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Pubblicato il 23.01.2012 - ore 14:06
 
Categoria: VALCHIAVENNA | ATTUALITA'  
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Savogno, il Consorzio risponde ad alcuni commenti dei lettori

'A fronte di diverse inesattezze, crediamo sia necessario fare un po' di chiarezza'.

Pubblichiamo la risposta del Consorzio Savogno Dasile a seguito della mail e dei commenti di alcuni lettori.


Crediamo che a fronte di diverse inesattezze e informazioni errate riportate nei numerosi commenti, sia necessario fare un po’ di chiarezza a nome del Consorzio Savogno Dasile.

  1. La strada è strada finanziata con fondi pubblici (provenienti principalmente da Regione, Provincia e Comune) fondi destinati alla realizzazione di opere di questo tipo, per cui se non fossero stati assegnati alla pista agro-silvo -pastorale di Savogno sarebbero andati a favore di qualche altra località. In ogni caso i consorziati (essendo chiaramente i principali beneficiari) hanno contribuito con una somma pari a Euro 90.000. La strada sarà aperta a tutti, secondo diverse tipologie di permessi (le cui caratteristiche e costo dipenderanno dalla natura dei fruitori, come da regolamento previsto dal Comune). Il Comune di Piuro sarà proprietario e gestore della strada. Infine, i membri del consorzio Savogno Dasile si faranno carico della pulizia della strada.

  2. Per quanto riguarda la centralina, il Consorzio è intestatario di una concessione di derivazione delle acque ai fini della produzione di energia ma non per la sua vendita. Quindi la centralina produce solamente per l’autoconsumo di Savogno e Dasile. La centralina è stata finanziata attraverso la Regione Lombardia con fondi della Comunità Europea, sulla base di un progetto presentato dal Consorzio e pagato con fondi BIM. Il sostegno del Comune di Piuro, al quale è stato ceduto il progetto, si è sostanziato nellla richiesta del contributo, nella gestione dell’appalto e sua la costruzione. A questo proposito bisogna sottolineare che la centralina è stata completata con il contributo dei consorziati per un valore stimabile attorno al 30% del costo dell’opera.

  3. Il Consorzio non ha fatto mai pagare nulla alla Parrocchia di Savogno , anzi, come era giusto che fosse, ha elargito un contributo per il rifacimento del tetto della Chiesa. Questo è stato possibile anche grazie alle feste patronali che consentono inoltre di raccogliere fondi per la manutenzione della teleferica e della centralina.

Speriamo di avere fatto un po’ di chiarezza relativamente alle questioni trattate nei commenti. In ogni caso siamo sempre a disposizione per ulteriori chiarimenti in merito, in particolare per coloro che sparano sentenze e giudizi fuori luogo, senza conoscere i fatti reali.


Candido Succetti Andrea Giovanettoni

Consorzio Savogno Dasile





LA LETTERA PUBBLICATA IL 3 GENNAIO

La strada agro-silvo-pastorale di collegamento tra Bregalone e Savogno che, dopo quasi tre anni di lavori è stata ultimata ai primi di ottobre del 2011, in linea con le scadenze previste dal progetto, a tutt’oggi risulta inutilizzabile dai abitanti in paese, come da tutti gli aventi diritto.

Gli abitanti di Savogno e i proprietari dei terreni intorno si trovano così impossibilitati ad usufruire di un’opera pubblica a loro destinata – prevista dal piano 2009-2011 e costata ben 300.000 euro – ancora inaccessibile a causa di alcuni massi posizionati lungo il percorso, che impediscono concretamente il passaggio di qualsiasi mezzo, anche se autorizzato.

Numerose richieste e interpellanze sottoposte da più parti ai rappresentanti dell’Amministrazione non hanno ottenuto risposte esaurienti, se non un vago temporeggiare, una richiesta di aspettare una soluzione che non appare all’orizzonte. In un inverno tanto secco e asciutto non ci si può nemmeno appellare alla neve, che non ingombra certo il nuovo tracciato montano!

Una situazione apparentemente in stallo, che rischia di vedere esplodere il senso di frustrazione degli abitanti della frazione, esasperati dalla realizzazione del nuovo collegamento prima inesistente, che da un lato invita a riappropriarsi di un luogo storico, importante nella memoria della Valle, dall’altro sottolinea dolorosamente il senso di separazione tra chi abita in alto, in montagna, e chi è disceso a valle, nella piana.

