Motoslitte: Bis per Ploner, Deghi e Bettiga a MadesimoPronostico di gara confermato per la seconda tappa del Campionato Italiano Motoslitte.Pronostico di gara confermato per la seconda tappa del Campionato Italiano Motoslitte, corsa nella giornata di domenica a Madesimo. Podio per il campione di San Cassiamo Ploner e per i due piloti del moto club Tre Pievi Deghi e Bettiga. Il sole ha baciato la giornata di ieri nella bella cittadina di Madesimo, incastonata nelle Alpi, ad un passo dalla Svizzera. Una pista perfettamente battuta ha fatto da sfondo alla emozionante prova sondriese, che ha regalato ai presenti uno spettacolo mozzafiato grazie ai numerosi salti perfettamente interpretati dai piloti in gara e maestralmente disegnati dai ragazzi del Motoclub Tre Pievi e in particolar modo dal pilota di casa Cristian Gestra che, per l'occasione, ha preso parte alla manifestazione grazie alla volontà di Guido Pedroncelli, presidente del Team Extreme Team, icona importante di Madesimo e degli appassionati di motoslitte grazie alla sua attività di noleggio di monocingoli e con i suoi oltre 70km di percorsi immersi nella natura del Monte Spluga dove poter praticare questo sport e che, per questa giornata, ha messo a disposizione la pista dove si sono sfidati i migliori piloti delle nevi sullo scenario italiano ed internazionale.A tenerci con il fiato sospeso in questa seconda prova, e non per le mirabolanti acrobazie ma per diversi incidenti, sono stati soprattutto i piloti Jacopo Rossi (Ski Doo - 28), Christian Gestra (Yamaha - 55) e Davide Dal Bianco (Ski Doo - 84). Il primo e il secondo sono stati protagonisti di una carambolesca caduta che ha fatto temere per il peggio ma che alla fine si è risolta con qualche contusione per i due piloti, mentre Davide Dal Bianco, è stato protagonista di diversi eventi come un'uscita di pista in curva durante la prima manche e, poco dopo l'arrivo, perdendo il controllo della sua Ski Doo, è uscito dalla traiettoria del percorso e ha letteralmente sfiorato la presidente di Axiver, Roberta Mazzero, rimasta indenne dall'accaduto. Tornando alla gara, poker di vittorie anche a Madesimo per il dodici volte campione italiano Alex Ploner (Polaris - 34) che brucia gli avversari conducendo le quattro manche quasi in solitaria. Cento punti dunque che vanno ad aggiungersi ai precedenti conquistati a Ponte di Legno (BS) lo scorso 10 gennaio e che lo portano a trenta lunghezze dal secondo in classifica Christian Merli (Lynx - 38). Terzo si piazza invece il pilota del Sud Tirol Peter Gurndin (Ski Doo - 17). Nel Trofeo Italia il dominio è ancora per la Yamaha che con Giacomo Deghi (n. 547) e Andrea Bettiga (n. 460) si assicura la prima posizione nelle due classi, 500 e 800. Prossimo appuntamento per i monocingoli su neve fra due settimane, il 7 febbraio, in Alta Val Formazza per il giro di boa del Campionato Italiano Motoslitte abbinato al consueto Trofeo Italia. In foto (Axiver): : (foto in alto a sinistra) Peter Gurndin (Ski Doo -17) e (foto in basso a destra) Alessandro Comella (Arctic Cat - 52).
26
L' INVIDIA è UNA BRUTTA BESTIA....
