Morbegno. Spacciatore di Lsd incastrato grazie a Google
Il giovane è stato trovato in possesso di 32 francobolli imbevuti di 'LSD'.

I cartoncini di Lsd sequestrati dai carabinieri.
Un 20enne di origine milanese e residente a Cogliate (Monza-Brianza), Michael Rifici, è stato tratto in arresto questa notte a Morbegno dai Carabinieri della Stazione della Valtellina. L'accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Il giovane è stato trovato in possesso di 32 francobolli imbevuti di “LSD”, potente allucinogeno sintetizzato chimicamente finora - fortunatamente - non molto comune in Valle.
L'OPERAZIONE
Tutto ha avuto inizio verso le 3 di questa notte (16 dicembre) nei pressi della stazione ferroviaria di Morbegno, quando i militari, in servizio perlustrativo, hanno notato un giovane a piedi e, vista l’ora tarda, hanno deciso di procedere al suo controllo. Il ragazzo, visti arrivare i militari, con un gesto furtivo ha gettato un involucro in un cestino dei rifiuti. Il movimento non è passato inosservato ai due Carabinieri hanno recuperato il pezzo di cellophane con dentro un cartoncino, composto da 30 pezzi staccabili che, uniti, formano un disegno colorato.
LE VERIFICHE

Il dettaglio del cartoncino suddiviso in francobolli.
Insospettitosi dal ritrovamento, ipotizzando che possa trattarsi dei cosiddetti “francobolli di LSD”, il militare si è collegato on-line con il suo smartphone e, su un comune motore di ricerca, ha cercato delle immagini relative a questo tipo di allucinogeno, trovando disegni identici e quello che aveva in mano.
A questo punto, il giovane milanese è stato condotto in caserma per ulteriori accertamenti e, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di altri 2 quadratini simili a quelli già sequestrati.
I francobolli rinvenuti sono stati analizzati con un narcotest a reagenti chimici in dotazione all’Arma dei Carabinieri che ha confermato si trattasse di “LSD”. A questo punto, visto l’esito degli accertamenti, e la cospicua quantità di droga rinvenuta e sequestrata, il ragazzo è stato tratto in arresto in flagranza di reato e, al termine delle formalità di rito, accompagnato al carcere di Sondrio.
Redazione Vaol.it
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2
Wow
Aggiunto il 20.12.2011
Beata ignoranza, per fortuna esiste Google.
1
Chapò...
Aggiunto il 17.12.2011
da Bruno Marveggio
Che dire ...." tanto di cappello" alla pattuglia di Carabinieri. Curioso il casuale abbinamento : lo spacciatore ha utilizzato il francobollo, la cui nascita risale al 1840 ed i Carabinieri lo smartphone, un dispositivo estremamente innovativo. Bravi