Prata: auto finisce fuori strada a Paratella. Muore donna 72enneDisgrazia venerdì nel pomeriggio lungo la strada consortile che scende dalla frazione.Una donna di 72 anni residente a Prata Camportaccio - Pia Assunta Gianoli - ha perso la vita oggi pomeriggio - venerdì 23 luglio - dopo che l'auto sulla quale viaggiava con il marito - G.E. 77 anni di Prata - è precipitata in un dirupo mentre stava scendendo dalla strada consortile di Pratella (vedi mappa), nel territorio di Prata Camportaccio.La tragedia è avvenuta verso le 14.45. La coppia - che possiede una baita all'alpeggio di Pratella - stava percorrendo la strada a bordo della Peugeot 205 quando, per cause in corso di accertamento, non ha effettuato una curva ed è finita fuoristrada. Il mezzo è scivolato per una trentina di metri prima di fermarsi violentemente contro un albero. Soccorsi dal 118 e dai vigili del fuoco, i due anziani sono stati trasportati all'ospedale di Chiavenna con vari politraumi. Nel corso del pomeriggio però, le condizioni della donna sono peggiorate e l'anziana ha perso la vita.
5
CIAO
Aggiunto il 29.07.2010
da manu
..NON VOGLIO ENTRARE IN MERITO ALLA DISCUSSIONE.... VOGLIO SOLO SALUTARE LA PIA E DIRE ALLA SUA FAMIGLIA CHE GLI SONO VICINA. CIAO PIA 4
X il COMMENTO 3. Non condivido. Potenziare pronto soccorso costa persino di più !!!
Aggiunto il 27.07.2010
da lucia
Caro lettore del commento 3 non credo tu possa fare una valutazione meramente economica quando la sfavorevole logistica impone una valutazione più elastica. Un letto di rianimazione può costare molto ma la perdita di una vita umana costa ancora di più, sia ovviamente per gli stessi famigliari che di riflesso per la collettività, soprattutto quando la persona che ci lascia ha una valenza di spicco nel sociale e quindi nella sua vita ha indirettamente evitato che l'ASL stanziasse soldi per assistenza anziani o cos'altro solo possiamo immaginarlo. Occorrono ragionamenti più ampi e flessibili. Un ospedale come quello di CHIAVENNA non ha alcun senso se manca di un settore fortissimo di primo soccorso. Stabilizzare i pazienti mi dici e va pure bene, ma se una persona ha una emoraggia interna hai poco da stabilizzare, il travaso di sangue può essere tale che la morte sopraggiunge repentina o cmq inesorabile. Non ottieni alcuna stabilizzazione se non quella di entrare immediatamente in una sala operatoria e suturare i vasi rotti. Certo rischi di perdere cmq il pazienze, visto che a priori mancherebbero forti garanzie per un intervento che vada a buon fine, ma l'alternativa sarebbe pur sempre la morte certa. Infine il discorso economico si ripercuoterebbe anche sul potenziamento del pronto soccorso che deve significare presenza fissa di un MEDICO con SPECIALITA' MEDICINA EMERGENZA-URGENZA con tanto di sala operatoria attrezzata ad hoc !! Dunque i costi sarebbero comuque analoghi a quelli della rianimazione, se non maggiori, difatti peraltro dubito assai che la medesima possa mancare in un contesto di potenziamento pronto soccorso. Non credi? Saluti !! 3
rianimazione...
Aggiunto il 27.07.2010
Non è il luogo giusto per commentare questioni sanitarie...ma colgo l'occasione per far presente che una rianimazione a chiavenna forse è un po' fantascienza...quanto costa un letto di rianimazione funzionante avete mai provato a chiedervelo? e anche degli ottimi rianimatori, cosa potrebbero fare su un politrauma con emorragia? Avere mille ospedali piccoli superforniti è un dispendio di forze ed energie fuori dalla portata dello stato italiano, e anche inutile...sono d'accordo invece su potenziare il soccorso e l'emergenza...un paziente ben stabilizzato ha più probabilità di arrivare in una sala operatoria attrezzata, con personale qualificato abituato a trattare casi del genere... 2
al presidente del consorzio
Aggiunto il 26.07.2010
ma... le sbarre ... perche' non vangono messe dove servono? invece che ostacolare i turisti potrebbero evitare questi incidenti. 1
RIANIMAZIONE E MEDICINA D'URGENZA-EMERGENZA A CHIAVENNA !!!!!
Aggiunto il 25.07.2010
da vittorio chiave
Prendo spunto da questa circostanza la quale per quanto ne so può essere stata gestita al meglio. Vi siete mai posti che succede se un paziente arriva a Chiavenna con una emoraggia interna grave? Il soccorso immediato sarebbe quello di andare dritti in sala operatoria e suturare i vasi immediatamente, se serve, basandosi su una valutazione visiva e i soliti parametri standard di riscontro per danni interni. Bene con questa premessa, quante sono le probabiblità che un traumatizzato abbia il tempo per aspettare l'elisoccorso da Sondalo ed essere ricoverato in un nosocomio attrezzato ad hoc? Io credo davvero poche, visto i tempi in cui cui uno può morire dissanguato e le distanza tra i vari ospedali.....che fine hanno fatto i 6 letti di rianimazione a Chiavenna, che mi pare manco funzionino perchè manca il personale per utilizzarli? E sulla Medicina Emergenza-Urgenza? Credo che una struttura come Chiavenna vada potenziata a livello di PRONTO SOCCORSO. Se perviene un politraumatizzato, quasi sempre si deve chiamare un elicottero per il trasferimento altrove. Gli istanti prima sono di vita o di morte e a volte manco c'è il tempo materiale per aspettare....lo si deve fare a Chiavenna, non credete? Grazie !! |
|