Mail di un lettore: 'Il servizio delle Iene su Livigno infanga la Valtellina. Chiudiamo la zona franca'

'Come facciamo a spiegare a tutta Italia che la Valtellina non è Livigno e non è un paradiso fiscale?'.


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Pubblicato il: 28/01/2010
Categoria: BORMIO - LIVIGNO | ATTUALITA'

Buongiorno redazione,

vorrei segnalarvi il servizio di ieri sera alle iene su Livigno. Sicuramente sapete di cosa sto parlando ma eventualmente vi linko il video di youtube (vedi sotto).

Noi Valtellinesi conosciamo perfettamente la situazione di Livigno ma certo il servizio mandato in TV infanga la reputazione degli abitanti e degli artigiani valtellinesi che non godono del privilegio fiscale.

Come facciamo a spiegare a tutta Italia che la Valtellina non è Livigno e non è  un paradiso fiscale? In Valtellina ci sono tantissimi artigiani che non godono di privilegi e che anzi con questa crisi economica stentano a sopravvivere.

E i nostri vicini del paradiso fiscale cosa dicono?

Basta, diciamo basta a questa vergogna. Eliminiamo la zona franca. E diminuite il prezzo dell'energia elettrica a tutti i Valtellinesi. Che in fondo sacrificano i loro torrenti per produrre energia e pagarla più di Milano.


Saluti a tutti

Mail firmata





125 commenti

125. Prestanomi

Aggiunto il 13.02.2010 da ?????

Così si creebbero giri di prestanomi che comprano in nome e per conto di altri. Non tanto livignaschi, quanto cittadini di altre nazionalità... E' già successo in passato, con modalità diverse, per le auto. Fatta la legge...

124. Una proposta, non so se realizzabile....

Aggiunto il 06.02.2010 da Francesco

Ammesso che Livigno mantenga il privilegio della zona franca (cosa che ribadisco non trovo giusta), non si potrebbe per esempio introdurre una semplice procedura telematica con la quale i commercianti livignaschi siano obligati ad informare l'agenzia della entrate (almeno per l'Italia) di una vendita per un singolo oggetto il cui importa supera i limiti della franchigia ad un non residente? In soldoni, se la transazione supera i 300 euro e se il compratore non è livignasco (non venetimi a dire che non si può chiedere dove un cliente sia residente, perchè lo fanno anche da tante altre parti), si è obbligati ad informare l'agenzia delle entrate con i dettagli della transazione, sia della merce che del compratore. L'agenzia poi provvederà al recupero delle imposte direttamente in Italia. Finirebbe così, a mio modo di vedere, il far west nel quale i livignaschi possono vendere tutto a tutti senza commettere dei reati. Infatti in questo modo se anche loro non dichiarassero a chi hanno venduto la merce incorrerebbero in sanzioni. Certo, ci sarebbero mille modi per oggirare questa procedura, ma intanto anche i commercianti sarebbero complici di un reato, e non più al sicuro coperti dal fatto che tanto loro la merce la possono vendere a chiunque, tanto è poi solo il cliente ad essere un disonesto contrabbandiere. Non venitemi a dire che la cosa è impossibile, siamo nell'era di Internet e già sono in vogore procedure telematiche ben più complesse

123. livigno: acquisti consentiti

Aggiunto il 05.02.2010 da e.villa

Dal sito internet di Livigno un'utile informazione per i lettori: Denominazione delle merci - Quantità massima per viaggiatore (1) a) prodotti del tabacco: 200 sigarette, oppure 100 sigaretti*, oppure 50 sigari, oppure 250 grammi di tabacco da fumare *per sigaretti si intendono i sigari di peso massimo pari a 3 grammi al pezzo b) alcool e bevande alcoliche: 1 litro di alcool o bevande alcoliche con titolo alcoolometrico volumico superiore a 22% o alcool etilico non denaturato con titolo alcoolometrico volumico pari o superiore a 80%, oppure 2 litri di alcol e bevande alcoliche con titolo alcoolometrico volumico non superiore a 22% c) altre bevande alcoliche: 4 litri di vino tranquillo e 16 litri di birra (1) I viaggiatori di età inferiore ai 17 anni sono esclusi dall’esenzione applicabile ai prodotti indicati nella tabella. Oltre ai prodotti segnalati in tabella, sono ammesse in franchigia le importazioni il cui valore non superi la soglia monetaria ( Euro 300,00 per viaggiatori di età superiore ai 15 anni e di Euro 150,00 per viaggiatori di età inferiore ai 15 anni) e di natura non commerciale, (ossia prodotti di carattere occasionale riservati all'uso personale o familiare che non riflettono per loro natura e quantità alcun intento di carattere commerciale). Limiti quantitativi suggeriti di alcune merci: CARNI 5 kg a persona; ZUCCHERO 10 kg a persona; CAFFE' 2 kg a persona; PROFUMI e ACQUA DI TOILETTE 3/4 flaconi corrispondenti a 30-40 cl a persona; per quanto riguarda i CARBURANTI l’esenzione è accordata limitatamente ai quantitativi contenuti nel serbatoio normale di qualsiasi mezzo di trasporto, oltre al carburante eventualmente contenuto in una tanica omologata avente capacità massima di 10,00 litri. In vigore dal 1° Dicembre 2008 – fonte: Agenzia delle Dogane Fonte: http://www.livigno.it/home.jsp?idrub=57087 Nel servizio televisivo non si è data questa informazione, che aggiungerei per i telespettatori e lettori di "Vaol" che non conoscono queste regole.

122. Benzina meno ottani?

Aggiunto il 05.02.2010 da ?????

Se la tua auto vuole solo la benzina 'pregiata', basta fare il pieno con l'apposita pistola ("la" pistola, non "il" pistola... ). Trovi la benzina con più ottani n tutte le pompe, proprio come in tutta Europa. Quindi non dare la colpa a Livigno, ma alla tua distrazione...

121. rispetto

Aggiunto il 04.02.2010

ciao lavoro in una profumeria di livigno e devo dire che sì, a volte sono stata scortese con chi mi dà della LADRA.. soprattutto quando comprano un profumo da 100 millilitri pagandolo il prezzo DI LISTINO e dicendo " ma a milano lo pago di meno!" già però comprando il 30 millilitri!! quindi usate di più la testa.. e poi provate a chiedere alle famiglie di livigno quanto costano da noi frutta e verdura, che per il trasporto costa quasi il doppio che a bormio.. e vi ricordo che non siamo geograficamente "disagiati", siamo proprio in un bel caos, provate a fare il foscagno quando nevica e "buffa" ( il che accade almeno una volta alla settimana ) e provate a vivere tra il -30 e il -17 praticamente tutto l'inverno.. a bormio e in valchiavenna queste cose non esistono neanche

120. benzina con meno ottani...

Aggiunto il 04.02.2010 da v.

Avevo appena comprato l'auto ,quando,fatta benzina super a Livigno,sono rimasto a piedi appena sotto il passo del Foscagno!Mi è apparsa sul monitor la seguente scritta:"Benzina non compatibile col motore dell'auto"!Le auto nuove mal sopportano questa benzina di serie B !

119. Risposte alle contraddizioni

Aggiunto il 04.02.2010 da ??????

Al commentatore 118 che si lamenta del prezzo del caffè, faccio notare che su questo l'iva incide solo in una parte minima, e solo con la materia prima. Inoltre le bottiglie in zone duty free sono normalmente da un litro (proprio per approfittare al meglio delle franchige), mentre altrove sono normalmente da 0,75. Un'altra serie di balle mostruose...

118. contraddizione ...

Aggiunto il 04.02.2010 da Luigi

Un semplice esempio di contraddizione: perchè se in Italia, es a Sondrio, il caffè al bar lo pago 0.90 Euro in un qualsiasi bar di Livigno lo debbo pagare - anche se non pagano l'IVA - anche lì 0,90 Euro? Lo trovo assurdo. Per tutti i turisti che si fanno prendere dalla foga di comprare a Livigno ricordo che: 1) in tutte le linee di produzione (profumi, liquori, vestiti, ecc.....) esiste una prima una seconda ed una terza scelta! Ebbene la seconda e terza scelta è destinata a Zone Doganali, Duty Free ecc...... Attenzione anche al fatto che i formati sono diversi ..... ES se in Italia il formato della bottiglia di alcool è da 1l nelle zona franche è da 0.9 l oppure 0.85 l. Aprite gli occhi e non fatevi fregare nella zona di Livigno, una volta "forse" conveniva ora rischiate che la roba la pagate di + che dove si paga l'IVA! Per non parlare poi della scortesia della gente del loco ........... A S S U R D O !!!!!!

117. rimettiamo l'IVA lasciamo l'esenzione dei monopoli

Aggiunto il 04.02.2010 da valtellinese furbo

se si parla di riforma graduale, basterebbe rimettere l'IVA. lasciamo esenzione tasse benzina/gasolio e monopoli di stato, così i maggiori vantaggi per tutti i valtellinesi rimangono e si riducono le necessità di controlli su materiale costoso e gli artifizi per portare la roba fuori. chi fa acquisti a livigno non lo fa certo per la mancanza dell'IVA, spesso i prezzi sono superiori a fuori, lo fa perchè a livigno c'è una offerta di negozi superiore a quelli di una grande città ma concentrati in pochi km. e per un valtellinese è molto comodo. per esempio materiale specialistico per lo sci, alcune cose si trovano solo a livigno, dovrei andare fuori provincia????? sarebbe demenziale. chi fa prezzi bassi a livigno lo fa perchè è un buon commerciante non certo perchè manca l'IVA, i ricarichi sull'abbigliamento tra ingrosso e dettaglio sono superiori al 100% quindi il margine di manovra è bello ampio. viceversa ho personalmente trovato prezzi fuori mercato per gabbare forse i turisti stranieri o italiani sprovveduti che non hanno un confronto. ps: a livigno non costa meno mangiare, anche in questo campo l'offerta non dipende dall'esenzione IVA.

116. nella mia carta solo vini trentini

Aggiunto il 04.02.2010

ho deciso, cambio politica nel mio locale e proporrò solo i migliori vini trentini, toscani, piemontesi....alle mail di richiesta per la settimana bianca con cui mi chiedono se siamo convenzionati con dolomiti superski non spiegherò che esiste un comprensorio AltaValtellina, dirò che a Livigno i km di piste sono 115 e dovrebbero bastare per tutta la famiglia. A nessuno importa che esite una convenzione fra il comune e la provincia che stabilisce che il 5% dei diritti speciali sulle merci vendute nei negozi siano devoluti a favore della provincia stessa.....eppure sono soldi veri e tassati. Nessuno ricorda che abbiamo avuto lungimiranti amministratori negli anni 60-70 che hanno inventato i diritti speciali ed è con questi che il comune interviene ove lo stato fa acqua....e certo nessuno dice che a vendere benzina ci sono anche quelli del clero e che molti anni prima"per una botte di vino" i Capuccini ci hanno venduto alla Magnifica Terra dei lupi: da li sono iniziati i problemi e non abbiamo più potuto fare nulla per annetterci alle Leghe Grigie con cui da sempre abbiamo scambiato merci, rapporti, idee...per una botte di vino pensate abbiamo perso l'occasione di essere svizzeri e siamo stati condannati ad essere italiani. ai compaesani segnalo il pericolo di qualcosa che nel "sistema"non va perchè qui qualcuno è troppo povero e pochi/uno troppo potenti e non stiamo investendo per una migliore qualità della nostra vita e anche dell'aria. teniamoci stretto il tunnel che porta la nostra vera ricchezza, la luce turistica!! miglioriamo nei servizi e nella qualità e mandiamo i nostri figli a studiare a Trento e a Bolzano dove danno servizi migliori ,costa meno e se dici da dove vieni ti invidiano perchè il paese è bellissimo. Ovviamente proporrò sempre il vino valtellinese che ha anche più bicchieri di quello tentino e suggerirò una visita alle splendide terme di Valdidentro sempre....

115. NON FATEVI LA GUERRA TRA DI VOI

Aggiunto il 04.02.2010

BUONGIORNO, VOLEVO DIRE A TUTTI CHE IL SOTTOSCRITTO HA ACQUISTATO CASA A BORMIO VALUTANDO POSITIVAMENTE LA VICINANZA CON LIVIGNO; PIU' PRECISAMENTE HO ACQUISTATO CASA A SONDRIO E NON IN TRENTINO PERCHE' GRAZIE ALLA ZONA FRANCA RIESCO AD AMMORTIZZARE LE SPESE DI BENZINA CHE DEVO SOSTENERE PARTENDO DA MILANO ED ARRIVANDO A BORMIO. SE NON CI FOSSE LIVIGNO A QUEL PUNTO VALUTEREI IL TRENTINO CHE AGLI STESSI PREZZI E COSTI, CONSIDERO PAESAGGISTICAMENTE SUPERIORE ALL'ALTA VALTELLINA. IL GRASSO CHE COLA DA LIVIGNO SI DEPOSITA DA BORMIO A TIRANO. SALUTI A TUTTI VIVA VIVA VIVA LIVIGNO

114. secessione!!!

Aggiunto il 03.02.2010

visto che qui sono tutti invidiosi io propongo di fare livigno STATO A Sè così TUTTI gli introiti rimangono qui, e le strade i valtellinesi se le aggiustano da soli!!! vediamo se vi bastano le mele.. poi vi accorgete che avete bisogno dei contributi NOTEVOLI che vi porta livigno.. ciao ciao invidiosi ignoranti!!!! provate a dire grazie invece..

113. Ma siete sicuri?

Aggiunto il 03.02.2010

Già, siete proprio sicuri che i turisti siano così sprovveduti da andare a Livigno solo per fare acquisti? La prima volta che andai a Livigno era il lontano 1983, ospite di amici. Fare acquisti era un must, così mi adeguai e, ligio alle tabelle, presi quello che potevo e che mi interessava. Feci una coda di 2 ore al Foscagno, un quarto d'ora a controllare tutti i bagagli, e così decisi: 1) Non passare più dal Foscagno al rientro. 2) Non acquistare nulla da portare a Milano. Seguendo queste 2 regole, non ho più avuto problemi. A Livigno, quando decido di andare, vado per il paesaggio, per l'aria pura e francamente non perchè si spende meno che a Bormio o a Madesimo. Poi è chiaro che anch'io faccio benzina, ma considerato che devo farmi 500 chilometri per andare e tornare non vado certo per questo.. I negozi sono onestamente poco convenienti, è vero che si risparmia l'Iva ma evidentemente quei negozi non hanno il potere d'acquisto di un Mediaworld o di un Unieuro, in più ci sono costi di trasporto più elevati, così, dal mio punto di vista, l'elettronica in genere non ha buoni prezzi. Anche il comparto sci e attrezzature sportive non è così conveniente come sembrerebbe, e se qualcuno fa parte di uno sci club sa bene che ci sono sconti più elevati a valle. Però ci sono pasticcerie notevoli e la bresaola è fantastica! E sicuramente si mangia pagando meno che a Bormio. Quindi alla fine di che parliamo? Per me di aria fritta, il vero problema non è la zona extradoganale di Livigno, ma la concorrenza sleale di Trentino Alto Adige e Valle d'Aosta, anche se le capacità imprenditoriali dei trentini sono 100 volte superiori a quelle dei valdostani. Il servizio delle iene? Come molti altri, un servizio che non scopre nulla e non denuncia nulla, insomma ci si diverte a guardare le iene, ma non diciamo che fanno servizi seri e denunce di livello perchè a mio parere non è così, va bene per un pubblico di adolescenti come è quello di Italia 1. Quanto dovremo aspettare perchè qualcuno denunci il vero assurdo, ossia le Regioni a Statuto Speciale?? Un saluto a tutti ANDREA

112. precisazioni

Aggiunto il 02.02.2010 da e. villa

Con toni ed argomenti più o meno pacati, risulterebbe che è ormai inutile mantenere la caratteristica di "extradoganalità" di Livigno. Ciò che volevo ben chiarire nel mio intervento è il "come procedere" in maniera progressiva, leggera e possibilmente poco indolore per tutti. Purtroppo, tutte le disposizioni che nel tempo hanno attribuito alla zona taluni privilegi fiscali non hanno scadenza. Su tale fondamento è proseguito lo sviluppo paradossalmente senza fine, ed ogni inziativa commerciale, residenziale, turistica conta proprio su questo. Per questo motivo è difficile un ritorno alla normalità in tempi brevi, e per questo motivo concludevo asserendo la necessità di una soluzione concordata, ma ammetto francamente che non ho lo minima idea di come si possa procedere senza fare danni. P.S. per il Signor Realini che, come altri, concorda con me che il fenomeno degli acquisti è molto più limitato da quanto fatto trasparire dal servizio televisivo. Facevo solo dell'ironia citando il commerciante che poco gentilmente, ma in maniera del tutto simpatica e senza parolacce, invitava giornalista e cameraman ad uscire dal negozio. Mi è piaciuta la sua battuta espressa in valtellinese: "metti giù quella telecamera!". Ma, Signor Realini, è d'accordo anche lei che se le inchieste giornalistiche sono fatte con questi metodi provocatori, senza che il telespettatore sia messo in grado di capire il fenomeno (a meno che non frequenti spesso Livigno, ma non è così per la stragrande maggioranza degli italiani), è meglio che questi giornalisti vadano a lavorare, come usa dire qualsiasi persona che si sente disturbata da chi ha tutta l'intenzione di far perdere tempo. Cordialità.

