Mail da una lettrice al comune di Madesimo: 'Perché la 'nostra' montagna deve diventare un circuito da corsa?'
Francesca Melli scrive al sindaco Franco Masanti.
Gentile Signor
Franco Masanti - Sindaco di Madesimo
Gentile Sindaco,
in tanti anni di soggiorno a Madesimo, mai ci era capitato di passare un fine settimana tanto spiacevole come quello appena trascorso.
Le automobili hanno ormai preso pieno possesso del paese, chi prima arrivando a Madesimo posteggiava la macchina e non la toccava più fino alla domenica sera, ora usa l'auto per qualsiasi spostamento: per fare la spesa, per andare a sciare, per fare una passeggiata. Risultato: l'aria è qualitativamente pessima, lo spazio per camminare ridotto all'osso, la neve nera di gas di scarico...
Per chi decide di non sciare, le alternative sono: una passeggiata in fondovalle (bella ma breve!), a Motta o sugli Andossi.
Andare a Motta a piedi è ormai diventato piacevole come camminare lungo il bordo di un'autostrada, il numero di furgoni che trasportano i turisti è decuplicato, quello delle automobili pure, si finisce per camminare in fila indiana, sperando di non essere investiti da qualche autista dalla guida "sportiva".
Questo fine settimana abbiano scelto di andare sugli Andossi, convinti che la salita valesse lo sforzo e che saremmo stati ripagati dal silenzio della montagna e dalla vista spettacolare. Bene: il panorama c'era, ma c'erano pure le moto da neve, rumorose, spericolate e numerosissime! Nel tragitto dall'inizio della passeggiata al Mottaccio abbiamo contato 37 passaggi di motoslitte, molte delle quali lanciate a manetta anche in prossimità di noi poveri pedoni. Dal fondovalle giungevano gli echi di una gara di moto da neve, con tanto di musica e megafoni... Un incubo.
Amiamo la montagna, a Madesimo abbiamo casa da sempre, ci veniamo per rilassarci e respirare aria buona e che cosa succede? Succede che in paese c'è più traffico che a Milano, l'aria puzza, le passeggiate sono diventate rischiose e, anche quando non si viene investiti, ci si rompe i timpani con il rumore delle motoslitte e le scatole con la maleducazione di chi le guida.
Ognuno ha diritto a divertirsi come crede, ci mancherebbe, ma perché la "nostra" montagna deve diventare un circuito da corsa? Perché nessuno vigila che le motoslitte restino nei tracciati a loro riservati e le auto circolino solo se davvero necessario?
È un peccato che un posto gradevole come Medesimo stia vendendo l'anima al traffico, al disordine e anche alla prevaricazione.
Grazie per la Sua attenzione,
Francesca Melli
21 commenti
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sulle motoslitte
Aggiunto il 04.02.2010
da andrea dolci
Vorrei ringraziare il Sindaco Masanti per essere intervenuto in prima persona. Mi spiace pero' notare che nella risposta si da' per scontato che gli Andossi siano in uso esclusivo alle motoslitte mentre i turisti desiderosi di farsi una bella passeggiata possono godersi della fantastica passeggiata da Madesimo a Pianazzo con, aggiungo io, l'affascinante vista sul bosco di Motta. Come dire, ad alcuni attico e super-attico, ad altri un bello scantinato vista parcheggio. Magari si poteva pensare agli Andossi divisi in due, la parte nord alle motoslitte e quella sud ai chi vuol farsi due passi permettendo cosi' la convivenza tra chi vede la Madesimo come la Rimini delle Alpi Centrali e chi invece preferisce un turismo piu' orientato alla natura e alla qualità, ma evidentemente il business generato dai mezzi meccanici e' superiore e il Sig. Sindaco giustamente ne tiene conto. Ha perfettamente ragione quando ricorda l'impossibilita' di vigilare sull'educazione della gente, pero' sarebbe bello anche che si riflettesse su quale turismo si progetta per il futuro di Madesimo, perche' poi il tipo di gente con i relativi comportamente ne è in parte conseguenza. Ma questo il Sig. Sindaco lo sa sicuramente meglio di me visto che opera nel turismo con successo da molti anni.
