Negato visto Usa a ciclista pro di Morbegno

Luca Damiani doveva partire a fine febbraio per un ritiro insieme alla squadra.


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Pubblicato il: 07/02/2010
Categoria: MORBEGNO - BASSA VALLE | CRONACHE

Luca Damiani.
Il consolato Usa ha negato il visto a Luca Damiani, 25 anni, ciclista professionista di Morbegno. Il giovane doveva partire con la sua squadra, la Kenda, il 27 febbraio per gli Stati Uniti dove era in programma un ritiro.

"Sostengono - riporta www.repubblica.it - che sono un potenziale clandestino - racconta Luca Damiani, 25 anni - Nel corso del colloquio il console mi ha chiesto se in Italia sono proprietario di casa. Ma gli ho risposto che vivo ancora in famiglia, quando non sono impegnato in gare in Italia o all'estero. Ha voluto sapere se qui ho altri lavori stabili oltre a quello di sportivo, evidentemente ritenuto poco redditizio, spiegandomi che l'economia italiana non è florida e quindi potrei essere tentato di fermarmi negli Usa oltre il periodo fissato dal visto semestrale".




10 commenti

10. Son perplessa

Aggiunto il 18.02.2010

Il visto credo serva per recarsi negli USA per un periodo superiore ai 3 mesi (che è quanto vale il visto turistico col passaporto). Avevo già sentito un caso simile...il visto di 6 mesi le autorità USA sono molto restie a rilasciarlo. Comunque concordo con il n. 4, non sono gli USA che son strani, è solo in Italia che chiunque può entrare e restare. Mi dispiace però per Luca, per uno sportivo speravo ci fossero delle vie più facili, evidentemente non è così...ci perdono loro!

9. MERAVIGLIA

Aggiunto il 14.02.2010 da Giuseppe Fenza

La prima cosa che mi meraviglia è il fatto concreto che io nel 2005 ho viaggiato per due volte negli Stati Uniti senza alcun visto, semplicemente con il passaporto, sono forse cambiate le regole? La seconda meraviglia è la mancanza di conoscenza dell'Italia attuale da parte del signor console statunitense, posso informarlo, visto che lo ignora, che il lavoratore del Nord Italia (dove penso egli risieda), non vive in casette di legno e cartongesso con tutti i servizi di plastica, come avviene negli Stati Uniti. Inoltre in Italia un lavoratore non muore perchè la sua copertura assicurativa non è sufficiente a coprire un intervento chirurgico indispensabile, o a pagare i medicamenti necessari. Inoltre in Italia un lavoratore non è uno schiavo, come lo è il lavoratore statunitense, perchè uso la parola "schiavo"? Come chiamerebbe lei, signor console, un lavoratore "idiotizzato" da una società volutamente malata come la vostra, un povero lavoratore costretto psicologicamente ad indebitarsi sino a non dormire la notte, impossibilitato a perdere il lavoro perchè assieme perderebbe anche ogni forma di credito e non saprebbe come pagare i debiti? Mi sembra proprio una moderna e sofisticata forma di schiavitù, gradirei molto sapere la sua opinione in merito, signor console. E si consoli, oggi nelle nostre terre è radicata in tutti i livelli sociali la conoscenza sulle grandi differenze tra il nostro paese ed il vostro, quindi solo un'idiota potrebbe pensare di avere una migliore qualità di vita emigrando clandestinamente negli USA.

8. Non discutiamo

Aggiunto il 13.02.2010

Ci lamentiamo per la negazione di un visto dovuto probabilmente a valutazioni più che legitttime? Inutile piagnucolare. Nella nostra provincia oltre il 70% (con punte del 97% a Livigno) ha votato per il governo in carica che appoggia gli USA totalmente. Dobbiamo ubbidire e non discutere le loro decisioni...

7. ma per favore!

Aggiunto il 13.02.2010 da sacrifiCarlo

mi scuso se esulo dal dibattito, ma affermare che gli USA stanno salvando il modo dal terrorismo è pura falsità e cecità ideologica! gli USA, insieme ad Israele, Gran Bretagna e Russia, con la partecipazione dell'Italia, sono i principali responsabili del terrorismo, con le loro politiche di neo-imperialismo economico e il loro coinvolgimento politico negli affari più sporchi del mondo. ricordiamoci please chi ha armato i taliban contro l'urss e saddam contro l'iran... ma questa in fin dei conti è solo Informazione, non quella robaccia che il 90% degli italiani si beve quotidianamente attraverso tv e giornali di regime

6. Bravi

Aggiunto il 12.02.2010

Se gli americani negano un visto a qualcuno hanno le loro buone ragioni. Sono dotati di mezzi e capacità per individuare potenzali "sgraditi" quindi nel dubbio fanno più che bene a dire di no. Ricordiamoci che stanno salvando il mondo dal terrorismo e se qualche ignaro ci va di mezzo questo è l'esiguo prezzo da pagare.

5. Console arretrato

Aggiunto il 12.02.2010 da e.g.

Sicuramente il Console a Milano ha ancora un'idea degli anni 40 sull'immigrazione italiana negli USA, una valigia di cartone legata con corde e 4 lire in tasca..... per fortuna che viene tanto decantata come la terra di prospettive nuove e di libertà ( la statua cosa fa' ancora in piedi, allora) !!!!!! Forse è il caso di rivedere un po' le leggi da parte dell'autorità statunitensi in caso di immigrazione, almeno per gli europei.

4. leggi in vigore da molti anni

Aggiunto il 10.02.2010 da G.S.

nella maggior parte della nazioni l'ingresso è regolato da leggi chiare e severe, negli USA queste leggi sono in vigore da molti anni (vedi post ..3), mi spiace deludere chi crede che queste leggi sono recenti e quindi non possono dare la colpa al tanto odiato governo, evidentemente dovreste viaggiare di più forse vi si aprirebbe la mente solo in italia le persone entrano tranquillamente come niente fosse per la felicità dei sopra citati.

3. E successo anche al mio marito!

Aggiunto il 09.02.2010 da jo

Sono cittadina americana sposata in Italia con un italiano. 20 anni fa la mia famiglia ed io abbiamo cercato di fare avere un visto al mio fidanzato(adesso marito). Il consolato di Milano gli ha negato il visto citando che lui era un "impending immigrant". In altre parole, che lui avrebbe cercato di rimanere negli USA oltre il tempo previsto dal visto. Non c'era verso di farli cambiare opinione. E al epoca lui aveva una casa e un lavoro in Italia. Ridicolo. Mi dispiace per il regazzo. Il console ha sbagliato di grosso. Ha dimostrato una mancanza di buon senso. Tutti sanno che l'America è qui in italia!!! Sono felice qua da piu di 20 anni. Non tornerei negli USA.

2. Paese che vai... figuracce che trovi!

Aggiunto il 09.02.2010 da Mary P.

Non è per caso la naturale conseguenza delle figuracce del nostro governo all'estero? E' ora di aprire gli occchi: se negano il visto di ingresso ad uno sportivo, come si faceva ai tempi della Repubblica Socialista Sovietica, significa che l'opinionbe del Paese Italia è davvero arrivata agli infimi livelli!!!

1. La repubblica delle Banane

Aggiunto il 07.02.2010 da edmondo

Insomma.... a suon di comportamenti folkpoliticalluncorrect: chi le donnine, chi gli omaccioni, chi .... Le leggi che cambiano al sorgere del sole non dando sensazioen di sicurezza... stammo a fa una gran figura di... Così è se vi pare


 

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