111. Bene Frizzerio e bene Emanuel united Kindom

Aggiunto il 02.02.2010 da stefano.pini@bluewin.ch

I concetti di questi commenti vanno approfonditi.Il resto come dice una pubblicita Svizzera" Ist nur beilagen".

110. Per Anonymus

Aggiunto il 02.02.2010 da Isso

Non ti sei accorto che il commento 106 è.........IRONICO??? Leggi il resto, è la risposta all'ingenuo 100 !!

109. Per il commento 106

Aggiunto il 02.02.2010 da Anonymus

Da quando in qua Italia 1 è in mano all'estrema sinistra?!

108. brutta bestia l'invidia 2

Aggiunto il 02.02.2010 da ?????

Alla maestra (commento 90) che dice di non avere potuto godere dei vantaggi fiscali di Livigno, faccio notare che gli alloggi riservati dal comune alla sua categoria sono stati costruiti proprio con i soldi provenienti dai diritti speciali. Anche lei avrà acquistato qualcosa, nei mesi di servizio a Livigno... Quindi anche lei ha ottenuto vantaggi dalla zona extradoganale. Una volta per tutte: a Livigno, a parte l'Iva e le imposte di monopolio, si pagano TUTTE le altre tasse! Il fatto poi che i prodotti vengano sdoganati non permette acquisti in nero e quindi neanche le vendite non dichiarate; paradossalmente, la zona extradoganale aumenta il gettito fiscale. A tutti quelli che sostengono che lo status di Livigno è dovuto all'isolamento, faccio notare che in realtà a convincere a suo tempo il governo di questo "vantaggio" è stata la sconvenienza di costruire tre posti doganali su altrettanti lati del comune che confinano con la Svizzera. All'inizio erano decisamente più alti gli svantaggi dei vantaggi, (con intralci all'importazione e all'esportazione di beni essenziali) e infatti in passato la comunità di Livigno aveva chiesto di togliere questo fardello. Il vero sviluppo economico è avvenuto solo negli ultimi trent'anni... Il tutto è documentato nel libro "Storia di Livigno" scritto da un non livignasco. Smettiamola di citare baggianate come l'alto "costo per lo stato" (che con il duty free ci ha guadagnato, eccome!) o di "cent'anni di cuccagna" (tutt'altro). La contraddizione tra chi dice che non conviene più e chi sostiene che senza diminuirebbe il traffico è poi talmente palese da dimostrare poce idee e pure confuse.

107. eliminare

Aggiunto il 02.02.2010

eliminare la zona franca !così non avremo più bisogno di ulteriori strade visto che la maggioranza di quelli che attraversano la nostra valle lo fanno per ecarsi a livigno. sul servizio c'è poco da dire abbiamo fatto tutti la figura dei disonesti che tanto critichiamo .

106. Al commento 100

Aggiunto il 02.02.2010 da G.Realini

Signor E. Villa concordo sul pessimo e inutile servizio delle Iene. Solo una TV in mano all'estrema sinistra poteva fare un simile exploit. Concordo anche sull'inutilità degli acquisti a Livigno da lei esposta. I prezzi sono pressochè uguali a quelli dei grandi Ipermercati, infatti ormai i turisti non acquistano più nulla nei negozi. E' anche vero che chi ha 10.000 euro da spendere non va a Livigno a fare compere infatti gioielli simili NON vengono assolutamente venduti. Ha dimostarto senza rendersene conto che la zona extradoganale non ha più senso di esistere. Ah, dimeticavo, la telecamero non era nascosta altrimenti l'educatissimo (per lei) negoziante non avrebbe cacciato fuori l'mtervistatore a male parole.

105. Valtellina Libera....

Aggiunto il 02.02.2010

Se non altro le Iene sono riuscite ad attirare l'attenzione nazionale...su un'argomento che da anni si ripropone. Forse per molti è "invidia", che fa urlare allo scandalo, certo è che rispetto a cent'anni fa le cose sono cambiate, oggi non esistono più i presupposti del secolo scorso, Livigno è cresciuta come località turistica (anche grazie alla zona extra doganale) e forse sarebbe ora che cominciasse a muoversi da sola senza l'aiuto dello stato (cento anni di aiuti). Ma se proprio i Livignaschi non possono farne a meno (come penso che sia a giudicare dai post precedenti) chiedo che si facessero avanti per proporre anche Lampedusa, Pantelleria, Stromboli, Vulcano e tutte quelle piccole isole del nostro paese che potrebbero beneficiare di questo status....... O forse loro stanno meglio di voi, per scuole, ospedali e altri servizi ? Signor 104....scrivere in maiuscolo significa urlare Ale

104. risposta al commento 101

Aggiunto il 01.02.2010

SICURAMENTE QUANDO UNO NON CI VUOL SENTIRE , NON CI SENTE , MA TU OLTREPASSI ANCHE QUESTO. SE UNO VA A LIVIGNO A LAVORARE E MACINA KM VUOL DIRE CHE FORSE A CASA SUA IL LAVORO NON LA TROVATO.... O SE LA TROVATO VIENE PAGATO MENO....... PERCHE' SE NON E COSI MI DISPIACE PER LUI ME E DEFICENTE........ PER GLI INSEGNANTI IL COMUNE METTE A DISPOSIZIONE APPARTAMENTI A PREZZI MOLTO BASSI ........ E POI CI MANCHEREBBE CHE BISOGNA PAGARE MAGARE GLI INSEGNANTI PER LA SCUOLA DELL'OBBLIGO........ E NON CAPISCO SE UNO VA A LAVORARE FUORI DAL SUO PAESE SI PENSA CHE DA LUI LAVORO NON LO TROVA PUO' ESSERE SOLO CONTENTO DI AVER TROVATO UN LAVORO....... MAGARI SE A LIVIGNO NON LO TROVAVA SE NE STAVA A CASA A GRATTARSI...... ALTRIMENTI NON CAPISCO PERCHE' VA A LIVIGNO ......... QUA SE C'è QUALCUNO CHE SI ARRAMPICA SUGLI SPECCHI SEI PROPIO TU,,,,,,,,,,,,,,, E PER QUELLO CHE RIGUARDA I COMMERCIANTI SONO FATTI E GUAI LORO....... L'IMPORTANTE E CHE TU SIA IN PIENA REGOLA E PAGHI TUTTE LE TASSE FINO ALL'ULTIMO CENTESIMO ...... COME IN TUTTA ITALIA......

103. Frizziero...

Aggiunto il 01.02.2010 da Lucky Luke

come spesso succede un faro nel buio..... complimenti, condivido il 100%!

102. colpevoli solo i commercianti di livigno????

Aggiunto il 01.02.2010 da valtellinese furbo

questa mi fa proprio ridere.... i valtellinesi indignati perchè i commercianti di livigno indicano ai clienti come portare fuori roba fuori limite? quindi tutti gli altri commercianti valtellinesi sono assolutamente in regola con le tasse? ovvero nessuno che propone lavori in nero? nessuno... nessuno? come diceva totò.... MA FATEMI IL PIACERE!!!! forse a qualcuno sfugge che se a livigno si vende tanto, si versa magari meno IVA allo stato, ma si versano più tasse di altro tipo....più turismo... più soldi... più tasse anche per lo stato... più lavoro! se entra a livigno più roba di quella che dovrebbe uscire... qualcosa non torna da DECENNI... quindi se i commercianti aiutano... è perchè altri... chiudono gli occhi perchè conviene a tutti.... non mi scandalizzo. vorrei ricordare che una legge ha elevato a 300 euro il limite della roba esportabile, quando mi ricordo che 30 anni fa non si poteva portare NULLA. l'immagine della valtellina rovinata... HAHAHAAHAHAHAH... beh ce ne vuole prima di arrivare all'immagine PESSIMA che il resto dell'italia ha... tra mafia... tangenti... politici da operetta (da tragedia più che altro...) quanti di voi fanno benzina in svizzera? quindi dovremmo proibire di farla dato che così diamo soldi in tasse svizzere... e li togliamo allo stato italiano. quanti di voi pagano il canone rai? (io sono uno di questi pirla che lo pagano) sono sicuro che siamo tutti in prima fila (io per primo) quando si tratta di avere un vantaggio che non tutti hanno. meno ipocrisia.... per favore... e più dignità... merce rara oggi... e sopratutto merce che fino ad ora chi abita in montagna aveva in quantità.... fino ad ora.

101. VANTAGGI FISCALI ANCHE A CHI VA A LAVORARE A LIVIGNO?

Aggiunto il 01.02.2010

Come qualcuno ha già fatto notare,i livignaschi sostengono che le famiglie degli studenti del posto ,date le scomodità che devono sopportare e le spese del collegio,è giusto che vengano risarcite con la zona franca...Allora,chi deve andare a lavorare a Livigno tutti i giorni,alzandosi all'alba e macinando km di strada a sue spese?E gli insegnanti che si devono stabilire lì x tutto l'anno,sempre a loro spese,x tornare a casa solo al sabato e ,anche loro,senza l'ospedale ,esattamente come i Livignaschi?Non mi risulta che questi abbiano sconti fiscali,nè piu'punteggi x la loro carriera!Inoltre,lo stesso ragionamento , si potrebbe fare anche x tutti gli studenti e lavoratori nel mondo che vanno via da casa x studiare e lavorare!O no?Piantatela di arrampicarvi sui vetri,cari Livignaschi ed ammettete che la vostra,come ha detto il sindaco ,è un'anomalia!Aggiungo che quegli...onesti commercianti intervistati andrebbero individuati dalla Magistratura e puniti come si deve!

100. Un pessimo, inutile servizio televisivo

Aggiunto il 01.02.2010 da e. villa

Discussione già apparsa su "Vaol" circa due anni fa, con analoghi commenti. Ora che "le jene" hanno riaperto la questione, estendendo probabilmente la sua conoscenza a livello nazionale per chi ancora non lo sapesse, posso aggiungere alcune meditate considerazioni e mi unisco ai pochi che sono intervenuti in maniera obiettiva, senza polemiche o lamenti o invidie o astio e rancore. Dico subito che ho trovato pessimo ed incompleto il servizio televisivo. E mi complimento con quel commerciante che ha allontanato i "giornalisti" dal suo negozio. Mitico quel "spegni giù quella macchina ... vai a lavorare". A mio modo di vedere, registrare un commento con la telecamera nascosta è una vigliaccata. Chiunque di noi, in privato, esprime qualsiasi cosa ed usa un linguaggio o dà suggerimenti o si lascia andare a commenti che mai si sognerebbe di far diventare di pubblico dominio. Su qualsiasi argomento. Di più, a proposito di questioni fiscali: chi di noi non ha mai patteggiato sconti o agevolazioni con qualche venditore di beni o servizi in cambio di una fatturazione più piccola? E quando si è acquistato un appartamento, si è dichiarato proprio tutto? Insomma, ne esce un quadro desolante e del tutto alterato di quanto avviene quotidianamente a Livigno. D'altra parte, il commerciante a domanda risponde quel che l'acquirente vuole sentirsi dire. Ma il cittadino che va a Livigno è informato riguardo le regole della franchigia, quindi non la supera e - se proprio vuole - può anche dichiarare l'acquisto in supero pagando le relative imposte. Questo non l'hanno detto nel servizio. E così dovrebbe fare qualsiasi cittadino straniero che in Italia fa acquisti al dettaglio in esenzione d'imposta, riservandosi di dichiarare nel proprio Paese la merce importata se ritiene che là le imposte sui consumi siano più convenienti. Qualcuno qui ha commentato che, in realtà, non si acquista nulla di particolarmente costoso. Forse lo fanno solo i neo-ricchi dell'Est Europa, che poi si vedono in dogana con i numerosi bagagli scaricati a terra dalle loro lussuose monovolume. Ma che cosa pensa il telespettatore di buon senso? Chi può acquistre un gioiello da 5-10.000 euro ha proprio bisogno di andare a Livigno? Per l'elettronica, i prezzi ormai sono simili negli ipermercati e, inoltre, vanno considerati i problemi connessi alle garanzie, riparazioni, sostituzioni, ecc. Si va a Livigno per il pieno, qualche acquisto di tabacco, liquori, profumi e basta. Poi si aggiunge l'effetto benzina: contenti per un pieno dal costo leggero, si finisce di spendere molto di più di quanto si è risparmiato per acquisti di oggetti o abbigliamento di poco valore, non indispensabili, ma sempre sotto la franchigia, poichè ci si illude che tutto sia a sconto come i prezzi dei carburanti. Contenti noi, contenti i commercianti di Livigno. Va bene così. E infatti sono pieni a Livigno i negozi (la stragrande maggioranza) che vendono merce "nomale", e molto vuote (le pochissime) gioiellerie di lusso. Nel servizio sembrava che l'acquisto della benzina (0,80euro al litro) fosse illimitato. (Ve lo immaginate lo spettatore ingenuo, indotto a non capire bene, che vorrebbe andare a Livigno per acquistare 1.000 litri di benzina?). Ma su un pieno, cosa si pensa di risparmiare? E quanto costa andare a Livigno? Inoltre sembrava che i soli beni venduti fossero orologi da oltre 5.000 euro. Ancora, sembrava che gli acquirenti fossero solo intenzionati a nascondere la merce per farla franca in Dogana. Infine, l'invocazione al Ministro Tremonti ... quale deus ex machina... E' evidente che le condizioni economiche, che hanno fatto introdurre a Livigno le agevolazioni su alcune imposte indirette e sulle acccise, ora non ci sono più. I figli e i nipoti beneficiano di "compensi" ai sacrifici sopportati da padri e nonni. Ma è evidente che Livigno ha raggiunto un grado di sviluppo impensabile nel secolo scorso. Il meccanismo è semplice e sostanzialmente a costo zero per lo Stato. In termini economici, se si stimola la domanda comprimendo i costi di produzione/vendita (dunque i prezzi) con rinuncia alle imposte indirette ed alle accise, si innesca un virtuoso meccanismo di investimento, produzione e reddito, che nel medio periodo annulla i minori introiti dello Stato, facendo emergere ricchezza sottoposta a tassazione. Tutto qui. Con queste idee, il Ministro Tremonti negli anni scorsi ha efficacemente introdotto almeno due utili leggi per le imprese che avessero fatto emergere nuovi utili da destinare ad investimenti in regime di de-tassazione. Doppio risultato: stimolo agli investimenti, e nuova domanda ai produttori di questi beni, emersione di utili anche per gli esercizi futuri, sul ragionamento che indietro non si torna (sei hai guadagnato 100 oggi, a parità di condizioini, guadagnerai anche domani). Non è anche così con il mercato delle auto perennemente incentivato? Chi acquista l'auto con i "bonus" sappia che lo sconto ottenuto è a carico della collettività, per sostenere la produzione e le vendite, altrimenti deficitarie. Lo Stato risparmia il costo del suo non-intervento a sostegno delle possibili crisi. Così anche i top-manager e i grandi azionisti, continuano con i loro lauti guadagni. Le jene si scandalizzano per questo? Gli investimenti a Livigno si misurano dalla crescente lunghezza della cittadina e dal continuo rinnovo di case, alberghi, esercizi commerciali. La città si presenta gradevolmente, pur nella sua unicità di "centro commerciale lungo qualche chilometro" (mia definizione). Statisticamente, sembra, ma non ho i necessari elementi di conoscenza, il reddito pro-capite è tra i più alti d'Italia. La ricchezza emerge anche per lo Stato. Bene. Infine, concludo, se si dovessero fare dei ripensamenti a livello statale/locale per un ritorno a condizioni di non agevolazione, si deve concordare necessariamente un piano a medio-lungo termine, condiviso tra le parti e nel rispetto delle autonomie politico/istituzionali. In chiaro: solo chi conosce la reale portata dei problemi connessi ad un eventuale cambiamento, è abilitato a parlarne nelle opportune sedi. Nessuno di noi può emettere sentenze che andrebbero a danneggiare persone che non si conoscono e che lavorano sodo, accumulando in primo luogo debiti e rischi, molto prima di vederne (e goderne) gli eventuali ritorni economici. Operano nel libero spirito di iniziativa imprenditoriale/commerciale, generando e diffondendo reddito e ricchezza, pur agevolata da esenzioni che non sono affatto a carico della comunità, ma che si "ripagano" da sole.