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Risposta del Sindaco di Madesimo, Franco Masanti
Aggiunto il 02.02.2010
da Franco Masanti
Gentile Signora Melli, in merito quanto rappresentato con la Sua e-mail datata 25.01.2010, avente per Oggetto “Richiesta informazioni”, ritengo opportuno precisare quanto segue: l'Amministrazione Comunale, particolarmente sensibile ai problemi causati dalla circolazione dei veicoli a motore, pur confidando nella buona educazione di Residenti, Turisti e Villeggianti ha in cantiere vari progetti tendenti a limitarne il più possibile le conseguenze negative. Per quanto riguarda la sosta e la circolazione degli autoveicoli abbiamo in progetto un autosilo ed un miglioramento all’efficacia delle Zone a Traffico Limitato mediante realizzazione di un controllo degli accessi tramite video sorveglianza e dissuasori mobili a scomparsa automatici (pilomat). Per quanto riguarda la circolazione delle motoslitte, in assenza di una specifica regolamentazione nazionale, per ragioni di sicurezza, incolumità pubblica e tutela ambientale, abbiamo regolamentato la circolazione delle motoslitte a mezzo di apposita Ordinanza limitandone l'uso ad alcune zone (Ordinanza e planimetria sono disponibili sul sito internet del Comune di Madesimo: www.comune.madesimo.so.it). Già dal 1992, primo Comune in Italia, sono stati previsti dei contrassegni di identificazione (targhe), e sono state individuate delle zone ben definite ove consentirne l'uso in modo da permettere nel restante Territorio tutte le altre attività turistico-sportive senza pregiudizio per la loro sicurezza. La zona degli Andossi da Lei citata è l’area maggiormente interessate dalla circolazione delle motoslitte essendo ivi ubicata la pista gestita dalla locale società di noleggio motoslitte (impianto fisso) e non è certo la meta ideale per chi desidera farsi una bella passeggiata completamente lontani dal “traffico veicolare”: cosa peraltro possibile in altre aree e, ad esempio, sulla passeggiata Madesimo-Pianazzo (ex SS 36 dismessa dall’Anas) perfettamente agibile anche nel periodo invernale, con sgombero neve/battitura a cura e spese del Comune di Madesimo . Ritengo inesatta l’affermazione che “nessuno vigila sulla circolazione delle motoslitte affinché restino nei tracciati e le auto circolino solo se davvero necessario”; i controlli ci sono e praticamente tutte le Forze dell’Ordine, compatibilmente con gli altri servizi di vigilanza e con la disponibilità di Personale, collaborano con questo Ente e con la Polizia Locale. Sicuramente è possibile migliorare sia la regolamentazione della circolazione che i controlli: non ci possiamo comunque ritenere responsabili della maleducazione della gente ed invitiamo tutti ad una maggior collaborazione, magari segnalandoci tempestivamente le violazioni; per questo Le siamo grati per la Sua segnalazione e La salutiamo promettendo che ci prodigheremo al meglio per risolvere la situazione lamentata. A disposizione per ogni ulteriore chiarimento si porgono Cordiali Saluti Il Sindaco di Madesimo - Franco Masanti
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'non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire'
Aggiunto il 30.01.2010
da A.G.
