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Pubblicato il 27.08.2010
 
Categoria: SONDRIO - VALMALENCO | CRONACHE  
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Operazione antidroga: i nomi degli arrestati

Carlo Bartelli: 'Ulteriore colpo assestato al mondo della droga in Valtellina e Valchiavenna'.

Nelle prime ore di questa mattina - venerdì 27 agosto -, la Polizia di Stato di Sondrio ha portato a termine una vasta operazione finalizzata al contrasto del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

La complessa indagine, avviata nel 2009, ha coinvolto la Questura di Sondrio in collaborazione con personale del Nucleo Prevenzione Crimine della Lombardia, di Squadre Mobili di altre province e di unità cinofile.

I risultati ottenuti, non solo nella provincia si Sondrio ma anche in quelle di Milano, Brescia, Bergamo, Savona, Lodi e Cagliari, hanno portato all'emissione di 25 ordinanze di custodia cautelare: 11 persone in carcere, 4 agli arresti domiciliari, e altri 10 provvedimenti coercitivi di obbligo di dimora. Sono state, inoltre, denunciate in stato di libertà 12 persone per spaccio di stupefacenti.

L'attività d'indagine, inoltre, ha permesso di tracciare una capillare rete di distribuzione di eroina e cocaina operante principalmente nella Valchiavenna, che sfrutta per il rifornimento i canali nell'hinterland milanese.

Il risultato dell'indagine è frutto del minuzioso lavoro della Polizia di Stato di Sondrio. Negli ultimi anni, infatti, il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti ha dato risultati eccellenti soprattutto con le note operazioni "Cheeroke" e "Rent a Car".


Il dottor Carlo Bartelli, dirigente della Squadra Mobile di Sondrio, ha spiegato così il peso di questa operazione.

«È un ulteriore colpo assestato al mondo della droga in Valtellina e Valchiavenna, condotto dalla Polizia di Stato sulle orme delle precedenti operazioni svolte nel 2009. Da allora abbiamo potuto rilevare nella fase investigativa che ha fatto seguito a quel contesto, un movimento che ha mobilitato circa 2 chili di eroina e un chilo di cocaina in tutta la provincia”.


L'operazione è scattata all'alba di oggi – venerdì 27 agosto – e ha impegnato 70 uomini, unità cinofile e il personale delle squadre mobili di varie province.

«L'obiettivo – continua Bartelli – è stato quello di disgregare quei gruppi che in modo sistematico e quotidiano smerciano sostanze stupefacenti in Valtellina e Valchiavenna».


I nomi degli arrestati sono:

Gianni Bongiascia, classe '58, residente a Montagna in Valtellina.

Carmelo Dimuoio, classe '75, residente a Tresivio

Nicola Pisano, '82, residente a Piateda

Matteo Clementi, '86, Tresivio

Marco Bassi, '84, Sondrio

Guido Magni, '73, Chiavenna

Angelo Giovanni Riva, '65, Solza (Bg)

Ivano Lego, '67, Suisio (Bg)

Giuseppe Fabio Pozzi, '67, Bottanuco (Bg)

Roberto Mobruci, '84, Rozzano (Mi)

Elena Rosso, '67, Albiossola Superiore (Sv)

Agli arresti domiciliari è finito anche G.Z., '75, di Prata Camportaccio. Quando nella notte gli agenti si sono presentati per notificargli il provvedimento, hanno trovato nella sua abitazione circa due etti di marijuana.


«Questa operazione ha permesso di definire ulteriormente la distinzione del mercato della droga in provincia – ha spiegato Bartelli -. Il giro della cocaina, per la tipologia specifica dei suoi utenti, è di norma molto chiuso e difficile da penetrare sotto il profilo investigativo. Quello dell'eroina, invece, ha maglie meno serrate e consente un'attività di indagine più profonda. In Valtellina e Valchiavenna non sono presenti gruppi organizzati ad alto livello, né narcotraffici di rilievo: c'è però una rete distribuzione che interagisce e si spartisce il territorio, in grado di soddisfare le richieste del mercato, attingendo la materia prima dalle zona dell'hinterland milanese. Nel corso degli ultimi anni abbiamo smantellato con le varie operazioni ogni nucleo, partendo dall'Alta Valle e completando il tutto con l'attività di questa notte in Valchiavenna».