99. LIVIGNO: BRUCIARE IL RACCOLTO PER FARE DISPETTO AI PASSERI

Aggiunto il 01.02.2010 da Alberto Frizziero

Il centinaio di commenti - il mio era il n. 50 - su Vaol alla notizia dell’incursione delle Iene a Livigno indica l’interesse suscitato dal servizio. Visti tono e contenuti c’è da rilevare una preponderanza di giudizi da pollice verso, sostanzialmente di un’aspirazione valtellinese diffusa alla eliminazione della zona franca. DUE FATTORI NEGATIVI Contano certamente due cose, due fattori negativi 1) INDIFENDIBILITA’. In primis una certa indifendibilità del comportamento dei commercianti intervistati anche se ci piacerebbe sapere quante interviste a candid-camera siano state fatte. Può essere una malignità ipotizzare che ne siano state fatte, per dire, venti e poi trasmesse quattro o cinque, quelle che servivano alla tesi? Può essere una malignità ipotizzare che dell’intervista al Sindaco sia stato pubblicato, tagliando ed extrapolando, solo quello che interessa alla tesi? (Per inciso, chi critica il Sindaco per quanto sentito in TV approfondisca questo aspetto). Avendo comunque il CCCVa scritto alle Iene attendiamo la risposta (più facile centrare il sei al Superenalotto che vedere arrivare questa risposta…) e nell’attesa ricordiamo Andreotti: “Malignare è peccato ma magari si indovina). Lassù per appurare la validità o meno del dubbio, e non solo per questo, i commercianti dovrebbero fare al loro interno una indagine a tappeto per sentire quanti negozi abbiano avuto l’incursione Ienina, in previsione di qualche emulo che ora tenterà il bis. 2) CARENZA. Una carenza “di legittima difesa” da parte livignasca. C’è qualcuno soltanto, pochissimi, che mette in luce l’altra faccia della medaglia, quella senza lustrini e senza riflettori: i disagi per la sanità, per la scuola, per i costi dei generi di prima necessità che non hanno i vantaggi dell’Hi Fi, dei telefonini, dei gioielli e compagnia bella. La vita cioè dell’uomo della strada che non commercia ma che vive dello stipendio che è uguale a quello di Canicattì, del contadino che ancora vive come una volta, seppure in condizioni più decenti ma non certo floride economicamente. Altri reagiscono ma soprattutto emotivamente come dimostrano diverse accuse di “invidia” ai critici. Ci saremmo attesi qualcosa di più. E non solo su Vaol. ALTRI DUE FATTORI NEGATIVI Colpisce in ogni caso la veemenza, oltre che il numero, di commenti da parte di valtellinesi, come anzidetto, indice di un’aspirazione diffusa alla eliminazione della zona franca. Anche qui due fattori negativi. 1) BOTTA PER LA PROVINCIA. Venisse eliminata la zona franca la ‘botta’ per il sistema economico provinciale, non solo livignasco, sarebbe notevole visto l’indotto al di qua del Foscagno e sino al Pian di Spagna o magari anche lungo la Mera. Una cosa che può non interessare soltanto chi è a libro paga, con posto fisso e stipendio assicurato. Anni fa quando l’on. Bartolich aveva predisposto una proposta di legge tendente non a sopprimere ma a ridurre fortemente le agevolazioni per Livigno, c’erano stati anche allora favorevoli e contrari. Una mini-indagine compiuta allora dal giornale più diffuso aveva rilevato che i favorevoli al ridimensionamento, taluni alla soppressione, facevano parte della categoria del reddito fisso. La preoccupazione veniva dai settori economici. Allora non se ne fece nulla e la linea portata avanti, inizialmente in solitaria, da chi scrive prevalse. Quale linea? Quella del punto che segue. 2) ALTRO CHE I PRIVILEGI DI LIVIGNO! Avevamo scritto, e ripetiamo: “che siano venute meno le ragioni della zona franca può anche essere vero come é però altrettanto vero che sono venute del tutto meno le ragioni dello Statuto speciale con i grandi privilegi connessi, lasciando perdere le isole, quantomeno nelle tre Regioni del Nord (Trentino Alto Adige, Friuli, Aosta). Privilegi cento volte quelli della zona franca di Livigno. Come da dichiarazione del Sindaco oggi la zona franca può obiettivamente costituire un’anomalia. Ma se è così le citate Regione sono una ANOMALIA enormemente superiore. Un solo esempio: ai tempi di cui al punto precedente uno dei riscontri era quelli degli impianti di risalita. Da noi i proprietari dovevano mettere mano al portafoglio. Passato lo Stelvio dall’altra parte c’era un sostanzioso contributo della Regione-Provincia (soldi pagati da noi tutti), anche del 50% con il resto a mutuo a tasso zero. Comodo fare concorrenza in questo modo! E questo per via dei privilegi e della quantità di soldi che lo Stato passa a questi privilegiatissimi, altro che Livigno! Abbiamo scritto e ripetiamo: “Privilegi cento volte quelli della zona franca di Livigno. Perché Le Iene non se ne occupano? Forti con i deboli e deboli con i forti? Due pesi e due misure? Via la zona franca a Livigno e non invece lo Statuto speciale, e connessi privilegi, delle Regioni di cui sopra? Quanto alle obiezioni facili facile è la risposta. Ci dicono che le Regioni a Statuto Speciale sono previste dalla Costituzione. Conosciamo l’art. 116, conosciamo le leggi costituzionali del 26 febbraio 1948 e successive modifiche (tante). E allora? Conosciamo però anche l’art. 138 della legge fondamentale del nostro Stato: “Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione”. Per caso via, perché è più facile, la zona franca a Livigno e non invece lo Statuto speciale, e connessi privilegi, delle Regioni di cui sopra perché sarebbe più difficile, anche politicamente? Correre! IL CONTADINO E I PASSERI C’è un detto popolare che non possiamo riferire in toto ma soltanto in parte ovvero quello del marito che fa dispetto alla moglie con quel che segue. Transfer: in sostituzione, ma inalterato il concetto, usiamo in parallelo la storia di quel contadino che brucia il raccolto per far dispetto ai passeri. Un detto che si adatta a qualcuno degli autori dei commenti, favorevoli alla eliminazione della zona franca. Almeno, ovviamente, a quelli valtellinesi. REGOLATA Abbiamo scritto e ripetiamo: ‘Che poi qualche regolata magari ci voglia anche questo é vero...’ Alberto Frizziero

98. Eliminate la zona franca !!!

Aggiunto il 01.02.2010

Ciao, io direi che è ora di eliminare la zona franca di Livigno già' che ormai sono tutti miliardari e pensare un po agli altri paesi della Valtellina che si avrebbero bisogno di aiuto!!! L'unica cosa che apporta Livigno alla Valtellina è l'inquinamento di tutte le macchine che vanno e vengono code chilometriche tutte le domeniche e i sabati nelle nostre strade!!

97. il vero problema

Aggiunto il 31.01.2010 da G.S.

ma il vero problema non l'ha capito nessuno? a parte la zona extra doganale che andrebbe tolta,il problema è un altro. ho visto il servizio e ho visto i commercianti che danno indicazioni ai clienti ad esempio usare piu carte di credito per frodare i controlli e il fisco, quindi questo vuol dire rendersi complice di un crimine,non divaghiamo sulla zona franca concentriamoci sul fatto se questo comportamento è onesto. per quanto riguarda la provincia di sondrio se avvessimo avuto in passato dei politici piu in gamba probabilmete adesso tutta la provincia sarebbe a statuto speciale, per due motivi, primo perchè tutta la provincia in passato era un zona riconoscuita come depressa , secondo perchè si tratta di una provincia interamente montuosa come val d'aosta,bolzano e trento. quindi cari convalligiani il treno l'abbiamo perso molti anni fà.

96. brutta cosa l'invidia.......

Aggiunto il 31.01.2010

Ecco il commento di una livignasca che non ha negozi di generi extradoganali nè altro... Si è scritto ripetutamente : Livigno non è più una zona disagiata..Chi l'ha detto???? Sapete che i livignaschi per fare qualsiasi tipo di visita medica, anche la più banale, per recarsi dal pediatra, per fare le normali visite in gravidanza, per fare una radiografia devono prendere LA LORO AUTO, perdere sicuramente almeno una giornata di lavoro per recarsi all'ospedale più vicino?? Sapete che i livignaschi per far studiare il loro figli li devono mandare in collegio, pagando e lasciandoli fuori casa per tutta le settimana? Sapete che, a parte benzina, sigarette, telefonini e profumi, a Livigno tutto il resto costa spesso più che fuori??? Sapete che Livigno dista dal primo centro con un po' di vita (Bormio) un' ora di macchina almeno e che quindi mancano molte possibilità di confronto, di aggregazione, di attività alternative che altrove ci sono? Certo, la zona franca presenta molte anomalie, soprattutto perchè è a vantaggio di pochi, ma non "sputiamoci" tutti sopra in questo modo....Vorrei sapere quanti degli 88 che hanno commentato non sono mai venuti a Livigno a far benzina o non hanno acquistato qualcosa......magari con i "modi furbi" suggeriti nel servizio delle Iene... Troppo facile lasciar parlare solo l'invidia...guardiamo la realtà!!!!!!!

95. Precisazione

Aggiunto il 31.01.2010 da Spluga79

Allegato al commento fatto in precedenza nulla toglie che coloro che si comportano in modo illegale vadano puniti,ma in in definitiva qual'è il valtellinese o il valchiavennasco che non era al corrente di queste pratiche? io di denuncie o di segnalazioni di questa brutta abitudine di evadere il fisco o raggirarlo ne ho viste molto poche sia a livigno come in tutta italia,certo sarebbe utile un maggior controllo ai danni dei commercianti truffatori o di chi delinque,senza penalizzare o offuscare ciò che di buono è stato fatto a livello turistico.

94. un po per tutti

Aggiunto il 31.01.2010 da Spluga 79

a me pare eccessivo il polverone che si è alzato dopo questo psudo scoop,sinceramente sembra un po la scoperta dell'acqua calda.Da fanatico difensore della valle Spluga un po mi rode il fatto che a livigno si goda di incentivi fiscali e tant'altro,però nessuno deve mettere in discussione la grande capacità della comunità di livigno nel fare turismo e nel saper investire in attività extra turistiche etc.magari fossero cosi i roditori madesimini ,a quest'ora potremmo tranquillamente competere con livigno senza attaccarci a servizi che lasciano il tempo che trovano.Certo sarebbe più equo garantire delle agevolazioni a chi è disagiato dal fatto di abitare in montagna ad esempio l'alta valle Spluga soffre di un disagio di servizi e di logistica pari a livigno e poi i suoi abitanti della fascia "plebea"ed i giovani sono costantemente presi a pedate negli attributi perche si crede solo nella bieca speculazione e nel dio soldo,io inviterei tutti coloro che criticano livigno invece a prendere esempio di come abbiano creduto nel turismo e nei valori di chi ci abita,perche se gli togliessero la zona extra doganale,lo prenderebbero a stimolo per migliorarsi.Infine un invito ai convalligiani della Valle Spluga anziche continuare a lamentarsi di quello che hanno gli altri o sperare nell'aiuto divino,si rimboccassero le mani me compreso,lavorando per il bene della valle,e sicuramente non ci sarebbe il tempo di prendersela con livigno.

93. Invidioso? certo che lo sono, non pagano l'iva.

Aggiunto il 31.01.2010 da Francesco

Come tutti voi ho visto il servizio delle Iene, lo aspettavo con ansia. Ho sempre pensato che oramai la zona franca di Livigno rappresenta di fatto una truffa legalizzata. Sono assulatemente d'accordo che l'bolizione di questo PRIVILEGIO INGIUSTO avrebbe anche delle ricadute occupazionali negative, ma non si può perseverare in un evidente errore soltanto per motivi economici. A chi dice poi che questo privilegio vada mantenuto sbandierando l'esempio dei poveri studenti livignaschi che sono costretti a studiare fuori sede vorrei rispondere: ed Io cosa ho fatto? ho vissuto per 5 anni a Pavia causa università e ce l'ho fatta nonostante sia io che la mia famiglia abbiamo sempre pagato l'iva. Invece di aggrapparsi a queste cose, predisponiamo si delle agevolazioni per gli studenti livignaschi delle scuole medie superiori che sono costretti a soggiornare forzatamente in collegio, così come viene fatto per esempio per alcuni studenti della Val Camonica (i genitori dei quali pagano l'iva per inciso) che vengono a studiare a Sondrio. Ci sarebbero poi tantissime altre cose che vorrei dire come per esempio la scortesia che più volte ho riscontrato negli esercenti livignaschi, ma un'altra cosa mi sta particolarmente e cuore. A chi mi acccusa di essere invidioso della zona franca dei livignaschi vorrei rispondere: certo che sono invidioso, pagano il 20% in meno rispetto a quanto io pago ogni cosa!!!! e ribadisco OGNI COSA !!!!!!!! ma non per questo vorrei che questo privilegio fosse esteso anche a me, vorrei solo che fosse tolto a loro!!!!!

92. gelosia mà

Aggiunto il 31.01.2010

ma quale gelosia. in piu che non pagano iva ti fanno lo scontrino su misura .. grazie IENE sono un valtellinese non un meridionale x precisare

91. Che brutta bestia l´invidia

Aggiunto il 30.01.2010 da ?????

Non un´argomentazione che regge il confronto da parte di chi è contro il duty free di Livigno (che, è da ribadire, non è stato dato tanto per l`isolamento di Livigno, quanto perché conveniva allo stato italiano, e conviene tutt´ora, visto che così non paga molti servizi e infrastrutture, scaricandone l´onere sul Comune). Chi dice che Samnaun non è più duty free (falso), chi parla di rapporti incestuosi per mantenere le aziende in famiglia (falsissimo) chi parla di evasione fiscale (ma a Livigno si pagano le imposte dirette), chi ancora sostiene che così diminuirebbe il traffico, ma che in contraddizione dichiara che non un posto di lavoro andrebbe perso (e i turisti a Livigno arrivano in paracadute???), chi la spara grossa, dicendo che nessuno da fuori Livigno può aprire aziende o negozi in paese (e Aqua Granda, gestita da Swim Planet?). Insomma, un sacco di fr#####ce tipiche di chi non sa come difendere la propria posizione basata solo ed esclusivamente sull`invidia. Ammettetelo, è invidia, e vedrete che starete meglio.

90. scomodi gli studenti...ma gli insegnanti?

Aggiunto il 30.01.2010 da maestra

Ho insegnato anni fa a Livigno e ,siccome non c'era di certo l'alloggio x le maestre come nei tempi andati,mi dovetti trovare un appartamento a caro prezzo,come una turista qualsiasi,senza sconti!Durante le vacanze di Natale,siccome i proprietari dovevano affiittare ai turisti,dovetti smontare baracca e burattini,x poi reinsediarmici dopo l'Epifania.ALLORA SI DICE CHE I POVERI STUDENTI SONO SCOMODI,MA X GLI INSEGNANTI E TUTTI QUELLI CHE X LAVORO DEVONO TROVARSI A LIVIGNO UN ALLOGGIO,CREDETE CHE SIA UNA PASSEGGIATA?Così dicasi x i lavoratori pendolari che vanno su e giu' da Livigno!Con la differenza che noi non abbiamo sconti sulle tasse!Anzi...

