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Pubblicato il 19.06.2008
 
Categoria: BORMIO - LIVIGNO | CRONACHE  
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Questa estate Mottolino Livigno non aprirà gli impianti

Decisione sofferta, maturata dopo i risultati del consiglio comunale.

Il consiglio di Amministrazione di Mottolino spa riunitosi mercoledì mattina in seduta straordinaria dopo lunga e attenta riflessione ha deciso quanto segue: a soli due giorni dalla riapertura degli impianti di risalita, ha deciso di interrompere definitivamente l’attività dell’esercizio estivo.

Una decisione sofferta ma necessaria alla luce di quanto accaduto lunedì 16 giugno 2008 durante il consiglio del comune di Livigno. All’ordine del giorno vi era infatti l’esame della richiesta della società Sitas, che chiedeva la sostituzione dell’impianto di risalita Tagliede-Valandrea. Al termine di una lunga discussione il consiglio deliberava a favore della sostituzione, prevista in tempi brevissimi, al fine di assicurare per la stagione invernale prossima l’avvio del nuovo impianto, obiettivo più volte palesato dagli amministratori, in particolare dal Vice Sindaco Narciso Zini.

Questo nuovo impianto permetterà infatti alla societa Sitas, come per altro già fatto nelle ultime stagioni, di amplificare il già enorme squilibrio venutosi a creare nella ripartizione degli incassi dell’associazione Skipass, naturalmente a suo vantaggio. Sistema di ripartizione non condiviso neppure dall’amministrazione comunale, al centro di una delicatissima vicenda giudiziaria. Con questo sistema imposto forzatamente dall’associazione Skipass, Mottolino spa nelle ultime quattro stagioni ha già perso oltre 2 milioni di euro.

Una decisione quella presa dagli amministratori che produrrà inevitabili conseguenze negative, ulteriori svantaggi per la scrivente società, ma anche per l’intero comparto turistico.

Mottolino, costretta ad una serie di analisi di natura esclusivamente economica, con un netto cambio di rotta, interrompe così un percorso intrapreso da diverse stagioni improntato all’investimento per la crescita della stagione estiva, e sospende ogni iniziativa che non sia a questo punto remunerativa.

Scelta che condizionerà inevitabilmente anche la stagione invernale. Sono infatti stati sospesi tutti i lavori relativi alla programmazione per la stagione prossima. Venendo meno il principio della collaborazione tra enti, istituzioni e privati, Mottolino si vede ora costretta come accaduto con il grande concerto di fine stagione ad annullare anche tutte le altre manifestazioni promosse e finanziate per la promozione della località.

Non solo gli eventi, Mottolino rinuncerà ad altri progetti importanti come il potenziamento dell’impianto di innevamento, previsto per il prossimo autunno, investimento che avrebbe consentito l’apertura anticipata di molte piste.

In previsione di un ulteriore pesante ripercussione economica, intende per la prossima stagione invernale rivedere tutti i programmi e tra questi anche le date di apertura e chiusura degli impianti di risalita, riducendo di fatto la stagione.

Visto l’atteggiamento ostile dell’associazione Skipass, visto l’attuale sistema di riparto imposto forzatamente, visto quanto accaduto durante il consiglio comunale, venute meno le certezze necessarie a proseguire nello spirito della collaborazione, il CDA di Mottolino, sempre meno in grado di tutelate gli interessi dei propri soci, ha già avanzato l’ipotesi di recedere dall’associazione Skipass Livigno. Decisione che obbligherebbe le società ad emettere per ogni ski area una singola tessera.

Di tutto questo dovranno render conto quegli amministratori che con le loro scelte hanno voluto tutelare gli interessi di un singolo penalizzando tutti gli altri.

Infine il CDA anticipa che intende procedere con ogni mezzo legale a tutela della società e dei suoi soci, contro singoli o gruppi che con i loro interventi o azioni potranno ledere l’immagine e gli interessi di Mottolino.


Fonte: ufficio stampa Mottolino






  14 commenti    
14
Bella la vita 2
Aggiunto il 05.07.2008
Tranquillo, ragionano anche con la zona franca!

13
risposta del Sindaco
Aggiunto il 27.06.2008 da beppe
Come apparso sulla stampa locale di ieri il sindaco del Comune di Livigno è intervenuto sulla problematica e su quanto affermato in precedenza dal sig. Rocca, smentendo in maniera energica tutte le accuse che a vario titolo sono state portate contro l'operato del Comune di Livigno e i suoi amministratori, preannunciando anche azioni legali a difesa della propria immagine ed integrità.
Ovviamente satremo a vedere come si evolverà la situazione e chi avrà ragione.
Mi spiace solo che questo giornale on-line, come giustamente si è dimostrato attento a dare rilievo alla notizia e alle ragioni della Mottolino spa, allo stesso tempo tardi a menzionare quelle che sono le ragioni e le giustificazioni dell'altra parte, nonostante altrove siano già stati pubblicati da due giorni! Anche questa è un'opinione personale.
Buona giornata

12
Mottolino pessima...
Aggiunto il 25.06.2008
Quanto ha disboscato la Mottolino quando hanno fatto la pista Giorgio Rocca? Tutto in fretta e furia, vorrei propio vedere se avevate l'autorizzazione per fare quell'enorme disboscamento. Avete fatto i concertoni flop coi soldi dello skipass e dell'apt, investito bene ma forse troppo sulla mtb e ora vi appigliate ad una concessione che cmq ne va nel bene di livigno? ma cambiate mestiere va...