Con l'operazione di stanotte, dunque, la Polizia di Stato ha assestato un duro colpo al mondo della droga locale, anche se i vertici della Questura hanno garantito che, nonostante i brillanti risultati, il livello di guardia non sarà affatto abbassato.  






  18 commenti    
18
illusion
Aggiunto il 10.09.2010 da s

La droga in valtellina, come in tutto il resto del mondo, c'è sempre stata: dagli anni 80 con l'eroina, ai 90 con migliaia di pastiglie (extasi, ndr), ad oggi con sacchi di coca. Niente di diverso da quello che è avvenuto e avviene ovunque, ovunque insaridicabile. Non menziono le droghe leggere (leggere, ndr) che sono parte della vita di talmente tanta gente che, o le legalizziano e mettono agli arresti ........troppa gente. La cosa più preoccupante è lo switch di molti giovani alla coca, un tempo per ricchi e ora per tutti......sintomo dei malumori di questa società schiava dal denaro e delle ambizioni impossibili: soldi, essere il migliore ad ogni costo, essere il primo della classe, avere la macchina più bella, jeans dsquared2 da 250€ a 15 anni, audi a3 a 18....secondo me la coca è una conseguenza di tutte queste belle cose....genitori ci siete???


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x 16:a lavorare!
Aggiunto il 03.09.2010 da v.

Concordo!E questo metodo rieducativo dovrebbe valere x tutti i carcerati del mondo:anzichè stare in una cella a farsi mantenere, guardare la tv o giocare al computer,impiegarli x i lavori socialmente utili:svuotamento di padelle e cambio pannoloni nei ricoveri,pulizia delle strade,sgombero della neve,taglio dei prati,cura dei giardini pubblici ,ecc...!Così il carcere sarebbe davvero rieducativo!Altro che arresti domiciliari,indulti,sconti di pena...lavorare x gli altri e a testa bassa,x farsi passar una volta x tutte la voglia di delinquere!


16
Mandateli a lavorare!
Aggiunto il 03.09.2010

Visto l'eta avanzata (a vedere le date di nascita non sono più dei " neonati " ) propongo di inviarli nelle strutture sanitarie ad eseguire lavori utili magari a pulire i bagni e a svuotare le padelle dei malati! Cristina infermiera professionale.


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x 14
Aggiunto il 02.09.2010

E' chiaro che la famiglia è la prima palestra educativa e di vita x ogni persona,però,e lo dicono gli psicologi,non è l'unica!Quando un bambino comincia ad andare alla scuola dell'infanzia,passa certo + tempo al di fuori di casa,intrecciando contatti con altre figure,altri adulti,altri bambini,altre regole.E questi contatti continueranno x tutto il resto della vita,con influssi positivi o negativi,perchè la vita di ognuno di noi non si svolge solo in famiglia!Gli psicologi dicono che sì l'educazione genitoriale è importante,ma di non credere che,siccome un bambino ha ricevuto un'ottimo imput nell'infanzia,sia al riparo da quelli che poi saranno i pericoli esterni!Gli incontri,le amicizie,la scuola ecc...saranno i fattori che faranno la differenza...Anch'io sono genitore di ragazzi grandi ormai,ma non posso scordare di aver avuto la terza guerra mondiale in casa durante la loro adolescenza!Pur avendo impartito loro un'educazione tratta dai migliori manuali di pediatria e psicologia infantile e pur essendo,sino,ripeto,alla loro adolescenza,fiero dei risultati ottenuti...Quindi,non addossiamo tutte le colpe delle devianze di certi giovani alle famiglie,perchè non sempre è così!Lo dimostra il fatto che in certe famiglie si vedono le classiche "pecore nere",in mezzo a fratelli bravissimi!O no?