89. risposta al commento 79

Aggiunto il 30.01.2010

cara valtellinese indignata o più probabilmente invidiosa non credere che a Livigno non si paghino le tasse si sta parlando dell'iva se ci tenessi di più alla Valtellina invece di sparare certe inesattezze..... che dici trasferisciti te a Livigno a vivere dato che e tutto oro..... e non parlare di ospedali che tanta gente di Livigno deve andare in svizzera dato che molte volte e più pratica che andare a Sondalo o addiritura a Sondrio a farsi visitare e pagare di tasca sua e non sicuramentenon con i soldi delle tasse che paghi te..... (chi comunque puo permetterselo) a Livigno capita anche che in pieno inverno una mamma partorisce in anbulanza sulla strada del foscagno e ti garantisco che non e una bella cosa ..... per non citare altre situazioni simili....... perciò prima di sparare sentenze informati .......... impara anzi imparate a guardare tutte e due le faccie della medaglia........ e se hai problemi non scaricarli sulla zona franca di Livigno..... perchè i veri evasori sono in tutt'altro posto, ma e più facile dare adosso a Livigno.... e quello che mi fa girare di più i cosidetti!!!!! e che il comune di Livigno di soldini ne spende tanti per opere fatte in valtellina.... ma questo non siete in grado di vederlo...... chiedo scusa per i miei errori grammaticali che sicuramente o fatto,,,,, ma all'eta di 14 anni ho iniziato a piegare la schiena cosa che faccio ancora oggi....(e vi garantisco che non sono un livignasco riccone,,, faccio fatica anche io a far quadrare il bilancio familiare) e mi piacerebbe sapere di tutti quelli che sputano sulla zona franca quanti non sono mai venuti a farsi il pieno e acquisti........ implantedala co li solita storia...........

88. e le iene hanno fatto benzina?

Aggiunto il 30.01.2010 da un valtellinese

Mi piacerebbe sapere se la troup di italia uno mandata a livigno per questo servizio non ha fatto benzina o gasolio all'auto... O forse se non ha aquistato nulla e'??? Ma state zitti e fate qualche servizio un pò più serio,con tutta la gente che ruba soldi allo stato.................

87. non infangate livigno.....

Aggiunto il 30.01.2010

piùtosto cari italiani prendetevela con i ladri politici che abbiamo,che rubano e basta e mettono iva ,tasse supperflue ,ecc ecc per tappare i buchi che lasciano. fin che sarà così altro che crisi.....se toglissero l'iva in tutta italia la vita costerebbe meno e così ariveremmo tutti più o meno a fine mese e così vi lamenterete meno ....e poi i livignaschi sono gente splendida e ospitali all contrario di qualche altra stazzione sciistica.....livigno e un paradiso e basta ve lodico da turista che li ha girati tutti quei posti li e poi si è sofermato su livigno.

86. ...ma c'è bisogno delle Iene o di Striscia?

Aggiunto il 30.01.2010 da Marco

C'è proprio bisogno delle Iene o di Striscia per portare alla luce situazioni note a tutti! C'è da indignarsi di come mai in piena rivoluzione informatica il nostro apparato Statale è immobile ed inefficace (salvo rarissime eccezioni). Se lo Stato non ha la volontà e la capacità di mettere in atto tutte le misure necessarie alla repressione di comportamenti scorretti da parte di chi opera in zona-franca significa che va bene così. E' sempre una questione di rispetto delle regole e di capacità di farle rispettare. Non mi indigno per quello che hanno portato alla luce le Iene mi indigno profondamente per ciò che l'Italia sa esprimere in termini di organizzazione dell'apparato statale. P.S. Mi viene anche un dubbio, non è che ci stanno prendendo in giro tutti con questi servizi?

85. LIVIGNO NON CONCORRENTE MA UN TRAINO

Aggiunto il 30.01.2010

CIAO SONO UN COMMERCIANTE DELLA VALTELLINA ANCHE SE "CONCORENTE" MA ANZICHE CRITICARE I LIVIGNASCHI IMPARIAMO DA LORO A INVESTIRE SUL TURISMO OGNI ANNO SPENDO FIOR DI SOLDI PER IL TURISMO SE ANDIAMO AL CENTRO ITALIA E AL SUD LA VALTELLINA NON SANNO DOVE MA LIVIGNO SANNO TUTTI DOVE GIUDICATE VOI LA CONCORENNZA NON E LIVIGNO MA E' INTERE REGIONI A STATUTO SPECIALE PS. NON GUARDATE L'AGO MA GUARDATE LA TRAVE SALUTI MARCO

84. Cari invidiosi, LIVIGNO dal punto di vista turistico resterà SEMPRE e solo la NUMERO UNO

Aggiunto il 30.01.2010

Vi rode eh? Ma vi rode davvero tanto saper che non c'è possibilità di competizione con il grande ed insuperabile Livigno, potete togliere tutta l'iva che vi pare, ma quanto ad organizzazione, volontà, coinvolgimento, pulizia del territorio, saper gestire e sopratutto saper fare Lei NON ha rivali. In più una cosa non potrete mai rubargli, la spettacolare vallata attorniata da una corona di montagne. Grazie di esistere perla meravigliosa della Valtellina, grazie Livigno. Stanne certa noi villeggianti ci saremo sempre, ora più di prima. Parola di turisti.

83. non facciamoci del male

Aggiunto il 30.01.2010 da INS

NON FACCIAMOCI DEL MALE E LE IENE AVDANO IN VAL D'AOSTA !!!!!!!!!!

82. Livignasco..?? C'è??

Aggiunto il 30.01.2010 da Babi

4301.visioni dell'articolo...79 commenti...qualche Livignasco ha commentato ? Babi

81. Bravo Berlusconi

Aggiunto il 30.01.2010 da rt

Berlusconi e la Lega hanno preso a Livigno il 90% (NOVANTA) dei voti alle ultime elezioni. Ora mi si viene a dire (commento 70) che il Presidente del consiglio attraverso le Iene (la televisione è sua) ha lanciato con questo programma un messaggio per togliere la zona franca a Livigno. Sicuramente è così, ma lo avete votato e quindi sottomettetevi alle sue volontà. Lui non commette errori e se ha preso questa decisone avrà le sue buone ragioni. Pensavate che solo i comunisti siano contro? In quanto al fatto che il servizio non dice nulla di nuovo ai valtellinesi è vero ma faccio notare che non tutti gli italiani sono a conoscenza della zona extradoganale.

80. ahi... L'invidia che brutta cosa....

Aggiunto il 30.01.2010 da Anna e Marco

Siamo valtellinesi, non di livigno.... perché tutto questo clamore nei confronti della zona franca??? Scaturisce forse dall'invidia delle persone che vivono nel resto d'Italia??? Consideriamo comunque che Livigno resta sempre una zona nefasta, quando nevica e chiudono le strade e il paese resta isolato per ore e ore se non per giornate intere. Quindi nonostante siamo nel 2010 e la situazione sia decisamente migliorata rispetto ai primi del 1900, Livigno resta comunque un posto poco agibile e decisamente scomodo nei mesi invernali. Se il ministro Tremonti decidesse di togliere il privilegio di livigno di rimanere una zona esente da Iva consideriamo allora di eliminare anche le regioni a statuto speciale, che usufruiscono di ben piu' consistenti privilegi che un misero paesello sperduto tra le Alpi. E lo Stato del Vaticano??? E San Marino??? sono piccole realtà simili sul territorio Italiano... magari con meno difficoltà ambientali... Siamo nati e cresciuti tutti consapevoli del fatto che Livigno é un po' "speciale", non dovevano di certo arrivare le Iene a scoprire l'acqua calda, che a noi e a TANTI TANTI turisti e villeggianti di tutto il mondo, non ha mai dato fastidio. Che pensino a risolvere ben piu' consistenti problemi, tipo aumentare gli stipendi della classe operaia, che a stento arriva a fine mese, e forse diminuire quelli dei politici, prima che andare a toccare cose da cui possiamo trarre benefici tutti quanti (vista la crisi in corso) Ahi ahi Ahi, l'invidia che brutta cosa....

79. x Mattia:e se questo succedesse in Meridione?

Aggiunto il 29.01.2010 da valtellinese indignata

Se il servizio delle Iene,anzichè essere ambientato a Livigno,si fosse svolto in un paese della Calabria o della Sicilia,saresti stato ancora così comprensivo e solidale coi commercianti e gli abitanti di quel paese o magari non ti saresti un po' indignato,borbottando contro i soliti Meridionali?Ti chiedi chi ci guadagnerebbe dalla soppressione della zona franca?Allora te lo dico io:ci guadagnerebbero tutti i cittadini onesti che pagano le tasse ,e che magari,x andare al lavoro, a scuola o all'ospedale,si fanno magari anche più strada dei Livignaschi,senza sconti e privilegi di alcun genere!Perchè,guarda che di paesini di montagna l'Italia è piena, e chi sceglie di vivere in questi paesi deve anche accettarne le scomodità,se no si puo' sempre trasferire in pianura!E mi pare che Livigno,x queste scomodità,sia stata,negli anni, ripagata anche troppo!Quindi sarebbe ora di dargliene un bel taglio!Che cammini con le sue gambe,come fa il resto dell'Italia!

78. considerazione pratica

Aggiunto il 29.01.2010

condivido le perplessità del servizio delle IENE..... propongo che, se la tanto citata zona franca rimane tutti noi valtellinesi ne possiamo trarre beneficio: sarebbe giusto distribuire una parte degli introiti comunali di Livigno a favore di tutti i comuni dalla provincia di Sondrio che risentono di traffico, smog, caos, e relativi disagi............ non è giusto che queste entrate rimangono solo a Livigno e noi convalligiani rimaniamo a guardare e sopportiamo tutto in silenzio.......... E poi è mai possibile che la maggior parte dei Livignaschi che ho con0osciuto non spendono un euro in più del necessario... oltre ad avere mille privilegi hanno pure il coraggio di essere malfidenti con tutti... forse rivedono se stessi negli altri e pensano che pure loro sono opportunisti?????????? RIFLETTETE CARI LIVIGNASCHI, per la simpatia non avreste nemmeno un visitatore nel PICCOLO TIBET, quindi se finissero i privilegi, il vostro fare turismo = macchina x fare soldi e spremere il turista, si bloccherebbe subito.... perciò da subito cercate di essere meno arrabiati col mondo, che forse qualche chance in più ve l'ha concessa!

77. i ricconi di Livigno

Aggiunto il 29.01.2010

Ma finitela con i Ricconi i LIvigno ....... io sono di Livigno.... ne vado fiero, ho due figli uno studia a Bormio e si deve alzare alle 6 per prendere il bus e rientra a casa alle 14.30 e farlo tutti i giorni non e il massimo specialmente d'inverno..... che belle il foscagno quando c'è la tormenta...... qualche giorno dopo il servizio delle iene e anche rimasto isolato ... ops dimenticavo non sono riccone e come me c'è ne sono altri..... e tanti... però leggendo tutti i commenti mi vergogno di essere valtellinese..... se questo e il pensiero dei Valtellinesi.... a questo punto togliete la zona franca..... e la maggior parte dei valtellinesi e non solo andate a lavorare all iperal o in un altro posto .. posso capire se tolgono la zona franca e la danno a voi , avete ragione ma purtroppo se la tolgono non la danno a nessun altro.... e non venite a dirmi che la zona franca di Livigno rovini il mercato della valtellina,,, la vostra e solo stupida invidia...... poi se le iene facevano vedere tutte le interviste fatte e anche quella del Sindaco per intero sarebbe stato diverso...... non si può fare di tutta l'erba un fascio....... poi pensatela come volete siamo in un paese libero... am togliere la zona franca e più un danno che un beneficio e non solo per Livigno ma per tutta la Valtellina... e se Livigno non paga l'iva non e che al suo posto la paga qualcun altro...... e comunque fra i ricconi che sono qua a Livigno sono di più quelli che arrivano da fuori Livigno ( vostri compaesani.....) ..... comunque staremo a vedere se la tolgono come va a finire e son sicuro che molti Valtellinesi si mangeranno la parola perchè anche senza zona franca la crisi resta...... e forse peggiora in valtellina........... Saluti da un Livignasco NON RICCONE ma nemmeno stupido....

76. Livigno e le Iene

Aggiunto il 29.01.2010 da Iena Ridens

Ho visto il servizio, l'ho trovato estremamente demagogico. Non ha detto ne fatto vedere nulla di nuovo o che qualche valtellinese non sapesse già se non altro anche perchè prima o poi tutti ne abbiamo approfittato in un modo o nell'altro. Trovo molta demagogia e anche molta acredine in molti commenti di gente che lancia strali sempre e comunque contro chiunque guadagni qualcosa in più di loro. Mi sorprende solo che ancora nessuna abbia detto che il servizio delle Iene sia stato commissionato da Berlusconi per stroncare Livigno e permettere a qualche suo interesse privato di crescere ulteriormente. Consiglierei di rivolgersi a Santoro/Travagli/Repubblica. Probabilmente loro qualcosa trovano.............

75. Poveri?

Aggiunto il 29.01.2010 da rr

Dai commenti apparsi a firma di alcuni livignaschi si deduce che: senza Livigno la provincia di Sondrio morirebbe in quanto i loro negozi e i loro alberghi danno lavoro a migliaia di Valtellinesi che altrimenti dovrebbero vivere in ristrettezze, che i suoi abitanti sono pieni di debiti (sic), che le tasse le pagano eccome e nessuna evade l'IVA, che non esiste il contrabbando, che sono i migliori e i più gentili imprenditori del mondo, che grazie ai contributi di milioni di euro all' l'Ente Provinciale sopravvive, che gli studenti possono andare a scuola solo sobbarcandosi costosissime trasferte che non possono permettersi , che si illude sulla fattibilità di un tunnel che gli svizzeri non faranno mai. Non è che forse le Iene hanno ragione?

74. osteria...

Aggiunto il 29.01.2010 da fcv

Concordo sul fatto che i benefici della zona extradoganale debbano essere ridiscussi alla pari di altre situazioni che non rientrano, per così dire, nell'ordinarietà (vedi regioni a statuto speciale). Quindi, nel caso specifico di Livigno bisogna rivalutare se sussistono ancora (e in che misura) quegli elementi di "svantaggio" che, tanti anni fa, hanno portato a riconoscere questo territorio come zona extradoganale. Mi sembrano pertanto inutili e pretestuosi i vari discorsi triti e ritriti: da una parte sui livignaschi che sono diventati dei ricconi solo grazie alla zona extradognale e, dall'altra, di cosa ci perderebbe tutta la provincia di Sondrio (posti di lavoro, soldi, ecc.) in caso di perdita dell'extradoganalità. Però, mi si permetta una digressione finale. L'extradoganalità, sul piano pratico, è un beneficio economico (seppur indiretto) che lo Stato Italiano concede. La cosa che mi stupisce è che a Livigno vinca con maggioranze bulgare quel partito che ha fatto la sua fortuna sullo slogan "Roma Ladrona!". I misteri della vita...

73. .....A PROPOSITO

Aggiunto il 29.01.2010 da dario battoraro di ponte

PROPONGO DI ALLARGARE LA ZONA FRANCA A TUTTA LA VALTELLINA, E POI CHE VENGANO PURE LE IENE. DOMANDA: SECONDO VOI QUELLI LI' SARANNO VENUTI IN AUTO? AVRANNO FATTO IL PIENO A BORMIO?COMPRATO NIENTE? MA PER PIACERE!!!!!!!!!

