Provincia di Sondrio condannata in appello per discriminazione di studente

E' stato rigettato il ricorso presentato dall'ente.


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Pubblicato il: 08/03/2010
Categoria: SONDRIO - VALMALENCO | CRONACHE

La Provincia di Sondrio è stata condannata in appello per aver limitato l'accesso al bando di assegnazione degli alloggi universitari a Milano, ai soli cittadini italiani. Il tribunale civile ha quindi rigettato il reclamo dell'Ente ritenendolo infondato. 


Leggi la replica

Sertori e la condanna per discriminazione: 'Chiedere il requisito di cittadinanza italiana è un reato?'




La notizia dell'8 ottobre 2010

La notizia è stata battuta oggi dalle agenzie: la Commissione europea ha avviato un'azione legale contro l'Italia, affinché impedisca che sul suo territorio gli studenti universitari di altri Paesi Ue siano discriminati nell'assegnazione degli alloggi universitari a vantaggio di quelli italiani o che in Italia vivono da più tempo. Tutto è nato da un ricorso alla Commissione Ue contro il provvedimento con cui la Provincia di Sondrio ha indetto un concorso per l'assegnazione di appartamenti ad affitto agevolato a studenti universitari "basato su due condizioni discriminatorie: essere cittadino italiano e aver risieduto nel territorio nel quinquennio precedente". Oggi la Commissione, come spiega una nota, invierà una lettera di costituzione in mora alle autorità italiane che hanno due mesi per rispondere, come prevede il primo passo della procedura di infrazione. Il Commissario responsabile per l'Occupazione e gli Affari sociali Vladimir Spidla spiega che "la libera circolazione delle persone è un principio fondamentale dell'Ue ed assicura che i cittadini non siano discriminati sulla base della nazionalità. Un finanziamento degli studi concesso agli studenti sotto forma di agevolazione abitativa è un vantaggio sociale che deve essere garantito senza discriminazione nei confronti dei lavoratori migranti e dei loro figli. L'Italia - conclude il Commissario - deve modificare la sua normativa e deve rispettare il diritto alla parità di trattamento".



Leggi anche:

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10 commenti

10. Complimenti

Aggiunto il 11.03.2010 da Fabio

Purtroppo leggere ogni cavillo di leggi, leggine, ecc è un pò arduo e tante volte ci si affida più al buon senso che alla intricata realtà. Complimenti ai Giovani Democratici, paladini in questa battaglia di uguaglianza sociale. Sareste anche così bravi di sostenere di tasca vostra tutte queste belle iniziative, visto che direttamente o indirettamente qualcuno deve PAGARLE. Bello farsi promotori di libertà e uguaglianza alle spalle degli altri, e non mi riferisco solo alla Valtellina ma ad ogni provincia europea. In ogni famiglia c'è un budget da rispettare e io credo che prima vengano privilegiati i bisogni dei componenti di questa famiglia, estendiamo magari questo concetto anche agli altri enti. Le famiglie in un modo o nell'altro i conti li fanno tornare! Quando voi andate a fare la spesa, tutti noi possiamo usufruirne?

9. ogni tanto basterebbe leggere..

Aggiunto il 10.03.2010 da Giovani Democratici Sondrio

"Gli studenti stranieri accedono, a parità di trattamento con gli studenti italiani, ai servizi e agli interventi per il diritto allo studio di cui alla legge 2 dicembre 1991, n. 390, compresi gli interventi non destinati alla generalità degli studenti, quali le borse di studio, i prestiti d'onore ed i servizi abitativi, in conformità con le disposizioni previste dal vigente decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emanato ai sensi dell'art. 4 della stessa legge n. 390 del 1991" ("Decreto del Presidente della Repubblica 31 Agosto 1999, n. 394")

8. non è difficile da capire

Aggiunto il 10.03.2010 da Buzz

suvvia. se va in germania e c'è un bando dove vengono discriminati cittadini dell'Ue a favore dei tedeschi faccia ricorso. Lo vince di sicuro.

7. Per commento n. 4

Aggiunto il 09.03.2010

Prima di esprimersi si informi, faccia qualche giretto anche in Germania e si faccia accreditare qualche posto per poter studiare. Vedrà che dopo qualche tempo forse Le diranno che c'era qualcuno prima di lei. Provi a rivendicare i "suoi diritti"! Subirà quasi sicuramente qualche rovescio. Normale in un paese normale. Il fatto di essere nella UE oggi comporta di versare 1000 e ricevere 300. Forse è meglio tenere 1000. E provi anche a pensare quale parte del Paese Italia versa l'obolo. Per cui, se di idiozia si deve proprio parlare.............. Continui!

6. perchè

Aggiunto il 09.03.2010 da Buzz

perchè sono materie non di competenza dell'Ue. Suvvia, leggeteli i trattati

5. Contento

Aggiunto il 09.03.2010 da Fabio

Sono proprio contento di far parte dell' UE che tanto mi tutela dei miei diritti. Così, caro n°4, se mai un giorno avrò un albergo, si mobiliterà anche l'unione europea per aiutarmi a scegliere i miei dipendenti. Perchè tutta questa mobilitazione non avviene per lo stato pietoso della statale 38, o magari per certi episodi di malagiustizia?

4. Certo

Aggiunto il 09.03.2010 da Buzz

potremmo decidere di uscire dalla Ue e dichiarare fallimento un paio di mesi dopo, come suggerisce il commento n. 1. O potremmo far finta che i cittadini europei hanno gli stessi diritti in tutti gli stati membri dell'unione e che quindi se un italiano cerca alloggio in germania ha gli stessi diritti dei tedeschi. Funziona così, caro n. 3, e in questo caso l'integrazione non c'entra un fico secco di nulla. C'entra, invece, l'idiozia commessa, e reiterata, dalla nostra amministrazione provinciale

3. Teoria e Pratica

Aggiunto il 09.03.2010 da Fabio

In teoria siamo tutti uguali, possiamo circolare liberamente, non deve esserci nessuna discriminazione in base alla nazionalità... Tutte cose belle quando si è seduti ai piani alti di un edificio bello e pulito. Ma la pratica è un tantino diversa. Prima di tutto fisicamente qualcuno gli alloggi li paga (anche in modo indiretto) e anche solo per questo tutte le belle teorie non stanno in piedi. Poi credo che l'ultimo arrivato prima di essere investito di diritti dovrebbe dimostrare di voler far parte di una comunità e di accettarne regole e doveri. Perchè cinquantanni fà nessuno veniva in valtellina a rivendicare il diritto di poter avere un pezzo di terra in cima ad rupe per coltivarci la vite? Perchè adesso che è tutto cambiato saltano fuori diritti e uguaglianza da tutte le parti? Se, ipoteticamente, si tornerà alle condizioni passate, quelli che avranno usufruito delle nostre risorse saranno qui a donarci aiuti o se ne andranno in posti migliori?

2. Un'altra pagina nera per la Provincia di Sondrio

Aggiunto il 08.03.2010 da Giovani Democratici Provincia di Sondrio

Una bella notizia per la Democrazia. Dovremmo chiedere i danni all'Amministrazione Provinciale per la pessima figura internazionale.. La Provincia di Sondrio associata al razzismo.. Ribadiamo che non esistono cittadini di Serie A e cittadini di Serie B esiste solo il rispetto della Costituzione..

1. COSA CI STIAMO A FARE?

Aggiunto il 08.03.2010

Cosa ci stiamo a fare nella UE? Non siamo nemmeno liberi di decidere da soli a chi assegnare un alloggio? Via! Fuori l'Italia dalla UE! Facciamo come la Svizzera!


 

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