Sig. un Madesimino, lei scrive:“Sig. Tio la mail pubblicata mi sembra decisamente strumentale e rivolta contro un amministrazione comunale, mi sembra solo un atto di disturbo che non porta nulla di concreto e non modifica le scelte del comune”, con ciò vuol dire che lei che vive nel tessuto sociale, assapora il fare dell’amministrazione e degli imprenditori locali e magari ne è anche coinvolto sostiene che non verrà presa in considerazione perché chi l’ha scritta non ha presentato una proposta come invece dovrebbero aver fatto da tempo i vostri assessori e sindaci in questi anni; allora forse c’è da dire che lei prende i pareri discordanti come “aria fritta” o “qualunquismo” e non come critiche; sappia che le critiche possono diventare costruttive solo se comprese come buoni propositi (non so da voi, ma a questo servono nel resto del mondo)….se invece credete di continuare ad aspettare i “Donadoni” della situazione!?….ma questa è un’altra storia. La strumentalizzazione della mail la vede solo lei che non sa cogliere i suggerimenti indirettamente contenuti in essa e nei commenti; il suo atteggiamento mi porta alla memoria il proverbio: “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”, se poi per lei è rispettoso dare degli insolenti e accusare gli altri commentatori faccia pure, ma sarebbe bello apprendere di più da lei sulla realtà dato che ha confermato a “spizzichi e bocconi” ciò che è riportato nei commenti. L’unico suggerimento che ha dato è stato di “non portar più soldi”…ancora nessun commentatore aveva osato essere così lesivo nei confronti di Madesimo e anche se ha ragione per le motivazioni aggiunte vuol dire che siete proprio alla frutta! Eviti quindi ancora una volta di difendere “qualcosa o qualcuno” che non ha diritto di essere difeso; piuttosto accolga benevolmente la volontà dei commentatori di esprimersi su ciò che hanno vissuto. Considerando che si presuppone che sia più vostra Madesimo, nessuno si è arrogato il diritto di dire ciò che dovete fare ma tanti hanno portato esempi di altre località con cui potreste apprendere conoscenza (Know-how) per incentivare un turismo più sano; ma forse Madesimo finora ha apprezzato di più gli speculatori senza scrupoli interni ed esterni e se altre località hanno cambiato rotta ponendo limitazioni è perché le loro comunità e i loro pareri valgono più degli interessi insediati…la sua rassegnazione sembra proprio avvalorare questa tesi. Dato che sostiene che nessuno si è espresso concretamente le dico: non abbiate paura di vedere le associazioni con il fine di proteggere l’ambiente come minaccia ai vostri interessi e date loro più spazio coinvolgendole nella cosa pubblica e nel fare impresa turistica, la vostra realtà acquisterà una migliore immagine tangibile e vedrete che sia il modo di amministrare che il modo di fare turismo ne gioveranno sempre più e oltre a voi abitanti presenti e futuri anche i turisti ne saranno grati.
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troppo lassismo
Aggiunto il 29.01.2010
da Anna Maria
Concordo pienamente con le lamentele per l'invasione delle auto a Madesimo. Madesimo con questo permissivismo nei confronti delle auto vanifica la sua peculiarità e il suo vantaggio di essere un paese non di attraversamento, come invece è ad esempio Campodolcino. Potrebbe veramente essere una piacevole isola pedonale. Senza dover fare il minimo sforzo di inventiva il problema sta nel potenziamento dei controlli a che ad esempio le auto non autorizzate non salgano a Motta, nel dare le multe per i divieti di sosta, e a coloro che parcheggiano l'auto davanti al Pub. Tanto per citare solo alcune brutture. Certo un po' di lungimiranza dovrebbe suggerire la costruzione di un grande parcheggio all'inizio del paese con eventuale navetta ecologica di collegamento con il centro. Questo eviterebbe ad esempio lo scempio di quella lunga teoria di auto parcheggiate lungo il torrente nel periodo natalizio E' chiedere troppo? Da ultimo avete sentito il puzzo di gas di scarico al passaggio della navetta che fa servizio da Madesimo a Motta? Lì dove i controlli antinquinamento dovrebbero essere piu' severi si scopre che evidentemente non vengono considerati una priorita'? E' da svariati decenni che ho casa a Madesimo e amo questa localita', ma questa progressiva perdita di attenzione verso una sana vivibilita'dei luoghi mi angustia. Spero che l'amministrazione o comunque chi e' preposto alla cura della cosa pubblica intervenga al piu' presto prima che un certo tipo di villeggiante se ne vada lasciando il posto al turismo "mordi e fuggi" e a coloro che in montagna vengono per ostentare i SUV ma non amano il posto e la sua storia.