72. livigno:PRECISAZIONI UGUALMENTE IMPORTANTI;

Aggiunto il 29.01.2010 da EMANUELLEUK

CIAO A TUTTI; Le prime esenzioni alla base dell’attuale zona franca risalgono al 1538. In quell’anno Livigno ottenne dalla comunità di Bormio l’autonomia per il godimento di pascoli e boschi, per il pagamento di decime alla Curia di Como, per la manutenzione di strade e ponti e per il transito di merci. Livigno difese per secoli l’autonomia conquistata: nel 1805 Napoleone riconobbe il Beneficio doganale, che fu confermato nel 1818 dall’Imperial Regia Intendenza austriaca di Morbegno e poi ampliato dal Regno Lombardo Veneto nel 1841. Entrata a far parte del Regno d’Italia, nel 1861, Livigno chiese conferma dei suoi privilegi. La ottenne con la legge del 17 luglio 1910, che riconobbe l’extradoganalità e fissò i confini e i benefici per gli abitanti, regolamentati ancora nel 1911, 1934, 1940, 1954 e 1973. Anche la Cee ha riconosciuto i diritti di Livigno nel 1960. -------------------------------------------------------------------------------------------------- Il comune di Livigno gode dello status di zona extradoganale ed è pertanto esente da alcune imposte statali, come ad esempio l'IVA. Questo status, comune anche alla vicina località engadinese di Samnaun, ha favorito lo sviluppo turistico a partire dalla fine degli anni Cinquanta. Le origini della zona franca risalgono alle speciali deroghe che la comunità locale riuscì ad ottenere, sin dal 1538 dalla Contea di Bormio, successivamente confermate da normative e convenzioni succedutesi nel corso dell'Ottocento e del Novecento. I prezzi delle merci vendute a Livigno sono esenti IVA. L'originario principale motivo della nascita della zona franca era correlata all'isolamento che ha lungamente caratterizzato questa località; si pensi che sino all'inverno del 1952/53 (anno di avvio dell'apertura invernale del Passo del Foscagno) la comunità di Livigno rimaneva completamente priva di qualsiasi via di comunicazione con il resto del mondo per l'intero inverno, fino allo scioglimento delle nevi nella tarda primavera. Una piccola curiosità:Livigno, geograficamente svizzera e politicamente italiana, appartiene al bacino del Danubio e per questo gode di attracchi gratuiti sul Mar Nero: infatti, vi passa il fiume Spol, che si getta nell’Inn, affluente del Danubio, che a sua volta sfocia nel Mar Nero. ------------------------------------------------------------------------------------------------------- Da noi, Samnaun(composta da 5 bellissime micro-frazioni),, causa lo stesso problema di campanilismo,gelosia, invidia, PROFONDISSIMO ASTIO E FRUSTRAZIONE,condotte all'estremo con atti vandalici,mendacita',spionaggio gratuito, per causare disturbo alla polizia e agli imprenditori locali, anche nei confronti dei turisti, ignari del tutto, di cosa vuole dire abitare in una zona extra-doganale;qui, nel cantone, non e' diverso che essere a livigno o abitare nelle vicinanze come a bormio o a trafoi; la polizia locale, alle volte fatica a mediare;ma ripeto, RIPETO, alla base, ci sono accordi politici, che niente tocca decisionalmente,la volonta' della politica locale;a berna solamente a livello di consiglio federale,si decide volta per volta di concedere questo status.a samnaun, lavoratori stranieri e indigeni, sono all'80%;la strada FINISCE a samnaun;non ci sono sbocchi;e' proprio un cocuzzolo;molti che hannomscritto qui, apparte Pini,non la conosceranno sicuramente;il video delle jene, andrebbe bene sicuramente anche per samnaun;le stesse modalita',gli stessi sistemi;solo una cosa:il personale alla dogana, viene turnato come non, in nessuna altra parte del confine elvetico;DA SEMPRE!per evitare fenomeni di corruzione e di lassismo da parte del personale amministrativo;si rischia l'arresto, il sequestro della macchina,e il divieto di rientrare in suolo elvetico, se la merce trovata supera di 10 volte quella proibita;non si scherza.la popolazione di livigno e' lavoratrice 2 volte di altri posti:hanno patito il freddo, da centinaia di anni;forse, qualche comma,interno alla legge, si potrebbe aggiungere;ma togliere la zona franca, penso proprio di no; allora perche' nessuno parla delle regioni ad autonomia speciale che avete in italia;la val d'aosta e il trentino alto-adige ad esempio?sapete quanto costa alla repubblica italiana?1000/2000/3000 volte di piu' di livigno?mi dispiace e provo stupore, che ancora ci possa essere della gelosia nei confronti di questa piccola cittadina;quello che ha se lo e' sudato;ripeto:qualche piccolo cambio di articolo ,di legge magari;ma non oltre.ciao a tutti.

71. pagare l'iva

Aggiunto il 29.01.2010 da amante dell'iva

livignaschi le cose vostre sono tutte buone? le migliori? queste parole sono dedicate a chi insultava un po tutti con la sua arroganza.. Vi state arrampicando sugli specchi,giustificando questo privilegio con motivazioni assurde e alcune un po più serie ma il punto non sono i vantaggi-svantaggi e ciò che ne consegue.. e nemmeno che siccome qualcuno denuncia e vorrebbe togliere a livigno questo privilegio,debbano essere tolte le regioni a statuto autonomo.. il punto è questo: nel 2010 non sussitono più le condizioni necessarie a mantenere questo privilegio!!! e basta difendere livigno,altrimenti perchè non istituire altre zone extradoganali in zone davvero bisognose???? cisarebbero tante cose da dire su livignoe non solo

70. extraterritorialità doganle

Aggiunto il 29.01.2010

Attenzione a identificare Livigno come paradiso fiscale. Livigno è zona extradoganale cioè posta al di fuori del territorio doganale, in sintesi è come un Paese Terzo rispetto all’UE. Le regole che vigono all’entrata e all’uscita delle merci devono sottostare alle norme di importazione ed esportazione che valgono tra Unione europea e i paesi Terzi, come la Svizzera. L’ordinamento italiano prevede e anzi pone Livigno al di fuori del confine doganale, così come prevede che in Italia solo 5 Comuni dispongano di un Casinò, piuttosto che la creazione di Regioni a Statuto Speciale. Eliminare di punto in bianco questo privilegio vorrebbe dire nel breve periodo chiudere la più grande “industria” della Valtellina. Puntare ad un cambiamento, che sta già avvenendo, volto ad un miglioramento qualitativo anche dello shopping rimane l’unica via per Livigno per ambire ad essere un polo di attrazione turistico trainate per tutta la Valtellina. Distorsioni del libero mercato esistono e continueranno a esistere, in Italia come in Europa. Livigno è una distorsione ma rispetto a interventi dello Stato mirati a sostenere settori palesemente fallimentari (Auto, Alitalia), qui lo Stato non interviene anzi sostanzialmente si disinteressa caricando il Comune di Livigno di oneri che diversamente sarebbe tenuto a considerare, ricevendo in cambio un gettito tra Irpef IRES …., non indifferente. Per lo Stato sostanzialmente Livigno è un “affare”. Un esempio anomalo di buon federalismo fiscale.

69. Fermi tutti

Aggiunto il 29.01.2010 da Maurizio

STOP ai lavori della tangenziale di Bormio, se sparisce il traffico verso Livigno sparisce anche lei?

68. la zona extradoganale privilegio non per tutti

Aggiunto il 29.01.2010

le iene hanno colpito nel segno (come sempre) e questo ha dato molto ma molto fastidio ai ricconi (IVA esclusa) di livigno. Io continuerò ad andare a sciare nel “piccolo TIBET” o la piccola MONTECARLO” perche mi piace. Ma vorrei mettere alla prova i Livignaschi che pensano di essere grandi imprenditori, ottimi commercianti e superbi albergatori senza il privilegio IVA come Bormio o Madesimo (forse più disagiata di tutte). AUGURI

67. A Mattia

Aggiunto il 29.01.2010 da Marianna Pilatti

1. non si parla di un caffè, ma di un cellulare, di un profumo, di una TV. 4. Chiavenna - Madesimo sono esattamente 1 ora di pullman (20 minuti sono di macchina veloce): alle superiori non hai la macchina generalmente!!!! e purtroppo non ci sono tutte le scuole superiori, ma ci si adatta... e anche a Madesimo nevica !!!!

66. ANCORA

Aggiunto il 29.01.2010 da Mattia

Non vorrei fare polemiche, e sono d'accordissimo con tutti nel sostenere che la zona extradoganale sia un bel vantaggio. Ma toglierla che vantaggi crea concretamente ??? 1 - maggior lavoro nei negozi di Bormio o di Madesimo o di Caspoggio ? non scherzate, non c'è più nessuno che viene a Livigno per il caffè o il cioccolato. Certamente qualche commerciante valtellinese avrebbe qualcosina in più ma magari anche figli o nipoti senza lavoro che lavoravano a Livigno o che lavoravano per ditte valtellinesi che fornivano prodotti, servizi ecc. a Livigno e non credo che tutta la manodopera dovuta all'extradoganalità di Livigno sia riassorbita in Valtellina o in altri posti. 2 - ho puntualizzato che Livigno non paga l'iva e alcune accise sul carburante. Questo perchè tanti scrivono e parlano che Livigno non paga nessuna tassa... Per informazione stranamente Livigno è il luogo dove la Guardia di Finanza e l'Ispettorato del lavoro e A.S.L. fanno più controlli di tutta la Provincia... 3 - per i soldi che dà il Comune basta guardare il bilancio di questi ultimi anni e trovare la voce e fare un'addizione. L'ultima spesa è per il tunnel che taglia Bormio non ancora realizzato. In questo modo camion e macchine non passano per Bormio ma a Livigno con o senza tunnel ci venivano ugualmente. 4 - per il lato studio e anche ospedaliero. Chi è di Madesimo può fare le superiori a Chiavenna (a 20 min.), chi è della Val Malenco a Sondrio (a 20 min.) che è di Bormio a Bormio e così l'Aprica. Ma chi è di Livigno può solo scegliere Bormio (a 1 ora e 15 di strada con il pullman d'inverno) oppure i collegi... Non ha alternative. Stessa cosa per gli ospedali a 1 ora, 15 e provate a farlo quando c'è un urgenza e il cattivo tempo impedisce il volo dell'elicottero... 5 - Se proprio bisogna fare un tunnel questo non sarebbe mai verso Bormio e l'Alta Valtellina ma verso Pontresina (cè gia lo studio e anche chi lo realizza e i tempi in 4 anni, mancano ancora alcune cose ma stanno procedendo speditamente) in modo da aprirci all'Europa, all'aeroporto di Samaden, alla ferrovia retica e al Passo del Bernina o del Maloia in modo che i turisti arrivino da noi ancor prima e comodamente... 6 - Vero che i debiti vengono coperti dal capitale ma se salta l'extradoganale e la banca chiede/esige di rientrare bisognerà... vendere alla banca stessa perche nessuno a Livigno avrebbe la possibilità di acquistare. Si avrebbe un paese in cui parecchie attività sarebbero delle banche locali. 7 - Ci sono un sacco di prodotti di ogni genere che per la concorrenza di Iperal, di Mediaword, di catene di profumi ormai si trovano allo stesso prezzo o addirittura inferiori rispetto a Livigno. Conviene ancora per la benzina, le sigarette e l'alcool e prodotti costosi che non si possono esportare e che non tutti possono permetterselo. Però qualcuno è ancora allettato dal piccolo risparmio e va a Livigno. Senza questo risparmio i negozi di elettronica, di profumi, di abbigliamento, di orologeria, di scarpe, di extradoganali devono chiudere perchè in numero eccessivo e/o ridimensionare di molto il loro personale dipendente. A vantaggio di chi ? dei negozianti di Bormio o Madesimo che assumerebbero per l'enorme affluenza di turisti che arriverebbe da loro ? RIPETO: SE SI TOGLIE LA ZONA FRANCA (chè è un fortuna averla) CHI E' CHE CONCRETAMENTE CI GUADAGNA ? QUALI SONO GLI ENORMI BENEFICI CHE NE TRARREBBERO GLI ALTRI PAESI DELLA VALTELLINA ??? (sicuramente meno smog MA sicuramente anche qualcuno (tanti) senza lavoro). Ognuno ha le proprie idee in merito (ci sono pure livignaschi che ne farebbero a meno della zona franca per elevare il livello di clientela come in Trentino o in località dell'Austria e Svizzera, senza più macchine e grossa affluenza ma ancor più qualità nell'offerta si servizi): riconosciamo gli indubbi vantaggi ma cerchiamo di vedere anche i vari svantaggi e ponderare per bene entrambe le cose... Ciao a tutti, mi ha fatto piacere leggere tutti quei commenti ben motivati favorevoli e contrari proprio perchè anche chi la difende a tutti i costi possa capire le ragioni degli altri. E con questo non vi spazientisco più in queste lunghe letture.

65. Bravi Valtellinesi

Aggiunto il 29.01.2010

Complimenti a tutti quei Valtellinesi che non vedono 10 cm. oltre il proprio naso. Non sono di Livigno e non condivido l' atteggiamento di alcuni commercianti visti nel servizio, ritengo però che la situazione particolare di Livigno sia e potrebbe essere ancor di più un' opportunità per tutta la Valtellina. Dipende da noi se "crepare di invidia" o trovare il modo (tramite la politica) per condividere una risorsa che è per tutti noi. Ricordo inoltre che i ns. più agguerriti concorrenti in ambito turistico (Valdostani e Trentini) hanno regioni a statuto speciale con risorse che superano abbondamentemente i benefici della zona franca, senza considerare una viabilità autostradale invidibile. Pensateci gente prima di sparare al vs. vicino !

64. e gli altri?

Aggiunto il 29.01.2010 da un valtellinese

OK, togliamo pure i privilegi a Livigno. E gli altri? Se andiamo a guardare i benefici di cui godono Trentino Alto Adige e Valle d'Aosta, vi assicuro che Livigno non è nulla al confronto! allora che facciamo? La Valtellina è anche troppo sfruttata, che dire delle nostre acque, che riforniscono di energia almeno mezza Lombardia?

63. RICCHI LIVIGNASCHI ANCHE LORO STAGIONALI...

Aggiunto il 29.01.2010

Quanti sono il livignaschi che vivono a tempo pieno a livigno???? Quanti sono i livignaschio che non hanno un lavoro proprio???? Quanti sono i livignaschi che comprano merce di seconda scielta e la vendono allo stesso prezzo di tutti i negozianti d'italia???? Quanti sono i livignaschi che si possono permettere macchinoni turbo cellulari turbo portatili ecc ecc???? Allora faccio un mini riassunto: Tanti non stanno nemmeno li per tutto l'anno sono tutti imprenditori la maggior parte delle volte non vendono ai prezzi che dovrebbero vendere sono avvantaggiati perchè pagano meno di tutti noi hanno la fortuna di essere tutti imprenditori sono in una zona d'oro dove il turismo va a go go... e noi li favoriamo BASTA..... SI SONO SVILUPPATI SONO RIUSCITI A CREARE UN OTTIMA ZONA TURISTICA E ADESSO POSSONO VIVERE MEGLIO DI QUALSIASI ALTRA ZONA D'ITALIA ANCHE SENZA LE AGEVOLAZIONI FISCALI... BASTA ZONA FRANCA... BASTA ARRICCHIRE UNA ZONA GIA' TROPPO RICCA.. BASTA BASTA BASTA

62. Ma perchè si deve licenziare ?

Aggiunto il 29.01.2010 da Bido

Personalmente credo che quello dei licenziamenti sia uno spauracchio bello e buono... Togliere la zona franca non vuole dire chiudere la dogana e sradicare gli impianti... vorrebbe dire lavorare in modo concorrenziale. Livigno è un paese ricchissimo e pieno di imprenditori intelligenti che potranno cavarsela anche senza questo privilegio. Non si tratta di essere contro la zona franca ma di essere più giusti. Livigno è un controsenso... la franchigia è di 300 ma i prodotti che vendono sono molto più costosi... E così facendo si favorisce l'evasione fiscale e il contrabbando. Spostiamo questi privilegi a tutti i valtellinesi ad esempio riducendo il prezzo dell'energia a 7-8 centesimi KWh (In fondo la facciamo noi e la paghiamo più di Milano). Con questi incentivi converrebbe veramente dedicarsi al geotermico e allora il nostro ambiente ne guadagnerebbe..questo è solo un esempio..

61. Scandaloso?

Aggiunto il 29.01.2010 da Carlotta Praolini

Parole, parole... Non importa come se ne parla... Vogliono farne tante altre. Che bestia schifosa l'invidia he he..

60. Livigno non è in Valtellina

Aggiunto il 29.01.2010 da Davide

Puntualizzazione: dal punto di vista strettamente geografico, Livigno, per quanto sia in Provincia di Sondrio, non è in Valtellina (si trova al di là del versante alpino). Non è solo un dettaglio geografico: tanti livignaschi non si sentono valtellinesi.

