendo che il 90% e più della Bresaola della Valtellina viene prodotta con carne di zebù brasiliano e non, purtroppo, con manzi che pascolano liberamente ? L’Associacao Brasilieira dos Criadores de Zebu, che rivendica una Dependencia da Europa da carne brasilieira e parla di “carne zebuína, sem gordura entremeada, para fazer “bresaola”, uma carne curtida, vendida fatiada nos supermercados”, sentitamente ringrazia…
http://www.abcz.org.br/revista/2003/materia.php?id=836

1. dubbio

Aggiunto il 09.08.2007 da G.

Sfogliando i giornali mi è venuto un dubbio....perchè dopo tutti gli anni in cui si è lottato per avere il marchio dop è possibile che un'industria alimentare italiana definisca bresaola un affettato di carne di tacchino?Non è molto corretta come definizione,non credete?

 

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