Aggiunto il 15.12.2011
NON TROVO NULLA DI SBAGLIATO NEL LASCIAR CIRCOLARE LE MOTOSLITTE ANZI....Cè DA DIRE PERò CHE TANTA GENTE NON USA LA TESTA...LE MONTAGNE SONO TANTE E GRANDI...QUINDI DOVE SI TROVANO CIASPOLATORI O SCIATORI SAREBBE MEGLIO UN PO RALLENTARE...SE POI PARLAMIO DI INQUINAMENTO...BHè...PEGGIO DEGLI SCIATORI CIASPOLATORI O COMUNI FAMIGLIE CHE PASSEGGIANO SULLA NEVE NON Cè...CHI NON MANGIA NEI RIFUGI LO FA LUNGO I SENTIERI SCARICANDO TUTTO DOVE CAPITA....E QUESTO PERCHè?NOI CON LE MOTOSLITTE PIU CHE FERMARCI A FUMARE UNA SIGARETTA NON FACCIAMO PERCHè A MANGIARE CE NE TORNIAMO A CASA....FORSE VOI DETESTATE LA MOTOSLITTA PERCHè NON VE NE POTETE PERMETTERE UNA...O PERCHè ABITATE NELLE CITTà DOVE L ARIA PIU BUONA CHE RESPIRATE è QUELLA DI UNA CIMINIERA....UN PO DI REGOLE CI VOGLIONO ANCHE PER NOI...COME NOI PAGHIAMO IL BIGLIETTO PER VISITARE I VOSTRI MUSEI IN CENTRO VOI DOVRESTE PAGARE IL PEDAGGIO PER VISITARE LE NOSTRE MONTAGNE...QUESTO PORTEREBBE AD UN PO PIU DI TRANQUILLITà...PARLIAMO DI CHI SI FA UNA CROCIERA?SAPETE QUANTO INQUINA UNA NAVE DA CROCIERA?BHè INFORMATEVI E PROVATE AD ABOLIRE QUELLE...E SE NON VI POTETE PERMETTERE NE CROCIERA NE MOTOSLITTA AL MARE PER 10 EURO TI DANNO UN PEDALò PER MEZZ ORA
25
CHE IPOCRISIAA!!
Aggiunto il 01.03.2010
da Fede
Non so cosa dire...la gente vuole trovare silenzio in montagna? Ma io vorrei sapere...come raggiunge la montagna? Come raggiunge d'estate le baite o come va in alta quota per trovare il tanto osannato silenzio? Di certo la maggior parte di quelli che vanno contro le motoslitte poi usano le macchine e le moto per spostarsi...io vedo solo ipocrisia! Come fanno le comunità montane a multare chi va in motoslitta anche per divertimento ma non multano chi d'estate (quindi senza neve) raggiunge gli stessi luoghi in macchina o in moto..ma che ipocrisia è?! Le macchine e le moto hanno moltoo più impatto ambientale che le motoslitte...e io che frequento la montagna sia d'inverno che d'estate posso dire che disturbano sicuramente più le macchine che passano (anche perchè sono moltee di più), che le motoslitte utilizzate in inverno. Che ragionamento è far usare le motoslitte solo per raggiungere la propria baita? Ma voi le moto e le macchine le usate solo per andare a casa vostra? Per gli sciatori si spara neve artificiale ALTAMENTE INQUINANTE ogni anno sulle piste..ma quella va bene...perchè piace a tutti sciare vero? Per 4 motoslitte si tira qua l'inquinamento acustico...la montagna è di tutti...allora a sto punto non si devono far accedere neanche le macchine e le moto...ma d'estate è tutta un'altra storia vero? Che ipocrisia. 24
Non si impara più dalla storia
Aggiunto il 01.02.2010
da A.G.
Concordo con il commento 23 di teler è aggiungo che anche quando ci scappa il morto non succede nulla, vedi link: http://archiviostorico.corriere.it/2006/febbraio/05/Scontro_notte_tra_motoslitte_muore_co_7_060205031.shtml Profondo rispetto per la morte anche se come altri eventi funesti, concentrati sul dolore si perde la prospettiva reale degli eventi; la notizia riporta la carenza normativa che se ci fosse aiuterebbe a limitare i danni come tuttora avviene alla flora e alla fauna nelle zone limitrofe di Madesimo oltre a porre le giuste limitazioni e le sanzioni necessarie; infatti i controlli preposti si limitano al permesso e all'assicurazione ma solo dove prescritto, quando effettuati e senza nessun'altro fine quali ad esempio la sicurezza e l'ambiente. La cosa più assurda è che ieri a Milano durante il blocco totale dei mezzi inquinanti è stato multato un ciclista intento ad andare senza mani, se uno sciatore viene trovato positivo al palloncino viene deferito e in motoslitta invece tutto è concesso; spero vivamente che al più presto arrivi una normativa europea concreta che possa ripristinare la bellezza finora deturpata e faccia chiarezza sull'utilizzo. 23
non nascondetevi dietro un dito
Aggiunto il 01.02.2010
da teler.