Gli abitanti di Savogno chiedono al Comune di Piuro di potere utilizzare subito la nuova strada, e di ricevere un contrassegno che li identifichi certamente quali aventi diritto in modo da impedire eventuali abusi.

Gli abitanti di Savogno chiedono la rimozione dei massi che impediscono il passaggio e l’autorizzazione ad usufruire subito di un’opera pubblica tanto attesa e discussa, quanto oggi a portata di mano!


Mail firmata





La risposta del sindaco di Piuro, Paolo Lisignoli

Rispondo volentieri alla mail. 
Per la strada di Savogno stiamo svolgendo le ultime pratiche burocratiche e successivamente sarà fatto il collaudo.
Il regolamento di transito, che è obbligatorio, è stato già abbozzato e dovrà essere approvato a Villa e Piuro.
Entro il mese di marzo contiamo di aprire la strada.






  27 commenti    
27
Commento 19
Aggiunto il 25.01.2012

Alla luce dei nuovi chiarimenti, bisogna propio dedurre che sei un Sapiens...

Ringraziamo il vero legittimo chiarimento.


26
risposta al numero 8
Aggiunto il 15.01.2012 da Tatjana Russo
Hai mai provato,ad andare su con 25 kg di spesa ? Prova, magari con neve o pioggia...x chi non ha mai provato non sa' cosa vuol dire ....se qualcuno si offre a dare una mano ........volentieri..Tatjana...

25
FACCIAMO CHIAREZZA
Aggiunto il 14.01.2012 da Sara Del Curto e Roberto Bongianni
Partendo dal presupposto che giustamente ognuno è libero di decidere se le strade in montagna sono appropriate o meno altrettanto giusto però ci sembra il fatto che chi esprime commenti e giudizi su fatti o persone prima di parlare dovrebbe almeno essere certo di ciò che afferma, forse è ora di fare un po’ di chiarezza sulla strada di Savogno e suoi soldi che sono serviti per la realizzazione (tutto compreso: progetto, sopralluoghi, lavori, ecc.). Oltre ai contributi statali a fondo perso ricevuti da Regione, Provincia e Comunità Montana che fortunatamente hanno coperto la maggior parte della spesa i rimanenti soldi sono stati stanziati dal Comune di Piuro e dal Consorzio di Savogno ma per chi ancora non lo sa, o forse non l’ha mai voluto sapere, quest’ultimo ha sborsato una cifra maggiore rispetto a quella stanziata dal comune ed i soldi sono stati pagati direttamente di tasca propria dai Soci del Consorzio (e non tramite i soldi incassati dalle feste e lotterie) oltre a questo non dimentichiamoci che Savogno è una frazione del comune di Piuro (forse è per questo che viene menzionata nei consigli comunali? – per il commento 20) e chi possiede un immobile in Savogno o Dasile paga le tasse come tutti al Comune (acqua, rifiuti, ici) quindi non capiamo l’ira di molti cittadini di Piuro nei confronti del Consorzio Savogno Dasile e dei suoi consorziati, se l’amministrazione comunale realizza opere pubbliche in Savogno è perché anche da Savogno incassa le tasse e di contro anche Savogno ha diritto a dei servizi. Servizi esatto perché una strada, che precisiamo è di proprietà del comune, è un servizio; per quel che riguarda il transito (chi può transitare, quanto si pagherà, ecc.), come già detto dal sindaco nella sua riposta dovrà essere redatto un regolamento da parte del Comune ed è proprio questo regolamento che manca per poter utilizzare la strada; la vera domanda e polemica quindi è: visto che la strada è stata realizzata con dei contributi anche privati perché ci sono ancora da subire inutili lungaggini burocratiche? il regolamento non poteva già essere stilato in fase di realizzazione dell’opera? Accorciando così i tempi di attesa per l’utilizzo…E un’altra cosa che proprio non capiamo è se veramente era necessario bloccare il transito con dei massi, in questo modo in caso di emergenza (infortuni, malori, incendi nel bosco….) i mezzi di soccorso non potrebbero transitare e sarebbe ancora necessario l’intervento dell’elicottero con evidenti lungaggini logistiche e con l’amaro in bocca nel vedere una strada finita ma non utilizzabile.
Nota finale per quel che riguarda la centralina idroelettrica: qualcuno ha scritto “regalata dal Comune” beh la persona che l’ha scritto magari dovrebbe chiedere informazioni ai Soci del Consorzio che hanno lavorato per circa 2 anni nei week and e durante il tempo libero per finire l’opera senza calcolare le spese dei materiali sostenute dal Consorzio ed i canoni che ogni anno il Consorzio paga per l’autorizzazione alla produzione di energia idroelettrica.
Ci ripetiamo, ognuno ha il diritto di pensarla come vuole, ma prima di accusare e puntare il dito verso qualcuno pubblicamente sarebbe meglio sapere come stanno veramente le cose!

