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Pubblicato il 24.04.2010
 
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Pale eoliche al San Marco: forse il progetto sarà ridotto

Martedì è prevista una riunione con gli enti valtellinesi e bergamaschi.

Le Orobie.
Il parco eolico del San Marco sarà molto probabilmente ridimensionato. Come confermato anche da Wwf che ha protestato sull'impatto di questo studio, pare che oltre a ridurre a quattro il numero delle pale - inizialmente erano sei -, sarà anche ridotta la loro altezza, da 90 metri a 50. 

Martedì, nella sede della Provincia di Sondrio, è prevista una riunione della Conferenza dei servizi con tutti gli enti interessati al progetto, valtellinesi e bergamaschi, dove si pensa verrà presentato anche il nuovo progetto secondo le richieste del Parco delle Orobie Valtellinesi e del comune di Albaredo.


Come riporta anche L'Eco di Bergamo, le pale previste sarebbero quattro rispetto alle sei iniziali: due quelle tolte perché il cantiere avrebbe occupato parte della storica via Priula; quindi l'altezza dovrebbe essere stata abbassata a una cinquantina di metri e non dovrebbe essere più prevista neppure la cabina di trasformazione.
In sostanza un impatto ambientale ancora diminuito anche se, la Regione, da tempo, proprio sull'impatto ambientale, aveva dato il suo ok, anche sul progetto precedente.
I versanti, quello valtellinese e quello orobico, peraltro, restano di opinioni opposte. Sostanzialmente favorevole Sondrio (Provincia, Comunità montana di Morbegno, Parco delle Orobie Valtellinesi, Comuni di Albaredo e Bema hanno detto sì), contraria la Bergamasca (Parco delle Orobie e Cai), anche se il parere orobico non dovrebbe essere così vincolante proprio perché il parco sorgerà in provincia di Sondrio.





  9 commenti    
9
Il Parco deve sostenere le energie rinnovabili e non ostacolarle
Aggiunto il 26.04.2010 da Michele

Il Parco delle Orobie Valtellinesi deve essere in testa a sostenere le nergie rinnovabili e non ostacolarle altrimenti che senso ha avere un Parco se è contro le energie pulite? Siamo tutti fuori di testa si predica contro il nucleare, contro le polveri sottili e poi facciamo i saccenti ingenui e ipocruiti contro le energie pulite? Ma non ci si vergogna? Spero proprio che in testa ci siano gli ambientalisti veri e il parco perchè le nergie rinnovabili e pulite sono volute dal 95% della gente e quanto dicono i cosiddetti movimenti violla e ogni movimento che viene costituito per dare ribalta agli emarginati sociali, un pochino di serietà ci vuole e che almeno le istituzioni lo siano. Michele


8
fatto bene, non a metà!
Aggiunto il 25.04.2010

Mi permetto dire , se il progetto ha la sua fondatezza in economia ed utilità perché abbassare, diminuire di numero o di importanza ?. Mi sembra che l’eolico era anni fa una priorità per gli ambientalisti insieme al solare, con lo storico dei dati sui venti poi si sarà sicuramente capito che la zona si presta a questo tipo di interventi . Se questo non fosse vero meglio non fare alcun mezzo progetto. La proposta ,poi , pensando alle pale dei mulini a vento olandesi , potrebbe essere di un interesse turistico sia per dimensione che attrattiva. I cittadini dei paesi nordici , sicuramente più ecologisti che khomeinisti come il nostro senso dell’interesse ecologico sono già andati oltre ! July57


7
Parco eolico Passo San Marco, il Parco Orobie non ha mai dato pareri
Aggiunto il 25.04.2010 da natale contini
Circolano “strane” notizie frutto di disinformazione (o peggio di veline interessate) circa l’intervento per produrre energia eolica programmato da una società privata al Passo di San Marco. A tale riguardo si fa presente che il Parco delle Orobie valtellinese contrariamente a quanto si vorrebbe far apparire non ha mai espresso pareri in merito a tale intervento. Tantomeno ha perciò richiesto un ridimensionamento del progetto. In sede tecnica gli uffici del Parco stanno valutando attentamente il progetto presentato e la sua incidenza ambientale rispetto ad un area di delicata valenza ecologica prima di pronunciarsi nel merito. Sondrio 25 aprile 2010 Walter Raschetti Presidente Parco Orobie Valtellinesi Natale Contini Vice Presidente Parco Orobie Valtellinesi

6
isogna leggere cio' che scrivono
Aggiunto il 24.04.2010 da lui la plume

Purtroppo le posizioni ambientaliste ultimamente sono da prendere con molta, molta attenzione. . A fronte di interventi validi vi sono delle prese di posizione assurde che squalificano paurosamente il loro intervento. . Bisogna leggere cio' che scrivono e .... troppo spesso scartarlo in toto. .


