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ORA È CHIARO!
Aggiunto il 25.10.2005
Grazie, Paulus.
Ti ringrazio di avermi risposto,adesso è tutto molto piu' chiaro!
Saluti, PANDA.
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E BRAVI ALPINISTI!
Aggiunto il 24.10.2005
da alessandra arrigoni
E' infatti a denunciare la continua apparizione di simboli religiosi a deturpare l'incontaminato ambiente della montagna il significato del gesto provocatorio dei 4 alpinisti.
"la smisurata fioritura di croci e lapidi, con il ritiro dei ghiacciai, sono le grandi piaghe che stanno dilagando sulle nostre alte montagne".
"Sarebbe giusto passare sulle montagne leggeri come ombre - sostengono - lasciarle nude e cariche della loro essenza primaria, di roccia, neve e cielo. Chiunque salga al Badile, ha invece l'impressione di seguire una via crucis: lapidi, cippi mortuari, croci, statue religiose".
E bravi i nostri montanari!
che almeno laddove ci si avvicina alla purezza del cielo e nella più pura natura che equivale alla casa di Dio
non si sia costretti a ricordarci la stoltezza dell'uomo coi suoi macabri simboli.
ps
il budda verrà rimosso comunque,
insieme ai quintali di spazzatura che i quattro raccolgono volontariamente ogni volta che discendono il pizzo...
croci per chiedere grazie, lapidi che ricordano la prima comunione, madonne ogni dieci metri, rifiuti, e questa lo chiamate rispetto per la natura?
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IL RISPETTO PER LA MONTAGNA SECONDO UNA VISIONE PANTEISTICA.
Aggiunto il 24.10.2005
Non ho capito una cosa, ALESSANDRA:ce l'hai con i simboli religiosi in quanto costruzioni che deturpano il paesaggio oppure non puoi vedere le croci ecc. perchè non ti piace ciò che rappresentano(tolleranza, amore verso il prossimo,rispetto per tutti ecc.)?
Voglio sottolineare che la mia è una domanda reale, non c'è nessun tono ironico. Non tutti, infatti, sono d'accordo con i principi della religione cristiana.
Puoi rispondermi? Continuiamo il dibattito.
Quando passo davanti a una croce in montagna non riesco a vedere questa come un'intrusa, per un semplice motivo:credo che sia stato Dio a creare questa natura meravigliosa.
E allora cosa facciamo,SBATTIAMO IL PADRONE DI CASA FUORI DALLA PORTA??Della serie:"ARRIVEDERCI E GRAZIE?"
La montagna è sacra perchè, come tutto il resto della Natura, è una manifestazione concreta del miracolo della vita.E Dio l'ha creata perchè l'Uomo la rispetti.
Quando vado in montagna e mi capita di vedere dei rifiuti per terra vedo questo fatto non solo come un gesto di maleducazione, ma anche come una profonda dissacrazione!I rifiuti, quelli si' che sono una piaga(e di quelle grosse)!
Buttare un rifiuto per terra in un posto tanto bello vuol dire,per una mente cosciente, fare un affronto al miracolo stesso della Creazione, e alla Sua bellezza.Questo miracolo sta alla base del Tutto,di cui anche noi esseri umani facciamo parte.Perciò se una persona fa violenza a qualsiasi parte della Creazione in realtà fa violenza a se stessa.Perchè il Tutto è reattivo,e qualsiasi azione o intenzione nostra provoca una Sua reazione.
ALESSANDRA scrive che voi quattro alpinisti fate opera di volontariato raccogliendo i rifiuti che trovate per terra.Riguardo a questo, ragazzi, VI RINGRAZIO 1000 VOLTE(anch'io, quando ne ho l'occasione, faccio la stessa cosa)!!
PANDA.
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BUDDHA SUL BADILE
Aggiunto il 24.10.2005
da Paolo
E brava Alessandra; il tuo sagace e salace commento:
"ps
il budda verrà rimosso comunque,
insieme ai quintali di spazzatura che i quattro raccolgono volontariamente ogni volta che discendono il pizzo...
croci per chiedere grazie, lapidi che ricordano la prima comunione, madonne ogni dieci metri, rifiuti, e questa lo chiamate rispetto per la natura?
"
che, forse non intenzionalmente o forse sì, assimila i simboli di un culto alla rumenta (spazzatura), denota una profondità di analisi ed un rispetto delle altrui convinzioni religiose, nonchè della sacralità della montagna, degne di miglior collocazione.
Sai, un misero post è un' edicola un po' stretta per tanta sapiente esegesi.
Metaforizzando il titolo di un' opera del grande E. Galeano, definirei la tua equazione in questo modo: "Palabras en libertad".
Buona giornata.
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LA LIBERTÀ VA DI PARI PASSO COL RISPETTO.
Aggiunto il 24.10.2005
Ho capito bene,Paolo?
Da una parte sei d'accordo (giustamente) con il rispetto per le altrui convinzioni religiose, dall'altra parte consideri il Buddha e i simboli religiosi alla stessa tregua dei rifiuti?
Se ho capito male dimmelo. Se invece ho capito bene allora le tue due affermazioni sono inconciliabili:non si puo' avere rispetto di una cosa e allo stesso tempo disprezzarla.
La "libertad de los palabras" finisce dove inizia la libertà delle altre parole.