Le motoslitte sono mezzi ad altissimo impatto ambientale non ci sono scuse. Sappiamo tutti che molti turisti arrivano a Madesimo a bordo dei loro SUV inquinanti, sappiamo tutti che probabilmente una motoslitta quatto tempi inquina meno di un auto, come sappiamo che ciaspolatori e scialpinisti raggiungono la partenza delle loro gite in auto partendo dalla città, questo non può giustificare un uso indiscriminato delle motoslitte. Non si tratta solo di gas di scarico e di rumore ma di ben altro. La montagna in alta quota è un ambiente estremamente delicato e in inverno lo è ancora di più e i motivi di impatto negativo delle motoslitte sono stati ben indicati dalla denuncia di CAI e Legambiente. Ci sono tracce di motoslitte in posti impensabili, ma che conoscenza hanno queste persone di neve e valanghe? sono almeno atrezzati con ARVA pala e sonda o non sanno neanche di cosa si sta parlando? o forse pensano che con tutti quei cavalli sotto il sedere niente e nessuno può toccarli? Ma come al solito siamo in Italia e fino a quando non ci scapperà il morto nessuno farà niente! 22
risposta
Aggiunto il 29.01.2010
ho letto una risposta sopra che dice che nelle città si può inquinare perchè ormai lo fanno tutti e in montagna no....non ha senso...per tutti quelli che dicono che le motoslitte puzzano e inquinano cominciate a pensare a inquinare meno voi poi quando lo farete magari noi montanari motoslittari che inquiniamo a casa nostra cominceremo a smettere di girovagare con le motoslitta.....è inutile che la gente parli di inqunamento rumore e mille altre idiozie quando magari per andare a camminare hanno fatto 200 km con un automobile...non potevate prendere il pulman che inquinavate meno???ce ne sono mille di esempi di questo tipo.......se volete criticarle le motoslitte fatelo ma dite IL VERO MOTIVO...e non dite cavolate solo per farvi sentire....ripeto il rumore e l'inquinamento non hanno senso....scusa lo sfogo ma quando persone ne criticano altre senza pensare, prima di tutto,a ciò che fanno loro in prima persona è decisamente pessimo......quando capirò perchè ce l'avete con le motoslitte avrò risolto un bel dilemma 21
non pale eoliche, ma gare di motoslitte, raduni di auto storiche e guida su ghiaccio!!!!!!!!!!!!!!
Aggiunto il 29.01.2010
i madesimini hanno fatto una scelta molto intelligente, davvero complimenti al sindaco e all'assesore della cultura!!!!!!!!!!!! Con trent'anni di ritardo rispetto agli engadinesi, i madesimini, invece di presentare un turismo eco-compatibile, si sono scatenati nell'inquinare la loro valle, già martoriata dalla cementificazione. Notoriamente l'Engadina è una valle immensamente più larga e più lunga di quella dove è Madesimo..... Sono anni che l'Engadina promuove iniziative eco-compatibili, percorsi con soli cavalli senza gas di scarico di automobili, vedi la fal di Fez e simili, promuovendo il lago ghiacciato, come luogo di spettacoli sportivi, di incontri gastronomici o di sfilate di moda. In valle Spluga abbiamo due laghi che si possono ghiacciare d'inverno, qurello di Madesimo e quello di Montespluga, ma nessuno si è accorto che si possono organizzare eventi di ogni genere senza inquinare. Che cosa possiamo aspettarci da una comunità che ha abbattuto l'unico edificio che ha caratterizzato Madesimo? Niente di buono o di interessante............ Ha ragione il lettore, Madesimo è diventato un posto che rivaleggia per inquinamento con Quarto Oggiaro. Noi italiani abbiamo una Grande Industria, il TURISMO, e non siamo capaci di sfruttare le bellezze storiche ,artistiche di qualità della vita che il mondo intero ci invidia. Siamo solo capaci di mettere industrie o sui laghi o sulle nostre coste, rovinandoli e inquinando. Non ci rendiamo conto che ci sono adesso almeno 300 milioni tra asiatici e africani che hanno sete di cultura, non ci rendiamo conto che l'italiano è la quinta lingua più studiata al mondo, che la pizza è il cibo maggiormente degustato nel mondo. I nostri politici e i nostri amministratori sono miopi(dove miopia è solo un eufemismo), sono capaci solo di farci pagare tantissime tasse per finanziare industrie obsolete, tipo la Fiat................. la matita 20