5
Valtellina terra di conquista.
Aggiunto il 24.04.2010

Evidentemente le società che hanno inoltrato la richiesta ben sapevano che la provincia di Sondrio è terra di conquista più facile della bergamasca. Gli Enti locali si sono già inchinati al dispiegamento di forze che le società interessate hanno messo in campo in questa occasione come in decine di altre occasioni sul tema idroelettrico. I soliti noti personaggi locali, alleati di ferro degli investitori ferraresi nel settore delle energie rinnovabili hanno già opportunamente convinto con argomenti persuasivi aministratori e funzionari locali competenti ad esprimere i loro pareri favorevoli. Risulta sempre difficile riuscire a capire quali siano le ricadute positive per il così detto territorio. Occupazione? Investimenti? Economia? Riqualificazione ambientale? Difficile scoprire quali sono le contropartite richieste, sempre che ce ne siano a fronte dei pareri favorevoli. O almeno risulta difficile capire se queste contropartite vadano a favore della collettività. Lo scenario è sempre lo stesso. Le Società inoltrano i loro progetti con tempismi eccezionali, ricevono riscontri favorevoli alle domande con tempismi altrettanto rapidi e inusualmente favorevoli. Di solito il bubbone ed il sommovimento popolare scoppia a cose fatte. Intanto gli enti pubblici anzichè essere i promotori in casa propria di queste iniziative preferiscono adagiarsi su posizioni consenzienti manifestate possibilmente in sordina, lontano dall'attenzione mediatica. A cose fatte scoppiano le proteste ma difficilmente vincenti perchè lo stuolo di avvocati che vengono messi in campo non solo minaccia gravi e pesanti ritorsioni nei confronti di chiunque si opponga, ma fa sì che si proceda con celerità e snellezza anche alle procedure espropriative, perchè, sebbene siano investimenti privati la bandiera dell'interesse pubblico viene issata sia sui piloni delle linee di alta tensione che sui sostegni delle pale eoliche di valico. La Valtellina è destinata a soccombere per l'ignavia e la passiva acriticità dei suoi abitanti e dei suoi amministratori.


4
Il Parco orobie Valtellinesi non ha mai dato pareri
Aggiunto il 24.04.2010 da Natale Contini

Leggo con stupore questo articolo non firmato e non so da chi ispirato. Il Parco delle Orobie Valtellinesi, di cui sono vicepresiodente, non ha mai dato pareri al riguardo, favorevoli o contrari. Tantomeno ha richiesto il ridimensionamento del progetto come maldestramento scritto. Natale Contini vicepresidente del Parco delle Orobie Valtellinesi anche a nome del Presidente Walter Raschetti


3
W L'EOLICO
Aggiunto il 24.04.2010 da Rita

Favorevolissima all'intevento. Mi auguro che l'eolico si diffonda anche in Italia come in Danimarca, Germania ecc. paesi progrediti e ambientalisti nei fatti e non solo a parole. Bene gli enti e la provincia che si sono espressi a favore.


2
Basta ostacoli
Aggiunto il 24.04.2010 da Corrado

E' da tempo che si sente parlare di questo parco eolico non capisco perché non sia ancora stato autorizzato. Mi auguro di vedere presto le pale in azione a produrre energia pulita alla faccia di tutti quei finti ambientalisti che ostacolano perfino opere di questo tipo.


1
perchè sminuire il progetto ?
Aggiunto il 24.04.2010

Mi permetto dire , se il progetto ha la sua fondatezza in economia ed utilità perché abbassare, diminuire di numero o di importanza ?. Mi sembra che l’eolico era anni fa una priorità per gli ambientalisti insieme al solare, con lo storico dei dati sui venti poi si sarà sicuramente capito che la zona si presta a questo tipo di interventi . Se questo non fosse vero meglio non fare alcun mezzo progetto. La proposta ,poi , pensando alle pale dei mulini a vento olandesi , potrebbe essere di un interesse turistico sia per dimensione che attrattiva. I cittadini dei paesi nordici , sicuramente più ecologisti che khomeinisti come il nostro senso dell’interesse ecologico sono già andati oltre ! July57


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