14
Patria responsabilità
Aggiunto il 01.09.2010 da L.M.

Le famiglie non sono le sole responsabili dei propri figli??? Certo, la società in generale può contribuire, ma prova a toccarglieli i suoi bambini e vedi le reazioni. Gli insegnanti devono stare attenti a come parlano sennò sono guai, riprendi dei ragazzi incivili per strada e i genitori invece di ringraziarti per la collaborazione ti insultano, vedi delle mamme, ostaggio di "piccoli mostri"che fanno quello che vogliono ovunque in barba alla buona educazione e al rispetto degli altri, senza il minimo accenno ad intervenire e via di questo passo... E come dovrebbero crescere dei bambini così? Cari genitori, non si nasconde la testa sotto la sabbia: i nostri figli li educhiamo noi, non la comoda e gratuita baby-sitter tv! E' un lavoro a tempo pieno e a volte faticoso, e purtroppo può capitare che nonostante i nostri sforzi qualche giovane devii dalla buona strada. Sono i nostri figli, li ameremo comunque, ma smettiamola di proteggerli sempre. Assumiamoci le nostre responsabilità e insegnamo anche loro a farlo. Per una società futura migliore che sarà quella dei nostri nipoti. A scanso d'equivoci, sono un genitore con figli ormai adulti (ho superato la fase Adolescenziale) e dei quali sono molto fiero.


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x n. 12
Aggiunto il 01.09.2010 da genitore

Qui,se non l'hai capito,evidentemente si sta parlando dei potenziali...clienti degli arrestati,perchè sono quelli che stanno a cuore a noi genitori,non questi delinquenti finiti in manette!Noi genitori ,grazie a questa gente,dobbiamo vivere con la paura che i nostri figli incappino in certi giri!x questo ci si scandalizza,sapendo che tanto ,tra un po', questi galantuomini saranno già in giro,a testa alta!Inoltre,mio caro giovine genitore,aspetta che tua figlia sia adolescente,prima di dare consigli!Facile parlare e giudicare,quando i figli sono ancora i nostri teneri pargoletti !Anche questi spacciatori,chissà,da piccoli erano così belli e teneri,la gioia dei loro genitori..."Da piccoli ti viene voglia di mangiarli,poi crescono e ti penti di non averi mangiati!",recita un noto detto...


12
adulti
Aggiunto il 01.09.2010

Una volta tanto vorrei che ci si rendesse conto che non si sta parlando di ragazzini... quasi tutte le persone conivolte in questa vicenda hanno piu' di 30 anni!!! Credete che l'adolescenza duri fino a 50 anni??? Ma gli adulti dove sono finiti??? io ho 28 anni, una bimba di 4 e onestamente mi chiedo se tutte queste persone cresceranno mai, si assumeranno delle responsabilità concrete e diventeranno degli Uomini / Donne, ovvero persone con la maiuscola e non gente che cerca delle scappatoie per vivere... se tutto questo si puo' considerare Vita... parlate pure dei ragazzini di 15/16 anni che si fumano una 'canna' (o altro) al sabato sera e cercate delle soluzioni per far capire hai vostri figli che quello che fanno è sbagliato, ma guardate anche al problema di fondo... dei 30/40 enni gli vendono sostanze... e questo è molto piu' preoccupante perchè vuol dire che a quell'età sono peggio degli adolescenti...


11
x emanuele
Aggiunto il 31.08.2010 da un padre

Goditi gli ultimi sprazzi del tuo idilllio genitoriale,perchè poi,tra qualche anno,tutto cambiera'!Tutti riusciamo a gestire i figli sino a 13-14anni,ma poi,quando l'adolescenza scoppia con tutte le sue problematiche,non sara' così facile tirartelo dietro nelle tue passeggiate domenicali e coinvolgerlo nei tuoi interessi!Se leggi un qualsiasi libro su questa difficile età,scopri che,giunti a questa eta' tutti i ragazzi maschi cominciano a vedere il padre in un altro modo:non piu' come il loro idolo,modello da imitare,bensì come un noioso rompib...a cui contestare tutto!A questa eta' le persone che il ragazzo preferisce sono innanzitutto gli amici,il gruppo(sperando che abbia scelto il gruppo sano!) e,quindi lo stare coi genitori sarà l'ultima cosa che a lui interessa!Sarà molto dura,quindi, tenerlo in casa,quando tutti saranno in giro!Quindi,mio caro,preparati,nonostante tutte le tue belle intenzioni ed i buoni principi che gli hai trasmesso!Avrai un nemico in casa,con cui combattere guerre quotidiane,:x le uscite serali,x i soldi,per la scuola,x gli amici,ecc...E questo x anni,sino a quando non se ne andrà di casa!Quindi,auguri!


