Nebbiolo Grapes 2011, dalla Valtellina all'alto PiemonteLa manifestazione si terrà il 28, 29 e 30 ottobre a Stresa.Dopo aver toccato Sondrio, per due volte, e Alba, per la prima volta il convegno internazionale dedicato al vitigno Nebbiolo approderà nell’Alto Piemonte. Tre giorni per parlare di Nebbiolo e degustare i vini fatti con il nobile vitigno e provenienti da quattro continenti. L’appuntamento con Nebbiolo Grapes 2011 è per il 28, 29 e 30 ottobre a Stresa, nella magnifica cornice del Lago Maggiore. LA MANIFESTAZIONE Un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti del nobile vitigno. Il programma propone per iniziare i forum di Nebbiolo Grapes: una sessione di approfondimento tecnico scientifico nella quale di dibatterà sull’origine genetica del vitigno e la sua variabilità intra-varietale, sul confronto tra diversi terroir del Nebbiolo in ambito nazionale e internazionale e sulle peculiarità agronomiche, e una sessione dedicata al mercato nella quale affrontare i principali temi aperti legati al marketing e alla comunicazione. Non mancherà l’atteso banco d’assaggio che sabato e domenica proporrà in degustazione la carta del Nebbiolo, con etichette e produttori da Italia, Stati Uniti, Australia, Messico, Sudafrica. Un’occasione eccezionale per degustare, conoscere e apprezzare le diverse sfumature di vini prodotti con lo stesso vitigno ma in parti del mondo così diverse. VINI VALTELLINESI Non potevano quindi mancare le aziende della Valtellina, patria del re dei vitigni. Quindici le case vinicole che saranno presenti alla manifestazione: Casa Vinicola Pietro Nera, Casa Vinicola Aldo Rainoldi, AR.PE.PE Srl Soc Agr., Casa Vinicola F.lli Bettini, Cantina Cooperativa Villa di Tirano & Bianzone, Az. Agr. Le Strie, Nino Negri Spa, Az. Agr. Luca Faccinelli, Casa Vinicola Triacca, Az. Agr. Nobili Nicola, Mamete Prevostini, Assoviuno di Tarottelli Matteo, Consorzio Produttori Vino Maroggia, Dirupi, Fondazione Fojanini. IL NEBBIOLO Nebbiolo Grapes è un evento unico nel suo genere che, permette l’incontro di “Nebbiolisti” da tutto il mondo, legati dalla passione per un vitigno la cui diffusione risulta quanto mai limitata. Il Nebbiolo si concentra infatti principalmente in Italia e, nello specifico, in quattro regioni: Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta e Sardegna. Dei 5.325 ettari coltivati a Nebbiolo, 4.698 ettari sono in Italia: di questi in Piemonte si trova circa il 70% della superficie mondiale coltivata a Nebbiolo, segue la Valtellina con il 17%, mentre valle d’Aosta e Sardegna si attestano complessivamente su una percentuale di poco superiore all’1%. Il restante 12% è coltivato in 10 Paesi, dei quali quelli europei hanno un ruolo marginale. Rivestono un certo interesse le superfici coltivate in Argentina, negli Stati Uniti, dove il Nebbiolo è presente in ben otto Stati, in Messico e in Australia dove è coltivato in cinque Stati. Si tratta quindi di un vitigno che, in un mondo che corre verso la globalizzazione, rimane autoctono e fortemente legato alla patria d’origine. IL CONVEGNO
In allegato il programma dell'evento. Fonte Uff. stampa |
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