11
Proposta alternativa
Aggiunto il 24.06.2008
Cosa avrebbe fatto Rocca a parti inverse???
questo è il problema, bisogna inserire nello skipass un meccanismo di riparto che non consenta nè a Rocca nè a Giovanni nè ad altri di variare i riparti ad uso e consumo.
Come?

1) Inserendo nella commissione di tecnici che già esisteva un componente che sia nominato e rappresernti l'Amministrazione Comunale;

2) Prevedere che la commissione decida e proponga eventuali nuovi riparti o variazioni a riparti già esistenti tenendo conto come già era, di una serie di problematiche quali tipologia dell'impianto, lunghezza, età, investimento, disponibilità o meno di garages,
ecc.,

3) Tali commissioni e proposte vengono vagliate dall'assemblea dello skipass che può adottarle solo dietro votazione e con il consenso di almeno il 75% dell'assemblea, così da poter consentire anche ai singoli piccoli impianti di dire la loro;

4) Rinvio al Comune per l'approvazione definitiva;

5) Nuovo capitolato di concessione approvato dal Comune;


Solo così si favoriscono nuovi investimenti e ben vengano impianti nuovi e proposte aggressive da ambo le parti per losviluppo di questo meraviglioso paese.

10
gianburrasca
Aggiunto il 24.06.2008
SIAMO RIDICOLI. NON LAMENTIAMOCI SE L'ESTATE NON C'E' A LIVIGNO. A parti inverse cosa avresti fatto Sig. Rocca?

9
ANOMALIE DI SISTEMA
Aggiunto il 22.06.2008
Mi sembra che il problema non sia solo il nuovo impianto della Sitas ma l'intero sistema che non funziona. Ciò che emerge dal comunicato della Mottolino è che l'amministrazione deve applicare le stesse regole per tutti e, da quanto si legge, sembra non sia stato così.
Se una società arriva a questo punto significa che qualcosa di anomalo c'è.

La cosa certa è che questa situazione ripercuoterà i suoi effetti negativi su tutta Livigno. E come al solito ci saranno i miopi che si rallegreranno di questa situazione.

8
chi ha ragione si vedrà
Aggiunto il 22.06.2008
ma forse invece la società Mottolino ha qualche ragione, nel comunicato si capisce che non è l'impianto concorrente a preoccuparli ma il fatto che il concorrente dicide a suo piacimento come spartire la torta dello skipass penalizzandoli. è il comune che deve intervenire affinchè ciò non accada, e se il caso con qualsiasi mezzo per il bene della località. Non mi sembra logico che in un attività il concorrente decida quanto devi prendere ma deve essere una scelta in accordo fra tutti.

7
investimenti
Aggiunto il 21.06.2008
Con questa "bella scusa " il Sig. Marco Rocca ( proprietario di fatto della Mottolino Spa ) dirotterà parte degli investimenti previsti nei suoi impianti di Valdidentro ? A voi la risposta.
A Livigno è tutto meraviglioso, a parte alcuni Livignaschi che con le loro scelte riescono a danneggiare l'immagine turistica di un intera valle. I primi a a protestare ferocemente dovrebbero essere però tutti gli altri compaesani di questi..... Furbetti dell' impiantino......
Tempo 10 gg è il Sig. Rocca & C. otterranno la loro contropartita........
W l' Italia.

6
Mossa politica
Aggiunto il 21.06.2008 da beppe
E no Mottolino, non ci siamo proprio!! Non si può far cadere la colpa dei mancati introiti al fatto che "il concorrente" decida di investire del suo per ammodernare un impianto ormai obsoleto!! Forse la gestione della società e soprattutto gli investimenti "strategici" degli anni passati (vedi l'affare impianti di Bormio) si sono dimostrati un vero buco nell'acqua!! E allora è troppo facile scaricare anni di cattivi affari sulle spalle dello ski pass, come fatto con l'Apt per il famoso concerto, per sperare di rimediare alle mosse del tutto errate!! Non si può pensare di poter sopperire ai propri errori nella gestione di un'azienda del tutto privata, sperando che il pubblico blocchi le iniziative dei concorrenti! E non si venga a dire di giochi sporchi etc, perchè chi non ha peccato scagli la prima pietra, e vorrei vedere con quale coraggio i dirigenti della Mottolino potrebbero anche solo alzare quella pietra.......
Ovviamente le considerazioni sono del tutto personali sulla base di quanto in mia conoscenza e possono non essere condivise o discusse da chiunque.
Saluti

5
bella la vita
Aggiunto il 20.06.2008
iniziamo a togliere la zona franca e poi vediamo come ragionano...

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