Ripeto: se invece ho frainteso dimmelo.
PANDA
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PER PANDA
Aggiunto il 24.10.2005
da Paulus
Io avevo scritto, giorni addietro, un post con questo titolo:
"COMPLIMENTI"
in cui, ironicamente, mi complimentavo con chi s' era tanto impegnato nel tracciare parallelismi tra Cristo, il Siddharta e nel fare questa dotta escursione culturale aveva pure fatto richiamo alle "VERE" storia e cultura delle nostre valli....
Oggi ho scritto il seguente:
"BUDDHA SUL BADILE"
tra i due posts si è inserito un mio omonimo (d' ora in poi mi firmerò Paulus, per evitare confusioni) che, credo, ti abbia ingenerato del fraintendimento circa i miei commenti.
Se rileggi attentamente l' ultimo che ho scritto, credo ti sarà del tutto evidente il fatto che, senza alcuno slancio di bigottismo (mai stato un baciapile), non sono affatto d' accordo con l' assimilare le croci cristiane a simboli di sofferenza e morte e, men che meno, col collocarle, forse anche a causa di un costrutto non chiarissimo, allo stesso livello della rumenta.
Forse quest' ultimo irriverente paragone non era nelle intenzioni della scrivente (Alessandra), ma quello che il lettore recepisce dal suo post è esattamente questo; se invece il paragone è intenzionale, posso solo essere signore nell' evitare di commentare certe infelici sortite.
Spero di avere fatto chiarezza.
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NEL NOME DEL RISPETTO RECIPROCO
Aggiunto il 19.10.2005
Grazie, Pietro.
Due persone che condividono gli stessi ideali sono fratelli nello spirito.
Un caro saluto, PANDA.
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SULLA VIA DI DAMASCO
Aggiunto il 14.10.2005
La via che il Cristo ci ha indicata è per Sua stessa ammissione irta di spine ed angusta, è impegnativa e piena di sacrifici, Lui stesso ce ne ha dato dimostrazione fino a morire di Croce.
Forse è anche questo un motivo per cui le croci si portano sulle vette in luoghi ardui da raggiungere.
La via della geenna è comodo e larga. Per questo i più, quelli che hanno il fiatone, vorrebbero abbandonare la prima richiamati dalle comodità della seconda opzione.
La Croce non è un simbolo di morte, la Croce è la porta per la salvezza.
Il simbolismo cristiano non è paccottiglia e molti, nei tempi, hanno tentato inutilmente di sradicare la Croce.
La fede è un dono di Dio e la Sua misericordia è per tutti gli uomini. Sulla strada di Damasco, Paolo, un persecutore romano, colpito da un accecante raggio di luce cadde da cavallo e fu convertito, speriamo che anche qualche "Paolo" dei giorni nostri venga colpito da un simile raggio di luce, glielo auguro.
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PREGO, RISPETTO PER TUTTI.
Aggiunto il 14.10.2005
Caro PAOLO,
definire le croci "paccottiglia" è una grossa stupidata, come sarebbe una stupidata definire anche la statua di Buddha "paccottiglia".Perchè tutte le religioni e i modi di pensare vanno rispettati allo stesso modo e chi non rispetta il prossimo è un pover'uomo.
I simboli sacri che per te sono solo un vuoto "deposito " di oggetti sono per molte persone i simboli visivi di un modo di pensare e di credere.
Io non percepisco questi oggetti come una sorta di inquinamento ambientale, perchè l'inquinamento ambientale è ben altro.E ci tengo a dire che anch'io sono pienamente d'accordo con te su un punto:le montagne vanno lasciate cosi' come sono.Vanno lasciate intatte nella loro bellezza naturale.Avrai capito che sono una di quelle persone che difendono la montagna naturale a spada tratta.
E' lodevole da parte tua l'intenzione di preservare le montagne cosi' come sono,ma la tua mancanza di rispetto verso la religione cristiana non ti fa certo onore.Se non vuoi condividere una religione sei certamente libero di farlo,pero' devi rispettarla. Se vuoi che gli altri rispettano te.
Ti cito un proverbio indiano:
"Non perseguitare e non deridere mai un tuo simile per la sua religione:rispetta invece cio' in cui lui crede,se vuoi che lui, in cambio, rispetti te"( Tribu' dei Tecumseh).
Gli indiani la sapevano lunga in fatto di ecologia:avevano un grande rispetto per la Natura e su questo punto erano molto piu' civili di noi.
Io non sono buddista, però rispetto la loro religione e non mi sognerei mai di dire che i simboli dei buddisti sono un "deposito di materiali".Ma come ti permetti di dire ai cristiani la stessa cosa??
Offendere gli altri solo perchè hanno un credo diverso è un gesto tipico dei deboli di spirito.E allora sii forte.
Parli nella tua lettera di "civiltà",ma offendere le altre religioni non è civile.Allora sii coerente.
Ti propongo di unire le nostre forze per difendere la natura selvaggia e meravigliosa della montagna,ma guai a te se tenti di "sradicare"(che brutta espressione!) una di quelle croci: finchè sono viva io non te lo permetterò.
Non credo nei litigi. La mia lettera è senza astio,e ti rispetto anche se la pensi diversamente da me.Saluti.
PANDA.
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RISPETTO PER TUTTI
Aggiunto il 14.10.2005
da Pietro
PANDA, sono con te !
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