24
Risposta a 'date a Cesare quel che è di Cesare'
Aggiunto il 13.01.2012
Il signore cittadino di Piuro, ma non di Savogno,(come da lui specificato) ha mai provato abitare in un luogo dimenticato da Dio e dagli uomini (uomini del
Comune di Piuro)?

23
al commento 9
Aggiunto il 12.01.2012
per me potete asfaltare fino al pizzo stella... il fatto è che una strada d'asfalto per arrivare in macchina a savogno non rimane altro che una pura idiozia..(come del resto le altre mille strade e stradine tracciate per arrivare a pratella di prosto e di prata, bodengo e quella che verrà fatta per raggiungere borlasca e vi dicendo)..sarà magari una strada ben asfaltata ma sempre di strada dell'idiozia si parla.. asfaltate asfaltate!

22
NON PER FAR POLEMICA
Aggiunto il 12.01.2012
scusate ma a cosa serve la strada se arriva li e poi si ferma (tolta la teleferica poi come va a finire per il servizzio a Savogno e Dasile?

21
Per n° 18
Aggiunto il 12.01.2012
Devi guardare il contatore del GSE e non quello dell'ENEL (o altro fornitore). Di contatori ce ne sono 3: Uno di consumo del Fornitore, uno per lo scambio sul posto (sempre del fornitore) ed infine uno del GSE per quanto riguarda il rimborso del conto energia. CaveMan

20
DIAMO A CESARE QUEL CHE E' DI CESARE
Aggiunto il 11.01.2012 da Cittadino di Piuro ma non di Savogno
Piano piano la verità comincia ad uscire....come non dare ragione al commento numero 19, spiegatemi voi cosa vogliono di più quelli di savogno.........volevano la centralina......fatta e i cittadini di piuro pagano......volevano la strada.......fatta e i cittadini di piuro pagano.Sono minimo da 3 mandati (15 anni circa) che il comune di piuro regala (e dico regala) soldi a savogno e al consorzio sotto diverse forme ma ad ogni consiglio comunale rispunta sempre la parola savogno e si continua sempre a piangere..........
Insomma per tornare ai primi commenti....come diceva Carlo: ti abbiamo fatto la strada.....le tue propietà sono aumentate notevolmente di valore....hai "pagato" la stessa cifra che ha pagato chiunque cittadino di Piuro (che magari non trae vantaggio dato che non ha possedimenti in savogno) E TI LAMENTI PURE?????????? siamo al ridicolo

19
Centralina Elettrica GRATIS e Gomme tagliate
Aggiunto il 11.01.2012
Credo che chi ha scritto:"Hai tanta lapa ma poca pratica visto che io ho l'accredito del GSE in mano e i Kw prodotti in totale riportati dal contatore Enel davanti, ma peccato non é come la dici tu, non ti pagano tutto il prodotto Sapiens" dovrebbe sapere che Savogno e Dasile beneficiano dell'energia elettrica prodotta dalla centralina che è stata "regalata dal comune di Piuro" e sono pure capaci il "consorzio" di farla pagare alla Chiesa dopo aver utilizzato gli stabili per le loro "feste". Villa sta mettendo in funzione un impianto di pari potenza e conta di ricavare centomila euro/anno..
Spiega SAPIENS.

18
Al commento 10
Aggiunto il 10.01.2012
Hai tanta lapa ma poca pratica visto che io ho l'accredito del GSE in mano e i Kw prodotti in totale riportati dal contatore Enel davanti, ma peccato non é come la dici tu, non ti pagano tutto il prodotto
Sapiens

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