59. non arrampicarti sui vetri Mattia

Aggiunto il 29.01.2010 da G.S.

caro sig mattia nel suo intervento sento un forte rumore di unghie che grattano gli specchi 1) se si sparano cifre bisogna dimostrare altrimenti sono solo parole i 5000000 di euro che livigno da ai comuni valtellinesi.......? dare dati esatti se questo è vero dubito che tu riesca a dimostralo. 2) se i livgnaschi hanno debiti è perchè li hanno come azienda, questo non vuole dire niente perchè uno può avere 10 Ml di debito però nello stesso tempo può avere 100 Ml di capitale. i debiti possono permettersi di farli chi ha il capitale per coprirli, chiedi alle banche. 3) ti sembra poco non pagare l'iva , magari potessi farlo io 4) i disagi che ha uno studente di livigno li ha anche uno di Bormio , dell'alta valle, della val malenco, della val masino, della val tartano, della val gerola ecc,ecc. tutti posti che non hanno la zona extra doganale

58. regioni a statuto speciale

Aggiunto il 29.01.2010 da valtellinese furbo

invece che farci la guerra tra compaesani, sarebbe ora di fare un comprensorio turistico unico. ma da valtellinese.... siamo TESTONI... si litiga per questo e tante altre stupidaggini e la gente va in trentino e val d'aosta... dicendo che non ci sono le code!!! quando invece le code si fanno eccome ovunque in tutta italia!!! i turisti (sentiti con le mie orecchie) dicono che non sappiamo trattare la gente, ecco perchè ormai girano solo russi e bulgari e girano solo a LIVIGNO... e spendono solo a LIVIGNO... non certo per la zona extradoganale... dato che quelli che arrivano sono pieni di soldi. sarebbe ora che ci unissimo per tirare i pomodori in faccia a chi da DECENNI ci lascia con una strada che è da TERZO MONDO (non che nel resto della lombardia sia meglio). e poi facciamo il ponte sullo stretto ad una regione che ha l'acqua in casa a singhiozzo... regolata dalla mafia...

57. SCOMMETTIAMO CHE???

Aggiunto il 29.01.2010 da EB

SCOMMETTIAMO CHE SE SI LEVA LA ZONA FRANCA E LIVIGNO DEVE COMPETERE ALLA PARI CON LOCALITA' TURISTICHE DELLA VALLE D'AOSTA O DEL TRENTINO E PERDE SU TUTTI I FRONTI VISTO CHE LE VIE DI COMUNICAZIONE FANNO PIETA' IN QUATTRO E QUATTR'OTTO FAREBBERO UN TUNNEL CHE COLLEGA DIRETTAMENTE VIALE FULVIO TESTI CON BORMIO?

56. figli e figliastri

Aggiunto il 28.01.2010 da beppe chionino

a livigno provate ad aprire qualche attività commerciale........ se non fate parte di un certo clan ...... vorrei che qualche livignasco mi spiegasse tutti quei tv plasma cristalli liquidi come fanno a farli arrivare fuori dalla dogana, ma veramente pensate che il popolo sia così stupido.

55. Alcune semplici considerazioni.

Aggiunto il 28.01.2010 da ?????

1. Chi dice che i posti di lavoro non verrebbero toccati dalla fine della zona extradoganale, pensa forse che i 250 negozi di Livigno vadano avanti senza dipendenti, grazie all'intervento dello spirito santo o di qualche forza aliena? 2- Il commentatore 22 si sbaglia e di brutto: Samnaun è ancora zona extradoganale (http://www.samnaun.ch/en/welcome.cfm) 3. La zona extradoganale non è stata data perché Livigno era isolata, ma perché allo stato non conveniva mettere circondare Livigno su tre lati con dogane. I livignaschi per questo hanno avuto difficoltà di importazione ed esportazione di beni essenziali. I vantaggi sono arrivati solo negli ultimi trent'anni. (v. i libri sulla storia di Livigno, curati da un non livignasco) 4- Livigno probabilmente può andare avanti senza la zona franca, ma senza impiegare manodopera da fuori Livigno. Chi dice che "non ci importa tanto non sono valtellinesi" fa un'affermazione non vera che contiene una dose disprezzo verso il prossimo. 5. Il commento 28 è semplicemente falso. 6. dovesse saltare il duty free, gli acquisti degli stranieri (75% dei turisti in inverno) non si trasferirebbero nel resto della Valtellina. Una perdita netta per tutti. 7. L'intervista al sindaco di Livigno è palesemente stata tagliata. 8. al commentatore 44 faccio notare che Mattia si riferisce a importazioni verso Livigno e non a esportazioni. Sondrio è a 120 km dalle università, Livigno a 230. Sondrio ha un ospedale, Livigno no (il più vicino è a più di un'ora, in estate e con strade libere). 9. In mancanza di argomentazioni forti, mi pare che molti commenti siano mossi da forte invidia verso Livigno e vengano sostenuti in modo impacciato con affermazioni che non stanno in piedi.

54. Ingiustizia

Aggiunto il 28.01.2010 da Franco

La zona extradoganale di Livigno é un'ingiustizia per gli altri valtellinesi e per tutti gli italiani. Ma perché io devo pagare le merci con l'iva e un livignasco no?

53. Non vorrei...

Aggiunto il 28.01.2010 da Lu

Non vorrei davvero essere nei panni del sincero sig. Sindaco di Livigno,d'ora in poi avrà addosso gli occhi dei commercianti disonesti e non solo,la mia solidarietà a lui ed alla onestà che ha ostentato!

52. A Mattia

Aggiunto il 28.01.2010 da Marianna Pilatti

Livigno non è l'unico paese delle Alpi intere a risentire dei disagi geografici, vivo a Madesimo dove non c'è ospedale e nemmeno il treno, ho studiato in collegio a Sondrio pure io (e i miei genitori hanno pagato le rette) e l'università l'ho fatta fuori sede come tanti, anche a Madesimo si lavora 7 giorni su 7 e l'IVA si paga... Togliere la zona franca potrebbe essere compiuta in modo graduale per far risentire di meno il livello di disoccupazione, che comunque crescerebbe in altri posti dove aumenterebbe il commercio.

51. invidia solo invidia

Aggiunto il 28.01.2010

le cose ke dice mattia sono verissime!!!le iene hanno tagliato il discorso del sindaco ke spiegava le cose!!!prima d parlare informatevi gente!!!l invidia è una brutta cosa purtroppo!!!

50. Questione Livigno. E le Regioni a Statuto Speciale?

Aggiunto il 28.01.2010 da Alberto Frizziero

Che siano venute meno le ragioni della zona franca può anche essere vero come é vero però che sono venute meno le ragioni dello Statuto speciale con i grandi privilegi connessi quantomeno nelle tre Regioni del Nord (Trentino Alto Adige, Friuli, Aosta), lasciando perdere le isole. Perché Le Iene non se ne occupano? Forti con i deboli e deboli con i forti? Due pesi e due misure? Via la zona franca a Livigno e non lo Statuto speciale delle Regioni di cui sopra? Quanto poi ai valtellinesi che si stracciano le vesti pensino che a Sondrio un grosso problema é costituito dai 72 dipendenti della Newcoco. Se venisse loro dato retta togliendo la zona franca il problema occupazionale potrebbe essere anche 40 volte maggiore. (Che poi qualche regolata magari ci voglia anche questo é vero...) Alberto Frizziero

49. la trave e la pagliuzza

Aggiunto il 28.01.2010 da casati mazzanti viendalmare

Vorrei chiedere alle jene...a quando un servizio sui privilegi delle Regioni a statuto speciale? E a voi, cari convalligiani ividiosi (oppure interessati) vorrei ricordare un aforisma di Gesu' «Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, mentre tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello".»

48. I negozianti di LIVIGNO suggeriscono l' EVASIONE FISCALE...o cos'altro?

Aggiunto il 28.01.2010 da lucas

Cari livignaschi....rivedetevi il video e ascoltate bene le parole dei vostri commercianti. Parlano da se. Ad infangarvi siete voi stessi con le vostre stesse mani.....bye bye

47. E PER MEGLIO FINIRE E REPLICARE

Aggiunto il 28.01.2010 da Mattia

Volevo solo terminare con altre puntualizzazioni e repliche 4 - Senza la zona franca, gli alberghi e altre attività di Livigno lavorerebbero ugualmente MA IN MINOR MISURA. E i dipendenti licenziati non conta se sono valtellinesi o extracomunitari: sarebbero comunque persone senza lavoro e che non ne troverebero altro. Voi pensate che se a un negozio di Livigno che vende alcolici gli si toglie la zona franca e licenzia 3 persone, le stesse vengano poi assunte da un negozio di Sondrio perchè è aumentata l'affluenza di turisti a Sondrio ? 5 - I livignaschi non esportano niente. Ma se i livignaschi non investono in nuovi alberghi, in nuovi negozi, in nuovi impianti di risalita ecc. pensate che ditte valtellinesi di arredamento come la Concreta o Pezzini o imprese edili e di impiantistica, corrieri di Robustelli o Bartolini e un sacco di altre ditte di ogni settore di tutta la provincia non licenzierebbero diversi loro dipendenti per mancanza di lavoro su Livigno ? e dove trovano lavoro queste persone ? Non è che d'un tratto tolta la zona franca a Livigno, si comincia a costruire come pazzi e a rendere turistico un qualsiasi altro paese come Teglio o Caspoggio o chiunque altro posto. Se Livigno non investe come sta facendo e molto, ma molto al di sopra di quello che incassa, non investe nessuno e tutti lavoriamo un po'meno (probabilmente saremmo a casa...). Le importazioni a Livigno di ditte fuori Livigno crollerebbero parecchio. 6 - Sapete quanto costa vivere lassu ? Le poche case in vendita vanno a 8.000,00 euro al mq. , l'affitto di un bilocale a 1.200,00 euro . Il gasolio che costa poco è acceso ben 9 mesi all'anno, tutte le cose che arrivano a Livigno costano molto di più per il trasporto e la lontananza (frutta, alimentari e un sacco di cose sulle quali l'iva ha una % ridicola). Queste spese con o senza zona franca ci sarebbero comunque e non l'ipermercato (a Livigno vietati) a 10-15 minuti... 7 - Laurearsi all'università è una scelta, le superiori sono un obbligo e pertanto un ragazzo costa dai 25.000 ai 30.000 euro per fargli fare le scuole superiori e se i ragazzi in famiglia sono 2 o 3 calcolate quanto costano... 8 - Per le banche basta chiedere a chi ci lavora e vedere quanti a Livigno hanno il conto in attivo... è tutto in proporzione: se una stazione turistica ha molta affluenza tutto costa di più anche le ristrutturazioni o l'acquisto di terreni o costruire un hotel. Pertanto a Livigno i debiti sono enormi che poi si pagheranno ma che alla successiva ristrutturazione risalgono vertiginosamente. Ma se ci si ferma non si può più stare sul mercato del turismo... La zona franca ha indubbiamente portato enormi vantaggi economici (ma solo 50 anni fa Livigno era fuori dal mondo mentre Bormio, St.Moritz erano già nella storia come paesi d'elite) che i livignaschi hanno tradotto in investimenti fatti da loro e non venduti (es. appartamenti ai turisti) e continuano a lavorare tutti i giorni della settimana per tutti i giorni dell'anno. Potrebbero fermarsi, togliere la zona franca, e riposare con quello che hanno. E invece lavorano e investono tanto così il loro prodotto, il loro albergo, il loro negozio, catturerà ancora altra gente, ancor più turisti e darà da lavoro ad altra gente, valtellinese e non (non importa di dove), e alle imprese di tutta la valtellina. E' una ruota, nessun livignasco seppur quello che possiede varie attività fa lo sborone: anzi più ha cose meno si gode la vita e più ... si indebita per produrre ricchezza a lui ma sostanzialmente a tutti. Anche tutti noi e se è toccata a loro, pazienza, meglio tenere la zona franca fare il pieno di benzina, qualche acquisto e magari anche qualche lavoro artigianale. Le Iene che poi passano la domenica a sciare, si sono scordate di dire che grazie anche alla zona franca, se vanno a Livigno hanno impianti di risalita moderni e nessuna coda da fare e questo credo gli faccia piacere così come la nuova Aquagranda dove rilassarsi (tutte costruite da imprese fuori Livigno - Edilnord, Busi Costruzioni ecc. e i relativi muratori padri di famiglie con il lavoro garantito...). Pensateci Iene e fate servizi più completi dicendo i contro ma anche i pro che la zona franca da a tutti.

46. e TREMONTI?

Aggiunto il 28.01.2010 da val

Tremonti,sollecitato dal servizio delle Iene ad intervenire su questa ingiustizia italiana,sa benissimo da tempo cosa succede a Livigno,ESSENDO NATO DA QUESTE PARTI!Quindi possiamo considerarlo complice di questa situazione...inammissibile!Speriamo solo che,ora chiamato in causa,si decida a prendere provvedimenti!

45. A Mattia

Aggiunto il 28.01.2010 da e.grep@alice.it

Signor mattia controbatto i suoi punti: 1)Non mi risulta che Livigno dia alla provincia di Sondrio e ai vari comuni 5.000.000 di euro ma una cifra molto ma molto minore. Forse mi sbaglio, qualche politico lo confermi. 2)Non mi risultano nemmeno esportazioni da Livigno verso la provincia, non mi sembra che il loco ci siano grandi realta artigiane o industriali tali da esportare cifre degne di nota. 3) Non mi risulta che Livigno abbia un debito pro capite tra i più alti d'Italia, direi pittosto un reddito tra i più alti d'Italia se non il più alto. 4) Chi ha mai pensatio che togliendo Livigno si apra un'altra zona franca? Sarebbe assurdo. 5) Anche a Sondrio non c'è l'università eppure i ragazzi si laureano ugualmente

44. La verità sta sempre nel mezzo...

Aggiunto il 28.01.2010 da Antonio

Gentile Redazione, sono un amante della montagna, di quella vera, di quella montagna che si ama perché si va in estasi a contatto con la natura senza avere bisogno di chissà quali privilegi per andarci. Purtroppo dalle mie parti, in Umbria, di monti se ne vedono pochi. Cmq di montagna ne ho vista tantissima, dallo Stelvio alle Dolomiti, posti nei quali non esistono zone extradoganali. A Livigno ci vado da 28 anni (ne ho 30), sia in estate che in inverno, l’ho vista cambiare da quando in mezzo al paese si giocava insieme a mucche e pastori che accumulavano il fieno nei casali in legno che ora sono trasformati in fastosi alberghi o lussuosi negozi. Io credo che a Livigno non metta poi tanto pensiero abbandonare la zona extradoganale e non tanto perché si sono arricchiti, ma perché i Livignaschi sanno adattarsi e saprebbero certamente tirare fuori nuove risorse dalla magnifica natura che hanno. Del resto potrebbero tirare avanti solo con le rendite dei soggiorni turistici. Ma siete sicuri che i vicini non accuserebbero alcun colpo dalla sparizione della extradoganalità di Livigno? Il problema penso che sia nei rapporti con le zone limitrofe cui magari potrebbe giungere qualche privilegio in più, zone su cui inevitabilmente ricadono gli effetti della extradoganalità. Effetti che sono parimenti negativi e positivi. Mi sembra pienamente calzante il vecchio detto che l’erba del vicino è sempre più verde. Ma è proprio vero che i vicini non traggono alcun beneficio dal privilegio di Livigno? Se ci sono così tanti turisti che fanno migliaia di chilometri solo per fare spesa non sarà che anche parecchi frontalieri (la maggioranza a mio avviso) che abitano a non più di 30 km non ne approfittino lo stesso? E anche se pochi, i lavoratori che ogni giorno raggiungono Livigno che fine farebbero? E poi da Livigno non giungono finanziamenti in percentuale che cmq, anche se pochi, verrebbero meno? Livigno sicuramente ha offerto, offre ed offrirà lavoro a tanti che abitano fuori. Dai commessi ai camerieri ai tecnici ingegneri, geometri architetti ed imprese che in questi anni hanno trasformato il paese. E poi generalizzare è sempre un errore, tanti commercianti non si prestano a giochetti di cui tutti sono a conoscenza. (Dove finisce tutta la merce che entra a Livigno sennò?). Chiudo dicendo che per amare la montagna non c’è bisogno di privilegi particolari perché la natura non si compra con niente. Ma augurarsi che un paese che ti sta a non più di 30 km perda un privilegio che porta nella tua provincia tantissime persone, nonostante che l’autostrada più vicina sia a 200 km di strada perennemente impervia per mille motivi diversi, costituisce sicuramente un errore.

43. quoto al massimo il commento di mattia

Aggiunto il 28.01.2010 da rino

bravo: chiaro e preciso. adesso sfido cnque a sostenere che la zona franca è meglio toglierla...

42. quoto al massimo il commento di mattia

Aggiunto il 28.01.2010 da rino

bravo: chiaro e preciso. adesso sfido cnque a sostenere che la zona franca è meglio toglierla...