polemiche inutili
Aggiunto il 29.01.2010
da Barbara
Purtroppo ogni volta che si portano in argomento le motoslitte nasce sempre la polemica che spesso e volentieri viene alzata per mera e pura ignoranza. Premetto che non sono una folle appassionata di motoslitte ma alla gara che si è tenuta a Madesimo domenica c'ero anche io. Ho fatto il mio giretto in motoslitta sul percorso TRACCIATO ESCLUSIVAMENTE PER MOTOSLITTE e mio rammarico mi sono trovata davanti ciaspolatori e alpinisti che impropriamente usufruivano di questo tracciato. Il percorso è molto ben segnalato con cartelli dove viene specificato che l'utilizzo è esclusivo per le motoslitte. Poichè il tracciato per le motoslitte viene battuto con il gatto delle nevi, per ovvie ragioni poichè i principianti hanno bisogno di poter viaggiare nella massima sicurezza, diventa molto più comodo e meno faticoso per ciaspolatori e alpinisti che invece ciaspolare o praticare sci d'alpinismo sulla neve fresca preferiscono farlo sul tracciato battuto per le motoslitte. A questo punto mi sorge una domanda, ma per gli sci non esistono le piste a 500m dal tracciato per le motoslitte? Allora perchè non gli alpinisti non vanno a sciare li visto che fra le due piste non c'è differenza essendo tutte e due battute dal gatto delle nevi, forse perchè devono pagare?????? Voglio precisare un'altra cosa, la maggior parte delle motoslitte che vengono noleggiate a Madesimo sono 4 tempi, e per chi si intende di motori sa benissimo che hanno un'impatto ambientale veramente ridotto, sono molto più silenzione, inquinano molto meno e consumano molto meno avendo una riduzione delle emissioni inquinanati dell’80% e un risparmio energetico del 30% rispetto ai classici motori a due tempi. Quindi se andiamo ad analizzare l'inquinamento che provoca una macchina e quella che provoca una motoslitta, non so fra le due chi la spunta... A questo punto mi viene anche da pensare che forse gli alpinisti, proprio per non inquinare, partono da casa con le pelli agli sci e scarponi ai piedi??? MAH 19
bravo giacomo
Aggiunto il 28.01.2010
da geppo
GRANDE giacomo ormai leggo sulla rete delle tue imprese poichè vedersi è dura ma cmq è una soddisfazione sapere che smanetti alla grande.quanto a tutte le critiche vorrei che cai e legambiente mettessero con le spalle edipower e snam(o sono troppo grossi?) e che i nostri amici turisti pontifichino con pudore dopo essere scesi da SUV di 25 qli magari da soli!P.S. in engadina girano 4 elicotteri per i turisti c'è l'aeroporto e l'isola pedonale di St moritz è 456 metri lineari quindi meno che a madesimo.....ciao GEPPO 18
Turismo e motoslitte
Aggiunto il 27.01.2010
Spiace vedere un commento come il nr 14 di cui non riesco a capire il senso. Le motoslitte portano turisti? Io non ne ho viste in val Roseg, che si può percorrere in slitte trainate dai cavalli, o sciando oppure a piedi, eppure il rifugio di fondo valle era pieno di gente. E non ne ho viste nemmeno sul pianoro tra il Maloja e S. Moritz, dove centinaia di persone praticano in tranquillità e silenzio lo sci di fondo. Sono un turista che ama la Valchiavenna, ma credo che le montagne siano più vostre che mie e spero che riusciate a conservarle. Lo spero per voi e per i vostri figli. Credo anche che la Valchiavenna abbia un grosso potenziale turistico, da sviluppare qualitativamente e non certo con le motoslitte, ma con il rispetto e la valorizzazione dell’ambiente. Provare per credere. 17
Come ogni anno
Aggiunto il 27.01.2010
da Maurizio
E anche quest'anno spieghiamo che le motoslitte usate per sport o per divertimento in montagna non ci piacciono e ci sentiamo rispondere di andare in giro a piedi per non inquinare o di non poter raggiungere le baite o lavorare senze le motoslitte... Chi usa la motoslitta per lavoro o per andare a casa sua fà benissimo. Chi la usa per divertimento inquina inutilmente e disturba chi in montagna è abituato a trovare silenzio. Non mi pare un concetto difficile... Madesimo deve segliere se puntare sulla natura o se puntare sull'intrattenimento puro. Io credo cheachela natura possa rendere... |
|