10
per tutti
Aggiunto il 31.08.2010 da emanuele g.

I commenti indicati dalla mamma sono esatti: i genitori invece di poltronire e riempirsi di scemate su facebook/tv DEVONO seguire di più i ragazzi come faccio io. Con mio figlio di 13 anni per 3 volte alla settimana lo seguo nel ciclismo in estate e sciare in inverno e poi la domenica in giro per le gare, se non si gareggia si va a camminare in montagna o comunque si cerca di fare qualcosa insieme. La domenica/festivi non poltronisco perchè non mi interessa dove va o cosa faccia o come tanti genitori che hanno "altro da fare" ovvero andare a spasso e non preuccuparsi di dove o cosa fanno i figli. Soprattutto l'essere convinti di avere insegnato le buone maniere sia sufficente!!! Nulla di più sbagliato perchè è solo con l'esempio che si riesce a farli crescere. Poi non vanno viziati e accontentati su tutto: questo è un cattivo esempio, magari solo perchè ci si sente in colpa perchè sono stati trascurati. Così si commette un secondo errore!!!!! Sicuramente non sono sempre rose tutti i giorni, spesso ci scontriamo su vari argomenti, non sempre troviamo un punto d'incontro. Ma l'importante è esserci, sentire le sue problematiche, i suoi timori, le sue ansie: cercare di sminuirle, di risolvere i suoi dubbi ecc.


9
bella società...
Aggiunto il 31.08.2010 da una mamma

Sono madre, e quindi sempre,eternamente preoccupata che mio figlio possa anche solo sfiorare certi giri!Di solito ,se un ragazzo devia,si incolpa sempre la famiglia,perchè non l'ha educato bene,non l'ha controllato,gli ha concesso tutto...ed in parte è anche vero!Sin da quando nascono,i bambini sono straviziati,stracoccolati,straprotetti,strascusati,ecc..., in famiglie...bambino-centriche,sino a quando arrivano all'adolescenza,cominciano ad uscire di casa e da li' in poi comincia la guerra in casa!Purtroppo la famiglia da sola non basta a controllare e proteggere i figli dai pericoli esterni,non bastano i buoni principi inculcati,perchè le compagnie,le situazioni, che i giovani incontrano,poi faranno la differenza!Conosco giovani appartenenti a ottime famiglie,che frequentano licei,università,che nei fine settimana si sballano alla grande!E i genitori,dentro casa, vivono tranquilli, convinti d'avere un figlio modello,grazie al loro perfetto piano educativo o,quando sono consapevoli della verità,sperano solo di non ricevere telefonate di nessun tipo nel cuore della notte!Secondo me le istituzioni dovrebbero fare di più:a parte + controlli sulle strade,nelle vie delle città,nelle scuole,nelle discoteche,prevenzione nelle scuole,ecc...,dovrebbero proprio anche stabilire degli orari di chiusura dei locali,con controlli + serrati all'interno,nei cui bagni avviene di tutto!(vd discoteche dei vip a Milano...)Comunque ,sta di fatto che la droga,anche qui in valle,ormai è un fenomeno molto preoccupante !La cosa più inquietante e scandalosa,però,è proprio il fatto che questi arrestati dopo un po' di tempo si rivedono in giro come se nulla fosse,a testa alta, a chattare alllegramente anche su Facebook!Ai miei tempi,se uno finiva in galera,era,giustamente,bollato e così si vergognava almeno un po' x cio' che aveva fatto!Adesso,invece,anche i mass media ci insegnano che,+ uno è disonesto e+ va in galera,è più considerato un eroe,invitato in tv e fotografato ,(vd i vari Corona,Belen,Lapo e compagnia bella...),perchè questi sono i modelli negativi che vengono proposti ai giovani!Non ci sono + i valori di un tempo,ora c'è un dilagare solo di ...disvalori,quindi i giovani si comportano di conseguenza ,( e anche la politica contribuisce a dare un bell'esempio con le sue cricche...!),di cui questa società,che pensa solo al dio denaro,è complice,assieme alle istituzioni e ai mezzi mediatici!


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