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Brava, Francesca
Aggiunto il 29.01.2010
da Andrea Dolci
Brava Francesca, Madesimo e' diventato una depandance automobilistica della citta'. Genitori che trovano assolutamente normale portare avanti e indietro i figli anche adolescenti dai campi da sci in auto perche', poverini, non possono farsi un po' di strada con gli sci in spalla; persone che prendono la macchina anche solo per andarsi a bere il caffe'. Purtroppo pero' non riesco ad immaginarmi delle soluzioni visto che si tratta di modifcare i comportamenti collettivi e in questo noi italiani sappiamo essere refrattarti anche al buon senso. Anche la faccenda dei pulmini ha del ridicolo visto che la maggior parte della gente che ne usufruisce e' giovane e potrebbe benissmo reggere alla mezz'oretta necessaria per raggiungere Motta. Ma la gente vuole la montagna facile e giustamente Madesimo si adegua al mercato. Sulle motoslitte credo invece che si tratti di una vera e propria vergogna indegna di una localita' che aspira a restare ad alto livello. Quei mezzi rumorosi e puzzolenti si sono letteralmente appropriati di tutti gli Andossi, l'unica area veramente godibile per chi cerca alternative allo sci, area che e' stata trasformata in una pista da corsa alla faccia di chi cerca in montagna un po' di pace e di natura. Inutile promuovere le ciaspole se poi per ciaspolare devi prendere l'auto e andare altrove. Ma piu' in generale, mi pare velleitario presentare Madesimo come una perla delle Alpi centrali e poi nei fatti inseguire il turismo stile Rimini e Cesenatico.
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per tutti coloro che mi hanno risposto
Aggiunto il 29.01.2010
da un Madesimino
nel mio commento non mi metto su un piedistallo ma invito tutti coloro che intendono confrontarsi su questo tema a non "parlare di aria fritta" , non parlare di fantaturismo ma di idee concrete. Io sono toccabilissimo e non mi sono innalzato ad esempio, ho solo voluto far rilevare che non tutti i madesimini sono da equiparare a speculatori, commercianti e/o imprenditori intenti a "spremere" il turista ed ho trovato decisamente insolente aggredire dicendo che siam tutti interessati ai soldi e subito. gentili signori c'e' solo un modo per cambiare la gestione del mio amato comune: "non portar più moneta a Madesimo" Gli imprenditori e commercianti seri sapranno sicuramente trovare/rinnovare la clientela cercando in in quelle nicchie di turismo alternativo a cui Voi probabilmente appartenete per poter continuare la loro attività. Gentile Gibo lei non urta la mia suscettibilità, la urtano i miei compaesani maleducati, concordo con lei e concordo in parte con Giuseppe. Sig. D'Artagnan non mi servono fazzoletti, i consigli sono ben accetti ma quando ci sono, in molti dei commenti precedenti ho rilevato solo "qualunquismo". Sig. Tio la mail pubblicata mi sembra decisamente strumentale e rivolta contro un amministrazione comunale, mi sembra solo un atto di disturbo che non porta nulla di concreto e non modifica le scelte del comune. Il rispetto deve essere reciproco, nel mio commento io sono stato probabilmente incisivo ma non maleducato o irrispettoso. Cordialità.
Un Madesimino.
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madesimini senza macchia!
Aggiunto il 29.01.2010
da Gibo Mastalli
Caro madesimino, concordo con Lei che ci sia moltissima maleducazione ma, purtroppo noto la solita acredine nei confronti dei supposti barbari milanesi come se Voi abitanti del posto foste solamente delle povere vittime che nulla possono fare conto i malcostumi di importazione che siete costretti a subire! Rivolgo un solo appunto ..... perchè di sera l'isola pedonale, che costituisce un plus di cui Madesimo si può senza dubbio pregiare, non viene rispettata soprattutto dai madesimini? Non volendo assolutamente urtare la Sua suscettibilità, cordialmente saluto.