41. SOLO QUALCHE PUNTALIZZAZIONE

Aggiunto il 28.01.2010 da Mattia

1 - Il Comune di Livigno, non i livignaschi ma proprio il Comune, grazie agli introiti dei diritti speciali su alcuni generi di prodotti (alcool, benzina, sigarette, profumi ecc.) destina alla Valtellina e ai vari paesi oltre 5.000.000 (milioni) di euro per strade, ponti e altre opere. E non lo fa perchè la gente trovi strade migliori per raggiungere Livigno (in quanto la gente ci va ugualmente) ma per cercare di lenire un po' il giusto disagio delle tante auto che passano per la statale.


2- Livigno anche senza zona extradoganale riuscirebbe a vivere in quanto tutti a Livigno hanno investito in infrastrutture, case, alberghi, attività commerciali ben al di sopra dei ricavi conseguiti (chiedete alle banche locali i debiti che hanno tutti a Livigno tra i più alti in Italia...). I turisti verrebbero ugualmente a Livigno, ma occorrerebbero assai meno lavoratori stagionali e i primi ad essere licenziati sono qulache extracomunitario e circa 2500 lavoratori non residenti. A questi bisogna aggiungere tutti quelli che in Provincia e in Regione lavorano su Livigno quali corrieri, trasportatori, produttori di merce che Livigno poi rivende e pure imprese di edilizia, idraulica, falegnameria, arredatori ecc.


3 - Livigno non paga l'iva. SOLO L'IVA, tutte le altre tasse si pagano e anzi, grazie ai grossi fatturati dei commercianti, le imposte che si pagano sono molto alte e non tengono in considerazione gli investimenti che lassù vengono fatti...


4 - voi pensate che se tolgono la zona franca a Livigno, la diano ad altri ??? tolgono un anomalia e ne creano un'altra? Se la tolgono a nessuno verrà data e i lavoratori licenziati e le imprese che fuori Valtellina con Livigno lavoravano parecchio ringrazieranno le Iene e tutti quelli che parlano e scrivono senza conoscere bene le cose (non ci sono scuole superiori - e un ragazzo costa anche 5.000 euro per studiare in un collegio di Sondrio o Bolzano -, non ci sono ospedali, treni, ci sono pochissimi insegnanti disposti a stare quassu e diverse altre mancanze però si lavora 7 giorni su 7 e svariate ore al giorno...

40. livigno

Aggiunto il 28.01.2010 da mary

se livigno ha la forza di andare avanti con le sue gambe che ci vada!!!!!!! ma la vedo dura!!!! i privilegi una volta che si hanno (v.politici) è duro rinunciarci!!!!

39. Ricatti occupazionali

Aggiunto il 28.01.2010 da gerr

E' evidente che dietro commenti come il nr. 9 Fabio ci sia una persona che ha una visione distorta della realtà. Il ricatto dell'occupazione non deve giustificare posizioni che hanno fatto il loro tempo. E' come opporsi alla chiusura delle fabbriche di mine giocattolo perchè altrimenti si perdono posti di lavoro. Si chiudono e basta. La zona è stata creata con una precisa e reale giustificazione cent'anni fa. Ora i presupposti non ci sono più quindi stop. Nessuno morirà di fame a Livigno e molte realtà commerciali in provincia potrebbero trarre beneficio non essendoci più una concorrenza sleale. Da notare poi che gli stagionali sono per un'altissima percentuale provenienti da fuori provincia, non è assolutamnete vero che siano tutti ragazzi valtellinesi.

38. Soldi...

Aggiunto il 28.01.2010 da Bio

... soldi, soldi. Possibile che non si riesca a deviare, almeno parzialmente, da questo argomento qui in Valtellina ?

37. eliminiamola

Aggiunto il 28.01.2010 da G.S.

penso che la zona di livigno sia un posto bellissimo e credo che i turisti continueranno ad andare anche se venisse tolta la zona franca. io sono d'accordo per l'eliminazione di questo privilegio in tal modo finirebbe la processione di camion e auto che vanno a livigno per il carburante e l'ambiente ne trarrebbe senza dubbio giovamento, inoltre si potrebbero dislocare altrove tutti i finanzieri poliziotti e carabinieri che lavorano presso le dogane. solo una cosa cari amici livignaschi smettetela di deturpare la vostra bellissima zona continuando a costruire, in nome del dio soldo, abbiate più cura del vostro territorio forse guadagnerete meno ma continuerete a vivere in un posto bellissimo...... vi sembra poco.

36. Zona franca indifendibile

Aggiunto il 28.01.2010 da ORESTE

Su siamo sinceri, la zona franca dei livignaschi nel 2009 è una vergogna indifendibile, neppure il Sindaco se la sente di difenderla...... pari condizioni per tutti. Spero la tolgano quanto prima.

35. Perfettamente d'accordo con le Iene!

Aggiunto il 28.01.2010 da v.g.

Mi pare che anche lo stesso sindaco di Livigno ,nel servizio,abbia onestamente ammesso che ormai il privilegio della zona franca,se aveva senso nei tempi andati,ora è semplicemente un privilegio inutile,un'ingiustizia che va abolita!Quindi cosa si aspetta?Che Livigno impari a vivere come fa il resto dell'Italia,pagando le tasse come gli altri ed,essendo zona turistica,vivendo di questo;come fanno nel resto delle Alpi!

34. QUANTA INVIDIA e QUANTO LIVORE!!

Aggiunto il 28.01.2010

Premetto che sono una turista e conosco bene la Valtellina perchè sono ormai 20 anni che vengo in ferie nel vostro splendido comprensorio, senza ombra di dubbio Livigno è il mio paese preferito, non certo solo per la zona extradoganale ma perchè secondo me non ha euguali nell'offerta al turista, e viva, presente, accogliente, attrezzata e questo a molti di voi brucia, e non poco! Credetemi, se metteste da parte livore e l' invidia che spesso si evidenzia leggendo i vostri commenti, e cercaste di migliorare l'offerta e il piano turistico (in tutti i sensi) potreste aumentare le presenze dei tanti agoniati turisti. Farvi la guerra non serve, anzi, secondo me ne uscireste ulteriormente sconfitti, per molti visitatori della Valtellina Livigno resterebbe comunque sempre e solo Livigno. Questo è il modesto punto di vista di una turista emiliana, poi vedete voi. Ah! dimenticavo, sicuramente ci sarà qualcuno che penserà che parteggio per Livigno perchè zona franca, premetto che non ho mai acquistato beni oltre a ciò che è concesso dalla tabella merceologica e non staziono spesso là per quel motivo ma per la loro spiccata accoglienza e affabilità. Saluti e meditatteci su. Siete una regione e un popolo splendido, non distruggete tutto! Alessandra.

33. livigno

Aggiunto il 28.01.2010

Credo che Livigno sia diventata negli ultimi anni molto ricca, e questo dovuto alla zona franca ma anche all'impegno di tutte le persone che vi abitano. Come diceva il sindaco ci sono 2500 persone che vi lavorano e non credo che mandarli tutti in cassa integrazione sia la soluzione migliore. A Tremonti se mi permette invece di togliere la zona franca inviterei a controllare le spese di tutti i ministri con le donzelle nei paesi caldi e a controllare gli appalti e la costruzione di opere mai concluse.

32. Per Stefano Pini!

Aggiunto il 28.01.2010 da Persefone

Gentile Stefano, ancora una volta mi trovo assolutamente d'accordo con lei. I suoi interventi, come sempre, sono misurati e intelligenti. Sono completamente d'accordo con quanto lei afferma! Mi sembra che a volte alcuni interventi invece denotino una punta d'invidia ... da parte di chi i privilegi non li ha, ahime. Per evitare polemiche, sono milanese e non livignasca.

31. zona franca non solo a livigno

Aggiunto il 28.01.2010 da valtellinesefurbo

oibò... che coro di indignazione... tutti ovviamente non fanno benzina a livigno??? mai una volta? e non comprano sigarette???? uhhh e poi ancora luoghi comuni... la benza annaquata... le sigarette false... magari anche i profumi allungati... ahahah... e le mezze stagioni non ci sono più... non sono livignasco... ma grazie alla zona franca risparmio ogni anno bei SOLDONI di tasse inique sulla benzina. non mi pare che i commercianti livignaschi evadano le tasse... se ne pagano meno è perchè c'è una legge dello stato che lo dice. o comunque se evadono... evadono come tutti i commercianti italiani. la zona franca esenta dalle tasse sui monopoli di stato... e l'IVA... che è una imposta che i commercianti scaricano in TUTTA ITALIA... mi risulta. solo i fessi pensano che a livigno tutti costi meno... non è vero... quindi vale la legge di mercato... controllate i prezzi dentro e fuori e valutate. e poi LIVIGNO non è l'unica zona franca al mondo.... mi pare che in ogni nazione europea ce ne sia una... anche in svizzera!!! vorrei ricordare che gran parte dell'afflusso turistico valtellinese arriva anche grazie a LIVIGNO.... e alla loro oculata gestione turistica.... dalla quale tutti i comprensori valtellinesi dovrebbero imparare. se le pizzerie la domenica sera sono piene sulla statale... è grazie anche a livigno. non sono certo 1000 valtellinesi che non devono pagare l'IVA a rovinare l'italia. se poi a livigno ci sia il contrabbando... non mi interessa... quello è affare della finanza... che vede passare 100 camion di roba... che in teoria non sarebbe vendibile ai turisti... e chi le compra migliaia di macchine fotografiche? i livignaschi?????? con tutti gli sperperi italiani ILLEGALI E PALESI... additare livigno di una colpa per altro sancita dallo stato con una legge (che può essere giusta o no ma è LEGGE).... mi pare l'ultimo dei problemi di questa povera italia. forse quello delle IENE voleva farsi la settimana bianca... speriamo non abbia fatturato le sue prestazioni in nero.

30. i tempi cambiano

Aggiunto il 28.01.2010 da Dodo

Nel 1997 l'on. A. Bartolich (PDS) presentò un progetto di legge (http://archiviostorico.corriere.it/1997/dicembre/14/Livigno_difende_suo_tesoro_co_5_9712142003.shtml) che rimodulava le aliquote e "spalmava" i vantaggi fiscali di Livigno su tutta la provincia. Le resistenze furono durissime, la potenza politico-economica di Livigno fu tale che la proposta sfumò. Attualmente ci sono alla Camera altre proposte (http://www.laprovinciadisondrio.it/stories/Cronaca/189755/) che tuttavia non mi sembrano intaccare significativamente l'attuale regime fiscale. Le parole del sindaco attuale all'intervistatore e i molti commenti favorevoli al cambiamento dello status fiscale di Livigno fanno pensare che forse, oggi, i tempi sono maturi per un cambiamento.

29. al commento n. 4

Aggiunto il 28.01.2010

4. non siamo la stessa cosa Aggiunto il 28.01.2010 da $$$$$$ """"Capisco l'amarezza degli onesti commercianti Valtellinesi che pagano le tasse puntualmente e la cui onestà viene messa ingiustamente in dubbio dal servizio in questione""" . DI QUESTI ONESTI COMMERCIANTI VALTELLINESI NON NE HO ANCORA VISTO UNO!!! BASTA GUARDARE CHE PREZZI FANNO,ANCHE SE CHIUDE LA ZONA FRANCA,NON CAMBIEREBBE MOLTO, SI VA COMUNQUE FUORI PROVINCIA A FARE ACQUISTI . RICORDO A QUESTO SIGNORE, (COMMERCIANTE) CHE A PAGARE LE TASSE ED I LORO FALLIMENTI FINO ALL'ULTIMO CENT SONO SEMPRE E SOLO I DIPENDENTI, CHE TRA L'ALTRO NON HANNO NESSUNA AGEVOLAZIONE FISCALE, (IVA RIDOTTA, AUTO IMMATRICOLATA COME AUTOCARRO ECC.)

28. ci sarebbe anche da dire

Aggiunto il 28.01.2010 da luther blissett

che tutti i negozi, alberghi e ristoranti di livigno appartengono a sole tre famiglie le quali sposano i loro figli solamente tra di loro per non sperperare il patrimonio.

27. Che tristezza

Aggiunto il 28.01.2010 da Gigi Prescot

Per prima cosa, esprimo il mio disappunto verso la redazione di Vaol che ha pubblicato il commento di Fabio, altamente offensivo verso tutti quelli che hanno espresso, legittimamente, la loro contrarietà alla zona franca di Livigno. Anche io sono uno di questi e non mi va di essere insultato pubblicamente in questo modo. Entrando, invece, nel merito della questione, Fabio ha espresso con arroganza, maleducazione ed inciviltà una opinione basata su una visione assolutamente sbagliata dei fatti: che tristezza doversi confrontare con commenti come il suo! Il sindaco di Livigno, al quale vanno i miei complimenti per la franchezza, la sincerità e la signorilità del suo intervento, ha affermato che "Livigno ha le forze per andare avanti con le sue gambe". La maggior parte dei posti di lavoro che Livigno offre ai nostri ragazzi interessano il settore ricettivo e della ristorazione, che non sarebbe in alcun modo intaccato dalla eventuale, e auspicabile, abolizione della zona franca. Se Fabio è in grado di dimostrare, numeri alla mano, che l'occupazione a Livigno è strettamente legata alla zona franca, lo faccia (tra l'altro, a questo punto, mi piacerebbe vedere quale è la percentuale dei residente in provincia di Sondrio sul totale dei lavoratori occupati a Livigno). Detto questo, quali siano i benefici della zona franca di Livigno che ricadono sulla provincia di Sondrio, proprio non riesco ad immaginarlo. La zona franca non è una cosa positiva della nostra provincia, ma una vergogna che deve essere al più presto sanata. I livignaschi, che difendono con tanta tracotanza la loro zona franca, sono, molto probabilmente, i primi a scagliarsi contro l'assistenzialismo dello Stato nei confronti delle regioni del meridione d'Italia. Sono ridicoli: almeno quanto quelli che si scagliano contro la zona franca e poi comperano le sigarette scontate a Livigno.

26. Estendere

Aggiunto il 28.01.2010

Fosse a Napoli sarebbe contrabbando e camorra. Lasciamo la zona franca.. ma facciamone una in ogni regione. Mi spiegate perchè lì si? E perchè non istituirla in altre parti d'Italia? E come mai i politici che stanno cercando i soldi dappertutto, anche all'estero, non guardano in casa nostra?

25. ite mi un mottivo perché oggi deve continuare zona franca?!

Aggiunto il 28.01.2010 da Gianluca

Sono 100 anni che Livigno gode di privileggioessere la zona franca.E stato messo per dare un beneficcio a questa zona anni per aiutare ad abitanti di Livigno. Ha funzionato? Eh si e come!!! Quanti di Livigno hanno tasche piene? Adesso dopo 100 anni basta! Ha fatto il suo fare, perche dovrebbe funzionare avanti?! TOGLIETTE LA ZONA FRANCA!!!

