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Pubblicato il 26.02.2010
 
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Rapporti sindacati e Azienda Ospedaliera: alcune precisazioni

Il comunicato diffuso dalla direzione in merito ai rapporti tra l'Azienda e i sindacati.

In relazione agli articoli stampa apparsi nei giorni scorsi relativi alla rottura tra Sindacati ed Azienda,


l'azienda comunica che ;

Al rifiuto di alcune sigle sindacali di prendere parte alla riunione del tavolo sindacale fissata per la mattinata odierna, la Direzione Strategica Aziendale dell'Azienda Ospedaliera della Valtellina e della Valchiavenna, ha risposto con la lettera che si propone nel suo testo integrale:


"E' con vivo stupore che abbiamo letto le note del 25 u.s., a vostra firma, con cui ci informate della vostra indisponibilità a partecipare alla ripresa della trattativa fissata per il 26/2/2010.


lo stupore è legato al fatto che la proposta inviatavi in data 23 u.s. aveva quale unico intendimento quello di offrire una base di trattativa, tra l'altro più volte richiesta da codeste OO.SS.. E' chiaro che ogni futuro accordo non può che passare attraverso una fase di leale e franco confronto delle rispettive posizioni. La sede naturale di tale confronto è il tavolo sindacale!


Il rifiuto a priori di dare persino avvio ad una fase di serio confronto rischia di privare i lavoratori della possibilità di accedere a benefici che, pur forse non completamente coincidenti con l'attuale richiesta sindacale, rappresenterebbero un giusto compenso per i più meritevoli. Sorprende quindi ancor di più il netto e pregiudiziale rifiuto a riaprire il tavolo del confronto.


Ciò detto, questa direzione, che ha a cuore la tutela degli interessi dei lavoratori  - che non può però andare disgiunta dalla continua ricerca di miglioramento dei servizi offerti e dell'aumento di efficienza dei processi interni nel rispetto dei vincoli di bilancio esistenti - invita con forza le OO.SS. in indirizzo a riprendere una normale fase di costruttivo confronto al tavolo sindacale che, per questa Azienda resta aperto e che, in caso di un auspicato segnale di apertura da parte vostra, sarà riconvocato a brevissimo."






  1 commenti    
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e chi ci smena?
Aggiunto il 26.02.2010

Invece che giocare al gatto e al topo sarebbe meglio che davvero qualcuno pensasse di piu' a noi lavoratori!!! Altro che prodigarsi a buttare soldi pubblici per fare le cose di fretta visto che le elezioni sono alle porte e ....chissa' come tutti vogliono la poltrona ! Stendiamo un velo pietoso sul divieto di parcheggio (perdonatemi sembrava un vero necrologio) imposto ai dipendenti per l'arrivo di Formigoni. Che facciamo noi veniamo a lavorare a piedi perche' le signorie vostre devono avere spazio? Peccato che elezioni si o elezioni no...la minestra non cambiera' mai....e a noi tocca stare a guardare.


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