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GENERAZIONI FUTURE
Aggiunto il 29.01.2010
da Giuseppe
Concordo con il commento 13 e aggiungo che se le generazioni future dei "madesimini" vorranno trovare un ambiente naturale ancora "spendibile" turisticamente, già da ora occorre impostarlo sul massimo rispetto dell'ambiente, merce sempre più rara ! Vedasi lo smog della pianura in questi giorni !!! Chi non ha bellezze naturali da offrire allora arriva a puntare sul turismo tamarro dei motori a tutti costi e su quant'altro porti soldi, ma chi ha la vostra fortuna perchè deve abbassarsi a questo ?! Ci sono vari segmenti di mercato, perchè perdere quello più alto e in aumento (persone attente all'ambiente che cercano la natura pulita) per consentire a qualche fanatico di scorrazzare ? La vicine valli svizzere o delle provincie di Bolzano e Trento lo hanno capito da un pezzo, perchè noi italioti ci facciamo sempre riconoscere ?
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idee fondate - commenti da rispettare
Aggiunto il 28.01.2010
da Tio
Caro "un madeisimino" del commento 11, mi spiace che lei non rispetti le opinioni dei commenti precedenti ai suoi che riportano realtà come la mail dell'articolo, mi spiace che non si trovi daccordo con i suoi concittadini, ma è il suo commento a non portare nulla; bel tentativo di distinguere "buoni e cattivi" tra i suoi compaesani e rimbalzare la responsabilità sui villeggianti maleducati... ma non si sta parlando di cittadini, si sta parlando di amministrazione pubblica che è eletta da voi madesimini; ci porti qualche nozione in più di questa realtà locale e del tessuto sociale e politico, delle lotte che vantate per questa "perla delle alpi" vostra e di tutti quelli che con rispetto vengono a sostenere la vostra economia e vorrebbero godere in pieno della sua bellezza; la realtà degli ultimi 10 anni è stata costruzioni e concessioni...dove sono i provvedimenti per l'ambiente? Gli immobili valgono come in via Montenapoleone a Milano e registrate il tutto esaurito senza i sintomi di crisi che attanagliano i lavoratori "non stagionali"....ci vuole un bel corraggio a dire che "è un ambiente dove la vita non si puo' certo considerare facile"; le consiglio di mettersi comodo sul divano e guardare le immagini che vengono da Haiti giornalmente, ripensare a ciò che ha scritto e provare a fare qualcosa di più per la l'ambiente di cui ha la fortuna di godere ogni giorno. Lei e i suoi concittadini se credete veramente che certe "strade prese" sono sbagliate e continuano ad essere seguite potreste fare di più che additare i turisti che approfittano di ciò che continuate a concedere mentre l'incasso dell'alta stagione entra copioso nelle tasche.
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volete un fazzoletto?
Aggiunto il 28.01.2010
da D'artagnan
caro madesimino,probabilmente siamo tutti sfortunati quando andiamo a madesimo,come al solito le parole che racchiudono verità fanno molto male e allora via col solito slogan"qui non è la stessa cosa"e a chiunque faccia delle critiche,possiamo dare tranquillamente dell'insolente, perche un giudizio negativo sul vostro immacolato feudo non ha ragione di esistere, ma qualcuno vi ha fatto dei conti in tasca?come mai appena si parla di temi che in qualche modo possano mettere in discussione il vostro operato pensate a difendere la vostra dignità(o non)monetaria?le critiche,da qualunque parte arrivano devono essere motivo di autocritica costruttiva non di difesa ad oltranza dell'indifendibile,fossi in lei la smetterei di pensare di essere in una posizione di assoluta ed intoccabile ragione,e ascolterei o leggerei le parole delle persone che hanno qualche consiglio da dare,meno arroganza se possibile.