24. Zona franca si o no

Aggiunto il 28.01.2010

Personalmente sono per la zona franca a tutta la Valtellina , piuttosto che togliere la zona franca a Livigno , evirarsi per farla alla moglie non mi piace !. Abitando a Cosio valtellino frazione Regoledo alle porte di morbegno ritengo che tutta la Valtellina usufruisce di Livigno, sembra che gli acquisti siano fatti solo dagli altri ! e Livigno per la mia azienda ma anche per tutto il comp Personalmente non ritenendo eccessivamente conveniente economicamente l’acquisto di un bene a Livigno , servizio , garanzia, fiducia, confidenza, rispetto nel venditore sono molto importanti , non vado a Livigno solo per gli acquisti , al massimo mi interessa il carburante e le sigarette , mi sembra comunque ricordare che la somma/contingente sia da dividere tra le persone che occupano un’auto in uscita da Livigno ,o sbaglio ?. Le ultime notizie poi con condanne di migliaia di euro comminate ai contrabbandieri e il numero impressionante di beni confiscati e messi all’asta ogni anno non mi tranquillizzano nel fare io stesso il contrabbandiere ,io andavo a Livigno e spero di andarci ancora per altri motivi ritenendo una delle zone/stazione turistiche più belle della VALTELLINA. july57

23. zona franca

Aggiunto il 28.01.2010 da giuly alta valle

il lavoro con tutto il turismo ce c'è non va perso alberghi, pub, disco impianti ecc.bravo sindaco ..basta privilegi ...ma siamo solo noi valtellinesi non di livigno allora i poveri che pagano le tasse?e poi non viviamo anche noi senza zona franca? ministro Tremonti x favore basta favoritismi

22. Bella figura! Magari disturba di più la mancanza di educazione dimostrata dai negozianti!

Aggiunto il 28.01.2010

Buongiorno, finalmente si porta a conoscenza nazionale un'anomalia fiscale, quale completezza dell'informazione. Per gli smemorati qualche anno fa anche la Svizzera aveva una "zona franca" sul confine con l'Austria, Samnaum, e come la nostra Livigno degli anni '50 era diffcilmente raggiungibile per strade molto strette e valli impervie, MA! quando hanno collegato il paesino con una grande strada verso l'Austria il governo svizzero non ha esitato a togliere il privilegio fiscale. Ora non mi venite a dire che Livigno è difficilmente raggiungibile da Sondrio, magari si creano code per le troppe macchine che vanno a fare spesa?. Condivido con chi dice che si può risolvere il traffico sulla 38 togliendo la zona franca a Livigno, in effetti la metà delle auto, pullman e camion che portano e vanno a fare gasolio (altra anomalia) sparirebbe. Mi complimento con gli intervistati quando la telecamera era visibile... il concetto di educazione purtroppo è ancora molto lontano. Forse è questa la vera brutta figura! Giovanni

21. Infangati?

Aggiunto il 28.01.2010 da Omar

Le lettrice ha preso lucciole per lanterne. Il servizio parla chiaramente di Livigno, non menziona per nulla la Valtellina. La gente non è stupida, sa bene che il resto della provincia non ha i privilegi del Piccolo Tibet, anzi. Gli infangati, forse non a torto, sono solo i livignaschi. Prendiamo atto della figuraccia che hanno fatto certi commercianti intervistati... Quanto alla convenienza ognuno è libero di farsi spennare dove crede.

20. Forza Livigno insieme alla Valtellina

Aggiunto il 28.01.2010 da stefano.pini@bluewin.ch

Le care Jene dovrebbero adesso pero' fare anche un bel servizio su quello che ' il vero problema valtellinese da secoli. Vadano a filmare i disagi che ne derivano della chiusura della 36 proprio in questi giorni. Vengano ai fine settimana in Valtellina a vedere le code che ci sono a Tirano, Morbegno etc . Non hanno detto che a livigno non c'e' un ospedale e se qualche d'uno ha un serio problema rischia di morire. I figli dei livigaschi devono fare ore di Bus o macchina per recarsi a scuola o all'universita'. In Engadina e Poschiavo se chiudono i Passi c'e' l'alternativa treno e che treno. Io ha livigno ho sempre trovato organizzazione e cortesia, gente che lavora sodo e che fa' girare i soldi equindi da lavoro atutti ma sopratutto a piu' di 2500 operai nei diversi settori. tutti i pazienti che vengono ricoverati nella struttura sanitaria diôve lavoro io in Svizzera provenienti da liviugno sono entusiasti del " Piccolo Tibet" e ne sono fruitori da anni. Per quel che concerne i commercianti tutto il mondo e' paese e non e' che a livigno siano meglio o peggio di quelli dell'altra parte . Il problema e' dei controlli si facciano bene e sempre.Ma consentitemi Sentire commenti fatti da Valtellinesi contro Livigno mi cadono le braccia. Ecco perche' ci trattano sempre come l'ultima ruota del carro, siamo campioni del mondo nel farci le ripicche e adesso ne vediamo le.conseguenze. Solo uniti per l'intersse comune della valle otteremo qualche cosa che ci devono di diritto.

19. zona franca

Aggiunto il 28.01.2010 da maurizio chiappone

ma vi da così fastidio la zona franca? sono i soli evasori? o perchè la merce costa relativamente meno? proposta: andiamo allora a s.marino: a- si mangia da dio come a livigno b- la merce costa + o - come a livigno c- data l'autostrada, i tempi per arrivarci (esclusi i valtellinesi) sono uguali d- chiuderemmo così un'eterna diatriba che non serve a nessuno però per sciare dove andremo? saluti maurizio chiappone

18. Siete sicuri??

Aggiunto il 28.01.2010 da Michele

Lo so che Livigno si arricchisce grazie alla zona franca ma in Italia ci sono provincie autonome che non sono da meno e noi invece che prendercela per non avere gli stessi diritti cosa facciamo? ci tiriamo la zappa sui piedi e cerchiamo di eliminare uno dei pochi diritti acquisiti della provincia di Sondrio. A me non cambierà nulla e penso che neanche il traffico diminuirà ma mi girano un po' pensando che al posto che unirci per ottenere diritti come le altre provincie ci autodenunciamo cercando di essere la provincia più corretta. Sarà anche giusto ma Vi assicuro che faremo la figura dei fessi.

17. apriamo gli occhi

Aggiunto il 28.01.2010 da spazza

sono di bormio e se da una parte comprendo i disagi che la zona franca da (smog, traffico ,etc) mi rendo conto che dall'altra parte da anche molti vantaggi. sapete quanta gente lavora nei negozi a livigno? quanta gente viene in valtellina in vacanza solo per livigno? smettiamola di fare gli gnorri , con la concorrenza delle altre regioni a statuto speciale (nessuno si indigna) la valtellina vive anche per livigno. chi glielo fa fare al milanese o allo straniero ore e ore di strada statale per venire a sciare quando dalle altre parti possono prendere l'autostrada e impiegare la metà del tempo. e poi non tutti passano solamente , molti turisti si fermano e consumano anche fuori da livigno, scoprono anche altre località e spesso ritornano.

16. Livigno ? Che diventi come tutti gli altri paesi di montagna italiani

Aggiunto il 28.01.2010 da Luca De Benedetti

Buongiorno. Frequento da milanese la vostra Valtellina da quando sono bambino, e di anni ne ho oramai quasi 45, e amo queste terre e queste valli. Con amici è da anni che parlo e ascolto commenti relativi a Livigno e ai suoi privilegi fiscali. Personalmente ritengo che sia oramai opportuno eliminare questo privilegio di cui gode ancora questo villaggio di montagna. In epoche passate dove il turismo non esisteva, lassù la vita era davvero difficile. Si lavorava per sopravvivere e si doveva emigrare per star solo un filo meglio. Oggigiorno mi sembra folle il solo pensare che, per risparmiare un po' di euro sul pieno di benzina, oppure trovare l'ultima occasione di prodotti elettronici, oppure portare a qualche parente un po' di zucchero per le marmellate e un paio di stecche di sigarette a casa, si inquini la montagna con torrenti di auto che riportano in Italia ciò che autotreni hanno portano fin lassù! Inoltre è semplicemente immorale, sempre secondo me, che fra le cittadine italiane con più alto reddito pro-capite, si trovi Livigno, favorito proprio da tali facilitazioni fiscali, pagate di fatto da tutti gli altri cittadini italiani. Nella vostra Valtellina, così come in molti altri villaggi di montagna lombardi e italiani in genere, esistono tanti e tanti altri comuni che necessiterebbero di un simile e più che congruo sostegno economico per la promozione delle attività turistiche e delle relative infrastrutture! Perchè invece destinare "per legge", antica quanto si voglia, tali ingenti esenzioni dal pagar tasse? Si potrebbe pensare, ad esempio, a dei "bonus fiscali" temporanei da distribuire a questo o quel comune o area turistica da sviluppare in potenzialità, attrattive o altro, secondo precisi progetti, relativi piani di finanziamento e altrettanti controlli da parte di garanti del nostro Stato italiano o, più a livello locale, dal Governatore della Regione. Penso che sia giusto il motto pagare le tasse, sì, ma pagarle tutti. E con l'efficienza nella gestione e la naturale concorrenza fra località turistiche, premiare i migliori solo con un aumento del volume di gitanti e amanti, in questo caso, della bella e sana montagna. E la ricchezza andrà dove si sarà stati capaci di crearla. Luca De Benedetti

15. CONCORDO CON IL COMMENTO N.2

Aggiunto il 28.01.2010 da LUIS

HA PERFETTAMENTE RAGIONE. LIVIGNO NON HA SENSO COME ZONA EXTRADOGANALE. ALLA VALTELLINA RESTANO SOLO SMOG TRAFFICO ED INQUINAMENTO ED I SOLDI AI LIVIGNASCHI. CON CHIUNQUE IO PARLI FUORI DI LI SONO TUTTI CONTRO PER LE CONSEGUENZE NEFASTE CHE PORTA. EPPURE NON SUCCEDE NULLA . CHE UNGANO I GIUSTI MECCANISMI? MAH MISTERO!! ANCORA LA FAVOLA DELLA ZONA "DISAGIATA"?????

14. sveglia gente

Aggiunto il 28.01.2010 da spe

Lo sanno tutti che le sigarette di livigno,come la benzina,non sono uguali a quelle del resto dell'italia!chiudete la zona franca che i livignasci son i piu ricchi della valtellina!e da quello che dicono hanno anche pagatio per prolungare nel tempo la ZONA FRANCA! a tutti i valtellinesi i livignaschi stanno proprio antipatici

13. anche io dico la mia..

Aggiunto il 28.01.2010

Ho visto il servizio in TV. Partendo dal presupposto che le iene non mi piacciono(...) ritengo, a mio parere, che si potrebbe mantenere la zona franca; magari crearne altre in Italia in zone meno fortunate (questo per creare mercato e di conseguenza gettito fiscale) con l'attenzione però ad impedire arricchimenti illeciti e spropositati (tradotto significa: facciamo pagare a quei pochi, unti da benefici immeritati, un bel pò di tasse in più 'che se vogliono rifarsi sui consumatori avrebbero solo da perderci) Tanto Livigno ormai la fama ce l'ha già .

12. livigno

Aggiunto il 28.01.2010 da alex

il servizio non infanga per niente la Valtellina,si e' parlato solo di livigno(che si e' fatta pubblicita' gratuita a livello nazionale!!) non capisco che fastidio vi dia livigno,in fondo fa comodo a tutti!! sono anni che faccio benzina e gasolio a livigno,e non ho mai avuto problemi...

11. basta zona franca si risolve anche il traffico

Aggiunto il 28.01.2010 da luigi

togliendo la zona franca diminuerebbe il traffico dei pendolari dellazona franca che intasano la valtellina senza lasciare nulla sul territorio livigno è dannosa anche per il commercio valtellinese (la prova è che i tentativi di commercianti livignaschi in regime di libero mercato in italia sono stati fallimentari), le poche ricadute positive non compensano i lati negativi provaimo a misurare la qualità dell'aria nelle lunghe giornate di code contiamo quante di queste auto vanno e vengono in giornata da livigno nessuno ha mai avuto il coraggio di toccare la zona franca perchè comunque gli interessi sono mostruosi in un periodo di continui proclami contro l'evasione livigno rappresenta una vergogna per l'italia e non per il resto della valtellina

10. Sindaco

Aggiunto il 28.01.2010

Lionello Silvestri .................. un Signore!!

9. ma siete tutti idioti?

Aggiunto il 28.01.2010 da fabio

credo che in valtellina stiano diventando tutti scemi. ma sapete cosa vuol dire chiudere la zona franca?non sapete cosa vorrebbe dire sulla ricaduta occupazionale e turistica?magari anche i vostri figli lavorano in quel "PARADISO FISCALE" e quando li licenzieranno ve ne accorgerete.E VOI SANTI CHE IMPLORATE LA CHIUSURA DELLA ZONA FRANCA magari siete i primi INCALLITI FUMATORI CHE VANNO A COMPRARSI CAMION DI STECCHE SIGARETTE A LIVIGNO PERCHE COSTANO MENO. SMETTETELA DI FARE I ruffiani CHE è MEGLIO E DIFENDETE CIO' CHE DI BUONO C'E' IN QUESTA PROVINICA. SIETE RIDICOLI

8. non capisco...

Aggiunto il 28.01.2010 da Gigi Prescot

... perchè eliminare i privilegi fiscali di Livigno rappresenti un errore per l'intera Valtellina? L'unico vantaggio che Livigno porta alla provincia è costituito da i posti dai lavori stagionali che offre ai nostri ragazzi (che ci sarebbero anche senza la zona franca, perchè, anche senza di essa, Livigno resterebbe comunque una località turistica di primissimo piano). Per il resto, soltanto auto che attraversano, intasandola ed inquinandola, tutta la Valtellina per raggiungere Livigno.

7. io non mi sento offeso e sono valtellinese...valentino

Aggiunto il 28.01.2010

non credo abbiano infangato la reputazione di tutti gli abitanti della valtellina, hanno semplicemente detto le cose come stanno.noi abitanti della provincia di sondrio... possiamo negare che la situazione non sia questa? anzi...parlano di differenze con chi vive oltre la dogana......ricordiamoci che la parte di tasse che loro evadono.......la paghiamo tutti noi..... valentino.

6. maddaiii che infanga??? che c'è bisogno di spiegare??

Aggiunto il 28.01.2010 da Pa (°L°)

le cose del servizio le san tutti è il segreto di pulcinella contrabbando all'ordine del giorno!...i commercianti fanno il loro lavoro informando pure i clienti che non sono ignari del rischio che corrono e mancano (forse) dei controlli seri da chi è preposto ...percui è lo Stato (che concede e non controlla adeguatamente) in difetto semmai .. si parla di Livigno e non dell'intera Valtellina percui io non mi sento affatto infangato ed è vero che la situazione oggi come oggi è anomala..come pure lo sono le regioni autonome per certi aspetti, le iene non mi piacciono granchè, molti servizi sono di un falso moralismo e populismo strisciante per far spettacolo, ma questo (!) mi sembra un grande spot gratuito per la Livigno milionaria, Sapete che vi dico??? non conviene alzare tanto la voce, sapete quanto costano i minuti di pubblicità in una trasmissione del genere?? mica che poi ci presentano il conto a noi Valtellinesi già lo paghiamo in termini di traffico e concorrenza da parte dei Livignaschi!!!

5. non facciamo gli stupidi

Aggiunto il 28.01.2010 da nanni

il pezzo delle iene non dice nulla di nuovo. lo sappiano noi valtellinesi e anche le autorità che la merce, come entra poi deve anche uscire. togliere la zona franca però, sarebbe un errore enorme, soprattutto per il resto della valtellina.

4. non siamo la stessa cosa

Aggiunto il 28.01.2010 da $$$$$$

Parole sante carissimo !!! Livigno non è la Valtellina ! Capisco l'amarezza degli onesti commercianti Valtellinesi che pagano le tasse puntualmente e la cui onestà viene messa ingiustamente in dubbio dal servizio in questione . BASTA PRIVILEGI. NO ALLA ZONA FRANCA !!!

3. basta campanilismo becero

Aggiunto il 28.01.2010 da Gigi Prescot

Ho visto il servizo sulla zona franca di Livigno e non mi pare che getti fango sull'intera Valtellina. E' chiaro e comprensibile che tutto quanto riferito nel video è circoscritto a Livigno. Basta vendere la Valtellina come una valle incantata, abitata da gentili ed ospitali montanari dalle gote rubiconde, in cui tutto funziona alla perfezione, in cui si mangia bene e si beve meglio, si scia e si respira aria pura. Finalmente, un servizio giornalistico che getta un po' di luce su una delle tante vergogne che, purtroppo, caratterizzano la nostra provincia. Chiudiamo subito la zona franca. Basta privilegi ai livignaschi.

2. finalmente la verità

Aggiunto il 28.01.2010 da sir Arthur Guinness

No , cari miei . non sono le iene,ma e' Livigno che infanga la Valtellina e la provincia di Sondrio tutta. Finalmente un servizio che smarchera il modus-operandi dei commercianti livignaschi che da 100 anni campano grazie ad una legge regia attualmente anacronistica... (E gli è pure andata bene che non hanno detto che i prodotti venduti non sono della medesima qualità di quelli venduti in Italia !!!) Sono andato solo una volta a fare benzina, e ho avuto danni per oltre 500 euro al motore. Complimenti ai contrabbandieri del terzo millennio. Fossi in loro sprofonderei dalla vergogna sotto terra, anzi in cantina come viene detto nel filmato. VERGOGNA !!! Un plauso và all'onestà del sindaco, quello lo ammetto !!!

1. Come.......

Aggiunto il 28.01.2010 da Lu

Come ha dichiarato anche il sindaco stesso nel servizio televisivo,Livigno ha le gambe per camminare da sola,quindi che la questione zona franca di Livigno finisca al più presto egr.ministro Tremonti,e così si recupererebbero un bel po di quattrini in tasse,o no?


 

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